Di Tommaso Fabretti
Continua il 2026 di grandi appuntamenti sportivi organizzati nel nostro Paese: dopo le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, che nello scorso febbraio hanno fatto emozionare tanti tifosi, e in attesa delle finali della CEV Champions League del volley maschile che saranno ospitate a Torino, nelle Marche sta arrivando un grande evento internazionale che terrà con il fiato sospeso tanti appassionati e richiamerà grande attenzione anche dall’estero. Stiamo parlando delle Final Four della UEFA Champions League del Futsal, il popolare Calcio a 5, che avranno luogo a Pesaro nel fine settimana che va dall’8 al 10 maggio.
Le Marche saranno quindi invase da tanti tifosi delle squadre che si sfideranno ma anche da semplici amanti di questa disciplina sportiva diventata al giorno d’oggi sempre più popolare e praticata dagli sportivi italiani, che avranno quindi l’occasione di visitare questa regione che ha davvero tante meraviglie turistiche tutte da scoprire. Nel corso di questo articolo troverete dunque il programma della manifestazione e alcuni itinerari turistici per godervi tanti scorci paesaggistici e tante bontà della tavola che questo territorio saprà offrirvi.
Le Marche pronte ad accogliere i campioni del Futsal
In questa stagione primaverile le Marche si stanno affermando come capitale italiana ed europea del Futsal: dopo le finali di Coppa Italia disputate ad Ancona a fine marzo, che hanno visto il trionfo del Catania, il testimone viene ora raccolto dalla città di Pesaro, che da venerdì 8 a domenica 10 maggio accoglierà le finali della Champions League nel bellissimo impianto della Vitrifrigo Arena, che nei giorni della manifestazione assumerà il nome di Pesaro Futsal Arena. Lo spettacolo è garantito: nella città cara a Rossini approderanno due squadre spagnole, una portoghese e una francese per quello che si annuncia come un grande spettacolo internazionale. La prima semifinale di venerdì 8 vedrà sfidarsi gli spagnoli del Cartagena Costa Cálida e i portoghesi dello Sporting Lisbona (ore 17,30) mentre la seconda partita proporrà un infuocato match tra i campioni in carica dell’Illes Balears Palma e i francesi dell’Etoile Lavalloise (ore 20,30). Le due squadre vincenti daranno vita a una grande finale nella giornata di domenica 10 maggio (ore 18, preceduta dalla finalina per il terzo e quarto posto alle ore 15).
Tra una partita e l’altra vi consigliamo di girovagare tra le città della costa adriatica e in quelle dell’entroterra, che in primavera offrono dei panorami mozzafiato, tante delicate sfumature e un clima dolce e piacevole.

Pesaro, Fano e le meraviglie della Costa Adriatica
Si parte proprio da Pesaro, una città elegante ricca di storia, arte e tanto divertimento. E’ una meta ideale per chi cerca tranquillità, che in ogni stagione offre ai turisti tante iniziative nei suoi luoghi principali. Vi consigliamo di iniziare la visita partendo dal centro: la bellissima Piazza del Popolo è un raffinato salotto che vi affascinerà con la sua eleganza. Il Palazzo Ducale, eretto verso la metà del Quattrocento e costituito dalla sua facciata con un portico a sei arcate, fa da sfondo alla fontana definita “La pupilla di Pesaro” da Bernardino Baldi, costruita nel 1593. Ci si sposta successivamente verso la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che sorge su una basilica paleocristiana e il cui interno, con una pianta a croce latina con tre navate suddivise da pilastri, è in stile neoclassico. La basilica annovera degli splendidi mosaici che ne abbelliscono la pavimentazione. Di grande rilievo è l’offerta culturale della città: in Piazza Lazzarini sorge il Teatro Rossini, dove ogni anno si svolge il Rossini Opera Festival, l’unica manifestazione al mondo interamente dedicata al compositore, che quest’anno si svolgerà dall’11 al 23 agosto. Non lontano dal Teatro si trovano Casa Rossini, il museo che raccoglie i cimeli e gli spartiti originali del compositore e i Musei Civici di Palazzo Mosca, che ospitano opere di artisti locali e non, tra cui Vitale da Bologna, Tintoretto e Ludovico Carracci. Un salto infine in riva al mare, dov’è possibile sorseggiare degli ottimi cocktail al tramonto, all’ombra della celebre Sfera Grande di Pomodoro, un’enorme scultura in bronzo che si specchia sulla superficie d’acqua di una fontana.

