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VinoVip Cortina celebra la sua 15a edizione: appuntamento 12 e 13 luglio tra le Dolomiti
Domenica 12 e lunedì 13 luglio la perla delle Dolomiti ospiterà la 15ª edizione del summit biennale organizzato da Civiltà del bere, che riunisce alcune tra le Cantine più prestigiose e rappresentative del panorama enoico nazionale. Ideato nel 1997, VinoVip Cortina è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per produttori, giornalisti, buyer, distributori, sommelier e appassionati, grazie a una formula che combina approfondimento, degustazioni di alto livello e networking qualificato. Anche quest’anno il programma alternerà momenti di confronto e assaggio con uno sguardo rivolto alle sfide e alle opportunità che attendono il vino italiano.
Il momento inaugurale della manifestazione sarà il talk show “I tenori del vino italiano“, in programma domenica 12 luglio alle ore 15.00 presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. Condotto dal direttore di Civiltà del bere Alessandro Torcoli, l’incontro vedrà protagonisti quattro figure leggendarie che hanno scritto la storia del vino per un dibattito che offrirà un’analisi lucida sulle tappe del successo del vino italiano, sull’evoluzione dei mercati globali e sulle sfide future, distinguendo tra i punti fermi della qualità e le mode passeggere.

Un’esperienza che unisce patrimonio storico, natura e tradizioni enogastronomiche del Varesotto. Venerdì 10 luglio 2026 l’Eremo di Santa Caterina del Sasso propone una visita guidata speciale che accompagnerà i partecipanti alla scoperta della storia del celebre complesso affacciato sul Lago Maggiore e del profondo legame che lo unisce al territorio.
La visita prenderà il via alle ore 16.30 e sarà seguita alle 17.30 da una degustazione del Brugo alla Camomilla, il nuovo liquore artigianale nato a Somma Lombardo e ispirato ai profumi e alle erbe spontanee della Brughiera Grande. Protagonista della degustazione sarà anche Enoteca Chirico, ideatrice del Brugo, che racconterà la nascita di questo progetto e il percorso che ha portato alla realizzazione di un liquore profondamente legato al territorio varesino.
La ricetta è stata sviluppata attorno alla camomilla, pianta simbolo della Brughiera, da sempre presente nei suoi prati, ed è arricchita da numerose erbe locali selezionate per dare vita a un autentico digestivo che racconta il paesaggio e la biodiversità della zona.
L’iniziativa vuole offrire ai visitatori un’occasione per conoscere l’Eremo da una prospettiva diversa, mettendo in dialogo il patrimonio storico e artistico con le eccellenze del territorio, attraverso un prodotto che ne interpreta l’identità, le tradizioni e la biodiversità.
La prenotazione è obbligatoria: www.archeologistics.it/servizi-educativi/visite-guidate-alleremo-559.html
Data: venerdì 10 luglio 2026
Ore 16.30: visita guidata
Ore 17.30: degustazione del Brugo alla CamomillaRitrovo: biglietteria dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso, via Santa Caterina 13, Leggiuno (VA)
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 328 8377206 – info@eremosantacaterina.it – www.eremosantacaterina.it

Mantova Summer Festival: da luglio a settembre tanti eventi in Piazza Sordello e a Palazzo Te
Mantova Summer Festival torna con una nuova stagione di grandi eventi, nelle splendide cornici di Piazza Sordello e dell’Esedra di Palazzo Te, confermandosi tra gli appuntamenti musicali e culturali più attesi dell’estate italiana, con una line-up che vedrà protagonisti artisti italiani e internazionali.
L’edizione trasformerà ancora una volta la città in un prestigioso palcoscenico, con gli eventi ospitati in due luoghi simbolo di Mantova: Piazza Sordello, cuore monumentale della città, e il Giardino dell’Esedra di Palazzo Te, spazio di straordinario fascino all’interno di uno dei complessi storici più rappresentativi del patrimonio mantovano. Due scenari unici, capaci di unire il grande spettacolo dal vivo alla bellezza artistica e architettonica del territorio.
Venerdì 10 luglio, alle ore 21.30, sarà la volta di LP, tra le cantautrici più amate e riconoscibili della scena internazionale, che porterà in Piazza Sordello uno show capace di unire energia, intimità e grande coinvolgimento, in un dialogo diretto con il pubblico.
Sabato 11 luglio, alle ore 21.30, i Jethro Tull, la leggendaria prog band guidata da Ian Anderson, arriveranno a Mantova con una tappa del “Curiosity Tour”. Il gruppo si esibirà con i brani del nuovo album “Curious Ruminant”, composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band.

