In primavera la natura si risveglia e, proprio in questo periodo, il Cuore Verde d’Italia inizia a dare il meglio di sé.
Con le sue colline e parchi incontaminati, la ricchezza delle acque e moltissime attività all’aperto tra cui poter scegliere, l’Umbria è la meta ideale per le tue vacanze primaverili: in coppia, in famiglia o tra amici.
Ad accompagnare il tuo soggiorno troverai un calendario ricco di eventi pronti ad invadere piazze e vicoli dei bellissimi centri storici della Regione: vi presentiamo alcune delle principali feste di questa fantastica regione.

A Terni dal 18 al 22 aprile l’edizione 2019 di Umbria Jazz Spring
A Terni vanno in scena le tradizioni della black music: dal 18 al 22 aprile cinque giorni di grande musica con l’edizione 2019 di Umbria Jazz Spring.
Gospel, soul, blues e ovviamente jazz: un vero e proprio viaggio alla scoperta dei diversi filoni della musica nera.
Durante il periodo delle feste pasquali Terni ospita quindi il più corposo e articolato cartellone di Black Music (nella sua accezione più vasta) a livello nazionale: in tutto, saranno sulla scena un centinaio di artisti.
Il festival primaverile di Terni eredita la formula degli anni precedenti: tanti eventi concentrati nel cuore della città e senza soluzione di continuità.
La scelta degli spazi è stata fatta in coerenza con i generi musicali e per fornire a questi gli ambienti più idonei.
Nei club, quindi, il jazz, per recuperare la sua atmosfera storicamente più tipica; nel Santuario di San Francesco, luogo di preghiera e di ritrovo della comunità dei credenti, il gospel; nel CAOS, spazio di arte, produzione culturale e aggregazione, il blues, il soul ed i filoni più trasversali.
Per maggiori informazioni: http://www.umbriajazz.com/

A Narni dal 24 aprile al 12 maggio la Corsa all’Anello
La primavera in Umbria si sposa con uno degli eventi medievali più importanti del panorama nazionale: la Corsa all’Anello, con cui Narni rievoca gli antichi fasti in onore del Santo Giovenale, primo vescovo della città.
Furono gli statuti del 1371 a sancire definitivamente la nascita dei festeggiamenti in onore del patrono, tra riti, cerimonie e giochi.
Oggi la manifestazione dura tre settimane per culminare la seconda domenica di maggio con la celebre Corsa al “Campo de li giochi”: la lettura del Bando riporta Narni indietro nel tempo con l’apertura delle taverne, l’Offerta dei Ceri, le Giornate Medievali e il Corte Storico composto da musici, magistrature e terzieri che sfilano per le vie illuminate dal chiarore delle fiaccole.
Molte saranno le novità di questa cinquantunesima edizione, in programma dal 24 aprile al 12 maggio: ci saranno spettacoli, mostre, banchetti, mercati medievali, giornate a tema e tanti altri eventi mai realizzati prima.
Il programma sarà il perfetto connubio tra tradizione ed innovazione, mantenendo le radici e guardando al futuro.
Cuore della rievocazione resta la sfida equestre tra i terzieri (Mezule, Fraporta e Santa Maria): ogni cavaliere affrontando il proprio avversario deve infilare tre anelli lungo un percorso ellittico, al terzo anello è azionato un congegno che fa cadere l’anello dell’avversario in ritardo.
Il terziere vincitore terrà in custodia, fino all’edizione successiva, l’anello d’argento.
Per maggiori informazioni: http://www.corsallanello.it/

Assisi presenta Calendimaggio
Ad Assisi, ogni anno, il giovedì, venerdì e sabato successivi al primo maggio, si festeggia il Calendimaggio, una festa e rievocazione storica che si celebra per le strade della città di San Francesco.
Durante i giorni del Calendimaggio, per i vicoli di Assisi, puoi rivivere l’atmosfera della tipica festa medievale, tra canti, musiche e giostre; la festa ha origini antiche, risalenti all’antica tradizione del popolo degli Umbri di salutare l’arrivo della primavera.
In questi giorni, gli assisani vestono gli abiti tradizionali medievali e seguono una serie di iniziative, tra cui il suggestivo Palio del Calendimaggio.
Per maggiori informazioni: https://www.calendimaggiodiassisi.com