Pesaro può contare inoltre su tanti ristoranti, trattorie e pizzerie in cui assaporare le ricette della tradizione locale, una ricchezza gastronomica fatta di piatti di mare così come di prodotti offerti dai territori delle colline. Quando ci si mette a tavola in una pizzeria del centro cittadino, vi verrà sicuramente voglia di provare la Pizza Rossini, una pizza tanto pazza quanto gustosa, fatta su una base al pomodoro condita con mozzarella, uova e maionese, risalente agli anni ’60 e diventata con il passare degli anni uno dei piatti simbolici di Pesaro. Se non siete ancora sazi, vi consigliamo anche i passatelli al pesce, la pasticciata (un girello di vitellone tagliato a fette con sughetto di pomodoro) oppure le tagliatelle ai fagioli. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!
A chi sceglie di arrivare in camper nella città pesarese, consigliamo di sostare nell’area in via dell’Acquedotto (coordinate GPS: 43°54’30.2″N 12°54’02.2″E, 43.908389, 12.900601) che può accogliere fino a 24 mezzi (postazioni da m 8,00 x 4,00). Si tratta di un’area illuminata, aperta 365 giorni all’anno, controllata con servizio di video sorveglianza, delimitata da una recinzione metallica alta circa due metri ed ha superficie di circa 2.500 mq. L’accesso è a pagamento e gestito dalla società PesaroParcheggi.

Terminata la visita di Pesaro, ci si sposta ora verso sud percorrendo 12 km scarsi lungo la costa adriatica, fino ad arrivare a Fano. Questa accogliente cittadina balneare tra primavera ed estate si presenta nel suo abito migliore, con vari eventi e una moltitudine di locali pronti ad offrire numerose specialità gastronomiche ai tanti turisti in arrivo. La visita inizia dal Pincio e dall’imponente Arco di Augusto, che fin dall’antichità rappresenta la principale porta di accesso alla città. Venne fatto edificare dall’Imperatore Cesare Ottaviano Augusto nel 9 d.C ed è composto da un arco a tre fornici in travertino (calcare del Monte Nerone). Nei pressi dell’Arco di Augusto si svolge ogni anno una delle manifestazioni principali della città, La Fano dei Cesari, una coloratissima rievocazione storica che porta la città indietro nel tempo trasformandola in Fanum Fortunae, celebrando l’eredità romana con cortei, spettacoli e con la tradizionale corsa delle bighe. Quest’anno la festa si svolgerà dal 4 al 12 luglio, un appuntamento da segnare sul calendario.

Addentrandosi nel centro cittadino, ci si ritrova a passeggiare nei Giardini di Piazza Amiani dove spiccano la Mediateca Montanari e la Fontana della Concordia, per poi dirigersi verso il Corso Matteotti dove ci si perderà nello shopping tra tante eleganti vetrine. Si arriverà quindi nell’elegante Piazza XX Settembre, uno dei principali luoghi d’aggregazione della città, dove sarà possibile ammirare il Palazzo del Podestà che ospita il rinomato Teatro della Fortuna. Vi consigliamo ora di sedervi in uno dei tanti bar all’ombra della Torre Campanaria a mangiare un gelato e a sorseggiare la Moretta Fanese, ovvero un mix intenso di caffè, anice, rum e brandy accompagnato da una scorza di limone, una deliziosa tazzina che vi conquisterà con il suo gusto intenso. Riprendendo il cammino, nei dintorni avrete l’occasione di visitare il Museo Civico nel monumentale Palazzo Malatestiano, uno degli edifici principali della città, dove si trovano la Pinacoteca e il Museo Archeologico. Agli appassionati di archeologia consigliamo infine di passare a visitare gli scavi in Piazza Andrea Costa, nel cuore del centro storico, in cui emergono i resti della Basilica di Vitruvio, un esempio significativo dell’architettura romana e della sua influenza sulla cultura occidentale.

