Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel fine settimana 10-11-12 novembre! Turismo Itinerante vi invita a contattare direttamente gli organizzatori degli eventi per prenotare comodamente il vostro posto.
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Domenica 12 in Piemonte la Festa di San Martino a Carmagnola (TO)
Quinta edizione a Carmagnola della festa legata alle tradizioni del territorio, pronta a portare nuove esperienze culturali nel cuore della città. Quest’anno l’evento celebrerà la letteratura, la storia, la musica, la fotografia e l’enogastronomia, con una vasta gamma di appuntamenti ad ingresso libero.
Tra le proposte la mostra mercato del libro “Portici da Leggere”, presentazioni di libri con incontro speciale con il giornalista e scrittore Giorgio Ballario, concerti e danze di musica scozzese, una rievocazione storica con “Simulazione di un Duello Giudiziario del XV° secolo”, una mostra ed una estemporanea di fotografia, una esposizione temporanea che celebra Francesco Bussone e Giacomo Tornabula, due figure storiche della città, il Mercantico dell’Antiquariato e proposte enogastronomiche autunnali di vari ristoranti, bar e locali.
Al mattino viene organizzato anche il primo Welcome Tour® Carmagnola in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, una visita guidata che offre ai visitatori un’esperienza completa e coinvolgente di questa affascinante città piemontese.

L’11 e 12 novembre a Mirano (VE) un salto nel tempo con la Fiera de l’Oca
Nel weekend di San Martino, l’11 e il 12 novembre, il paese di Mirano, in provincia di Venezia, torna indietro nel tempo, più precisamente ai primi anni del 1900. Il centro storico della cittadina è animato dalla Fiera dell’Oca e dal Zogo de l’Oca de Miran, una trasposizione dal vivo del celebre gioco dell’oca in cui Mirano e frazioni si sfidano a colpi di dadi.
Si tratta della rievocazione storica di una fiera di paese dell’inizio del secolo scorso, in cui tutto si trasforma e la modernità viene accantonata per lasciare spazio a usi e costumi antichi. Dai cartelli stradali, ai carri che sfilano lungo le strade, fino ai banchi del mercato, tutto fa un salto nel passato affascinante della Belle Époque, con un’attenzione ai dettagli da lasciare senza fiato. Ma non solo, per tutta la durata della manifestazione la città viene popolata da attori e figuranti in costume d’epoca che permettono a chi passeggia per le strade del centro di immergersi completamente nel clima della fiera. Quest’anno, a rendere l’ambiente ancora più autentico, sarà presente anche la Croce Rossa con il suo reparto storico e i costumi, le barelle e la tenda che venivano utilizzati nei primi anni del ‘900.
Un’atmosfera magica, che fa dimenticare il presente e regala un salto nel passato in cui la protagonista assoluta è l’oca. Un fine settimana ricco di eventi che propone un calendario composto da mercatini, giochi e spettacoli per bambini e bambine e l’immancabile Zogo de l’Oca. Un quarto di secolo fa l’artista Carlo Preti disegnò “El Zogo de l’oca de Miran”, un’edizione rivisitata del celebre gioco da tavola che ancora oggi fa da padrona al centro della piazza con le sue 63 caselle che formano una passerella lunga circa 130 metri. Qui, nel pomeriggio di domenica a partire dalle 15.30, prende vita una sfida tra le squadre che rappresentano il capoluogo e le cinque frazioni, tirando dadi giganti e andando su e giù per il tabellone a suon di duelli, tornei e proverbi indicati sulle caselle del gioco. La squadra che arriva per prima alla casella finale conquisterà il meritato premio “l’OCA” dell’anno e una vincita in denaro che dovrà devolvere a un ente o un’associazione. Il tutto accompagnato dal tifo sfrenato del pubblico radunato attorno all’ovale per osservare la gara.

Domenica 12 novembre visite a Parma, Collecchio e Noceto con il Grand Tour Emil Banca
Il Grand Tour di Emil Banca, alla sua undicesima edizione, prosegue nella promozione delle ricchezze dell’Emilia attraverso percorsi turistici sostenibili e attenti prima di tutto al patrimonio culturale e naturalistico.
