Sabato 12 ottobre a Martina Franca (TA) un appuntamento di grande interesse per tutti i camperisti: alle ore 9.00 al Piccolo Teatro Comunale “Valerio Cappelli” il convegno “Turismo Itinerante e sostenibile: il ruolo dei camperisti”.

PROGRAMMA
Saluti:
Angelo Tagliente – Presidente Camper Club Valle d’Itria In Movimento Martina Franca
Nunzia Convertini – Vice Sindaco Martina Franca
Luigi Rutigliano – Presidente UCA Reg. Puglia
Vito Manzari – Presidente Proloco Martina Franca
e dei Sigg. Sindaci: Francesco De Carlo (Alberobello) – Vitantonio Petronella (Altamura) – Lorenzo Perrini (Cisternino) – Luca Lopomo (Crispiano) – Vito Parisi (Ginosa) – Antonio Bufano (Locorotondo) – Fabio Spada (Statte) – Rinaldo Melucci (Taranto)
Interventi:
Ivan Perriera – Presidente Nazionale UCA
Vincenzo Angelini – Assessore al Turismo Martina Franca
Daniele Sgaramella – Dirig. Terzo Settore LL. PP. Comune di Martina Franca
Fiorenza Pascazio – Presidente ANCI Puglia
Donato Pentassuglia – Assessore Regione Puglia
Gianfranco Palmisano – Sindaco di Martina Franca
Relazione:
Claudio D’Orazio – Editore del magazine Turismo all’Aria Aperta
Conduce:
Angelita Salamina – Consigliera Comunale Martina Franca
Conference Hostess Service:
Marica Barratta e Vitania Tagliente

INSIEME IN CAMPER TRE GIORNI
Martina Franca, 11-13 ottobre 2024
Info: Marika 349-1171641 / Vitania 335-6569917
PROGRAMMA
Venerdì 11 ottobre
Ore 20.00: Accoglienza e registrazione camperisti nell’area sosta in Piazza D’Angiò a Martina Franca (coord. 40.701456 – 17.343976); a seguire serata libera con possibilità di cena presso strutture convenzionate.
Sabato 12 ottobre
Ore 9.00: Tavola rotonda presso Il Piccolo Teatro Comunale “Valerio Cappelli” sul tema Turismo itinerante e sostenibile: il ruolo dei camperisti.
Ore 16.00: Inaugurazione della nuova area sosta camper in via Olindo Ruggieri.
Ore 20.00: Serata conviviale: animazione musicale, teatro popolare, finger food tradizionale.
Domenica 13 ottobre
Ore 8.30: Partenza (in pullman) da Piazza D’Angiò per visita guidata a Locorotondo e Alberobello (pranzo al sacco).
In collaborazione con:

MARTINA FRANCA, CENNI STORICI
Quando nel 1310 Filippo I D’Angiò decise di fondare la Franca Martina mai avrebbe immaginato che il mix antropologico che la popolò avrebbe prodotto tanta bellezza nei secoli a venire.
Tre ceppi etnici di profughi completamente diversi tra loro – Bizantini, Longobardi e Franchi – originarono una nuova realtà sociale, economica e artistica che ne fuse le caratteristiche migliori. Tra tutte si distinse la genialità dei Maestri della Polvere Bianca che esplose letteralmente nel ‘700 ispirandosi al movimento Barocco che qui è filtrato dall’estro personale, dall’istinto creativo, dalla necessità di coniugare bellezza e utilità. E’ un Barocco a sé, splendidamente anarchico e avvincente, che fa da contraltare all’architettura patrizia e allo splendore degli edifici sacri.
Situata su un vasto territorio di circa 300 kmq (quarantesimo comune italiano per estensione – fonte Istat), Martina Franca si affaccia sulla Valle d’Itria costellata da migliaia di trulli, comprende la splendida riserva naturale Bosco delle Pianelle, 254 masserie di interesse storico, numerose contrade che accolgono circa 1/5 della popolazione. La cifra estetica distintiva dell’area urbana è il Barocco-Rococò di matrice popolare e spontanea che caratterizza l’intero Borgo Antico e offre specificità architettoniche di alto pregio.
Nello sconfinato agro, oltre alle migliaia di trulli presenti, l’elemento comune è il muretto a secco realizzato con la pietra locale e in rigorosa assenza di malta. Divide grandi e piccoli appezzamenti di terreno e richiede, nella realizzazione, capacità artigianali confinanti con l’arte.

LA VALLE D’ITRIA
Il toponimo Valle d’Itria, una grande conca carsica di 78 kmq di estensione, è ispirato al culto mariano per la Madonna Odegistria che si esercitava, in epoca medievale, presso un antico sito monastico nei pressi di Martina Franca (comprende anche i comuni di Locorotondo e Cisternino e confina con l’agro di Ostuni).
E’ un unicum territoriale – caratterizzato dalla presenza di migliaia di trulli – che ormai identifica un brand famoso nel mondo per esprimere uno stile di vita: un mix in perfetto equilibrio fra tradizione e futuro, un ambiente culturale e dinamico e attento alle proprie radici, una cucina mediterranea genuina accompagnata dalla rinascente viticoltura autoctona, un bacino architettonico che offre stili diversi e un ecosistema interessante.