Per completare la visita alla cittadina fanese, infine, è d’obbligo una rilassante passeggiata tra il porto e il lungomare, dove potrete respirare la caratteristica aria ricca di salsedine, ammirare uno splendido panorama arricchito da barche e pescherecci e fermarvi in uno dei tanti ristorantini dove potrete degustare i piatti della tradizione fanese come gli spaghetti alle vongole, il brodetto alla fanese (a proposito: non perdetevi tra fine maggio e inizio giugno il Brodetto Fest, l’evento simbolo della cultura gastronomica marinara di Fano), il fritto di paranza e i bombolini di mare alla fanese, accompagnati da un bicchiere di Bianchello del Metauro. Ce n’è veramente per tutti i gusti!

Tanti altri itinerari da non perdere!
Il pesarese è fatto poi di tante realtà molto accoglienti e che vi consigliamo di visitare a partire dalla magnifica Urbino, ricca di arte e cultura, dove spicca il maestoso Palazzo Ducale, sede della Galleria Nazionale delle Marche con i suoi tantissimi capolavori di artisti che hanno fatto la storia dell’arte mondiale come Raffaello, Tiziano e Piero della Francesca. Si prosegue con Marotta, caratteristico borgo di pescatori, proseguendo poi per Mondolfo, dove troverete la Chiesa di S. Agostino e quella di S. Gervasio – la prima di fondazione romanico-gotica, la seconda di architettura romanica – fino ad arrivare a Mondavio dove spicca l’imponente Rocca Roveresca di origini rinascimentali. Si consiglia quindi una sosta presso i tipici paesi medievali in collina come Fratte Rosa, famosa per le sue ceramiche, per giungere poi, percorrendo la cesanense, a Pergola, città dalle cento chiese, tra cui la Chiesa di S. Giacomo e il suo Duomo. Si giunge quindi a Cagli, dove si possono visitare numerosi monumenti storici, palazzi quattrocenteschi e cinquecenteschi e la sua imponente Rocca, in stile Rinascimentale. Vi consigliamo infine una visita al Monastero di Santa Croce di Fonte Avellana, un luogo incantato immerso nel verde dei boschi alle pendici del Monte Catria, che ospitò numerosi Santi e Vescovi.

E se il meteo non fosse clemente e si prospettassero giornate piovose? Niente paura, abbiamo la soluzione giusta! Dirigendovi qualche chilometro più a sud, in direzione Fabriano, avrete l’imperdibile occasione di visitare le Grotte di Frasassi, uno spettacolo unico al mondo. Con una piacevole passeggiata di un chilometro e mezzo, nel ventre della terra, tra le gigantesche stalattiti e stalagmiti, i meravigliosi cristalli e i drappeggi della scenografia naturale del sito, è possibile viaggiare lungo i milioni di anni del passato e scoprire la storia dell’evoluzione della vita sul pianeta. La visita turistica classica, della durata di un’ora e mezzo su un percorso attrezzato, sempre guidata, è semplice ed adatta ad ogni età, e vi condurrà all’interno di un ecosistema sotterraneo in cui è ancora possibile osservare la formazione delle concrezioni, le gocce che scavano e costruiscono le proprie architetture.

RINGRAZIAMENTI
Si ringraziano il Comune di Pesaro e il Comune di Fano per la gentile collaborazione. Per informazioni sulla programmazione degli eventi vi consigliamo di consultare https://www.visitpesaro.it/ e https://visitfano.info/
L’articolo è tratto dal numero di maggio della rivista Turismo all’Aria Aperta, che potete scaricare e sfogliare gratuitamente!









