Di Tania Turnaturi
“Aragona, un luogo dove vivere tutto” è il claim della regione spagnola.
Nel giardino della Casina Valadier a Villa Borghese, l’assessore all’Ambiente e al Turismo, Manuel Blasco, ha guidato la delegazione istituzionale aragonese in una serata per la promozione dell’offerta turistica regionale organizzata dal Governo dell’Aragona e dal Comune di Saragozza, con il supporto di Turespaña (attraverso l’Ufficio del Turismo Spagnolo a Roma) e la partecipazione di Wizz Air, la compagnia aerea più ecosostenibile dell’area EMEA, che ha contribuito in qualità di partner strategico grazie al collegamento diretto Roma – Saragozza.
Oltre 170 partecipanti tra tour operator, agenzie di viaggio, media e influencer italiani, oltre a un rappresentante della rete mondiale del turismo religioso, con cui è stato recentemente firmato un accordo che rende l’Aragona la prima regione spagnola a farne parte, hanno partecipato all’evento.
L’assessore all’Ambiente e al Turismo Manuel Blasco era accompagnato dal direttore generale del Turismo e della Ristorazione, Jorge Moncada, dall’assessora alla Cultura, Educazione e Turismo del Comune di Saragozza, Sara Fernández, dal direttore di Zaragoza Turismo, José Francisco García, e dal consigliere delegato al turismo del Comune di Teruel, Eduardo Suárez. L’evento ha avuto anche il sostegno istituzionale delle autorità spagnole in Italia, tra cui il consigliere dell’Ambasciata di Spagna in Italia, il Console Generale di Spagna, il consigliere per gli affari culturali e scientifici dell’Ambasciata di Spagna in Italia e il consigliere dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede.
“Questa iniziativa a Roma rientra nella strategia di internazionalizzazione del marchio turistico della regione Aragona e rafforza l’impegno del Governo aragonese verso il mercato italiano, uno dei prioritari nel suo piano di promozione internazionale” ha dichiarato l’assessore Blasco, invitando gli italiani a scoprire l’Aragona “territorio ricco di patrimonio, natura e gastronomia”.
Secondo i dati della statistica mensile FRONTUR sul numero di visitatori non residenti in Spagna, fornita dall’Istituto Nazionale di Statistica, l’Aragona ha accolto nel 2024 oltre 39.000 turisti italiani, posizionandosi come il secondo mercato europeo più importante, superata solo dalla Francia.
Nei primi tre mesi di quest’anno, la regione ha già registrato 24.679 visitatori italiani, un dato che conferma la crescita di questo mercato, favorita anche dalla nuova rotta diretta tra Roma e Saragozza, operata da Wizz Air tre volte a settimana – ogni martedì, giovedì e sabato.

L’evento è stato realizzato con la collaborazione dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma (Turespaña), il cui consigliere, Gonzalo Ceballos, ha aperto la sessione istituzionale. La presentazione della destinazione, a cura del direttore generale del Turismo Jorge Moncada, ha visto l’intervento anche di Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air.
“Siamo entusiasti di celebrare la connessione diretta tra Roma Fiumicino e Saragozza con tre frequenze settimanali. Questa rotta rappresenta il nostro continuo impegno verso la Spagna, un mercato in crescita e di grande importanza per Wizz Air. Porterà grande valore sia ai viaggiatori italiani sia a quelli aragonesi, facilitando l’accesso a due territori ricchi di storia, cultura e attrazioni” ha dichiarato Imperiale.
In concomitanza si è svolto un workshop professionale con la partecipazione di 14 realtà aragonesi, sia pubbliche che private, da destinazioni come Teruel, Sobrarbe o Cinco Villas, a proposte di turismo religioso, centri termali, enoturismo, ristorazione e agenzie ricettive dell’Aragona.
Un momento suggestivo è stato l’omaggio degli ospiti a una delle tradizioni più sentite dell’Aragona: l’offerta floreale di garofani rossi alla Vergine del Pilar. In un’atmosfera festosa, illuminata dal rosso tramonto sotto gli alberi del grande parco romano, i partecipanti hanno sfilato verso una struttura rappresentante la Vergine del Pilar, accompagnati da jotas suonate e danzate dal vivo da un gruppo di musicisti e ballerini aragonesi.
Ha chiuso l’evento un cocktail a base di prodotti enogastronomici aragonesi.
Crocevia di culture, l’Aragona è collegata dalle montagne iberiche alla costa mediterranea. Questa posizione strategica l’ha resa terra di passaggio e vi si ritrovano tracce di diverse civiltà: Iberi, Romani, Visigoti, Musulmani, Ebrei, Cristiani. Anche il territorio presenta paesaggi variegati, dall’alta montagna con le nevi perenni dei Pirenei al deserto steppico dei Monegros, dalle pianure coltivate ai parchi nazionali.

Prezioso il patrimonio artistico e culturale: l’arte mudéjar è patrimonio Unesco, i monasteri medievali sono autentici gioielli, Saragozza, fondata dall’imperatore romano Cesare Augusto, è la città delle due cattedrali: la Basilica di Nostra Signora del Pilar e la Chiesa di San Salvador, tesoro storico-artistico sorto sull’antica moschea. Il capoluogo è caratterizzato dal genio di Francisco Goya, che qui visse e si formò artisticamente.
L’Aragona è anche sapori, prodotti a denominazione di origine (olio, cipolla di Fuentes de Ebro, prosciutto di Teruel, asparago di Navarra), prodotti singolari (borragine, tartufo nero, zafferano del Jiloca), vini di antica tradizione. La regione vanta anche un ricco calendario di festività radicate nella tradizione, tra cui i sontuosi festeggiamenti della Settimana Santa dichiarati di interesse turistico nazionale e internazionale.







