Situata, come la Grotta di Ispinigoli, nel comune di Dorgali in Sardegna, deve il suo nome alla foca monaca, chiamata appunto bue marino dagli abitanti del luogo, che si riproduceva sulla spiaggetta terminale.
La lunghezza della grotta è notevole con ben 15 km di percorso che si dividono in due parti: quello nord e quello sud. La parte visitabile è solamente quella sud e offre al visitatore la vista di un lago salato sotterraneo (con l’impressionante superficie di 1 km) nonché di varie stalattiti e stalagmiti.
Archeologicamente la grotta vanta su una parete iniziale delle incisioni rupestri di circa 3.000 anni avanti Cristo.








