Di Antonella Fiorito
Il 31 marzo si è svolta presso la Sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la conferenza stampa di presentazione della XII edizione di Only Wine, il Salone dei Giovani Produttori e delle Piccole Cantine. Nato con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei giovani produttori under 40, delle cantine con meno di 15 anni di storia e di quelle con una superficie vitata inferiore ai 10 ettari, Only Wine è diventato con il tempo un punto di riferimento per tutto il settore.
Un momento di incontro, aperto dai saluti istituzionali del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha sottolineato l’importanza strategica del comparto vitivinicolo come espressione identitaria dell’Italia, non solo sotto il profilo economico, ma anche culturale: «Questa è un’iniziativa di grande valore, un’occasione straordinaria che permette a tante piccole cantine – piccole nelle dimensioni ma grandi nella qualità e nel valore del prodotto che offrono – di farsi conoscere, di presentarsi al pubblico e di fare impresa con l’orgoglio di chi sa di creare qualcosa di buono e di bello. C’è tanta energia, tanta passione, tanta voglia di costruire>>. Il dibattito si è aperto con il contributo di Massimiliano Cattozzi, Responsabile della Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo, main sponsor e partner dell’iniziativa, che ha ribadito l’impegno concreto del gruppo bancario nel supportare le imprese agricole e vitivinicole dichiarando: «Siamo fortemente impegnati nel costruire il futuro delle imprese agroalimentari italiane, con particolare attenzione al settore del vino, avendo sostenuto come Direzione Agribusiness – rete nazionale interamente dedicata all’agroalimentare nell’ambito della Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese – quasi 7 miliardi di euro di investimenti a medio-lungo dal 2021 per competitività, trasformazione sostenibile e internazionalizzazione. Tutto questo ci ha spinto a rinnovare la collaborazione con Only Wine, manifestazione impegnata nel valorizzare tanti giovani imprenditori oltre che piccole e medie aziende capaci di rafforzare ulteriormente il comparto del vino, pilastro del Made in Italy.»
Poi ha preso la parola Sandro Camilli, Presidente nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, partner storico di Only Wine, che ha dichiarato: «Il vino, oggi, non è più solo un prodotto agricolo ma un simbolo culturale, una forma di racconto del territorio e dell’identità. Per i giovani produttori, è l’occasione di raccontarsi, di crescere e di confrontarsi. E per il pubblico, è una finestra su una nuova generazione di vignaioli, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità e visione». Anche il Sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e l’Assessora a Turismo Letizia Guerri hanno evidenziato quanto l’evento sia ormai parte integrante dell’identità culturale della città, un appuntamento capace di generare valore e attrattività, non solo in termini turistici, ma anche economici: «Only Wine si è ritagliata, edizione dopo edizione, un ruolo di primo piano nel panorama nazionale ed internazionale del settore e non solo, diventando la manifestazione traino e immagine di una identità territoriale, quella altotiberina, e di Città di Castello in particolare, che hanno sposato fin da subito i valori di sostenibilità e produzioni eco-compatibili della formula che la rendono unica. La città di Alberto Burri e dei maestri del Rinascimento è pronta ad accogliere i visitatori che quest’anno nei giorni della rassegna avranno la straordinaria opportunità artistico-culturale rappresentata dalla mostra “Metallica. Scultura in Italia 1947-2025”, Città di Castello, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, 30 marzo – 29 giugno 2025”, che ospita il “gotha” della scultura, i maestri dell’uso del metallo, nelle quindici sale rinascimentali del Palazzo che domina il suggestivo giardino dove sono ubicati parte degli stand. Se anche il presidente Trump venisse ad Only Wine e a Città di Castello, per vedere la bellezza della arte e cultura che esprimono, se ne innamorerebbe”. Un pensiero condiviso anche da Andrea Castellani, ideatore e Project Manager di Only Wine, che ha dichiarato: «Quello che ci guida da dodici anni è la volontà di dare spazio ai talenti, alle idee, all’energia dei giovani produttori. Only Wine è nato per essere una vetrina, ma è diventato molto di più: una comunità, un laboratorio, un percorso condiviso. Quest’anno allarghiamo lo sguardo, con nuove collaborazioni e l’ingresso di produttori internazionali provenienti da oltre Oceano, ma il cuore resta lo stesso: ascoltare il territorio e dare voce a chi ci crede davvero.» «Only Wine è un progetto che dà valore ai territori e alle persone che li raccontano attraverso il vino – ha proseguito Francesco Saverio Russo, Wine Blogger e selezionatore ufficiale della manifestazione – Ogni anno è un viaggio tra storie, scelte coraggiose e tanta qualità. Per chi, come me, ha il privilegio di selezionare le realtà vitivinicole, è un’occasione di confronto costante con il meglio della nuova viticoltura italiana.» A far da eco agli interventi anche gli altri partecipanti: Mirco Rinaldi, Presidente del GAL Alta Umbria; Pietro Marchi, Presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Umbria; Chiara Giorleo, critica enogastronomica Dip WSET, e Tiziana Croci, Delegata AIS per Città di Castello.Un Salone unico nel suo genereNato con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei produttori under 40, delle cantine con meno di 15 anni di storia e di quelle con una superficie vitata inferiore ai 10 ettari, Only Wine è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per l’intero settore. Nella passata edizione ha accolto oltre 5.000 visitatori, più di 100 produttori da tutta Italia, 200 operatori del settore Ho.Re.Ca., 100 giornalisti e influencer, e quest’anno mira a superare ogni record, sia in termini di partecipazione che di contenuti. Nel 2025 il Salone si arricchisce di nuove traiettorie internazionali, accogliendo per la prima volta una selezione di vini giapponesi e rinnovando la presenza dei produttori provenienti dalla regione dello Champagne.

Cuore pulsante di Only Wine 2025 sarà, come sempre, Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, che sabato 26 e domenica 27 aprile aprirà le sue porte al pubblico per un viaggio immersivo nel mondo del vino. In questi due giorni sarà possibile degustare liberamente le etichette dei vignaioli presenti, acquistare direttamente in fiera e partecipare a incontri con produttori, critici ed esperti. A scandire il calendario, una serie di masterclass pensate per offrire una lettura trasversale, contemporanea e culturale del panorama enologico. L’appuntamento è quindi a Città di Castello, dal 26 al 28 aprile 2025, per celebrare insieme il vino che verrà.