Al centro dell’ultima tappa è la provincia di Parma con percorsi pensati per gli appassionati di arte, per le famiglie e per chi vuole gustare i sapori di un territorio di grande tradizione enogastronomica.
COLLECCHIO
Museo Ettore Guatelli – Cosa significa Museo? Come mettere in dialogo un’opera con il suo territorio? Un laboratorio che a partire dagli oggetti d’uso racconta e svela le storie e le tradizioni del territorio. L’attività sarà un’occasione divertente per “vestirsi” di Museo creando un personale abito a partire da frammenti di immagine del museo.
Museo del Pomodoro – Giochi ed esplorazioni per alleggerire la nostra impronta sulla Terra! Districandosi tra indizi nascosti nel Museo, quiz, oggetti da trovare e associare, persino piatti da elaborare e misurazioni con tanto di planisfero, righello e matita, i partecipanti impareranno divertendosi come vivere in modo più sostenibile per il Pianeta. Per verificare i risultati nel tempo, ognuno costruirà uno speciale orologio da portare a casa che aiuterà a migliorare di giorno in giorno!
PARMA
Degustazione al caseificio di Borgo del Gazzano. I bimbi verranno coinvolti nel tour aziendale attraverso domande a risposta multipla o di pura fantasia, con un omaggio “magico” finale dopo la degustazione di formaggi e aceto balsamico. Saranno i piccoli visitatori i veri protagonisti che “spiegheranno” come si fa il formaggio.
Parma sotterranea – Realizzata nel 1840 per volontà di Maria Luigia con l’obbiettivo di trovare un’alternativa sostenibile all’acquedotto farnesiano, la Galleria delle Fontane, interamente sotterranea e percorribile, consente di conoscere la storia di questi luoghi grazie a un racconto legato al ruolo dell’acqua nei secoli.
Palazzo Marchi – Un luogo dal fascino senza tempo, Palazzo Marchi, magnifico edificio settecentesco della città, mostra le meraviglie dell’arte e della storia di Parma, piccola capitale ducale. Realizzato intorno al 1770, venne acquistato dalla famiglia Marchi nell’Ottocento. Le sale ricche di decori testimoniano il grande valore degli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Parma, istituzione che ha diffuso un linguaggio artistico di respiro europeo nell’Italia settentrionale e non solo.
Mostra Keith Haring, Palazzo Tarasconi – Oltre 130 opere del più celebre artista pop degli anni ’80, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti, illustrano l’intero arco della breve ma prolifica carriera di Haring, esaminando diversi aspetti della vita e della produzione dell’artista, tra cui i disegni in metropolitana e la street art, le mostre in alcune delle più famose gallerie di New York.
Museo dell’Opera – Un itinerario speciale per far conoscere il lato profondamente legato alla musica della città di Parma. In occasione di Grand Tour Emil Banca gli Appassionati Verdiani Club dei 27, forse la più piccola fra tante associazioni al mondo dedicate a Giuseppe Verdi, aprirà le sue porte. Un’esperienza unica per conoscere la vita del grande Maestro, uomo e artista.
La bella Parma – Visita guidata per le principali vie del centro che permetterà di conoscere la parte monumentale, artistica e storica della città. Si vedrà il grande Complesso della Pilotta attraversandone i cortili, Piazza Garibaldi il salotto della città, la facciata del tempio della musica, il teatro Regio e il meraviglioso complesso di Piazza Duomo con esterno del Battistero.
NOCETO
Castello della Musica – Visita agli ambienti della Rocca e alle collezioni, in particolare il disco storico del Museo del Disco Slawitz. Storia, caratteristiche e aneddoti legati all’invenzione del disco e del fonografo, dalle prime incisioni del Novecento alle diverse tipologie di dischi.
Visita guidata e degustazione al Caseificio Bertinelli – Un percorso guidato all’interno dei locali di produzione del formaggio per poi terminare nel magazzino di stagionatura. Accompagnati da un esperto che descrive le fasi di lavorazione del latte per arrivare al Parmigiano Reggiano e alle sue 3 stagionature (15-24-36 mesi).
Birrificio Articioc – Un luogo che unisce capacità imprenditoriale e attenzione per il sociale. La gestione del birrificio è affidata a personale svantaggiato che produce birra artigianale distribuita a Parma e Provincia. Con una visita al birrificio ne scopriremo la storia e l’impegno verso il territorio. A seguire degustazione.
