Una data da evidenziare sul calendario: domenica 27 settembre arriva il Palio di Ancona, una manifestazione che riunirà i 14 rioni cittadini e che promette di far vivere un’emozionante giornata anche ai tanti turisti che affolleranno il centro del capoluogo marchigiano. Vi presentiamo la festa nei dettagli.
Che cos’è il Palio di Ancona
Il Palio di Ancona è la nuova manifestazione identitaria della città: una rievocazione storica e sportiva che unisce sport, tradizione e comunità. Ispirato ai grandi palii italiani, l’evento porta in gara i 14 rioni cittadini in una sfida a staffetta che intreccia terra e mare, richiamando il rapporto secolare tra Ancona e l’Adriatico.
L’obiettivo della manifestazione è promuovere la partecipazione attiva dei quartieri, valorizzare la cultura e la tradizione locale, attrarre turismo e creare un evento identitario per la città, capace di coinvolgere cittadini di ogni età.

Le origini: il gesto di Stamira
Il Palio trae origine dalla tradizione civica di Ancona, affermatasi nel XII secolo durante l’apice dell’autonomia comunale, in particolare in occasione della resistenza all’assedio imperiale guidato da Cristiano di Magonza, cancelliere dell’imperatore Federico Barbarossa. In quel contesto la città si organizzò secondo le proprie funzioni urbane — difensive, religiose, mercantili e produttive — dando origine alle suddivisioni territoriali che oggi costituiscono il fondamento storico dei Rioni.
Tra gli episodi che la memoria civica tramanda vi è il gesto di Stamira, donna del popolo che durante l’assedio uscì dalle mura per appiccare il fuoco alle macchine d’assedio nemiche, contribuendo alla difesa della città a rischio della propria vita. Il Palio rievoca simbolicamente questa unità civica e lo spirito di fedeltà (fides) che caratterizzò la comunità anconetana.
La gara: percorso e regolamento
La sfida consiste in una staffetta podistica e remiera che attraversa il centro cittadino e il mare:
● 6 km di staffetta podistica, con cambio del testimone ogni circa 1.000 metri (in forma di fiaccola);
● 1,5 km a remi, su imbarcazioni identiche fornite dalla Commissione Organizzatrice;
● Partenza e arrivo in Piazza della Repubblica.
Ogni rione schiera una squadra di 9 atleti (di ambedue i sessi, maggiorenni, con certificato medico non agonistico): 7 per le frazioni podistiche e 2 per quella remiera (un rematore e un “custode” del testimone). Il passaggio del testimone deve avvenire esclusivamente a mano, nelle apposite zone di cambio.
L’ultimo staffettista consegna il testimone alla Dama del proprio rione, ad attenderlo in Piazza della Repubblica: un figurante accende quindi un braciere in ricordo del gesto di Stamira, gesto che chiude ufficialmente la gara e decreta il rione vincitore.
Il trofeo
Il rione vincitore riceve il Palio cittadino, una statua raffigurante Stamira, che resterà in custodia alla contrada per un anno prima di essere rimessa in palio nell’edizione successiva.

Il programma della giornata
Domenica 27 settembre
● Sfilata storica dei rioni: corteo dei figuranti dei 14 rioni in abiti d’epoca lungo il Corso cittadino, con arrivo in Piazza della Repubblica;
● Accampamento medievale in Piazza Cavour, a cura dell’associazione Crux Dorica, con 8 gruppi di rievocazione storica: esibizioni di giocoleria, dimostrazioni di volo libero con falconieri, laboratori interattivi per il pubblico;
● Giochi storici e attività per i più piccoli, per coinvolgere anche chi non partecipa direttamente alla corsa;
● Stand food & beverage nei pressi di Piazza Cavour;
● Partenza della gara nel pomeriggio, a un orario concordato con la Capitaneria di Porto;
● Premiazione in Piazza Cavour, a seguire attività serali nell’area dell’accampamento e chiusura con dj set.
I 14 Rioni di Ancona
Il territorio cittadino è suddiviso in 14 rioni, ciascuno con una propria identità storica composta da nome, colori, stemma e significato simbolico:

Chi organizza il Palio
Il Palio di Ancona per questa prima edizione è organizzato dalla Crux Dorica in collaborazione con Uisp Ancona e da alcuni liberi cittadini; l’evento è patrocinato e fortemente supportato dal Comune di Ancona. Per le prossime edizioni si costituirà un apposito ente adibito all’organizzazione della manifestazione.