Dal 4 al 12 luglio a Savio di Cervia (RA) si fa festa con la diciottesima Sagra dello Strozzaprete
Torna anche quest’anno la’attesissima Sagra dello Strozzaprete, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate romagnola, giunta alla sua 18ª edizione. La manifestazione si svolge presso il Palasavio, in Via Tamigi 11 a Savio di Cervia (RA), con lo stand gastronomico aperto tutte le sere dalle 19:00 alle 22:30.
Ogni sera appuntamenti imperdibili che iniziano alle ore 21:30:
Sab 4 luglio Laura Babini, cantante e orchestra
Dom 5 luglio Akemi e Magicomiko
Lun 6 luglio “Maggese”, cover band di Cesare Cremonini
Mar 7 luglio Musical Gruppe Arca Alfonsine
Mer 8 luglio Marco Ligabue
Gio 9 luglio Tale Quale Show a cura di Bruno Sound Revival
Ven 10 luglio Margò ’80
Sab 11 luglio “Jovanotti Fortunati”, cover band di Jovanotti
Dom 12 luglio L’illusionista Van Denon & Nicole
Presente anche un Programma Junior con inizio ore 20:30: tutte le sere intrattenimento dedicato ai più piccoli con Gonfiabili Milko, giochi in legno e animazione con Mery. Ogni sera laboratori di zucchero filato e un appuntamento speciale: “Per scoprire il futuro ci saranno le cartomanti”. Nei vari giorni si alternano animazioni con Jack, laboratori “Mani in Pasta” a cura de “La Grande Quercia” e animazioni con Associazione Potter. La sagra è organizzata dalla Proloco Savio.

Il Complesso museale di Santa Chiara a San Gimignano presenta la mostra “L’altra galleria. Acquisizioni e opere svelate dei Musei Civici di San Gimignano”, visitabile dal 1° luglio 2026 al 28 febbraio 2027. L’esposizione, curata da Valerio Bartoloni, direttore dei Musei Civici di San Gimignano, riunisce quasi 90 esemplari tra bronzi, maioliche, dipinti, disegni, grafiche, documenti d’archivio e testimonianze artistiche databili tra la seconda metà del Quattrocento e la fine del Novecento, con opere provenienti dai depositi dei Musei Civici, in gran parte mai esposte al pubblico, e acquisizioni recenti da parte del Comune di San Gimignano.
Il percorso espositivo propone al visitatore una lettura più ampia e articolata del patrimonio artistico e museale di San Gimignano, affiancando all’identità medievale di San Gimignano nuove prospettive sulla storia più recente delle sue collezioni civiche. La mostra è promossa dai Musei Civici di San Gimignano e da Opera Laboratori, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, la Fondazione Musei Senesi e la Rete del Contemporaneo in Toscana. La mostra conta sul patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Siena.
Orari di apertura – La mostra sarà aperta negli stessi orari dei Musei Civici di San Gimignano: fino al 31 ottobre dalle ore 10 alle 19.30 (ultimo ingresso alle ore 19); dal 1° novembre al 31 marzo dalle ore 11 alle 17.30 (ultimo ingresso alle ore 17); dal 26 dicembre al 6 gennaio dalle ore 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso alle ore 18). I Musei Civici di San Gimignano sono chiusi il 25 dicembre.

