Qui si trovano paesi e borghi che permettono allo sguardo di spaziare mentre ci raccontano di una storia lunga millenni
Un operatore del settore turistico marchigiano ha puntualizzato che “una volta attraversate le Alpi si dovrebbe pagare un biglietto per visitare questo nostro meraviglioso Paese, un museo all’aperto, dove monti, mare, città d’arte, storia, cultura e paesaggi meravigliosi si susseguono creando attrattive per un turismo unico al mondo”
Malgrado i pesanti tagli decisi dal governo nazionale, che sembra non capire il valore di tesori così preziosi che dovrebbero essere il nocciolo della economia italiana, la regione Marche ha deciso di investire sul turismo, consapevole che rappresenta un settore importantissimo per lo sviluppo culturale ed economico anche in una prospettiva di reddito ed occupazione per le future generazioni.
I turisti sono sempre più aperti ad esperienze multisensoriali emozionanti in tutti i momenti dell’anno convinti di cercare un luogo in cui si viva bene, trovando radici antiche, che vuole essere scoperto o riscoperto, e vissuto ma guardando al futuro.
Il turismo è un fattore trasversale a molti altri (ambiente, trasporti, urbanistica, infrastrutture, cultura, istruzione, agricoltura) ed è importantissima e necessaria una relazione tra pubblico e privato a formare una rete che dialoghi superando campanilismi e deleteri protagonismi: fare squadra tra tutte le realtà per un programma su un fattore assolutamente imprescindibile come il territorio.
Un territorio delle qualità inteso a trecentosessanta gradi durante tutto l’anno per fornire al turista ciò che realmente chiede: un prodotto locale integrato dalla conoscenza delle abitudini, dei sapori, dei profumi della terra; un turismo che coinvolge tutti i settori dell’economia, della cultura, delle attività artigianali, della viabilità e dell’ambiente evidenziando i prodotti dell’agricoltura che sono vere eccellenze gastronomiche: una esperienza che rimanga veramente tale e non un semplice viaggio.
La capacità del Fermano di riunire tutte le caratteristiche di un turismo di qualità è dimostrata dalle possibilità che si offrono al turista di vivere una vacanza completa sotto ogni aspetto, consigliando itinerari che portano dal mare ai monti Sibillini senza discontinuità per essere meravigliati e piacevolmente sorpresi su percorsi che ad ogni curva presentano visioni nuove.
Paesi e borghi che permettono allo sguardo di spaziare mentre ci raccontano di una storia lunga millenni invitandoci a sostare e studiare la loro vita in cui l’archeologia picena e romana ci tramanda vestigia importanti: le cisterne romane a Fermo o l’anfiteatro di Falerone o la necropoli di Belmonte Piceno con le relative aree e musei. Gli stessi luoghi hanno offerto lo scenario per le produzioni artistiche dei fratelli Crivelli, pittori del ‘400 che hanno lasciato esempi della loro cura dei particolari, gusto per il colore e minuzioso disegno nelle chiese e nelle pinacoteche di Fermo, Massa Fermana, Monsampietro Morico, e di Lorenzo Lotto a Monte San Giusto e Mogliano.
Pur nella convulsa operatività quotidiana, durante tutto l’anno, la vita si ferma per celebrare ricorrenze e sagre mostrando per ogni comunità la propria tradizione che per un breve attimo riaffiora cementando una appartenenza di cui essere fieri.
Lungo la Valle dell’Aso una sequela di orti e frutteti che offrono prodotti sempre freschi; se poi ci si spinge fino ai centri del preappennino (Amandola, Montefortino, Smerillo ) la cucina viene nobilitata da funghi e tartufi.
Naturalmente non possiamo dimenticare il mare con le sue peculiarità ittiche.
Rivolgendosi alle organizzazioni turistiche oppure alle associazioni di categoria come ai singoli Comuni è possibile avere notizie dettagliate sui tempi e sui modi per poter godere delle risorse messe a disposizione da una identità territoriale nata dal paesaggio, dalla cultura, dalle caratteristiche dei centri urbani e dalle aree rurali vissute dalle comunità e impreziosite dalle tradizioni.Ci riserviamo di tornare sull’argomento per fornire ai nostri lettori dettagliatamente le iniziative, che saranno molteplici, degne di essere vissute e……gustate.
Testo di Giuseppe Lambertucci








