Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel weekend 13-14-15 dicembre! Scegliete il vostro preferito!
Domenica 15 dicembre 2019 il Comune di Carmagnola dedica un’intera giornata alla zootecnia, alla gastronomia ed al commercio proponendo la “XXVII Fiera Regionale del Bovino da Carne di Razza Piemontese e della Giora”, la “XI edizione della Mostra/Mercato del Porro Lungo Dolce di Carmagnola” e numerose altre iniziative.
Quest’anno entrambi gli eventi si terranno nella stessa location, la struttura mercatale di Piazza Italia, per valorizzare il connubio tra le eccellenze dell’agricoltura e dell’allevamento del territorio.
La Fiera della Giora si svolge dalle ore 8 alle ore 13 nel Foro Boario di piazza Italia, a cura dell’Assessorato all’agricoltura e territorio, e si tratta di una grande manifestazione fieristica-zootecnica che, come di consueto, prevede l’esclusiva partecipazione di bovini di razza piemontese secondo un programma espositivo riservato agli allevatori e alle associazioni di produttori.
La razza piemontese è una razza antica e fiera, detta anche bianca a causa del colore quasi candido del mantello.
La Giora, vacca a fine carriera riproduttiva, fornisce tagli pregiati ed il “Salame di Giora di Carmagnola” rientra nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione e nel Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia.
La Mostra del Porro si svolge dalle ore 10 alle ore 17 nel Salone Fieristico di Piazza Italia, a cura dell’Assessorato alle Manifestazioni, con la presenza dei produttori carmagnolesi, dell’Associazione Ex Allievi AmbienTiAmo e degli studenti dell’ Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “Baldessano-Roccati”.
Il Porro lungo dolce di Carmagnola, caratterizzato da una notevole tenerezza e da un sapore delicato che si accompagna ad una facile digeribilità, fa parte dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Piemonte. I produttori presenti saranno: F.lli Giraudi Mario e Marco, F.lli Scotta, Traversa Giacomo e Giraudi Piero.
Durante la giornata verranno offerte giornata degustazioni gratuite di un’insalatina di porro lungo dolce e toma a cura della Pro Loco, fino ad esaurimento scorte.

Sabato 14 dicembre appuntamento con Lakescapes, la rassegna culturale del Lago Maggiore, che propone Straccioni. Una storia recitata e cantata per tirare su due soldi messa in scena dall’Accademia dei Folli. Lo spettacolo è stato scritto da Tiziano Scarpa, romanziere e drammaturgo italiano vincitore del Premio Strega nel 2009, e ha debuttato al Teatro Litta di Milano nel 2014.
Sul marciapiede di una città italiana uno straccione e la guardia armata di una banca fanno amicizia. Passano altri mendicanti, di tutti i tipi: statue umane non proprio immobili, musicisti di strada che irrompono cantando, e uno strano accattone in giacca e cravatta. La strada è tenuta pulita da una netturbina.
Ognuno fa i conti con le sue ambizioni e i suoi tracolli, non solo economici. La comicità, l’amore, il lutto, il tempo che passa e quello che resta: che cos’è veramente prezioso? Qual è la nostra vera ricchezza, ora che di soldi ce ne sono sempre meno? Ognuno di questi personaggi dà una risposta con il suo destino. Il tono alterna registri comici e drammatici, l’ambientazione stradale permette irruzioni inaspettate e momenti contemplativi. La povertà, il lavoro, il denaro. Lo spettacolo mette in scena uomini e donne alla deriva, rannicchiati sul marciapiede di una città italiana. La netturbina, gli artisti di strada, l’imprenditore in rovina, i passanti. Qualcuno sprofonda mentre la gente ha altro da fare. Questi mendicanti rattoppati e bugiardi ce la faranno a rubare alla vita qualcosa di più vero di quello che abbiamo raccattato noi? Straccioni è anche un piccolo musical squinternato dove le canzoni sbocciano in mezzo alla storia. È una danza macabra, un incubo allegro, una suite per voci, stracci e strumenti musicali.

