Sabato scorso è stato inaugurato pubblicamente il restauro dei mosaici parietali collocati nella cripta del Duomo di Ascoli Piceno, curato dal laboratorio di restauro della Fondazione RavennAntica.
Il ciclo musivo interessato dai lavori venne realizzato per munificenza dell’allora Vescovo Mons. Ambrogio Squintani che impreziosì la cripta disponendo il decoro delle pareti e delle quattro vele al di sopra dell’altare con una serie di pregiati mosaici. Le scene musive rievocano avvenimenti ascolani accaduti durante l’ultimo anno della seconda guerra mondiale e la benevola protezione di Sant’Emidio nei confronti dei fedeli della città.
Leggendoli, iniziando dalla parete destra, si susseguono in questo ordine: “Processione di penitenza”, “Ascoli dichiarata città aperta”, “Messa al campo”, “Processione di ringraziamento”, “Carità sui monti”, “Scena del terremoto” e la “Ritirata dei soldati tedeschi”.
Pietro Gaudenzi, figura di spicco nel panorama artistico del ‘900, disegnò i cartoni, mentre le opere furono realizzate dallo Studio del Mosaico Vaticano tra il 1950 ed il 1954.
I lavori di restauro, affidati al laboratorio di RavennAntica, sono stati realizzati nel periodo settembre-novembre dello scorso anno.
Hanno coinvolto innanzitutto la regimentazione delle acque meteoriche nella zona absidale della cattedrale, la cui infiltrazione stava danneggiando la superficie musiva. Si è poi proseguito con il restauro e il risanamento conservativo vero e proprio dei mosaici.
Il cantiere di restauro, posto sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici di Urbino e seguito dal responsabile del procedimento, Dott. Daniele Diotallevi, è stato coordinato dal Prof. Paolo Racagni, consulente scientifico dei restauri della Fondazione RavennAntica.
Capo del cantiere e direttore tecnico dell’intervento è stata la restauratrice Paola Perpignani, responsabile del laboratorio di restauro della Fondazione.
Tale progetto è stato realizzato grazie anche all’iteressamento dell’allora Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche – Ancona Giorgio Cozzolino.
Le autorità cittadine e la diocesi ascolana, guidata da S. E. Mons. Vescovo Silvano Montevecchi che ha fortemente voluto l’intervento, hanno espresso compiacimento e apprezzamento per il lavoro svolto dal laboratorio di restauro di RavennAntica.
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