Portare lo spettacolo dal vivo dove normalmente non arriva. Fare dei piccoli borghi luoghi di incontro, di scoperta e di condivisione. Dimostrare che la cultura può essere uno straordinario strumento di coesione sociale e di crescita dei territori. È questo lo spirito di Sparse Plus Festival 2026, il cartellone che da luglio a ottobre attraverserà alcuni tra i più suggestivi borghi marchigiani nell’ambito di Sparse Plus, il progetto europeo finanziato dal programma Europa Creativa. Un progetto che guarda all’Europa ma affonda le proprie radici nelle comunità locali, trasformando piazze, teatri e spazi inconsueti in luoghi di spettacolo e partecipazione. Perché la cultura, soprattutto nei piccoli centri, non è soltanto intrattenimento, è occasione di incontro, dialogo, socialità e appartenenza. Il progetto intende mettere in rete persone, artisti, istituzioni e comunità, facendo dell’Europa non un orizzonte distante ma una presenza concreta che investe nei territori e nelle persone.
Secondo i dati europei, quasi un cittadino su tre vive in aree rurali, dove l’offerta culturale è spesso limitata e l’accesso allo spettacolo dal vivo più difficile rispetto ai grandi centri urbani. È proprio per rispondere a questa esigenza che nasce Sparse Plus, fondato sul modello del rural touring: un sistema che porta produzioni professionali nei territori meno serviti, valorizzando al tempo stesso il patrimonio dei borghi e coinvolgendo direttamente le comunità attraverso i local promoters, figure che diventano il punto di riferimento per l’organizzazione degli eventi e la partecipazione del pubblico.
Da luglio a ottobre il festival porterà nelle Marche compagnie provenienti dall’Italia e dall’Europa con spettacoli capaci di parlare a pubblici di ogni età, accomunati da un linguaggio universale fatto di emozioni, stupore e partecipazione. Ad aprire il festival sarà la compagnia ungherese All In Circus con All in Flames, una travolgente produzione di circo contemporaneo che unisce giocoleria con il fuoco, acrobazie, teatro fisico e comicità in un grande spettacolo all’aperto. Un’esperienza coinvolgente, ricca di effetti scenici e momenti spettacolari, che farà tappa domenica 12 luglio a San Lorenzo in Campo, martedì 14 luglio a Cossignano e mercoledì 15 luglio a Maltignano, trasformando piazze e spazi pubblici in veri e propri teatri sotto le stelle.
Il viaggio proseguirà domenica 30 agosto al Teatrino dell’Oratorio San Filippo Neri di San Ginesio con Lelo e la Luna di OperaBuffaTeatro, delicato spettacolo di teatro di figura scritto e interpretato da Adele Felici. Attraverso una poetica marionetta a corpo, il pubblico sarà accompagnato in un racconto fatto di memoria, emozioni e desiderio di relazione, dove gli oggetti diventano custodi di storie e sentimenti universali.
A chiudere il festival sarà venerdì 23 ottobre, al Teatro Comunale della Fiaba e della Poesia di Montalto delle Marche, Come se niente fosse di Davide Grillo, produzione del Teatro Metastasio di Prato. Un monologo brillante e pungente che, con intelligenza e ironia, riflette sulle inquietudini del nostro tempo, sul lavoro precario, sulla ricerca della felicità e sul senso di incertezza che attraversa la società contemporanea.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. Per informazioni: www.amatmarche.net.

Fano torna romana dal 4 al 12 luglio con la XXII edizione de La Fano dei Cesari
Dal 4 al 12 luglio 2026 Fano torna a essere Fanum Fortunae con la XXII edizione de La Fano dei Cesari, una delle rievocazioni storiche più scenografiche dedicate all’antica Roma, capace di unire storia, spettacolo, partecipazione popolare e forte impatto televisivo.
Il tema di quest’anno, “La Fano dei Cesari nella città di Vitruvio”, accende i riflettori sul legame tra la città marchigiana e Marco Vitruvio Pollione, figura centrale della cultura classica e dell’architettura antica. Un legame reso ancora più attuale dalla valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino e dai resti della Basilica di Vitruvio, che rafforzano l’identità romana di Fano.
Il momento più atteso sarà la grande giornata finale di domenica 12 luglio, quando il centro storico diventerà un palcoscenico vivente: oltre 4.000 persone in abito romano sfileranno nella Pompa Magna, la grande parata storica delle fazioni e dei gruppi rievocativi. Il corteo attraverserà il cuore della città passando davanti all’Arco d’Augusto, simbolo romano di Fano, e a pochi metri dai resti della Basilica di Vitruvio, offrendo un’immagine di grande forza scenografica: una città contemporanea che torna, per un giorno, alla sua origine romana.
A seguire, nell’Arena del Pincio, andrà in scena la Corsa delle Bighe, uno degli appuntamenti più iconici della manifestazione e spettacolo unico in Italia per impatto, partecipazione e ambientazione. Cavalli, aurighi, fazioni, tribune e pubblico daranno vita a una sfida capace di unire adrenalina, rievocazione storica e spettacolo popolare.

