Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel weekend 29-30 novembre – 1 dicembre! Scegliete il vostro preferito!
– Dal 28 novembre torna il Mercatino di Natale di Bolzano
Il profumo è quello di cannella e spezie, di legno di montagna e di dolci fatti in casa, di vin brulé e di abeti decorati a festa. I colori quelli delle casette di legno perfettamente addobbate e delle mille luci dell’albero di Natale in piazza. I suoni le dolci note dei canti natalizi e le voci allegre dei bambini. Il Mercatino di Natale di Bolzano è una festa per tutti i sensi, che avvolge, riscalda e trasmette il valore più vero e profondo del Natale. A grandi e piccini.
Il 28 novembre alle ore 17 le famose casette di legno e le oltre 1300 luci del gigantesco albero di piazza Walther si accenderanno per la 29esima volta dando il via a uno straordinario viaggio senza tempo fra tradizioni, emozioni e cultura che, anno dopo anno, non smette di incantare i numerosi visitatori provenienti da ogni parte d’Europa.

– In Valle d’Aosta nel weekend si festeggiano i vini con Vins Extrêmes
Torna Vins Extrêmes: il meglio dei vini d’alta quota. Il 30 novembre e il 1° dicembre 2019 al Forte di Bard in Valle d’Aosta la viticoltura di montagna sarà protagonista. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, si terrà nella maestosa cornice del Forte di Bard in Valle d’Aosta e vedrà l’esposizione di vini provenienti dalla cosiddetta “viticoltura eroica”, una viticoltura praticata in contesti estremi, su terreni in forte pendenza, a quote elevate e in particolari condizioni climatiche. I vini che nascono in questi ambienti incontaminati provengono per la maggior parte da rari vitigni autoctoni possiedono peculiarità e virtù davvero uniche.

– A Cologna Veneta (VR) la Festa del Mandorlato
Sabato 30 e domenica 1 dicembre a Cologna Veneta va in scena la Festa del Mandorlato. Verrà festeggiato questo dolce tipico natalizio dalle lontane origini, che con i suoi nobili ingredienti e la maestria nella lavorazione, è una vera e propria ghiottoneria raffinata e soprattutto inimitabile. Il primo assaggio del mandorlato si stima attorno al 1840, quando uno speziale ebbe la felice intuizione: amalgamare insieme quello che gli antichi chiamavano il cibo degli dei, cioè il miele, con albume d’uovo , zucchero e mandorle sbucciate. Oggi la Festa del mandorlato ha allargato i suoi confini e ospita anche altri prodotti tipici del territorio quali la patata e il radicchio rosso , semplici e genuini frutti della terra del Colognese. Attualmente viene prodotto a Cologna Veneta da sette aziende diverse ed è l’orgoglio della Cittadina del Veneto.

– In Carnia la Festa del gusto, protagonisti i salumi e i formaggi di malga
Protagonisti gusto e tradizione alpina, domenica 1 dicembre, a Sutrio, incantevole borgo della Carnia ai piedi del monte Zoncolan, con un doppio appuntamento dedicato ai salumi e ai formaggi di malga, due prodotti d’eccellenza tradizionali di queste incontaminate montagne del Friuli Venezia Giulia.
Domenica 1 dicembre, Sutrio si trasformerà in vero e proprio laboratorio di sapori e profumi, in cui si scopriranno i prelibati salumi e insaccati della montagna friulana e si degusteranno piatti a base di carne di maiale, il re della tavola carnica. Musét (cotechino), salami, pancette, prosciutto crudo… La varietà dei salumi in Carnia si è creata nel tempo grazie alle sue caratteristiche morfologiche: l’isolamento dovuto alle montagne e alle vie di comunicazione disagevoli ha fatto sì che quasi ogni paese avesse il proprio segreto nel prepararli. Caratteristica comune a molti è l’affumicatura, nata per favorire la stagionatura e la conservazione dei prodotti che, a seconda della zona, cambia per tempi, legni utilizzati e luoghi dove viene effettuata. Il percorso si snoderà tra le vie del paese dove il turista avrà modo di degustare un vero e proprio menù con prelibatezze dedicate al maiale e non solo, abbinato ai vini di selezionate cantine del Friuli VG. In un caratteristico Mercatino sarà possibile trovare il meglio della salumeria carnica e regionale. A fare da contorno, musica e animazione per i bambini.
Sempre domenica 1 dicembre, una straordinaria selezione di formaggi di malga della montagna friulana sarà in mostra e degustazione nella suggestiva cornice di Cjase dal Len (un’antica segheria sapientemente restaurata). I Formaggi saranno abbinati a vini d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. 20 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del Pordenonese che partecipano all’evento e che hanno deciso di valorizzare insieme la qualità dei loro prodotti e di far conoscere al largo pubblico il ruolo di tutela del territorio che il loro lavoro riveste. Nel pomeriggio, alle 16.00, si potrà fra l’altro assistere a un’inconsueta Asta di formaggi di malga, che darà la possibilità di aggiudicarsi anche forme particolarmente pregiate e solitamente introvabili.
Formandi avrà un preludio sabato 30 novembre, con i festeggiamenti per i 50 anni del Caseificio sociale Alto But, fra i pochissimi caseifici di valle ancora attivi in Carnia, che raccoglie e lavora il latte anche di piccolissimi allevatori della zona.

