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Il 18 e 19 aprile a Merano (BZ) arriva il 14° Yoga Meeting
La quattordicesima edizione di Yoga Meeting Merano, il tradizionale appuntamento di primavera dedicato allo yoga e alle discipline olistiche, si focalizza sul profondo effetto di benessere psicofisico della pratica yoga.
La comunità scientifica ha prodotto centinaia di studi sul valore terapeutico dello yoga, con revisioni sistematiche che ne confermano una quindicina di benefici principali, tra cui riduzione dello stress, miglioramento della salute cardiovascolare, supporto al sistema immunitario, effetti positivi su ansia e depressione, miglioramento della respirazione, della flessibilità e della postura.
Tra tradizione e neuroscienze, la pratica dello yoga è più viva che mai, aiuta milioni di persone in tutto il mondo ad essere più sane, più serene, grazie all’armonia tra corpo, mente, e cuore. Il suo segreto? Offrire insegnamenti che favoriscono la forma fisica, alti livelli di energia, la pace della mente e l’apertura del cuore.
Allo Yoga Meeting, riconosciuti maestri yoga, condividono nelle master class, nei workshop e nelle open class ciò che per loro è più prezioso, l’essenza profonda dello yoga, mentre sul palco della Kurhaus un articolato programma di conferenze gratuite presenta i benefici della pratica yoga.
A questo importante appuntamento, i visitatori possono frequentare le master class di rinomati maestri, nel confort ed eleganza della settecentesca Kurhaus e gratuitamente partecipare ai canti kirtan e ai bagni di gong, gustare la cucina vegana, visitare stand di raffinati prodotti green e la mostra di mosaici di Roberto Daniel Giubera “Camminando con le pietre memoria e simboli lungo i sentieri degli Inca”.
Il Meeting è una esperienza immersiva ad entrata gratuita. Nelle splendide sale settecentesche della Kurhaus, il visitatore trova stand dedicati al biologico e allo spirituale, ha la possibilità di provare dei trattamenti olistici, può visitare mostre, mangiare al bistrò vegetariano/vegano e frequentare gratuitamente (open class) o a pagamento (master class e workshop) importanti insegnamenti yoga. Il Meeting è anche una occasione per esplorare tutto lo charme Merano.
Al seguente link il programma completo e l’elenco dei maestri ospiti: https://www.yogameeting.org/xii-edizione-pianeta-1-1

Formaggio in Villa: dal 17 al 19 aprile tanti assaggi a Cittadella (PD)
Un fine settimana dove i formaggi più rappresentativi del nostro Paese si incontrano, creando un’occasione unica per scoprire sapori celebri e rarità, nuove interpretazioni e tradizioni che resistono nel tempo. Formaggio in Villa diventa così un viaggio attraverso l’universo caseario, un’esperienza che si snoda tra le mura medievali e che permette ai visitatori di conoscere da vicino il lavoro, la passione e l’innovazione che ogni produttore porta con sé.
Le giornate si aprono con la presenza scenica di Mimmo La Vecchia, casaro del Caseificio Il Casolare, che porta sul palco in piazza Pierobon la filatura tradizionale della mozzarella di bufala aversana: un gesto antico che prende forma davanti al pubblico, mentre “la cagliata si trasforma in una massa lucida ed elastica grazie all’acqua bollente e alla maestria delle sue mani”. È un momento che non si limita a mostrare una tecnica, ma racconta un mestiere, una storia, un’identità.