Cosa succede quando il Parco Zoo Falconara chiude i cancelli e gli ultimi visitatori lasciano la struttura? Per scoprirlo torna anche quest’estate “Quando è sera… retroscena”, l’esclusivo evento serale che permette di conoscere il dietro le quinte dello zoo attraverso un percorso guidato insolito.
L’iniziativa, particolarmente apprezzata dal pubblico nelle scorse edizioni, prenderà il via con i primi appuntamenti il 12 e 26 giugno e il 10 e 24 luglio. In gruppi ristretti di massimo 15 persone, i partecipanti, accompagnati da una guida, potranno accedere ad alcune aree normalmente non visitabili durante la giornata e osservare da vicino le attività che i keeper svolgono ogni sera per la gestione e la cura degli animali. Tra i momenti più attesi c’è anche il pasto dei grandi carnivori, utile per approfondire comportamenti e caratteristiche di alcuni esemplari ospitati dal Parco.
L’iniziativa consente inoltre di approfondire il ruolo che i giardini zoologici moderni svolgono nell’ambito della ricerca e della conservazione delle specie.
L’evento è riservato ai visitatori a partire dagli 11 anni di età; la prenotazione è obbligatoria e i biglietti possono essere acquistati direttamente sul sito ufficiale della struttura. Il costo è di 20 euro a persona e comprende esclusivamente l’esperienza serale.
L’intero ricavato sarà devoluto all’Okapi Conservation Project, programma internazionale impegnato nella tutela dell’okapi e del suo habitat naturale nella Repubblica Democratica del Congo.

Giunto alla sua diciottesima edizione, il Conero Dance Festival è un calendario di eventi culturali dedicati alla danza e alle arti dello spettacolo che da diciotto anni mette in dialogo Ancona con importanti realtà internazionali del mondo della danza. Il Festival è organizzato da La Luna Dance Center ASD con la direzione artistica di Cristiano Marcelli e si realizza con il supporto del Comune di Ancona.
Il programma 2026 alterna spettacoli serali aperti alla città, molti a ingresso libero, e due campus di formazione che richiamano danzatori da tutta Italia e dall’estero: il CDF Camp (7–11 luglio), dedicato a Modern, Contemporaneo, Classico e ai vari stili dell’Urban Dance, e il Wuppertanz Camp (15–19 luglio), dedicato al teatro danza nel solco della poetica di Pina Bausch.
Ad aprire il cartellone, il 6 luglio al Teatro Panettone, la prima assoluta di “Echoes of the King”, il nuovo spettacolo del collettivo Lunatics dedicato a Michael Jackson. Il Festival prosegue con il teatro danza de “Le Tre Marie del Mare” (8 luglio), il CDF Gala Show alla Mole Vanvitelliana (11 luglio), la vetrina di danza contemporanea “Starry Sky” (14 luglio) e la restituzione pubblica del Wuppertanz (19 luglio).
Il Festival è anche una porta aperta verso il mondo: attraverso il CDF Camp La Luna Dance Center mette in palio borse di studio nazionali e internazionali, da New York a Malta e altre realtà nazionali, per offrire ai giovani danzatori nuove esperienze formative.

L’11 e 12 luglio a Sefro (MC) torna “La Trota e il Verdicchio”
C’è un piccolo borgo nelle Marche dove l’acqua disegna il paesaggio, accompagna il passo e racconta una possibilità concreta di benessere e rinascita. Quel luogo è Sefro, oasi di pace e bellezza discreta, attraversata da un fiume argenteo, lo Scarzito, che scorre tra le case e sotto piccoli ponti, come in un paesaggio sospeso. Incastonato nella meraviglia verde della Valle della Scurosa, Sefro si presenta oggi come un luogo da vivere con tutti i sensi, un villaggio incantato che custodisce natura, autenticità, accoglienza e una profonda cultura del gusto.
È qui che ritorna La Trota e il Verdicchio, l’appuntamento che fa di Sefro una vera capitale del gusto d’Appennino e che, anno dopo anno, interpreta il territorio non soltanto come scenario, ma come esperienza viva, contemporanea e rigenerante. Un evento che mette al centro la trota, prodotto identitario per eccellenza, ed il Verdicchio di Matelica, simbolo di convivialità e racconto enologico marchigiano, intrecciando sapori, paesaggio, relazioni e nuove visioni di territorio.

