Il Marocco è una delle mete relativamente economiche e vicine all’Italia più affascinanti. Questo Paese, che fa da porta d’ingresso all’Africa, è infatti un posto magico, impossibile da non amare una volta messoci piede, grazie ai paesaggi cangianti e ai colori caldi che caratterizzano le sue città. Organizzare quindi un viaggio on the road in Marocco è un’idea grandiosa per chi ama le avventure e vuole fare il pieno di bellezza, senza allontanarsi esageratamente da casa.
Cosa sapere prima di andare in Marocco
Questo Paese non è pericoloso come in molti potrebbero dire. Si tratta di una meta, tra l’altro, molto gettonata negli ultimi tempi, collegata ai vari aeroporti italiani nelle sue principali città. Prima di partire, però, è sempre consigliato stipulare un’assicurazione viaggio per andare in Marocco che possa coprire le eventuali spese mediche, proteggere il bagaglio e garantire un’assistenza completa e affidabile per tutta la durata della vacanza. É poi possibile aggiungere all’assicurazione viaggio Marocco anche la polizza annullamento, che permette di recuperare quanto speso in casi di impossibilità a partire.
Marocco on the road: 5 tappe da includere
A questo punto non resta che individuare quali città del Marocco bisogna assolutamente inserire nell’itinerario on the road.
1. Casablanca
Casablanca è spesso il punto di partenza della maggior parte degli itinerari in Marocco. Questo per diversi motivi. Il primo è che si tratta della città più grande e importante del Paese; il secondo è che qui si trova anche uno dei principali scali aeroportuali.
Casablanca è conosciuta per la sua bellissima moschea, la Moschea di Hassan II, ma anche per la particolare architettura del centro città dal fascino moresco. É sicuramente un buon punto dal quale partire e la città perfetta con la quale approcciarsi per la prima volta al Paese.
2. Rabat
Rabat è un piccola città in confronto a Casablanca, ma anch’essa merita una visita. É la capitale del Marocco, a nord rispetto a Casablanca, e si trova affacciata sull’Atlantico. Si tratta della seconda città più famosa del Paese, nota per la sua bellissima Medina e il suo affascinante souk.
3. Chefchaouen
Questa è senz’altro la città più pittoresca e fotografata del Marocco. La città blu di Chefchaouen è praticamente immancabile in ogni viaggio da queste parti, nonostante diventata forse abbastanza turistica. A renderla affascinante sono le sue sfumature di azzurro e blu che colorano i vicoletti e gli edifici di ogni via. Essendo piccolina, si può comunque visitare in poco tempo, giusto per fare una pausa da città imperiali e monumenti più impegnativi.
4. Fès
Questa viene spesso definita come la capitale culturale del Marocco. Una volta messo piede qui è facile sentirsi trasportati nel passato, tra souk suggestivi e architetture tipicamente medievali. La sua Medina è tra le più impattanti dal punti di vista estetico ed emozionale: è infatti caratterizzata da vicoletti stretti e alti, dove è facile anche perdersi. Punti salienti sono le concerie, i luoghi di lavorazione della pelle.
5. Marrakech
Ecco infine la blasonata Marrakech che, per quanto possa sembrare scontata da inserire in un itinerario di viaggio in Marocco, non può sicuramente mancare all’appello. Nonostante si tratti di una località diventata ormai turistica, Marrakesh è semplicemente incantevole. Souk e boutique, colori e profumi fanno di questo posto un luogo magico in cui si avrà sempre voglia di tornare.