Cosmopolita e raffinato, a lungo attivo in Italia, Jules Van Biesbroeck (Portici 1873 – Bruxelles 1965) è un pittore e scultore con una rara capacità espressiva. Le sue opere rappresentano una testimonianza interessante dell’attività di questo artista, finora misconosciuta e poco indagata: ora BPER Banca ha raccolto disegni, dipinti e sculture nella mostra “Jules Van Biesbroeck. L’anima delle cose”, a cura di Lucia Peruzzi e Luciano Rivi, allestita a Modena presso “La Galleria. Collezione e Archivio Storico” (via Scudari 9).
L’esposizione è suddivisa in tre sezioni tematiche – mito, corpo e paesaggio – e raccontano al pubblico l’arte di Van Biesbroeck, artista complesso che ha partecipato a sette Biennali d’Arte di Venezia tra il 1903 e il 1926, grazie al critico d’arte Vittorio Pica, estimatore dell’arte francese e “nordica”, e Antonio Fradeletto, segretario generale della Biennale. Nel 1920 e nel 1924 Van Biesbroeck è stato anche membro della Giuria di Accettazione della stessa Esposizione Internazionale.
L’espressione “anima delle cose”, molto in voga tra ‘800 e ‘900, è ciò che “guidava l’artista nel suo lavoro di osservazione e insieme di indagine sul piano emozionale”, come scrivono i curatori Peruzzi e Rivi, accostando Van Biesbroeck alla cultura simbolista.

– “Monteriggioni sotto l’albero”: atmosfera natalizia nel meraviglioso borgo toscano
L’atmosfera natalizia invade il Castello di Monteriggioni e il Complesso monumentale di Abbadia Isola, in provincia di Siena, con “Monteriggioni sotto l’albero”, cartellone di eventi che animerà il periodo delle feste fra musica, mercatini, tradizioni e riscoperta della storia. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Monteriggioni e si svolgerà in collaborazione con Monteriggioni AD 1213, l’associazione Amici del Castello di Monteriggioni, l’associazione culturale L’Agresto e il CAI Sezione di Siena
Domenica 15 dicembre, dalle ore 9 alle ore 19, il Natale tornerà protagonista nel Castello di Monteriggioni con “Regali dal passato”, mercatino aperto a collezionisti, ceramisti, artigiani e produttori agroalimentari locali, mentre il Complesso Monumentale di Abbadia Isola ospiterà, alle ore 21, “La favola di Valibona”, spettacolo teatrale tratto dal fumetto di Jacopo Nesti e Francesco Della Santa “L’eroe partigiano” la lotta di liberazione di Lanciotto Ballerini, scritto e interpretato da Antonio Fazzini e rivolto a un pubblico di adulti e bambini, per il quarto appuntamento della rassegna “In Chiostro”.

– Al Teatro Rossini di Civitanova Marche (MC) “Lo Schiaccianoci”: appuntamento con la danza russa
Venerdì 13 dicembre l’appuntamento di Civitanova Danza tutto l’anno – XXIII rassegna promossa dal Comune di Civitanova Marche con l’AMAT, la Regione Marche e il MiBACT – è con un grande classico, Lo schiaccianoci danzato da Russian Classical Ballet sulle straordinarie musiche di Čajkovskij e le coreografie di Marius Petipa e Lev Ivanov. Fondato nel 2004 è riconosciuto in tutto il mondo come una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio, il Russian Classical Ballet è formato da danzatori provenienti dalle più importanti Accademie quali il Bolshoi e la Vaganova.
Balletto dall’atmosfera natalizia per eccellenza, Lo schiaccianoci è l’ultima opera di Marius Petipa, il coreografo dei Teatri Imperiali Russi a fine ‘800. Nello scrivere il libretto, Petipa si lasciò ispirare dal racconto di E.T.A. Hoffmann, precursore del Romanticismo, Nußknacker und Mausekönig (Lo schiaccianoci e il re dei topi – 1816). Composta da Čajkovskij tra il 1891 e il 1892, la partitura sonora de Lo schiaccianoci è stata lo sfondo della coreografia di Lev Ivanov, successore di Petipa, presentata per la prima volta nel dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Metafora psicoanalitica del passaggio, tra luci e incubi, dall’infanzia all’adolescenza. Di questo Čajkovskij era ben consapevole e lo si percepisce nella sua musica. Proprio per il mix tra fiaba, sogno e realtà, Lo schiaccianoci è diventato un mito senza tempo e uno dei balletti più amati dal pubblico di tutto il mondo.