Assisi si scopre in e-bike: quattro itinerari tra Monte Subasio, castelli e borghi
Assisi è una delle mete più visitate d’Italia, ma basta uscire dalle mura medievali per ritrovarsi in un paesaggio completamente diverso. Le strade si fanno più silenziose, gli oliveti lasciano spazio ai boschi, iniziano le salite del Monte Subasio e compaiono castelli, abbazie, piccoli borghi e sentieri che attraversano uno dei paesaggi più caratteristici dell’Umbria.
È un volto della città che molti visitatori non conoscono e che oggi diventa protagonista di una proposta tutta nuova per chi ama scoprire un territorio pedalando. Con “Alla scoperta del Monte Subasio in e-bike”, il Comune di Assisi presenta quattro escursioni guidate che, tra luglio e settembre, accompagnano i partecipanti lungo percorsi diversi tra loro ma accomunati dalla stessa idea: usare la bicicletta come strumento per leggere il paesaggio, la storia e l’identità del territorio.
Non si tratta di semplici uscite organizzate, ma di un invito a guardare Assisi con occhi diversi. L’e-bike permette infatti di collegare in poche ore il centro storico, le pendici del Subasio e la campagna circostante, affrontando senza difficoltà salite e sterrati e concedendosi il tempo per fermarsi nei luoghi che raccontano la storia della città e del suo rapporto con la montagna.
Il programma si apre il 12 luglio con “Le Pietre di Assisi”, un itinerario che mette in relazione i principali monumenti cittadini con il paesaggio che li circonda. La pedalata attraversa la Basilica di San Francesco, la Cattedrale di San Rufino, la Rocca Maggiore e prosegue verso i santuari di San Damiano, San Masseo e Rivotorto, seguendo un percorso ad anello che alterna il centro storico a strade secondarie e tratti immersi nel verde. Il tour comprende anche la visita alla Torre Campanaria di San Rufino e alla Cripta di San Masseo, offrendo la possibilità di accedere a luoghi che spesso restano fuori dai tradizionali itinerari di visita.
Il 18 luglio si sale invece sul Monte Subasio con l’itinerario dedicato ai Mortari, probabilmente il più spettacolare dell’intero programma. La salita attraversa boschi di querce e carpini, radure e pascoli fino a raggiungere le grandi doline carsiche che caratterizzano la parte sommitale del massiccio. I Mortari sono una delle peculiarità geologiche del Subasio: enormi conche naturali scavate nel corso dei millenni dall’azione dell’acqua che, viste da vicino, raccontano la lunga storia della montagna. Da qui lo sguardo si apre sulla Valle Umbra, con Assisi ai piedi del monte e, nelle giornate più limpide, lo sguardo che arriva fino ai rilievi dell’Appennino. È il percorso che meglio restituisce il carattere del Subasio: una montagna accessibile, mai estrema, ma capace di regalare ambienti molto diversi nel giro di pochi chilometri.
Con “I Borghi del Subasio”, in programma il 9 agosto, cambia ancora il modo di pedalare. Le salite diventano più dolci e l’attenzione si sposta sui piccoli centri che punteggiano il versante orientale della montagna. Armenzano e Costa di Trex sono due borghi che conservano un rapporto autentico con il territorio: case in pietra, vicoli, boschi, pascoli e panorami continui accompagnano una pedalata che invita a rallentare. Qui non conta la prestazione sportiva, ma il piacere di attraversare un paesaggio dove il traffico è quasi assente e il ritmo è quello della montagna umbra. L’itinerario segue strade panoramiche e tratti sterrati facili, offrendo continui scorci sul Parco del Monte Subasio e sulla valle.
Il calendario si conclude il 5 settembre con “I Castelli di Assisi”, un percorso che racconta una parte poco conosciuta della storia del territorio. Nei secoli il contado assisano era protetto da una fitta rete di castelli e fortificazioni che controllavano le principali vie di comunicazione. L’escursione collega il Castello di Petrignano, il Castello di San Gregorio, Rocca Sant’Angelo con il complesso di Santa Maria in Arce, quindi Palazzo, Beviglie e Tordibetto, seguendo il corso del Chiascio e attraversando campagne coltivate, oliveti e strade secondarie ideali per la bicicletta. È un itinerario che sorprende perché restituisce un’immagine di Assisi molto diversa da quella più conosciuta: non solo città d’arte, ma territorio rurale ricco di testimonianze medievali ancora perfettamente inserite nel paesaggio. Tutte le escursioni sono su prenotazione, gratuite e accompagnate da guide cicloturistiche certificate.

A Giulianova (TE) cresce l’attesa per il Festival del Saltarello: appuntamento per il 9 luglio
Cresce l’attesa per la 16ª edizione del Festival del Saltarello, progetto turistico-culturale finalizzato a divulgare e valorizzare la cultura popolare abruzzese, in programma il 9 luglio all’interno della suggestiva cornice del porto di Giulianova (Teramo).
Special guest di quest’anno sarà GORAN BREGOVIĆ, che si esibirà alle ore 22.00 con la sua WEDDING & FUNERAL ORCHESTRA. Il Festival rappresenta una delle tappe del tour “God Is Not Your Babysitter”, con una scaletta che attraversa i grandi classici del suo repertorio accanto alle composizioni più recenti.
Protagonista e anima del Festival è l’ORCHESTRA POPOLARE DEL SALTARELLO, che si esibirà alle ore 21.00 prima del concerto di Goran Bregović e che rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche nel panorama della musica tradizionale italiana, capace di rinnovare il repertorio mantenendone viva l’autenticità e, allo stesso tempo, di dialogare con linguaggi musicali diversi.