– In Val Gardena dal 29 novembre torna la Valle del Natale
La Val Gardena è da anni riconosciuta come la Valle del Natale e, a partire dal 29 Novembre si riaccenderanno le migliaia di luci dei tre Mercatini di Natale per eccellenza: quello di Ortisei, S. Cristina e Selva Val Gardena, immersi nella cornice naturale delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

– In Piemonte si festeggia con Il Magico Paese di Natale a Govone (CN)
Tra renne, elfi, personaggi fantastici e un immancabile Santa Claus, non è forse il Natale l’evento più magico che ci sia? Un momento da vivere in famiglia, dedicato ai più piccoli ma capace di coinvolgere proprio tutti, fra spettacoli, animazioni e giochi che raccontano di leggende e tradizioni. Un momento da vivere anche fra le colline del Roero, nello storico borgo di Govone, dove la 13^ edizione de Il Magico Paese di Natale invita a fare il pieno di emozioni svelando curiose novità, dalla Casa di Babbo Natale a un divertente gioco nel giardino rinascimentale.

– Prosegue a Fabriano “La Luce e i Silenzi”, la mostra dedicata a Orazio Gentileschi
Fino al prossimo 8 dicembre, la Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli” di Fabriano ospita la mostra La luce e i silenzi: Orazio Gentileschi e la pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento, in un allestimento originale e suggestivo. L’esposizione fabrianese è l’ultimo frutto del progetto “Mostrare le Marche”, che ha visto collaborare Regione Marche, Anci e Mibac per il rilancio delle zone colpite dal sisma del 2016.
Un’occasione unica, a pochi giorni dalla chiusura della mostra, per osservare da vicino le tele che testimoniano la conversione caravaggesca del pittore, ammirando le opere ospitate a Fabriano presso la Cattedrale di San Venanzio e nella Chiesa di San Benedetto e la Chiesa di Santa Maria del Ponte del Piano a Sassoferrato.
Inoltre, i visitatori possono scegliere di arricchire l’esperienza con un aperitivo o una cena degustazione.

– Alla Camera dei Deputati una mostra dedicata a Guglielmo Sansoni
Dal 21 novembre al 6 dicembre 2019 la Camera dei Deputati apre le porte al pubblico che potrà ammirare la mostra dedicata a Guglielmo Sansoni, in arte Tato (Bologna 1896 – Roma 1974) artista futurista italiano, inventore e padre dell’aeropittura.
L’esposizione, curata da Salvatore Ventura su progetto e coordinamento curatoriale di Cornelia Bujin, coglie l’occasione dell’importante ricorrenza dei cento anni dell’incontro di Tato con Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista. In tal senso la volontà di comunicare, attraverso la visione di alcune opere selezionate di aeropittura di Tato, quell’entusiasmo, quell’emotività e quella forza visionaria di un’epoca, grazie allo sguardo sensibile e geniale di uno dei suoi principali artisti.
Con circa ventisei opere tra oli su tela, tempere su carta, dipinti su ceramica e foto originali d’epoca, incentrati sulla visione emozionale del paesaggio italiano visto da nuovi e inesplorati punti di vista come gli aerei in volo, la mostra pone l’accento proprio sul ruolo primario dell’avanguardia italiana nel fermento degli albori del Novecento, individuando il ruolo del collezionismo d’autore e dello studio scientifico, come custode del patrimonio della memoria storica e punto nodale dei nuovi processi di fruizione del “bene condiviso”.