– Nella bellissima Greccio (RI) continuano gli eventi natalizi
Il Natale è quel particolare periodo dell’anno in cui le strade, le piazze, le case dei centri storici delle grandi città, ma anche dei più piccoli e caratteristici paesi, cambiano volto. Anche Greccio, città d’arte, meraviglia italiana, uno dei borghi più belli d’Italia, città del primo Presepio al mondo, si veste di suoni, colori e luci del Natale. Dal 6 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020, il borgo medievale si trasforma in un villaggio natalizio e nei luoghi dove San Francesco d’Assisi e l’amico Giovanni Velita, signore di Greccio, scrissero pagine indelebili di storia quotidiana, si incontreranno qualificati espositori di artigianato presepiale ed artistico. Un appuntamento immancabile quello della Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepio che nel 2019 celebrerá la ventunesima edizione dell’iniziativa, un evento promosso dall’Amministrazione Comunale e fortemente legato all’identità del luogo.
Non mancheranno, tra le casette di legno addobbate a festa, spazi dedicati alla vendita delle eccellenze del territorio.

– Il 14 e 15 Dicembre a Cori (LT) l’evento “Natale Insieme”
Il 14 e 15 Dicembre, a Cori, si terrà il III “Natale Insieme”, evento organizzato dall’Associazione culturale “Event Art”, in collaborazione con Comune di Cori e Associazione culturale “Chi dice donna”, presentato da Lara Zaccagnini e patrocinato da: Regione Lazio, Consiglio regionale del Lazio, Provincia di Latina, “Cori e Giulianello in Rete”. La manifestazione si svolgerà tra piazza Signina e via Madonna del Soccorso, che per l’occasione si trasformerà in una “via dell’Arte”, con l’esposizione delle opere degli artisti partecipanti ai due concorsi a premi previsti.
Verranno disposte in strada anche le luminarie realizzate con materiale di riciclo, da professionisti e non, nell’ambito dell’altro concorso indetto per sensibilizzare al tema degli scarti e del loro riutilizzo, al rispetto dell’ambiente e al risparmio energetico, facendo della creatività strumento di educazione civica.
I visitatori, oltre a degustare il menù turistico di prodotti tipici preparato dai ristoratori con sconti convenzionati potranno scoprire la storia e la cultura locale usufruendo delle visite guidate dell’Associazione culturale “Arcadia”, lungo un itinerario che toccherà i principali siti archeologici, compresi i due monumenti nazionali: l’Acropoli e il Tempio di Ercole, le Mura poligonali, il Complesso Monumentale di Sant’Oliva, il Museo della Città e del Territorio di Cori, l’area del foro romano, il Tempio di Castore e Polluce, la Cappella dell’Annunziata (prenotazioni obbligatorie: arcadia@museodicori.it).