i riflettori sono pronti ad accendersi su un evento unico, in grado di intrecciare l’adrenalina dello sport estremo alla bellezza della natura sarda: sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 la Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze farà tappa a Porto Flavia, nel comune di Iglesias. L’iconico appuntamento con l’High Diving World Cup, organizzato da World Aquatics – l’ente mondiale per le discipline acquatiche – e ospitato da Marmeeting, realtà italiana con trent’anni di esperienza nell’organizzazione di grandi eventi sportivi, trasformerà nuovamente la Sardegna nella capitale mondiale dei tuffi da altezze estreme.
Lo spettacolo e l’adrenalina sono gli ingredienti fondamentali di questa manifestazione, capace di lasciare il pubblico col fiato sospeso là dove il coraggio umano sfida la gravità in uno scenario naturale e unico. I protagonisti assoluti del weekend saranno 40 atleti d’élite provenienti da 17 Paesi, pronti a sfidarsi a picco sul mare sfruttando due incredibili piattaforme installate direttamente sulle storiche scogliere sarde di Porto Flavia. I tuffatori si lanceranno da altezze da brivido, pari a 27 metri per gli uomini e 20 metri per le donne, compiendo evoluzioni mozzafiato in aria e raggiungendo una velocità d’impatto con l’acqua superiore agli 85 km/h in meno di tre secondi.
Le emozioni della scorsa edizione sono ancora vivissime e i verdetti del 2025 promettono battaglie accese fin dal primo round. Nel tabellone femminile la stella polare resta l’australiana Rhiannan Iffland, regina incontrastata della disciplina e vincitrice a Porto Flavia l’anno scorso. Proprio in vista della gara, la campionessa simbolo di questo sport, con ben cinque ori mondiali, ha dichiarato: “La preparazione in vista di questo appuntamento sta andando benissimo. Nell’ultimo periodo mi sono concentrata molto sulla cura dei dettagli e sul perfezionamento dei tuffi per arrivare pronta a questa tappa di Coppa del Mondo.” – sempre Rhiannan Iffland aggiunge – “Non vedo l’ora di tornare a Porto Flavia, uno dei miei posti preferiti in assoluto. Nel nostro sport visitiamo luoghi incredibili, ma Porto Flavia è senza dubbio uno dei più affascinanti”. Tra gli uomini, invece, i riflettori saranno tutti puntati sullo statunitense James Lichtenstein, reduce dal suo primo storico trionfo a Porto Flavia dove era riuscito a spuntarla sul fuoriclasse rumeno Constantin Popovici e sullo spagnolo Carlos Gimeno.
Sabato 11 e domenica 12 luglio il programma prevede gli allenamenti la mattina dalle 9:00 alle 10:40 e il via alle gare dalle 11:00 alle 13:15. Nella prima giornata gli atleti si sfideranno nei primi due round di tuffi, mentre la domenica andranno in scena i decisivi round 3 e 4 che assegneranno la Coppa del Mondo. Il weekend si chiuderà ufficialmente domenica 12 luglio alle 13:45 con la cerimonia di premiazione sul podio a ridosso del mare.