Il programma delle Masterclass di Formaggio in Villa 2026 si sviluppa come un viaggio sensoriale di tre giorni nella Torre di Malta, dove il pubblico potrà scoprire formaggi italiani ed europei attraverso abbinamenti inediti, racconti di territorio e incursioni nel mondo dei distillati, dei vini e dei cocktail. Dal dialogo tra tequila, mezcal e formaggi sardi alle degustazioni dedicate ai freschi senza lattosio, dalle eccellenze delle Orobie ai caprini francesi, ogni appuntamento mette in scena una storia diversa, fatta di tecniche casearie, tradizioni locali e nuove interpretazioni del gusto. Non mancano i formaggi premiati agli Italian Cheese Awards e un affondo sull’incontro sorprendente tra formaggi italiani e sakè, guidato dal filo conduttore dell’umami. Tra le masterclass da segnalare, sabato 18 aprile, alle ore 17:00, “Asiago Dop & vini nuovo mondo”, un viaggio sensoriale che attraversa quattro continenti nel quale le diverse stagionature di formaggio Asiago incontrano i vini simbolo del nuovo mondo enologico e domenica 19 aprile, alle ore 17:00, “Asiago Dop & Cocktail” dove l’Asiago DOP sarà protagonista in tre abbinamenti contemporanei, sorprendenti e perfettamente calibrati con cocktail di tendenza.

Milano Art Week 2026: dal 13 al 19 aprile la settimana dedicata all’arte in tutte le sue forme
Torna dal 13 al 19 aprile Milano Art Week, la settimana dedicata all’arte contemporanea promossa dal Comune di Milano in concomitanza con miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, che si svolgerà dal 17 al 19 aprile.
Con oltre 400 appuntamenti promossi da 230 realtà, questa decima edizione di Milano Art Week è coordinata da Arte Totale ETS, associazione che riunisce ArtsFor_, Artshell e MAC Milano Art Community, ed è realizzata grazie al main sponsor Banca Generali.
Il programma delle mostre e delle inaugurazioni nei musei cittadini rappresenta il cuore della Milano Art Week, articolandosi in progetti che attraversano linguaggi, generazioni e prospettive della ricerca artistica contemporanea.
Tra le novità della decima edizione va segnalato Ghost Track, il progetto nato dalla collaborazione tra i Musei Civici del Comune di Milano e MAC – Milano Art Community, associazione che riunisce oltre 30 realtà tra gallerie, fondazioni, istituzioni e spazi no-profit della scena artistica contemporanea milanese. Una serie di interventi di artisti contemporanei dialoga con le collezioni permanenti di musei e istituzioni culturali cittadine non dedicate all’arte moderna e contemporanea – tra cui i Musei del Castello Sforzesco, il Civico Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario Civico e il Museo del Risorgimento – come veri e propri contrappunti visivi accanto alle opere storiche, inseriti nelle vetrine o nei percorsi espositivi. Interventi che non alterano la fruizione consueta, ma introducono nuovi livelli di lettura. Un progetto che invita il pubblico a riscoprire i musei cittadini e a vivere il patrimonio culturale in modo rinnovato, rafforzando al tempo stesso i legami all’interno della comunità artistica e museale.
Il programma della Milano Art Week si estende poi ad altre istituzioni cittadine, tra cui l’Istituto Svizzero, con la mostra di Romane de Watteville e la serata di proiezioni dedicata ai 20 anni di Mousse Magazine. E poi ancora Fondazione ICA Milano, Fondazione Luigi Rovati, Gallerie d’Italia – Milano, Museo Poldi Pezzoli, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, ADI Design Museum che ospita la mostra dei partecipanti alla XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro.

Next Vintage, la mostra più aristocratica dedicata alla moda e agli accessori d’epoca si svolgerà al Castello di Belgioioso, in provincia di Pavia, dal 17 al 20 aprile 2026. Vetrina esclusiva dove i protagonisti saranno gli abiti e gli accessori di varie epoche selezionate dai 60 espositori presenti.
Riscoprire e valorizzare il passato per offrire al futuro lo spessore del tempo non smette di essere, accanto alla sostenibilità, una delle priorità della mostra che fin dalla prima edizione ha sostenuto e promosso la cultura della moda vintage.
La moda del passato torna sempre. Non solo come fonte d’ispirazione ma anche negli abiti e negli accessori di epoche passate che vivono una seconda giovinezza perché ricercati, scovati e messi in vendita. Sono tantissime infatti le persone che optano per capi d’antan invece di acquistare il nuovo.