Il 15 maggio a Gubbio la Festa dei Ceri
Il 15 maggio di ogni anno l’Umbria vive la sua festa più sentita, celebre in tutta Italia e non solo; ogni anno, infatti, sono numerosi i turisti provenienti da tutto il mondo che visitano la città eugubina in occasione di questa giornata speciale. La Festa dei Ceri non è una semplice festa religiosa (è strettamente legata alla celebrazione del patrono Sant’Ubaldo) o una rievocazione storica, ma una giornata che racchiude in sé l’anima di un’intera regione, dove la tradizione e la cultura si intrecciano nell’abbraccio più stretto.
I tre ceri, ognuno dei quali sormontato dalle statue di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio, vengono portati a spalla in una corsa che avviene nei vicoli del centro storico di Gubbio. Già dalle prime luci del mattino, puoi ascoltare i rintocchi del campanone che chiama tutti i partecipanti all’adunata per partecipare alla “corsa”. L'”alzata” dei Ceri avviene in Piazza Grande, dove i “capodieci” con una manovra spettacolare tirano su le imponenti strutture in legno (ognuna pesa quasi quattrocento chili).
Nel pomeriggio inizia la corsa: alle 18, i Capitani dell’anno precedente danno il via, gli eugubini esultano con il coro “Via ch’eccoli!” e subito la colorata folla si apre e fa passare i Ceri.
Inizia la corsa lungo i vicoli in salita, verso il monte Ingino, dove si trova la basilica di Sant’Ubaldo, la meta finale. La corsa è spettacolare: ci sono dei punti in cui i ceri sembrano sfiorare le case e i tetti, e i ceraioli rischiano di cadere. L’abilità dei ceraioli consiste nel far correre il più possibile il Cero in verticale evitando “cadute” e “pendute”. È questa la vittoria considerando che non esiste il sorpasso e che i Ceri arrivano in cima al monte nello stesso ordine in cui sono partiti: Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio.
Dopo la corsa, puoi passeggiare per le strade della città e scoprire che in ogni angolo si festeggia con brindisi, canti e balli: gli abitanti di Gubbio vestono per l’occasione i colori del proprio santo e popolano le taverne, dove si possono assaggiare alcuni dei piatti locali.
Partecipando alla Festa dei Ceri scopri non solo un evento locale, ma un accesso unico ad una tradizione molto sentita dagli eugubini e dagli umbri, che riesce ad appassionare ogni turista che, almeno una volta, assiste all’evento.
Per maggiori informazioni: www.festadeiceri.it

Il 15 giugno a Foligno la Giostra della Quintana
Una sfida antica, una gara avvincente tra spettacolo e competizione: è la Giostra della Quintana, il 14 e il 15 giugno a Foligno.
Immergiti nell’atmosfera seicentesca e lasciati trasportare dall’entusiasmo che avvolge la città fin dai giorni precedenti alla tanto attesa sfida, quando nel “Campo de li giochi” i cavalieri dei dieci rioni della città si affrontano dando prova di grande abilità e maestria.
Ogni fantino, in sella al proprio cavallo, cerca di infilare con la sua lancia l’anello appeso alla statua della Quintana, posta al centro di un percorso a “otto”, in una gara che prevede tre turni: a ogni turno il diametro dell’anello diminuisce, facendosi sempre più stretto.
Il cavaliere che finisce il percorso nel minor tempo possibile e senza penalità, vince il Palio, sottraendolo agli avversari.
Una sfida unica preceduta dallo spettacolare corteo storico che, la sera prima della Giostra, sfila per le vie del centro: nobili e dame, cavalieri in sella ai loro destrieri, paggi e valletti, tamburini e trombettieri, alfieri e sbandieratori riportano Foligno indietro nel tempo facendo rivivere l’emozione del passato, nella generale scenografia offerta dai costumi barocchi, dagli addobbi e dalle fiaccole sistemate nelle splendide vie della città.
Un evento molto sentito dai folignati e dagli abitanti dei paesi limitrofi che, nei giorni della Quintana, vivono una festa continua.
Unisciti al loro entusiasmo e cogli l’occasione per assaggiare i piatti della tradizione umbra, accompagnati dai migliori vini del territorio, nelle taverne rionali, dove si concentra l’aggregazione e la passione del Popolo della Quintana.
Per maggiori informazioni: http://www.quintana.it/










