Certi che presto potremo tornare a viaggiare all’aria aperta, vorremmo dare qualche consiglio ai camperisti in materia di sicurezza
A cura di Andrea Fugatti, Responsabile Tua Assicurazioni
Essere o diventare Camperista è sinonimo di essere spiriti Liberi! Il Camper permette di cogliere le occasioni dell’ultimo momento, di non essere vincolati a programmazioni estenuanti, di dare sfogo all’estro e alla creatività nella vacanza. Tutto questo permette di inanellate emozioni positive che per lo più si tramandano direttamente su Blog, social e strumenti vari fino al più classico incontro conviviale, dove davanti ad una tavola imbandita ci si scambiano informazione e si descrivono le esperienze. Questo è il quadro generale che ispira chiunque quando pensa ai Camperisti, ma tutto ciò si avvera solo se ci mettiamo una certa attenzione alle fasi preliminari e riflettiamo sul tema della sicurezza in camper e del camper, per evitare di ritrovarsi a essere una voce fuori dal coro o a dover descrivere una esperienza negativa!
Quindi molto dipende dal Camperista e dal proprio orientamento alla prevenzione! Prima di tutto lo stile di Guida, ricordiamoci che saremo alla guida di un mezzo ingombrante e pertanto un corretto stile di guida e un conducente attento e responsabile sono i primi sistemi di sicurezza che abbiamo a disposizione! Nessun proverbio è più adatto al Camper del famoso “chi va piano va sano e va lontano”, che ci dà anche il beneficio indotto di risparmiare sui consumi.
Per la nostra sicurezza e quella di tutto l’equipaggio è sempre bene mettersi in strada armati di coscienza e buon senso, per sé e per gli altri. Affrontare le curve adattando la velocità e essere generosi nella distanza dello spazio di frenata da chi ci precede, attenzione in condizioni climatiche avverse come le forti raffiche di vento o il sorpasso di mezzi pesanti. Fare una pausa ogni due ore, fermarsi in caso di stanchezza e controllare che i carichi fissati esternamente non si muovano. Rispettare i limiti di velocità in autostrada ricordando che sono legati alla lunghezza del veicolo (camper entro i 6,99 mt devono osservare una velocità massima di 130 km/h, quelli oltre tale lunghezza non si possono superare 110 km/h).
Un’altra regola da seguire in autostrada, per i camper oltre i 7 mt, è la circolazione entro e non oltre la seconda corsia. Come non accennare alle cinture di sicurezza che sono obbligatorie per tutti i passeggeri per cui il mezzo è abilitato al trasporto durante la marcia (Visibili sulla carta di Circolazione) e ricordare che sul camper non si può caricare la “casa” in quanto va rispettata la portata massima consentita dal veicolo (i riferimenti sono riportati sulla carta di circolazione). Buona norma è la distribuzione equa dei pesi disponendo gli oggetti più pesanti in basso e quelli ingombranti negli appositi gavoni e stivando e fissando gli oggetti sfusi negli appositi spazi, ricordandosi di chiudere sportelli e cassetti onde evitare che si tramutino in proiettili volanti in giro per l’abitacolo. Io che oramai supero i vent’anni di “Camperismo” mettendomi alla guida mi ripeto queste importanti parole: sicurezza, risparmio e responsabilità nella guida.

Un altro capitolo è la tenuta in sicurezza del veicolo che è sinonimo di manutenzione, ordinaria e straordinaria, sia delle parti meccaniche, sia della cellula abitativa. Su questo tema va sgretolato il credo per cui il mancato utilizzo non crei danno è proprio il contrario! Il fermo prolungata danneggia sia la meccanica (decanta l’olio e si arricchisce di condensa, filtri si possono otturare per il mancato flusso), sia la ciclistica (deformazione pneumatici), sia l’abitacolo (Impianto gas, impianto idrico, impianto elettrico in particolare le batterie, guarnizioni di porte, finestre e oblò si possono seccare). Sottoporre il camper a manutenzione e controlli, affinché sia efficiente e sicuro e non avere brutte sorprese durante le vacanze. Alcuni di questi possono essere fatti in autonomia, se siete camperisti esperti, per altri invece è bene affidarsi a officine specializzate.
Tutto questo rientra in quello che si definisce come “sfera della previdenza operativa”, ma se non bastasse e nonostante tutto ciò capitasse una sventura, possiamo contare su di un aiuto? Rientriamo nella condivisione dei rischi e pertanto nell’ambito delle Assicurazioni. Le offerte si moltiplicano giornalmente da Compagnie e distributori in relazione alla copertura obbligatoria per legge della RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli), puntando tutta la comunicazione sulla leva del prezzo. Fate attenzione anche in questo terreno dell’obbligatorietà la differenza vera non sta nel prezzo ma nella prestazione! Infatti pensate al tema delle rivalse, per guida in stato di ebbrezza o sotto l’uso di stupefacenti, certamente non capita a noi Camperisti ma se ci troviamo e beviamo un bicchiere e poco dopo ci troviamo coinvolti in un sinistro? E’ meglio poter contare sulla copertura senza avere la richiesta di rimborso da parte della compagnia o dover far fronte a estenuanti dimostrazioni di errava valutazione dell’etilometro? E se capita subito dopo aver fatto il pieno di carburante e acqua e la portata massima del mezzo è stata superata, lo sai che la Compagnia può rivalersi sul contraente se non vi è una esplicita deroga a questa condizione?
Se poi vogliamo spingerci verso la salvaguardia anche dell’importante valore economico del nostro veicolo, sono molte le accortezze da prendere prima di sottoscrivere un contratto assicurativo. La più importante e la prima, oggi per altro salvaguardate da norme sulla distribuzione assicurativa è quella di verificare che il prodotto che ci viene proposto dall’Assicuratore sia stato realizzato proprio per i veicoli ricreazionali. Solo questi prodotti tengono conto delle caratteristiche specifiche degli stessi.
Qualche esempio per stimolare la vostra attenzione:
• Garanzia Incendio, normalmente tra le esclusioni delle polizze Incendio per veicoli si trova che sono esclusi i danni
• Garanzia Furto, normalmente sono esclusi i beni trasportati sul veicolo, ma nel camper abbiamo effetti importanti e quindi vi sono compagnie che con sottolimiti specifici e apposite garanzie apposite coprono anche la sottrazione di beni caricati sul veicolo; • Garanzia cristalli, normalmente è limitata alle lastre in vetro, ma nei camper abbiamo i finestrini e gli oblò della cellula abitativa che hanno costi importanti ma sono in pexiglass o similari, che solo con specifiche deroghe o descrizioni potranno essere compresi nel massimale (questo vale anche per i fenomeni atmosferici)
• Garanzia Assistenza, se non derogata le garanzie assistenza per le autovetture poco servono al camper in quanto escludono mezzi di altezza superiore ai 2 metri.
Allora come districarsi per non dover cadere nella denegata ipotesi del essere Danneggiato due volte? La risposta, come per la manutenzione, è quella di affidarsi ad Intermediari specializzati, che conoscano le esigenze del camperista, parlino la loro lingua si capiscano facilmente e possano disporre di prodotti dedicati a questo mondo. Certamente i vantaggi della completezza nelle coperture e del giusto intervento in caso di bisogno saranno motivo di soddisfazione per i Camperisti previdenti, anche se dovrà affrontare un premio assicurativo non da ultima offerta. E’ a loro però che auguriamo di poter raccontare sempre e solo vacanze positivamente indimenticabili.
Il presente articolo è tratto dalla nostra rivista GRATUITA Turismo all’Aria Aperta del Febbraio 2020.