Quando passato e presente si intrecciano, nasce una tendenza che non è mai solo moda: il vintage diventa una dichiarazione d’identità, un rifugio emotivo e un ponte tra generazioni.
Nell’epoca dell’iper-connessione, degli aggiornamenti continui e del “nuovo a tutti i costi”, il vintage si prende la sua rivincita. Abiti, vinili, oggetti d’arredo, automobili e persino elettrodomestici degli anni passati tornano a far parte della vita quotidiana. Non si tratta soltanto di un trend estetico, ma di un movimento culturale che cresce anno dopo anno, capace di parlare al cuore delle persone in cerca di autenticità.
Il vintage è un modo per riappropriarsi di un tempo percepito come più lento, vero e tangibile. È un richiamo a storie personali e collettive che, in un mondo accelerato, sembrano diventare ancora più preziose.
Comprare vintage significa anche abbracciare uno stile più sostenibile. In un’epoca in cui l’impatto ambientale della moda è sotto i riflettori, scegliere un capo, un vinile o un oggetto che ha già vissuto è un atto di consapevolezza e rispetto verso il pianeta.
Le tendenze moda 2026 abbracciano un’estetica futuristica, che trasforma i capi quotidiani in visioni d’avanguardia, irrompono pronte a trasformare i nostri armadi in veri scenari di stile. Quest’anno, gli stili puntano su contrasti netti: dal futuristico al sacro, dal boho rilassato al punk ribelle, senza dimenticare i mix vintage, che regalano un tocco personale.
Un mix eclettico tra gli anni ’80 e l’inizio dei 2000 (Y2K), con un focus su blazer strutturati, vita bassa, minigonne e capi in pelle. Dominano colori vivaci come il viola ametista e giallo limoncello, affiancati da uno stile romantico con pizzi, balze e stampe floreali retrò.

EuroApe 2026: nella Riviera dei Fiori arriva il raduno dell’Ape Club d’Italia
Nel 2026 l’Ape compie 80 anni. Un traguardo che non riguarda soltanto uno dei veicoli più riconoscibili e longevi del panorama italiano, ma una parte significativa della storia economica e sociale del Paese. Sempre quest’anno l’Ape Club d’Italia celebra i suoi primi vent’anni di attività, segnando una doppia ricorrenza che accompagnerà l’intero calendario 2026-2027 con un palinsesto di appuntamenti distribuiti sul territorio nazionale.
Il momento centrale di questo percorso sarà EuroApe 2026, in programma il 18 e 19 aprile a Vallebona, nel cuore della Riviera dei Fiori, in provincia di Imperia. L’evento, occasione annuale di incontro fra gli Apisti europei, rappresenta oggi la tappa principale del programma celebrativo dedicato agli ottant’anni della tre ruote Piaggio e ai vent’anni dell’associazione che, nel mondo, ne custodisce la storia e ne promuove la cultura.
La scelta di Vallebona, piccolo borgo dell’entroterra ligure tra uliveti e scorci panoramici in provincia di Imperia, risponde a una logica precisa: riportare l’Ape in un contesto che ne richiami l’identità originaria, fatta di lavoro quotidiano, relazioni di prossimità e forte legame con il territorio. Il programma ufficiale si concentrerà nel fine settimana, preceduto il venerdì dall’arrivo e dai primi momenti di incontro informale tra club italiani ed europei nelle vie del borgo.
Sabato 18 aprile l’Ape Village diventerà il fulcro dell’evento, con l’Assemblea Generale, la conferenza stampa e il vernissage della mostra celebrativa “20 anni di Ape Club d’Italia”. Nel pomeriggio Vallebona si trasformerà in un percorso diffuso tra degustazioni, show cooking, visite guidate e laboratori dedicati ai prodotti liguri.
Le attività di sabato saranno aperte gratuitamente al pubblico per l’intera giornata, con navette gratuite da Bordighera per favorire la partecipazione di residenti e visitatori. Una scelta condivisa con le istituzioni locali per rendere l’anniversario un momento collettivo e accessibile, non limitato ai soli appassionati. La cena sociale e le premiazioni serali resteranno invece riservate agli Apisti, partecipanti iscritti all’Ape Club.