Grand Tour Emil Banca ha come obiettivo lo sviluppo locale, rafforzando la promozione e la valorizzazione dell’economia, della cultura e della natura dei territori in cui la banca opera. Si ringraziano tutte le istituzioni, le associazioni di categoria, le aziende, le realtà no profit e i privati che collaborano al progetto.

A Montalcino la trentasettesima edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi
È una delle mostre – mercato più tradizionali e antiche d’Italia fra quelle dedicate a questo prezioso fungo ipogeo. Nata alla metà degli anni 80 del secolo scorso, si tiene nel cuore delle Crete Senesi, a San Giovanni d’Asso (comune di Montalcino) che è stato fra i promotori della rete nazionale “Città del Tartufo”. Nel 2023 festeggia la trentasettesima edizione. Quasi quattro decenni dedicati al tartufo bianco delle morbide colline senesi che dividono il Chianti dalla Val d’Orcia, uno dei territori più vocati di tutto il territorio nazionale.
San Giovanni d’Asso è un castello circondato da un piccolo borgo medievale immerso in una natura incontaminata lontanissima da qualsiasi attività industriale. I tartufi bianchi sono tutti a km 0, trovati esclusivamente dai tartufai affiliati all’associazione provinciale. Il sabato sera (11 e 18 novembre) il salone del castello diventa la prestigiosa location di cene di gala (esclusivamente su prenotazione) con affermati chef stellati.
Attorno al suo “Diamante Bianco” – così viene chiamato qui il prezioso fungo ipogeo – San Giovanni d’Asso offre una festa ricca di proposte, dallo “Square Food”, stand gastronomici delle eccellenze locali dove pranzare e cenare a km 0, alla “Cerca del tartufo” insieme ai tartufai senesi e i loro cani. Per chi vuole vivere esperienze di un’altra epoca, c’è un antico treno a vapore che, partendo da Grosseto e da Siena, porta attraverso una ferrovia non più in servizio fino al Castello di San Giovanni. È il famoso “Treno Natura” per scoprire paesaggi inconsueti della campagna senese.
La Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete senesi si svolge nei due classici week end centrali di novembre (11-12 e 18-19) e offre molte possibilità per conoscere il territorio e i suoi prodotti tipici. Insieme ai punti vendita, lungo il borgo, del cosiddetto “Diamante Bianco”, considerato uno dei migliori tartufi italiani, ci sono infatti degustazioni e vendita formaggi pecorini a latte crudo, insaccati, carni di Chianina e Cinta Senese, olio Evo di grande qualità, il vino della Doc Orcia e, dopo la fusione con Montalcino, anche sua maestà il Brunello.
Non mancheranno visite ad aziende agricole, al Museo del Tartufo, cantine, frantoi e caseifici, trekking fra boschi e campagne, stand gastronomici (in particolare quello curato dalla Pro Loco con le ricette autentiche delle massaie di San Giovanni) e una rete di ristoranti specializzati che propongono piatti e menù dove protagonista è il Diamante Bianco accompagnato da tutti i prodotti tipici locali.

MarsicaLand: a novembre al via il Festival dell’Agroalimentare diffuso nello spazio e nel tempo
Presentato a Roma il programma del Festival Diffuso dell’Agroalimentare, l’evento lungo oltre sei mesi
che fa dell’enogastronomia la chiave di lettura del territorio marsicano. Un importante progetto che vede coinvolti i principali attori del territorio: mostre, cooking show, convegni e mercati del gusto per fare di questo angolo di Abruzzo una meta di riferimento per i turisti enogastronomici italiani e stranieri.
Il Festival Diffuso dell’Agroalimentare è il primo evento itinerante dedicato alla divulgazione delle eccellenze enogastronomiche della Marsica come volano di scoperta di questo territorio, affascinante ma ancora tutto da scoprire. Un festival diffuso di nome e di fatto: a livello temporale, con un calendario di appuntamenti lungo oltre sei mesi; a livello territoriale, in quanto saranno coinvolti i luoghi più suggestivi del marsicano-fucense. Un’estesa e variegata dimensione spazio-temporale che costituisce uno degli elementi maggiormente attrattivi dell’evento.