– Sabato 30 a Roma “Sparkleday”, il più grande evento sulle bollicine italiane
Il ghota della spumantistica italiana si prepara a sbarcare a Roma il prossimo 30 novembre con SparkleDay, il più importante evento sulle bollicine tricolore della Capitale, promosso dalla storica rivista Cucina & Vini, che quest’anno schiera 70 cantine top dello Stivale con oltre 200 etichette da degustare anche in abbinamento allo street food, sparso nelle diverse postazioni a tema fritti, crudi e cotti di pesce, maritozzi gourmet e molto altro. Sarà, come da tradizione, un grande banco d’assaggio pubblico, presso l’hotel The Westin Excelsior di via Vittorio Veneto (dalle ore 16.00 alle 22.00), che consentirà ad appassionati, neofiti ed esperti di toccare con mano il variegato panorama degli sparkling wine italiani, assolutamente unico nel suo genere. Ma sarà anche l’appuntamento annuale per la presentazione della guida Sparkle 2020, giunta alla diciottesima edizione.

– In Puglia inizia la nona edizione del Festival Pianistico Città di Corato
Pierluigi Camicia inaugura, venerdì 22 novembre, la nona edizione del Festival Pianistico Città di Corato, che si chiuderà l’1 dicembre con il “Passo a due” di Margherita Porfido e del figlio Livio Minafra, un viaggio al clavicembalo e al pianoforte tra tradizione e improvvisazione, antico e moderno. Previsti anche un paio di concerti a invito in salotti privati tra gli otto appuntamenti della manifestazione diretta da Filippo Balducci nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio del Comune di Corato.
Ed è proprio la Sala Verde del Municipio, dove i concerti sono tutti a ingresso libero, il principale contenitore di riferimento dell’intero festival, che prevede anche un doppio spettacolo a pagamento, in matinée, nel Teatro Comunale, il 30 novembre, con il noto comico Gianni Ciardo impegnato come voce recitante in «Pierino e il lupo» di Prokofiev.
Il 28 e 30 novembre tornano, dopo la felice esperienza dello scorso anno, i salotti musicali per concerti in dimore private come si faceva un tempo (l’accesso è, infatti, per invito), occasioni con le quali i giovani Fabio De Gennaro, Chicco De Angelis e Gabriele Lastella possono mostrare il loro talento davanti a un ristretto pubblico di appassionati.
La divertente incursione con Gianni Ciardo e la sua originale interpretazione di “Pierino e il lupo” di Prokofiev con l’Agìmus Ensemble diretto da Flavio Maddonni è in programma sabato 30 novembre con due matineé (ore 10 e 11.30) al Teatro Comunale (biglietti 10 euro, ridotto a 3 euro per le scuole e gli under 18, prevendita al botteghino del teatro, info 080.9592281 dal mercoledì alla domenica).
Chiusura del festival l’1 dicembre (Sala Verde, ore 18.30) con le sperimentazioni tra i secoli e gli stili tra la clavicembalista Margherita Porfido e il figlio, pianista e compositore, Livio Minafra, premio Top Jazz nel 2005, 2008 e 2011.

– Alla Galleria Nazionale di Cosenza la mostra “Overlap”
A Cosenza, Palazzo Arnone, la Galleria nazionale di Cosenza e BoCs Art presentano OVERLAP. La mostra collettiva, a cura di Andrea Croce e Michela Murialdo, si pone come obiettivo quello di indagare sempre più da vicino la realtà culturale della città, espandendo l’area di studio e avvicinamento al territorio sul quale gli artisti sono stati invitati, per due settimane, a focalizzare la propria ricerca.
Il progetto espositivo si articola come una narrazione nella quale convivono ricerche e pratiche differenti che, approfondendo il rapporto tra antico e contemporaneo, si pongono in relazione con il patrimonio museale.
Le opere, pensate appositamente per gli spazi della Galleria nazionale di Cosenza, nascono in rapporto con l’immaginario iconografico e storico conservato al suo interno, e – rileggendone i caratteri specifici in chiave contemporanea – innescano un dialogo a più voci che trova il suo punto di partenza dall’esperienza di residenza vissuta a stretto contatto con la storia culturale della città.
Gli artisti – Francesco Cardarelli, Matei Vladimir Colteanu, Francesca Finotti, Stefania Mazzola, Anto.Milotta/Zlatolin Donchev, Giuseppe Mirigliano, Matteo Montagna, Michela Pedranti, Alice Pilusi, Francesco Pozzato, Francesco Puppo, e Agnese Smaldone – attingono così, dalla storia dell’arte passata, le coordinate fondamentali sulle quali sovrapporre, in un’ottica di continuità, nuove immagini capaci di restituire uno spaccato del loro vivere come ospiti la realtà cosentina apportandone spunti e suggestioni anche dal loro bagaglio personale e artistico.

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Buon weekend!!!







