Di Antonella Fiorito
Berlino può vantare la sua piccola Venezia. Si tratta di un piccolo borgo conosciuto come Neu Venedig che vale la pena visitare ubicato nell’angolo sud-orientale di Berlino. Con i suoi cinque canali e 13 ponti, di certo non si può paragonare al modello italiano, ma è altrettanto affascinante e lo si percepisce appena si arriva a Neu Venedig a Köpenick.
Si tratta di uno dei luoghi più belli e meno noti di Berlino nascosto tra i laghi Müggelsee e Dämeritzsee. Un insediamento di case residenziali e di vacanza che non possono essere visitate in gondola o in barca, ma è perfettamente accessibile con una piccola imbarcazione o una canoa. Si tratta di una zona autentica e rilassata. Neu Venedig è uno dei segreti meglio conservati della città tra le attrazioni turistiche..
L’area è in realtà molto limitata e si trova tra due piccoli laghi, il Müggelsee e il Dämeritzsee. Per quanto il sistema di 6 canali nati dal fiume Sprea cerchi di emulare la città lagunare, chiunque sia stato a Venezia non potrà che notare la straordinaria differenza tra la città e il quartiere berlinese. Tuttavia, le villette a bordo canale, i romantici ponti e la vegetazione rigogliosa rendono Neu Venedig la perfetta meta per una gita della domenica.
Il suggestivo quartiere venne sviluppato a partire dalla fine del 1800 in quello che sarebbe diventato il 16° distretto di Berlino, Köpenick. Il piano di bonifica e organizzazione della zona che inizialmente era stata battezzata Neu-Kamerun (nuovo Camerun) si tramutò presto nella Nuova Venezia: un sistema di 6 canali che si estende per 5 km e che forma 6 isole, collegate da 13 ponti, 3 dei quali completamente pedonali. La zona è delimitata dalla Rilatoring (strada di Rialto) e dalla Laguneweg (cammino della Laguna). Il più grande di questi ponti rende omaggio a Venezia con il nome di Rialtobrücke, forse eccessivamente lusinghiero per il piccolo ponte che ha poco a che vedere con lo stupendo ponte su Canal Grande.
Quando il quartiere di Neu-Venedig fu creato era diviso in 374 appezzamenti, che ora sono diventati 450. Nel secondo dopoguerra la Nuova Venezia fu abitata principalmente da famiglie le cui case erano state bombardate e molti membri del governo della DDR avevano una casa sul fiume. Oggi le villette che danno sui canali sono molto richieste come case vacanza, dato che la maggior parte sono dotate di molo e rimessa per le barche. I canali, infatti, sono spesso utilizzati per fare canottaggio o escursioni in barca. Ad oggi non è possibile risiedere permanentemente a Neu Venedig dal momento che la zona è formata da pianure alluvionali che proteggono la capitale dalle eventuale inondazioni. L’alluvione più importante fino ad oggi è stata quella del 1947, con un livello dell’acqua che ha raggiunto i 74 centimetri, inondando le sponde e le case.
Neu Venedig è il luogo perfetto in cui passeggiare per scoprire ogni angolo pittoresco, ma è anche possibile farlo dalla prospettiva dei canali. Infatti, ci sono diverse possibilità di noleggiare una canoa e pagaiare liberamente attraverso i canali e il Müggelsee o il Dämeritzsee.
Köpenick, che ha più di 800 anni, è stato incorporato solo nel 1920. Probabilmente conoscete già il Köpenicker più famoso. La storia del ciabattino disoccupato che, travestito da capitano, fece arrestare il sindaco e se ne andò con le casse della città è nota ben oltre i confini della città. Ma Köpenick ha molto di più da offrire che emozionanti storie di criminalità.
La confluenza dei fiumi Dahme e Sprea fa sì che il centro storico medievale di Köpenick si trovi su un’isola. Ciò le conferisce un fascino del tutto particolare che non si trova in nessun’altra parte di Berlino. Persino la dinastia degli Hohenzollern lo apprezzò quando, nel XVII secolo, fece costruire il proprio palazzo proprio sull’acqua.
Per avere una rapida panoramica degli edifici, dei sentieri e delle isole di Köpenick, basta dare un’occhiata al rilievo in bronzo del quartiere. È stato eretto nel 2009 in occasione dell’800° anniversario della città e raffigura l’intero centro storico con la Schlossinsel e il Köpenicker Kiez in scala 1:1500. Qui è possibile vedere le attrazioni più importanti su un piccolo pannello e tracciare con il dito il proprio percorso attraverso Köpenick.
Non manca un ristorante per gli amanti della buona cucina: porta lo stesso nome della zona e offre una cucina tradizionale per fare recuperare le forze agli atleti affamati e ai turisti in cerca di relax. Il locale dispone inoltre di un ampio giardino proprio sull’acqua.