Domenica 19 aprile sarà il momento della ApeParade, una sfilata in corteo che attraverserà il territorio destinazione Seborga come uno sciame colorato di tre ruote. Modelli di epoche diverse formeranno un serpentone in movimento tra curve strette e panorami affacciati sul mare, offrendo un colpo d’occhio che unisce valore simbolico e spettacolarità: non una semplice passerella, ma una rappresentazione dinamica di ottant’anni di storia che si muove dentro un paesaggio che sembra disegnato per l’Ape.

Passi e parole di vino: il 18 e 19 aprile a Mercato Saraceno (FC) escursioni e degustazioni
Col pieno sbocciare della primavera, sabato 18 e domenica 19 aprile gli amanti delle occasioni conviviali, gli appassionati di vino e delle camminate potranno gustare le numerose proposte delle cantine di Mercato Saraceno, Città del Vino della Valle del Savio, alla scoperta del territorio passo a passo: Passi e parole di vino è un magico connubio fra visite e degustazioni in azienda, escursioni, cene d’eccellenza e tanto altro.
Al sabato è in programma un pomeriggio di eventi in piazza Mazzini e una cena d’eccellenza a Palazzo Dolcini, mentre domenica verrà proposta un’intera giornata di iniziative, con trekking guidati ed escursioni in e-bike e visite alle cantine, e momenti di degustazioni di vini accompagnati da assaggi di prodotti tipici. Si potranno, così, visitare, a piedi o in bicicletta, le prestigiose cantine di produzione mercatesi, indicate sulla mappa creata ad hoc. Sarà un’esperienza unica sentire profumi e sapori, ammirando i colori della vigna e della terra. Un piacere che coinvolge tutti i sensi: l’emozione di degustare un intero territorio in un calice.

Suoni dal futuro: dal 16 al 18 aprile a Pesaro tre serate dedicate alla musica
Dal 16 al 18 aprile a partire dalle 20.30 a Urbica – Velostazione tre giorni dedicati alla nuova musica italiana con una tappa del Live Tour Primavera 2026 di ‘Suoni dal futuro’, il progetto nato dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di Germi LdC e Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori, che mette al centro creatività, diritto d’autore e dimensione live. Sul palco Wayloz, Dlemma, Grida, Mars on Suicide, Dirty Noise e Kahlumet, insieme a talenti del territorio per un dialogo diretto tra scena locale e nazionale: Andrea Paglialunga, Vinappa e Surreal Sound Project.
Suoni dal futuro Live Tour è la rassegna itinerante che porterà ogni anno, per tre anni, una selezione di 12 progetti musicali nei club di otto città italiane – accanto a Pesaro, Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto e Torino – con 96 concerti complessivi distribuiti in due tranche tra primavera e autunno. Il tour primavera 2026 parte il 10 aprile da Milano e si conclude il 30 maggio a Torino. L’appuntamento di Pesaro è realizzato in collaborazione con Amat.
Ingresso gratuito e focus su creatività, live e nuove generazioni, con l’obiettivo di sostenere giovani musicisti e valorizzare la musica come spazio di espressione e crescita.

Dal 15 al 19 aprile la Festa Scienza e Filosofia: 158 conferenze tra Foligno (PG) e Fabriano (AN)
Mettere l’uomo al centro della ricerca, trasformando la tecnologia da potenziale minaccia a strumento di libertà. È questa la sfida della XVª “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, presentata ufficialmente questa mattina ad Ancona, a Palazzo Raffaello, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza della Regione Silvia Luconi, dell’assessore alla Bellezza con delega Unesco della città di Fabriano Maura Nataloni, del presidente e del direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, rispettivamente, Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, che da quindici anni organizzano e promuovono la Festa, e del presidente del Rotary club di Fabriano Gabriele Alfonsi. Nella città marchigiana si è giunti alla quarta edizione. Sostegno all’iniziativa è venuto anche dalla Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano e dal suo presidente Piero Chiorri.