Sound Set Festival: all’Acquedotto di Nepi (VT) il djset sotto le stelle
Sound Set Festival: in arrivo a Nepi, l’11 luglio 2026, un imperdibile appuntamento all’insegna di musica, arte e spettacolo organizzato dall’associazione AmorArte in collaborazione con il Comune, Divinarte, The Hangover Company, BeerParty e l’Acquedotto.
Protagonisti della prima edizione dell’evento al Polo Culturale dell’Acquedotto, scenario dalla straordinaria suggestione, saranno due tra i più grandi nomi della discografia nazionale: Pau dei Negrita e Bismark. Ma non solo.
Sound Set Festival è infatti un mix di musica elettronica, performance dal vivo, installazioni artistiche e street food che trasformeranno lo spazio antistante la cornice naturale dell’intatto acquedotto romano in un vero e proprio palcoscenico all’aria aperta fornendo un’esperienza immersiva tra musica, cultura, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio locale attraverso una proposta artistica contemporanea e coinvolgente.
L’appuntamento prenderà il via al tramonto con Nunzio Fanni, che presenterà un DJ Set accompagnato da live percussion e Marialuce Cecconi che si esibirà in una performance di violino dal vivo capace di fondere eleganza e sperimentazione sonora.
Al calar della sera largo alla musica elettronica: il DJ set di Zona Bastarda farà ballare tutti sotto le stelle con la partecipazione speciale di PAU, frontman dei Negrita e le performance di Bismark, una delle figure storiche della techno italiana con un percorso che attraversa club, produzioni e riconoscimenti come i Dance Music Awards ed un forte legame alla cultura del Cocoricò e alla crescita della scena elettronica e Sisko Electrofanatik artista riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo alla scena techno ed elettronica.
Il percorso sensoriale tra sonorità e cultura sarà completato con le installazioni artistiche diffuse lungo tutta l’area dell’evento, pensate per creare un itinerario visivo ed emozionale in dialogo con la musica e l’architettura dell’Acquedotto.
Non mancherà un’area dedicata al food & beverage con proposte gastronomiche, birra e cocktail, per accompagnare il pubblico durante tutta la serata.
L’Acquedotto Sound Set Festival si candida a diventare uno degli appuntamenti più significativi dell’estate della Tuscia, offrendo una formula capace di coniugare spettacolo, aggregazione e valorizzazione del territorio. Una serata da vivere tra musica arte e atmosfere suggestive nel cuore pulsante di Nepi.

Dal 10 al 12 luglio la periferia della Capitale si accende con gli spettacoli di “Mamma Roma”
Da cinque anni Fabio Morgan conduce una ricerca artistica nelle periferie romane, trasformando il patrimonio umano, il lessico e le memorie collettive, in drammaturgia contemporanea. Dopo il debutto 2025, Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti, scritto e diretto da Fabio Morgan, torna a Roma con due nuove repliche aperte al pubblico: venerdì 10 luglio al Parco Dominique Green di Primavalle e domenica 12 luglio al Parco della Torre di Tor Marancia. Due appuntamenti a ingresso gratuito, sostenuti dal Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Teatro Urbano e Sociale – edizione 2026”, che riportano il progetto nei quartieri da cui è nato, proseguendo il percorso di Un giorno tutto questo niente sarà tuo: la residenza artistica sviluppata dal 2021 insieme agli abitanti delle case ATER di Torrevecchia e dedicata alla costruzione di una nuova drammaturgia contemporanea a partire dall’ascolto delle periferie romane.
Che cosa significa fare teatro in una città come Roma? In una capitale di oltre 1.290 chilometri quadrati, dove più di un milione e mezzo di persone vive nelle periferie e meno di centomila nel centro storico, portare uno spettacolo nei quartieri in cui è nato significa interrogare la forma stessa della città. Una città che non ha un solo centro ma molti centri. Quindici Municipi popolosi quanto città di medie dimensioni, attraversati da identità, linguaggi e comunità differenti. Una geografia che nel tempo ha prodotto una distanza non solo urbanistica, ma anche culturale, trasformando le periferie da margini fisici a luoghi in cui si leggono con maggiore evidenza le trasformazioni della società contemporanea.
È dentro questa geografia che prende forma Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti: non come un semplice spettacolo, ma come un progetto che sceglie di fare del teatro uno strumento di ascolto, relazione e restituzione attraverso la drammaturgia di Fabio Morgan e un cast di attori professionisti.

Una lunga tappa ricca di eventi quella di Gusto Italia a Marina di Casalvelino, ancora una volta insignita con la Bandiera Blu. La fiera itinerante dedicata alle tipicità italiane e alle tradizioni artigiane organizzata nel Cilento fino a domenica 12 luglio. Gli artigiani, i produttori e le attività collaterali all’evento si posizioneranno sul Lungomare Speranza, in occasione dell’evento Areneide Festival, che unisce scultori professionisti e artisti locali, i quali realizzano grandi opere di sabbia, ispirate a temi mitologici, storici o legati al territorio. Le sculture resteranno esposte diventando una sorta di “museo all’aperto” sul mare.
Nella tappa di Marina di Casalvelino di Gusto Italia saranno tante le aziende del Made in Italy che porteranno i propri tipici e manufatti, provenienti da molte regioni italiane: dalla Calabria alla Campania, passando per la Puglia. Tra i prodotti ci saranno i più celebri salumi e formaggi italiani, tra cui l’amata nduja calabrese e i salumi di suino nero. Sempre dal paniere calabrese immancabile la liquirizia pura e zuccherata, nonché il panetto per realizzare il tipico liquore calabrese. Accanto ai taralli tipici pugliesi, dolci e salati, in vari gusti e senza lievito ci saranno la frutta disidratata senza zucchero, la nocciola di Giffoni IGP, le creme spalmabili, le noci e il croccante preparato al momento. I tanti dolci campani accompagneranno le crepes in svariati gusti e gli originali liquori e prodotti alla canapa. Imperdibili i cannoli e le tipicità siciliane.
Nel settore dell’artigianato sarà possibile trovare bijoux di vario tipo (anche in stile Pandora) con i colori e le texture estive, in alcuni casi personalizzabili per regali unici, tra cui magliette e gadget. Tante borse e borsellini, prodotti e capi in pelle, ma anche oggetti imperdibili in vinile e calamite artigianali. Campana la meravigliosa ceramica artistica artigianale.