Il progetto si pone come un link tra luoghi e persone mediante la creazione di eventi dedicati alla valorizzazione del paniere di prodotti agroalimentari della Marsica, con la carota, il radicchio, i finocchi e la celebre Patata di Avezzano a fare da traino a tutte le altre eccellenze.
L’11 e 12 Novembre 2023 inaugurazione del Festival Diffuso dell’Agroalimentare. Sabato 11 Novembre ore 11:30, presso il Castello Orsini di Avezzano, presentazione del programma seguita da un light lunch con prodotti agroalimentari locali. Ore 16:30, presso Aia dei Musei, mostra fotografia “FucinoLand. L’uomo, il (suo) lavoro, i (suoi) frutti”, per ripercorre la storia di questa terra mediante l’esposizione di foto, oggetti e simboli che testimoniano la vocazione agricola secolare del Fucino.
Domenica 12 novembre dalle ore 9:00 alle 18:00, allestimento del I° Mercato contadino del Fucino presso Piazza Risorgimento, che avrà lo scopo di promuovere la cultura della gastronomia locale attraverso il rapporto diretto con produttori. Ore 17:00 talk sul tema enogastronomia, turismo e ospitalità, con la partecipazione di figure di spicco della cultura, della ricerca e del giornalismo di settore per interrogarsi sulle possibilità di sviluppo sostenibile del territorio. A seguire degustazione di prodotti tipici.

A Vignanello (VT) la XXIII^ edizione della Festa dell’Olio e del Vino Novello
Giunge alla sua XXIII^ edizione la Festa dell’Olio e del Vino Novello di Vignanello, la storica manifestazione che celebra i due tipici prodotti della Tuscia viterbese nel momento della loro massima gioventù e freschezza. Per due fine settimana, dal 10 al 12 novembre e dal 17 al 19 Novembre, il suggestivo borgo della Tuscia viterbese si tingerà dei sapori e colori brillanti del vino e dell’olio, con un ricco programma dedicato alla scoperta del territorio: dagli itinerari del gusto, con appuntamenti condotti da esperti del settore, alla rievocazione di antichi mestieri, cortei in costume e spettacoli di musici e sbandieratori, oltre a visite guidate nei luoghi più caratteristici del paese.
Nel corso dei sei giorni della Festa, i ristoranti e le cantine del luogo offriranno un ventaglio di menu a tema, all’insegna della migliore tradizione vignanellese, molti dei quali ispirati all’antico ricettario di Nonna Angelina (devenuto un “classico” grazie al saggio di Paolo Andreocci): da segnalare gli gnocchi fatti a mano “co’ a grattacacio”, lo spezzatino con le olive nere del luogo, i “crucchi” e il “pamparito”, pane locale a forma di maritozzo con un pugno di anice, il tutto accompagnato con il vino delle cantine del territorio. Per l’occasione verranno allestite anche quattro taverne – le Segrete del Castello Ruspoli, la Taberna Julianellum, la Cantina 1983 del comitato festeggiamenti S.Biagio e S.Giacinta e la Cantina Nuovi Angeli Custodi – in cui sarà possibile gustare i piatti caratteristici della migliore tradizione vignanellese.
Nei due weekend sarà presente anche un mercatino dell’artigianato, che vedrà i produttori locali presentare i propri prodotti, non solo enogastronomici.
Nel corso delle giornate di festa si svolgeranno spettacoli itineranti e cortei storici in costume, adibiti ad animare le vie del paese immergendolo in un’atmosfera prettamente rinascimentale e, novità di questa edizione, anche concerti serali musicali in piazza.

Dal 9 al 12 novembre la storica Tivoli si veste di dolcezza con Choco Italia
La fiera del cioccolato artigianale raggiungerà per la prima volta Tivoli, l’affascinante e antica città che Virgilio definì Tibur Superbum.
Tra chiese, palazzi, ville e siti archeologici questo fine settimana sarà possibile anche avvicinarsi al dolcissimo mondo di Choco Italia. In Piazza Giuseppe Garibaldi, da giovedì 9 a domenica 12 novembre, ingresso libero e gratuito dalle ore 10 a mezzanotte.