L’evento, che si terrà dal 15 al 19 aprile a Foligno e dal 16 al 18 aprile a Fabriano, si propone come un ponte tra Umbria e Marche per ribadire un concetto fondamentale: non esiste progresso autentico senza un’integrazione profonda tra metodo scientifico e valori umanistici. Con un fitto calendario di 158 conferenze ad ingresso gratuito, di cui 132 a Foligno e 26 a Fabriano, Festa di Scienza e Filosofia chiamerà a raccolta importanti scienziati, filosofi ed esperti da tutta Italia e non solo per dialogare con il pubblico e, soprattutto, con le nuove generazioni.
Tema scelto per l’edizione 2026 è “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, una riflessione necessaria in un’epoca segnata da scetticismo verso le evidenze scientifiche e dal timore che l’innovazione possa travolgere i diritti fondamentali. Il programma esplorerà la necessità di superare la separazione tra arti e scienze, mettendo al centro le grandi questioni del nostro tempo: dall’uso etico dell’Intelligenza Artificiale alla gestione delle risorse nello spazio (con il ritorno sulla Luna e la conquista di Marte), fino al ruolo della scienza come costruttrice di pace. Durante i giorni della Festa, i partecipanti potranno costruire percorsi personalizzati toccando sei macro-aree tematiche: dalla salute della mente e dell’ambiente all’energia per il futuro, dai conflitti tra Stati alla nuova dimensione del cielo.
Ad anticipare i cinque giorni della Festa è stato, anche quest’anno, l’appuntamento con le “Anteprime”, un ciclo di conferenze che fino al 10 aprile prossimo animerà le frazioni di Foligno e la città di Fabriano. A partire dal 15 aprile, poi, si entrerà nel vivo dell’edizione 2026 di Festa di Scienza e Filosofia, che si avvale di un comitato di referenti scientifici di altissimo profilo: il linguista Massimo Arcangeli, il fisico Roberto Battiston (presidente ESSC), il docente dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro, la giornalista scientifica Silvia Rosa Brusin e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe. Oltre 150 i relatori pronti ad arrivare in Umbria e nelle Marche: di questi 129 a Foligno e 30 a Fabriano. Tra gli ospiti più attesi figurano nomi del calibro di Franco Cardini, Gianvito Martino, Dario Fabbri, Silvio Garattini, Michela Marzano, Paola Bonfante, Paolo Nespoli, Piergiorgio Odifreddi, Patrizia Caraveo, Giulia Monteleone, Cristina Trombetti, Don Dante Carraro, Anna Flavia d’Amelio Einaudi, Giorgio Vallortigara, Roberto Battiston, Dario Bressanini, Piergiuseppe Fortunato, Giuseppe Cataldo, Paola D’Angelo. Tra le iniziative in programma anche una mattinata dedicata al ricordo del genetista e fisico Edoardo Boncinelli, storico referente e sostenitore della Festa fin dagli albori.
Motore dell’evento saranno i giovani. Oltre a incontri pensati e realizzati proprio per le scuole, infatti, i ragazzi saranno presenti come “Ambasciatori” della Festa di Scienza e Filosofia, ma non solo. Sono, infatti, anche costruttori e organizzatori dell’evento, attraverso percorsi di Formazione Scuola Lavoro. Tanti, poi, saranno anche i giovani scienziati e filosofi che saliranno in cattedra nel ruolo di relatori.
Conferenze, ma non solo. Durante la Festa, infatti, verranno presentati i risultati di alcuni progetti didattico-educativi avviati nelle passate edizioni: Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito; la premiazione del Concorso nazionale SAIt dedicato all’astronomo folignate Paolo Maffei. Torna puntuale, poi, anche l’appuntamento con Experimenta. Si tratta di un contenitore dedicato alla pratica e al saper fare, che proporrà 26 tipologie di laboratori didattici rivolti a studenti e adulti. A corredo della manifestazione, infine, una rassegna di 16 percorsi culturali collaterali animerà il territorio grazie alla sinergia con associazioni e scuole locali, trasformando le città in laboratori a cielo aperto.