Dal 12 luglio al via la stagione lirica estiva del Luglio Musicale Trapanese
L’Ente Luglio Musicale Trapanese rende noti i cast delle tre opere liriche che compongono il ciclo Passione Lirica, in programma al Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani dal 12 luglio al 1 agosto 2026. Nabucco di Giuseppe Verdi, I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini e L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti animeranno sei serate, con interpreti italiani e internazionali, alcuni dei quali selezionati attraverso il XXI Concorso Internazionale Giuseppe Di Stefano.
Apre il ciclo lirico il Nabucco di Giuseppe Verdi, con la regia di Renato Bonajuto e la direzione di Giovanni Di Stefano. La produzione, realizzata in coproduzione con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e il Teatro Politeama di Lecce, porta in scena il 12 e 14 luglio, un cast internazionale guidato dal baritono Enkhbold Ankhbayar nel ruolo di Nabucco, al fianco del soprano Caterina Meldolesi (Abigaille) e del basso Giovanni Battista Parodi (Zaccaria). Completano la locandina il tenore Blagoj Nacoski come Ismaele e il mezzosoprano Angela Schisano come Fenena, mentre Mariano Orozco interpreta il Gran Sacerdote di Belo e Gianluca Moro è Abdallo; il ruolo di Anna è affidato a Ikumi Nakagawa. Le scene sono di Lorenzo Trucco, i costumi di Artemio Cabassi, il coro è preparato dal maestro Fabio Modica. Sul palco l’Orchestra e il Coro dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.
Segue I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini (il 21 e il 23 luglio), con la regia di Massimo Pizzi Gasparon e la direzione di Pietro Borgonovo. Il cast riunisce i vincitori del XXI Concorso Internazionale Giuseppe Di Stefano, giovani interpreti selezionati da una giuria internazionale tra candidati provenienti da diversi paesi: Martina Bianculli nel ruolo di Giulietta e Hinano Yorimitsu in quello di Romeo. Il ruolo di Tebaldo è affidato a Luciano Giambra e Yinxuan Dan, mentre Xianbo Wang interpreta Capellio. Nel ruolo di Lorenzo si alternano Mariano Orozco e Filiberto Bruno, entrambi esterni al Concorso. Maestro del coro Fabio Modica. Sul palco l’Orchestra e il Coro dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.
Chiude il ciclo L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti (il 30 luglio e l’1 agosto) con la regia di Massimo Pizzi Gasparon e la direzione di Bruno Cinquegrani. Il ruolo di Adina è affidato al soprano Desirée Rancatore, al fianco del tenore Giulio Pelligra come Nemorino. Paolo Ingrasciotta interpreta Belcore, Vincenzo Taormina è Dulcamara e Grazia Sinagra completa il cast nel ruolo di Giannetta. Maestro del coro Fabio Modica. Sul palco l’Orchestra e il Coro dell’Ente Luglio Musicale Trapanese.

A Modica (RG) prosegue il festival letterario Scenari 2026
Torna Scenari il festival letterario della città di Modica (Ragusa), giunto quest’anno alla sua V edizione. La manifestazione è organizzata dalle librerie Mondadori BookStore con la Fondazione Garibaldi, Babel Agency sotto la direzione artistica di Piera Ficili. Da giovedì 25 giugno a domenica 26 luglio, per cinque fine settimana consecutivi, le piazze più affascinanti della città, insieme a palazzi storici, vicoli e angoli particolarmente suggestivi, ospiteranno incontri aperti al pubblico e momenti di confronto dedicati alla letteratura e alla cultura.
Nel weekend 9-12 luglio iIl programma vedrà Csaba dalla Zorza con “Io sono Adele” (Marsilio), Paolo Gentiloni e Paolo Magri protagonisti di “Scenari Talk” dedicato ai nuovi equilibri internazionali, ed Enzo Iacchetti con “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia” (Bompiani).

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!