Firmata dall’Associazione Italia Eventi, l’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Allestimenti Fiere, con il patrocinio del Comune di Tivoli grazie al sindaco Giuseppe Proietti, dell’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi e dell’Associazione The Chocolate Way.
Sono sette le regioni che, con i loro prodotti e produttori, caratterizzeranno questa quinta tappa autunnale a Tivoli di Choco Italia. Oltre ad alcune aziende laziali di dolci, dalla Toscana arriverà un dolce carico di cantucci, classici e non, accompagnati da tanti torroni morbidi.
Dal Molise giungeranno cremini e prodotti realizzati con il cioccolato di un’azienda di Campobasso.
Dalla Campania caramelle, lecca lecca e marshmallow da Napoli e numerosi dolci al cioccolato e di tradizione partenopea. Dai Monti Picentini giungerà un’azienda agricola che proporrà la nocciola di Giffoni IGP declinata in vari prodotti, tra cui il croccante realizzato al momento. Irpini, invece, i dolci artigianali, i dolcetti morbidi al cioccolato e i mostaccioli. Da Capaccio Paestum arriverà del pregiato miele, accompagnato da diversi prodotti derivati.
Dalla Puglia biscotti e taralli dolci, mentre dalla Calabria arriverà un carico di liquirizia: dolce e grezza, caramelle e panetti per preparare il liquore con un’antica ricetta calabrese.
Dalla Sicilia il croccante con le mandorle, il pistacchio ed il sesamo, realizzato sul momento. Non mancheranno i torroni, realizzati in loco in vari gusti, praline, cremini, cannoli siciliani, cassate e dolci con la pasta di mandorla.
Aperto tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 24, ad ingresso gratuito. Media partner dell’iniziativa il blogzine Rosmarinonews.it

Torna la magia dei mercatini di Natale al Castello di Limatola: la XIV edizione di “Cadeaux al Castello” – tra i mercatini di Natale più famosi e riconosciuti d’Europa – inaugurerà dal 10 al 12 novembre e proseguirà ininterrottamente dal 17 novembre al 10 dicembre 2023. L’inaugurazione ufficiale è sabato 11 novembre.
Anche questo Natale il Castello medievale di Limatola, situato tra le province di Benevento e Caserta, si trasforma in un luogo incantato: ad accogliere grandi e piccini un percorso magico di luminarie, animato da danze medievali, artisti di strada, mestieri medievali, gastronomia e ovviamente dal mercatino di Natale, che da quattordici anni si attesta tra i più importanti d’Europa.
Oltre 100 espositori propongono, negli spazi interni ed esterni del Castello, prodotti ed eccellenze dell’artigianato, antiquariato, ceramiche e gastronomia. Inoltre, la Grande Baita di Babbo Natale quest’anno dà la possibilità a tutti i bambini di scattare gratuitamente una foto ricordo con Santa Claus.
“Note di Natale” è il tema della XIV edizione di “Cadeaux al Castello”, scelto dagli organizzatori – la famiglia Sgueglia, proprietaria del Castello. “Ho voluto giocare con l’assonanza con la notte di Natale, la cui magia è legata soprattutto alle note della tradizione natalizia – spiega Pina Martone Sgueglia. In ogni settore del castello sarà possibile ascoltare in sottofondo una canzone diversa. La scelta delle diverse note di Natale non è stata casuale ma è stata dettata dal tipo di emozione evocata da ciascuna canzone”. Dall’eccitazione suscitata da “Joy To the world”, alla nostalgia di “Quando nascette Ninno” e “Stille nacht”; dalla positività generata dalle note di “Here comes Santa Claus”, al senso di speranza evocato da “We wish you a Merry Christmas” e di gentilezza verso il prossimo con “Thank God it’s Christmas”. E ancora, l’estasi di “Christmas in love”, il senso di meraviglia suscitato da “Carol of the bells”, la sorpresa con “Oh holy night” condurranno ad un finale di gioia con “Natale al Castello” del maestro Peppe Vessicchio.
I mercatini del Castello di Limatola inaugureranno dal 10 al 12 novembre e saranno attivi, ininterrottamente dal 17 novembre al 10 dicembre 2023, con accesso dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 22. Nei weekend, da venerdì a domenica la magia continua fino alle 23.30.
