Nella sua opera maggiore “La Divina Commedia”, unanimemente ritenuta uno dei capolavori della letteratura mondiale di tutti i tempi, Dante Alighieri inserisce numerose figure femminili. Sono donne dei miti greci e della Bibbia, donne esistite e donne inventate, donne che appartengono all’immaginario individuale e collettivo.
L’evento più significativo della sua giovinezza, secondo il suo stesso racconto, fu l’incontro con Beatrice, la donna che amò ed esaltò come simbolo della grazia divina prima nella Vita Nuova e successivamente nella Divina Commedia.
Dunque solo una donna poteva oggi pensare a una sorta di “Cammino di Dante” nella sua amata regione, l’Umbria, per le celebrazioni del settecentesimo anniversario della sua morte.
Francesca Fantozzi, Presidente dell’Associazione Operatori del Parco del Monte Cucco, ha ideato il progetto “Umbria Paradiso di Dante”, una rete di Comuni umbri e relativi territori circostanti nominati nella Divina Commedia o con caratteristiche ed opere riferibili al Sommo Poeta. Un’idea innovatrice: l’Umbria infatti è la prima regione italiana a presentare un progetto unitario del patrimonio culturale Dantesco presente nel suo territorio.

“Mi sono messa al servizio di un’idea che spero possa portare frutti” ha sottolineato la presidente dell’associazione. “Ci sono state anche belle scoperte sul territorio – ha aggiunto – portate alla luce attraverso questa iniziativa, perché l’idea non è quella di valorizzare solo quello che si conosceva, ma mettere in rete tracce sconosciute del patrimonio Dantesco in Umbria”.
Francesca è riuscita con la sua travolgente determinazione a coinvolgere studiosi, guide turistiche, politici ed amministrazioni e, grazie ad un lavoro di squadra alimentato da intense passioni e da un forte legame con la propria terra, ha inaugurato il 18 giugno scorso il suo primo “anello”, il primo di dodici itinerari strutturati in “cerchi” che permetteranno ai turisti di “assaporare” il territorio umbro con tranquillità e con il giusto tempo. Percorsi non solo artistici, culturali, storici e archeologici ma anche naturalistici ed enogastronomici. Un progetto ambizioso che valorizza e promuove quanto presente nei diversi territori umbri sul tema Dante e le iniziative collegate.

Stanno per essere inaugurati, inoltre, un portale web e diversi “pacchetti” per coinvolgere le strutture ricettive, le aziende artigianali e i produttori locali e tutti gli altri servizi turistici del territorio. «L’obiettivo – ha evidenziato Fantozzi – è creare un nuovo prodotto tematico regionale esperienziale che offra vacanze personalizzate con un vasto ventaglio di servizi».
I Comuni aderenti al progetto sono 30: Acquasparta, Assisi, Bastia Umbra, Bevagna, Castiglione del Lago, Citerna, Città della Pieve, Città di Castello, Costacciaro, Deruta, Fossato di Vico, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Montefalco, Norcia, Nocera umbra, Orvieto, Pietralunga, Preci, Perugia, Spoleto, Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Terni, Tuoro sul Trasimeno, Torgiano, Todi, Valfabbrica.
Tra le associazioni, oltre agli Operatori Parco Monte Cucco, saranno coinvolte: Guide turistiche dell’Umbria, Tramontana, Suoni controvento, Cai di Perugia, Astronomica Umbra, Proloco di Sigillo Costacciaro Scheggia e Pascelupo, Col di Peccio, Ad Ensem, FAITA Confcommercio. Le iniziative sono in collaborazione con Airc.
Al progetto parteciperanno inoltre: la Cantina Lungarotti, l’Oleificio Marfuga, l’azienda biologica Casale La Fornace e la Birra Flea che, con la creazione di etichette ad hoc, favoriranno la promozione dell’iniziativa tramite i loro canali di distribuzione in tutto il mondo.
Per info: campingrioverde@gmail.com (Francesca Fantozzi)