– Da Natali a Li Tre Re: tanto spettacolo nelle feste in Sardegna, ad Arzachena
Sarà il Villaggio di Natale in piazza Risorgimento il fulcro della terza edizione del calendario degli eventi Da Natali a Li Tre Re, che animerà Arzachena e i borghi dal 8 dicembre al 6 gennaio, promosso e finanziato dall’assessore al Turismo, Cristina Usai, dalla delegata alla Cultura e Spettacolo, Valentina Geromino, e dall’assessore al Commercio e Attività produttive, Mario Russu.
Casette in legno in cui ospitare hobbisti e artisti, degustazioni di prodotti agroalimentari, concorsi, giostre, concerti, artisti di strada, mercatini, rassegna dei presepi, carrozze, trenini per il tour del centro storico e un grande albero di Natale: sono alcuni degli ingredienti scelti per animare le feste degli arzachenesi che avranno il clou tra il 16 e il 24 dicembre con appuntamenti quotidiani nel Villaggio. In programma anche il Concerto di Capodanno che la notte del 31 dicembre vedrà sul palco un’artista di spicco del panorama musicale nazionale con cui il Comune firmerà il contratto a breve.
Sabato 14 dicembre ad Abbiadori animazione per bambini con trucca bimbi, sculture di palloncini, spettacolo “Paper show” con Artik l’orso gigante.
Domenica 15 dicembre a Cannigione il Christmas day con mercatino di Natale, musica, spettacolo di danza, degustazione dei piatti tipici “Coccu cu li pulpeddi” (pane cotto al momento con ripieno di carne di maiale) e “Frisgioli” (frittelle dolci), incontro con Babbo Natale e consegna delle letterine, spettacolo “Show real” con l’illusionista Zamu, parata delle majorette, selfie box.

– “Mangiatoia & Mangiatoria”: in Campania torna l’evento dedicato al cibo e al presepe
Torna, nella sua seconda edizione, “Mangiatoia & Mangiatoria”, viaggio alla scoperta dei prodotti tipici della regione Campania attraverso il Presepe Napoletano. L’evento si terrà dal 13 al 15 dicembre 2019, dalle ore 19:00 alle ore 23:00, presso la corte del Palazzo Comunale di Palma Campania, proponendo un ricco programma di iniziative e attività pensate per valorizzare e raccontare le tradizioni attraverso la tavola, con una particolare attenzione ai temi del mangiar sano. Per tutta la durata dell’evento sarà possibile visitare le botteghe del Gusto, stand di aziende e associazioni di Palma Campania, che esporranno prodotti tipici della tradizione natalizia in degustazione e vendita; si potrà passeggiare immersi nella magica atmosfera natalizia, nei profumi, i colori e i suoni di una festa che celebra le tradizioni anche attraverso danze popolari, zampogne e la classica posteggia napoletana; si potrà partecipare a speciali laboratori d’informazione e di degustazione dei prodotti tipici campani per scoprirli nella loro originale essenza. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai bambini cui saranno dedicati laboratori di manualità e creatività. Ad arricchire ulteriormente lo svolgersi dell’evento, vi sarà, infine, la mostra fotografica “Storie di cibo e territorio” dedicata alla riscoperta della tradizione alimentare dal secondo dopoguerra ad oggi. L’evento “Mangiatoia & Mangiatoria” nasce da un’originale idea di Giuseppe Ottaiano, viaggiatore del buono e del bello della regione Campania, condivisa e accolta dall’amministrazione comunale tutta e, in modo particolare, dal Sindaco Nello Donnarumma e dagli assessori alla Cultura Elvira Franzese e alle Attività produttive Luigi Albano. La kermesse è realizzata grazie alla sovvenzione della Camera di Commercio di Napoli e offrirà al pubblico la possibilità di gustare dal vivo i sapori tradizionali del presepe, legando la tradizione natalizia alle eccellenze della nostra terra. Laboratori tematici, stand enogastronomici e installazioni fotografiche daranno vita ad una tre giorni serrata dove i temi della tradizione, del folklore, dell’arte, dell’artigianato d’autore e dell’alimentazione cammineranno insieme, nella stessa direzione.

Per parcheggi, campeggi e aree di sosta nei pressi di queste località che ospitano questi eventi, potete cliccare qua: Aree di sosta.
Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!