Dal lunedì al giovedì il costo del biglietto è di 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini; il venerdì 8 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini. Il sabato, la domenica e venerdì 8 dicembre, il costo è 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini per la visita al mattino; 15 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini per la visita dal pomeriggio.
L’ingresso è gratuito per i bambini fino a tre anni. Sono previsti sconti per gruppi di minimo 40 persone. Nel biglietto di ingresso è incluso un bicchiere di vin brulè o succo di frutta

Al Centro Commerciale La Birreria una mostra in ricordo di Maradona in cui trionfa la solidarietà
Fino a metà novembre all’interno del Centro Commerciale “La Birreria” di piazza Madonna dell’Arco (Napoli) si potranno ammirare magliette, palloni e tanti altri oggetti appartenuti a Maradona. È la più grande raccolta di cimeli esistente al mondo e gli effetti appartenuti a “D10” e saranno esposti fino al 13 novembre. Lo scopo dell’evento è quello di raccogliere fondi per consentire a un giovane del quartiere di Secondigliano di potersi sottoporre a un delicato intervento chirurgico al cervello.
La mostra viene organizzata dall’associazione Museo Maradona famiglia Vignati con Salvatore Alvino e dall’associazione Miano Protagonista. Il Museo itinerante dei Vignati raccoglie i cimeli di una vita trascorsa assieme al Pibe de Oro.

Nel borgo di Capitignano (SA) la decima edizione di San Martino Castagne e Vino
RINVIATO AL WEEKEND 17-18-19 NOVEMBRE
San Martino Castagne e Vino sta per compiere dieci anni. Una festa nella festa che si snoderà tra i vicoli del borgo antico di Capitignano, da venerdì 10 a domenica 12 novembre. Piatti e prodotti tipici, ma anche spettacoli, musica, visite guidate, sport e percorsi di trekking per un week-end adatto a tutta la famiglia.
San Martino è il Santo Patrono del casale di Giffoni Sei Casali, ricorrenza che porta sempre con sé tradizioni, riti e festeggiamenti antichi. Ragion per cui, nel 2011, l’Associazione San Martino Vescovo ha dato vita a questo appuntamento tra i Monti Picentini. Tutti i giorni in programma musica popolare, visite guidate ai monumenti del paese, mostre fotografiche ed artigianali.
Domenica, alle ore 8, appuntamento con San Martino in movimento, passeggiata trekking a cura dell’Associazione Passione Trekking – Outdoor Picentini, mentre alle ore 9 si terrà la Gara podistica “StraSanMartino“, un percorso cittadino di 7.400 km, con partenza da piazza Giovanni Paolo II°.
Alle ore 17 si terrà la rievocazione storica in costumi d’epoca, a seguire estrazione della lotteria “San Martino” e la premiazione dell’11° Concorso del vino novello.
Tra le stradine e lo spazio antistante la Chiesa Madre saranno allestiti piccoli stands artigianali, l’area ristoro, le mostre, nonché gli spazi dedicati alla musica popolare ed agli spettacoli.
Interessante la possibilità, solo in occasione dei tre giorni di festa, di visitare il campanile della Chiesa di San Martino Vescovo da cui è possibile godere di un paesaggio mozzafiato sui Monti Picentini fino al mare e la cripta all’interno della Congrega.
Tra i primi piatti gli ziti con braciola e i cavatelli con fagioli e castagne, poi la sfrionzola (carne di maiale con patate e papaccelle), i panini con broccoli e salsicce, la milza, la cagliata ed il caciocavallo impiccato. Non mancheranno dolci artigianali con nocciole e castagne, zeppole calde, caldarroste e vino paesano. In particolare, vanno sottolineate due tipicità dolciarie che è difficile trovare e che in questo caso saranno realizzate per la festa: le crespelle e i calzoncelli, qui realizzati con la Pera Pericina (salvata da Slow Food) nel ripieno.
San Martino Castagne e Vino ha ricevuto il patrocinio da Regione Campania, Provincia di Salerno, Ente provinciale per il turismo di Salerno, Comune di Giffoni Sei Casali e Parrocchia di San Martino Vescovo. Media Sponsor dell’iniziativa è Rosmarinonews.it, blogzine di enogastronomia, turismo e sostenibilità.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!