Sentieri Martani: in Umbria continuano le escursioni nella natura di Massa Martana
Sentieri Martani è un calendario di eventi dedicato al territorio di Massa Martana e dintorni. 11 escursioni ed esperienze tra natura e storia, per scoprire il territorio a 360 gradi. Dai panoramici crinali alle verdi valli, Sentieri Martani vi porterà tra le meraviglie più autentiche della nostra terra, spaziando dalla fotografia naturalistica al birdwatching, dall’archeotrekking alle escursioni al tramonto, e molto molto altro.
Un vero e proprio viaggio nella natura, che si concluderà con un grande festival di 3 giorni dedicato alla biodiversità: Martana Wild.
Domenica 19 aprile – Alla scoperta degli impollinatori e delle orchidee
L’area di Monte il Cerchio, con le sue praterie tra i lecci, farà da cornice a questa esperienza alla scoperta degli impollinatori e delle orchidee. L’escursione vi condurrà tra le fioriture spontanee e le orchidee selvatiche che caratterizzano gli ambienti montani, per conoscerne il ruolo ecologico e le strategie evolutive. Esplorerete l’affascinante mondo degli impollinatori, figure chiave per la biodiversità e la riproduzione delle piante, con un ruolo cruciale negli ecosistemi.
EVENTO GRATUITO
Lunghezza: 3,7 km
Dislivello: 80 m
Tipologia: percorso andata/ritorno
Difficoltà: facile (livello turistico)
Adatto a: tutti (bambini da 8 anni in su). Non richiede allenamento e abitudine all’attività escursionistica.
Come vestirsi e cosa portare: abbigliamento adeguato alla camminata in ambiente montano, scarpe da trekking, piccolo zaino con acqua e snack.
Orario e luogo appuntamento: ore 09:30 presso Monte il Cerchio. Il link google maps al punto esatto di ritrovo verrà inviato nel messaggio di conferma.
Iscrizione obbligatoria compilando il modulo online (posti limitati): https://forms.gle/HyDLLnMC2tDypmP78
Per info: +39 371 574 7944 – info@hylagroup.net
Escursione a cura di: Studio Naturalistico Hyla S.r.l. (partner di progetto)
Esperto/guida: Paul Harcourt Davies, fotografo naturalista
Prossime escursioni:
Sabato 25 aprile – Bat Night: i signori della notte
Sabato 2 maggio – Tra natura e storia
Domenica 10 maggio – I faggi secolari di San Pietro in Monte
Sabato 16 maggio – Tramonto sui crinali
Da venerdì 29 a domenica 31 maggio – FESTIVAL MARTANA WILD
Le attività sono aperte a tutti. Per conoscere i dettagli di ogni singolo evento consulta le specifiche schede pubblicate nei nostri canali social. Il calendario potrà subire variazioni in caso di maltempo o altri imprevisti di carattere organizzativo.

Torna in Umbria, a Spoleto, Supertrebbiano, la fiera mercato che celebra il trebbiano spoletino, i suoi produttori vinicoli e tutto il territorio umbro. Oltre 15 cantine provenienti da ogni parte della regione e piccoli produttori di eccellenze alimentari locali saranno al centro della manifestazione che si terrà il prossimo 19 aprile all’Hotel Albornoz di Spoleto.
La seconda edizione. Dopo i numeri dello scorso anno, con oltre 500 visitatori, più di 20 espositori e oltre 50 tipi di trebbiano spoletino in degustazione, Supertrebbiano si prepara a replicare il successo anche in questa seconda edizione. La regola è sempre la stessa: sarà possibile degustare il trebbiano spoletino in tutte le sue versioni – spumantizzato, ancestrale, orange e bianco – purché lavorato in purezza, cioè realizzato al 100% con uve provenienti dall’omonimo vitigno.
