La primavera è arrivata nelle Valli di Parma: il momento ideale per scoprire un territorio in cui arte, gastronomia, natura e architettura si fondono in un’esperienza da vivere in relax. Nei comuni di Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo sono numerose le iniziative pensate per valorizzare questo vivace e colorato angolo di Emilia, nel cuore della Food Valley.
IL BELLO: DAL SIMBOLISMO ALLE SCULTURE DI BRUNIVO BUTTARELLI
Da metà marzo ha riaperto le porte la Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo, con una delle più importanti mostre dedicate al Simbolismo Italiano mai realizzate. Fino al 28 giugno, “Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915”, curata da Francesco Parisi e Stefano Roffi, accompagna i visitatori in un viaggio attraverso sette sezioni, mettendo in luce il ruolo del simbolismo italiano come laboratorio di sperimentazione artistica.
Proseguono a Sala Baganza le mostre ospitate negli appartamenti di Antonio Farnese, all’interno di Rocca Sanvitale. Da sabato 23 maggio verrà ospitata fino al 29 novembre “Racconti Materici”, la mostra che celebra gli 80 anni di Brunivo Buttarelli, scultore che ha fatto della sua capacità di lavorare la materia uno degli elementi più riconoscibili della sua arte.
Sempre a partire da maggio, Villa Soragna a Collecchio accoglierà la mostra fotografica “Razza Umana”: un progetto che si svela in una serie di fotografie in maxi-formato, scattate da Oliviero Toscani, installate su totem che saranno posizionati nello spazio verde del Parco F. Nevicati. Per tutta la stagione primaverile resteranno inoltre aperti il Museo Guatelli di Collecchio, prezioso esempio di museo etnografico, e il Museo Brozzi di Traversetolo, dedicato al celebre scultore animalista
La rete museale si completa con i Musei del Cibo – tra Collecchio, Sala Baganza e Felino – che propongono laboratori per famiglie e bambini. Da quest’anno, è possibile visitare il Museo del Salame di Felino in combinazione con il Castello di Felino, con degustazione finale del prodotto simbolo del territorio.
IL BUONO: FESTIVAL DELLA MALVASIA E “DI…VIN FORMAGGIO”
La cultura enogastronomica è un altro elemento immancabile delle Valli di Parma che in primavera ospita diversi eventi di valorizzazione dei suoi prodotti. Il 16 e 17 maggio, la Rocca Sanvitale ospiterà la trentesima edizione del Festival della Malvasia, dedicato al vino simbolo del territorio. In programma degustazioni, masterclass e la tradizionale assegnazione della Coseta d’Or al miglior produttore dell’anno, a cui si è aggiunta dalla scorsa edizione la Perlen’na d’Or, che incorona la miglior Malvasia spumante.
Il weekend del 9 e 10 maggio è invece in programma “Di…Vin Formaggio”, al Parco Nevicati di Collecchio. Due giorni di viaggio sensoriale attraverso gli stand dei produttori provenienti da varie regioni italiane, con possibilità di assaggio, degustazioni guidate e acquisto. Un’edizione preceduta da tre appuntamenti a Villa Soragna l’8, 22 e 29 aprile per proporre un percorso culturale che racconta vino e formaggio non solo come prodotti enogastronomici, ma come espressioni storiche e artistiche dei territori.

BICI E TREKKING: LO SLOW MIX DELLE VALLI DI PARMA
Le dolci colline delle Valli di Parma sono anche il contesto ideale per attività all’aria aperta, tra percorsi a piedi e in bicicletta adatti a ogni livello di preparazione. Tra le mete naturalistiche spiccano l’Oasi di Cronovilla a Traversetolo e le aree lungo il fiume Taro tra Collecchio e Fornovo.
Numerosi itinerari collegano Parma al territorio circostante, coniugando sport e cultura. Tra questi, il percorso che parte dal Palazzo Ducale e conduce alla Fondazione Magnani-Rocca attraversa ville e palazzi in stile Liberty, per un totale di 53,5 km e 326 metri di dislivello, con arrivo nel suggestivo Parco Romantico di Villa Magnani, dov’è possibile pranzare e godersi un polmone verde a pochi passi dalla città.
Per chi preferisce il trekking, esistono diversi anelli in tutto il territorio delle Valli di Parma. Uno di questi, con partenza e arrivo alla Corte di Giarola, permette di percorrere parte della variante 19 bis della Via Francigena, l’antica strada attraversata dai pellegrini nel Medioevo.
Lungo il percorso è possibile immergersi nella natura del Parco del Taro, lasciarsi incantare dalla spiritualità della Pieve di Talignano o ammirare dall’alto la vallata dal borgo di Segalara.

PER INFO E PRENOTAZIONI
Tutte le informazioni per pernottamenti o attività nelle Valli di Parma sono reperibili al sito www.vallidiparma.com. L’ufficio turistico è attivo presso Rocca Sanvitale a Sala Baganza ed è aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.
Per ulteriori informazioni: iat@unionepedemontana.pr.it.






