Calendario alla mano, ecco le 10 tradizioni da non perdere per trascorrere le festività natalizie in Catalogna. Dalla fine di novembre fino all’Epifania, tra eventi pre-festivi, Natale, Capodanno e poi l’arrivo dei Re Magi, la regione spagnola è un vortice di occasioni per immergersi nel più autentico esperit nadalenc, lo spirito natalizio.
22 novembre: Barcelona Llums de Nadal
Alle ore 18.30 del 22 novembre, l’appuntamento è sul Passeig de Gràcia di Barcellona per il rito dell’accensione delle luci di Natale con progetti di luce artistica portati nei quartieri. Tradizionali e innovative, Barcelona Llums de Nadal illumina più di 126 km di strade, oltre cinquanta fontane e vetrine creative. Una mappa natalizia ad hoc, poi, invita a esplorare i percorsi più belli. Gli orari delle illuminazioni? Da domenica a giovedì dalle 17.30 all’1, venerdì e sabato dalle 17.30 alle 2.
Info www.barcelonaturisme.com
28 novembre: Barcelona Christmas Tour
Il 28 novembre (e fino al 4 di gennaio, dalle ore 18 alle 20.30) è il giorno in cui comincia a circolare l’autobus turistico Barcelona Christmas Tour che, in 90 minuti di pura magia con partenza e arrivo sempre in Plaça de Catalunya, viaggia per le strade di Barcellona offrendo una prospettiva diversa da cui ammirare le luci e le decorazioni natalizie. Il tutto, accompagnato dall’audio-racconto di riti e delle curiosità inerenti il Natale in Catalogna e dalle note della playlist musicale a tema.
Info www.barcelonabusturistic.cat

29 novembre: Pessebre Vivent
Dal 29 novembre (e fino al 10 gennaio 2026), il Pessebre Vivent de Corbera de Llobregat porta in scena, fin dal 1962, una narrazione fedele del testo evangelico, arricchita da commenti in prosa e dalla poesia popolare, in un palcoscenico naturale di 14.000 mq, sullo sfondo della Penya del Corb. Qui, in un circuito di circa 700 metri, ci si emoziona a vedere gli oltre 200 attori e volontari locali, impegnati in più di cinquanta rappresentazioni. È il presepe vivente più visitato della Catalogna!.
Info www.pessebrecorbera.cat
29 novembre: Fira de Santa Llúcia
Il 29 novembre (e fino al 23 dicembre), per il 238° anno dal lontano 1786, a Barcellona torna la classica Fira de Santa Llúcia, la fiera più antica dedicata ai presepi e alle tradizioni natalizie, dove dare ampio sfogo allo shopping pre festivo, grazie a 215 stand dedicati, e divertirsi con i concerti, le danze, gli eventi e molte attività, per grandi e bambini, come sempre nella location di Avinguda de la Catedral. Tra le novità del 2025, l’installazione di oltre 15 alberi di Natale illuminati.
Info www.firadesantallucia.cat
8 dicembre: Tió de Nadal
Nel giorno dell’Immacolata Concezione, seguendo una tradizione rurale ancestrale, i bimbi catalani iniziano a “nutrire”, ogni sera fino alla vigilia di Natale con dolcetti e frutta, il Tió de Nadal, un tronchetto di legno dipinto con il volto felice e abbigliato con una copertina e il berretto rosso. Il 24 di dicembre, tra canzoni e colpetti con il bastone, il Tió de Nadal “fà” (da qui, il nome Caga Tió) dei regali per tutta la famiglia. È famosa la Festa del Tió di Mura, a un’ora da Barcellona.
Info www.mura.cat
25 dicembre: Sopa de Galets
Nel giorno di Natale, tutta la famiglia si riunisce intorno al tavolo per mangiare (anche) la Sopa de Galets, un tipico brodo natalizio di tradizione casalinga, fatto di carne e verdure con i galets, un tipo di pasta a forma di chiocciola simile alle italiane pipe rigate ripieni di carne macinata. La Sopa de Galets è così buona ed efficace contro il freddo da farsi mangiare tutto l’inverno. Da provare, a meno di mezz’ora da Barcellona, la ricetta del Restaurant Masia Can Rodon di Cabrera de Mar.
Info www.masiacanrodon.cat
31 dicembre: Home dels Nassos
In pochi conoscono la tradizione catalana dell’Home dels Nassos, un curioso personaggio con 365 nasi! Secondo la leggenda, ogni giorno che passa quest’uomo ne perderebbe uno e sarebbe visibile soltanto nell’ultimo giorno dell’anno, quando gli rimane il trecentosessantacinquesimo naso, molto grosso. A Tarragona, ad esempio, la mattina del 31 dicembre, l’Home dels Nassos gira per le strade della città distribuendo dolciumi ai bambini con partenza da Casa de la Festa e arrivo alla Plaça de la Font.
Info www.tarragonaturisme.cat
31 dicembre: Nochevieja
Come Londra per il Big Ben e New York per Times Square, Barcellona festeggia la Nochevieja, la notte di Capodanno, in una location d’eccezione. L’appuntamento per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto al nuovo, è in Avenida Maria Cristina (nei pressi della Font màgica de Montjuïc) per la Campanadas di fine anno (il famoso countdown con i 12 rintocchi di campane e i 12 acini d’uva da mangiare ad ogni tocco come augurio di buona fortuna) e lo spettacolo di fuochi d’artificio, musica e droni.
Info www.catalunyaexperience.it/

5 gennaio: Cavalcada de Reis
Il 5 di gennaio è il giorno più atteso dalle famiglie in tutta la Catalogna, in particolare a Barcellona, dove la tradizione della Cavalcada de Reis, la cavalcata dei Re Magi carichi di doni e dolciumi per i bambini che sono stati buoni durante l’anno appena trascorso (cioè tutti), è più spettacolare che mai. I Re Magi arrivano via mare al Port Vell intorno alle ore 16.30 e poi dalle 18 alle 21.30 circa ha luogo la sfilata lungo le strade della città che termina vicino alla Fontana del Montjuïc.
Info www.irbarcelona.it
6 gennaio: Tortell de Reis
Nel giorno dei Re Magi, sulle tavole catalane non può mancare il Tortell de Reyes, una ciambella ripiena di marzapane e decorata con frutta candita o secca che contiene due sorprese: un fagiolo e un re. Per tradizione, chi trova nella fetta la figura del re (l’usanza risale al re Filippo V di Spagna) è inghirlandato con la corona dorata di cartone che si trova al centro del Tortell, mentre chi trova il fagiolo (simbolo di prosperità) paga il dolce. È top alla pasticceria La Colmena di Barcellona.
Info www.pastisserialacolmena.com