Dalla cantina Raina (Montefalco) alla cantina Lorenzo Mattoni (Bevagna), da I Fenicotteri (Todi) ai Viticoltori Anonimi (Foligno), dalla cantina Ninni (Spoleto) a quella di Collecapretta (Spoleto). E ancora: cantina Dentici (Montefalco), Fongoli (Montefalco), La Fonte (Bevagna), Cantina dei Conti (Trevi e Montefalco), Alma Raminga (Foligno), Terre di San Felice (Castel Ritaldi), cantina Belei (Città di Castello), cantina Annesanti (Arrone), Paolo Bea (Montefalco), cantina La Spina (Marsciano), Rilò (Montefalco) e Cantina Iannoni Sebastianini (Montefalco). Queste le cantine che parteciperanno a Supertrebbiano, in un percorso sensoriale che attraversa idealmente buona parte dell’Umbria. Per i prodotti del territorio presenti Ora Forneria e Orto Sive Natura.

Il 19 aprile Kazakh State Symphony Orchestra in concerto a Roma
Nel 2026 prosegue il tour internazionale della Kazakh State Symphony Orchestra, che arriva a Roma il 19 aprile sul palco del Teatro Palladium, portando con sé una delle espressioni più autorevoli e riconosciute della tradizione musicale kazaka contemporanea.
Un appuntamento che si configura come un’occasione rara per scoprire dal vivo una delle orchestre più prestigiose dell’Asia Centrale, capace di coniugare rigore esecutivo, ricchezza timbrica e una forte identità culturale in un dialogo costante con il grande repertorio internazionale.
Fondata nel 1991 su iniziativa della violinista Aiman Mussakhajayeva, che sarà anche protagonista della serata in qualità di solista, l’orchestra riunisce circa 90 musicisti di altissimo livello, molti dei quali premiati in concorsi internazionali, distinguendosi per compattezza, virtuosismo e qualità d’insieme. Accanto alla solista, il concerto vedrà la partecipazione di altri interpreti della scena musicale kazaka, contribuendo a restituire la ricchezza e la varietà della tradizione esecutiva del Paese.
Sostenuta dal Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica del Kazakhstan, l’orchestra rappresenta a livello internazionale il patrimonio musicale nazionale, portando nei principali teatri e festival un repertorio che attraversa epoche e linguaggi, dal Barocco alla contemporaneità.
Al centro del concerto, la presenza magnetica di Mussakhajayeva, tra le più importanti esponenti della scuola violinistica del Kazakhstan, artista capace di attraversare repertori e stili con una cifra espressiva che unisce virtuosismo, profondità e sensibilità musicale.

Dal 17 al 20 aprile arriva la 6ª edizione del Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma
Da venerdì 17 a lunedì 20 aprile 2026 torna IMMAGINA – Festival Internazionale del Teatro di Figura di Roma, sesta edizione di un festival diffuso che mette al centro marionette, burattini, ombre, teatro d’oggetti e figure animate: un universo poetico e sorprendente capace di parlare a tutte le età.
I Teatri in Comune – Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Villa Pamphilj, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido di Ostia – insieme al MUCIV-Museo delle Civiltà, all’ICPI-Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e allo Spazio Rossellini (Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio), ospiteranno 10 compagnie con oltre 25 artisti provenienti da 6 Paesi (Argentina, Francia, Uruguay, Estonia, Grecia e Italia) che si alterneranno con spettacoli dal vivo, mostre, laboratori, incontri, oltre ad alcuni appuntamenti di approfondimento legati al festival che si terranno anche all’Università Roma Tre – DAMS e alla Biblioteca Museo Teatrale SIAE.
Quattro giorni interamente dedicati al teatro di figura e alle sue molteplici espressioni all’insegna dell’immaginazione e della creatività, per grandi e piccoli, con una direzione artistica condivisa tra i 7 partner promotori, 8 spazi della città con 11 spettacoli – per un totale di 28 repliche – 4 laboratori, 4 incontri, 1 performance e 1 mostra.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!







