Il territorio del Delta del Po rappresenta il luogo ideale per il turismo itinerante e per chi ama l’escursionismo di vario tipo, dal trekking alla bicicletta, dalla canoa alla barca a vela, ai battelli che navigano per i vari rami, le isole, gli “scanni”, le lagune piene di uccelli, ecc…
Qui la natura ha trovato finalmente, soprattutto dalla fine del ‘900, un equilibrio con le attività dell’uomo, ed oggi la realtà del Parco del Delta offre molte opportunità e risorse ai suoi abitanti (itticoltura, ortaggi, turismo prima di tutto).
Il ramo deltizio del Po di Goro segna, nel grande Parco, il confine tra la parte veneta e quella emiliano-romagnola, caratterizzate anche dalla diversità storiche delle due comunità che hanno condizionato persino l’aspetto naturalistico.
Nel Veneto il grande latifondo privato, poi trasformatosi in piccola proprietà contadina; al sud, la gestione cooperativista del territorio ed un intervento più speculativo (immobiliare) lo rende più antropizzato. Più attraente ed interessante per le sue “arretratezze” e per la natura meno addomesticata, quello veneto è il luogo dove ancora il nostro turismo può ritrovare paesaggi e modalità di viaggio altrove scomparse.
Certo, un po’ più di strutture ricettive e servizi per il turismo all’aria aperta non guasterebbero (qualcosa si sta facendo, su stimolo delll’Associazione di imprenditori Promocamp), ma accontentiamoci della libertà di poter sostare e spostarsi in un territorio ancora abbastanza incontaminato.
E veniamo alle opportunità della parte veneta del Parco del Delta del Po. Da maggio ad ottobre 2014 “Un Fiume ricco di storia” propone escursioni lungo il Po di Goro. Da “Un tuffo nel passato” a “Storie della bonifica”, tutte le domeniche, escursioni in battello accompagnati da una guida per itinerari che alternativamente porteranno da Mesola, verso l’interno, a S. Basilio per scoprire le origini del Delta, le tracce dell’impero romano, la splendida chiesetta romanica e l’ottima cucina locale.

Poi, verso il mare, a Ca’ Vendramin, per comprendere l’evoluzione del territorio nel Museo Regionale della Bonifica, dove sono conservate le macchine a vapore per il sollevamento delle acque. Ed ancora “Un Po in barca e un Po in bici verso il mare” che permette di organizzare in piena libertà la giornata sul fiume fino alla foce, abbinando alla barca una pedalata o altre forme di escursioni.
Per informazioni
Parco Regionale Veneto del Delta del Po: tel. 0426 372202, info@parcodeltadelpo.org, www.parcodeltadelpo.org
Escursioni: 345 2518596 – 3347035765
Testo di Rodolfo Bartoletti







