Turon, toras,…. tetas. Così Cremona sintetizza le sue bellezze.
Il torrone come piacere antico e immutato; il Torrazzo, un’enorme torre campanaria accanto al Duomo, che svetta per più di cento metri e dalla cui sommità (500 gradini) si può ammirare tutta la città e i suoi dintorni. Per quanto riguarda le tetas, … vedere per credere. L’occasione potrebbe presentarsi con la prossima Festa del Torrone dal 16 al 18 novembre per immergersi negli oltre 60 spettacoli culturali ed enogastronomici previsti.
Cremona ha uno dei centri storici più belli d’Italia, il suo cuore è il Duomo dalla splendida facciata romanica e, accanto, il Battistero ottagonale alto 34 metri, mentre nella parte opposta, il Palazzo comunale e la Loggia dei Militi.
Nei dintorni della piazza centrale si possono visitare antichi negozi alimentari con le specialità locali, dai salumi ai dolci, come quello Sperlari di via Solferino 25. All’interno sono esposti 3500 prodotti e si rimane a bocca aperta per la quantità e qualità. L’attività prese l’avvio da Enea Sperlari nel 1836, il suo torrone e la sua mostarda divennero così famosi da conquistare i mercati oltreoceano ed essere scelti come fornitori della Real Casa.
Non va dimenticato che anche la mostarda cremonese è un’eccellenza locale, con una ricetta antica quanto quella del torrone.
Altre storiche botteghe si trovano nel centro di Cremona, dove si costruiscono strumenti musicali a corde. Forse liuteria non fa rima con turon e turas… ma è da sempre un vanto cittadino, riconosciuto a livello internazionale. Nel Palazzo comunale sono visibili strumenti straordinari costruiti dai padri della moderna liuteria e hanno nomi conosciuti in tutto il mondo come Amati, Guarneri, Stradivari. Sono addirittura 150 i laboratori attivi nella fabbricazione di strumenti musicali e la metà è gestita da stranieri che hanno studiato e fatto pratica nelle locali botteghe.
Venire a Cremona per la Festa del Torrone, che quest’anno ha come filo conduttore “la dolcezza”, può essere l’occasione per conoscere una città e le sue passioni. Nell’edizione precedente, 120 mila persone e 600 camper hanno partecipato a questo evento, che ha visto la vendita di 30 tonnellate di torrone.
Gli organizzatori, per rendere ancora più attraente la Festa, hanno persino messo in cantiere l’iniziativa di poter baciare chi si vuole….in tempi stabiliti.
Promotori della Festa del Torrone sono il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio e, fra gli sponsor, le aziende dolciarie locali più importanti.
Gli eventi sono consultabili nel sito www.festadeltorrone.it
La storia del torrone viene fatta risalire alle nozze di Francesco Sforza con Bianca Maria Visconti, lui 40 lei 16 anni, nel 1441, il 25 ottobre. Erano “fidanzati” da quando lei ne aveva cinque. Durante il banchetto i pasticceri di corte, per stupire i commensali, realizzarono un dolce a forma di torre campanaria fatta con un impasto di zucchero, miele, albume d’uovo e mandorle, a somiglianza del locale Torrazzo. Anche se il torrone ha sicuramente un’origine più antica, ai cremonesi piacque così tanto da farlo diventare il dolce tipico della città. Da allora la ricetta classica non è cambiata. La gamma di prodotti si è poi diversificata con l’aggiunta di altra frutta secca: noci, nocciole, arachidi, pistacchi…e candita, ma è soprattutto l’aggiunta del cioccolato che lo ha reso ancora più irresistibile (e più morbido per via dei grassi del cacao).
In occasione della Festa si può visitare la fabbrica dolciaria Sperlari ed inoltre, domenica 28 novembre nella piazza principale, nell’ambito di Torrone live, saranno presentate le varie fasi della preparazione artigianale, a cui seguirà la produzione di un’ enorme coppa di gelato di m.2.50 di diametro, riempita di spuma di torrone.
Alunni grandi e piccoli sono stati impegnati, dalla ditta dolciaria Rivoltini, nella ricerca dei dolci della tradizione cremonese, quelli fatti con i prodotti della cascina: latte, uova, burro o strutto, farina bianca e gialla, ricavata dai tanti campi di granturco della campagna circostante; da questo studio è stato tratto un libro che verrà presentato nell’occasione.
Ci sarà poi lo Showcake Competition, una recente specializzazione per appassionati in coreografiche decorazioni di torte. Spazio anche per i collezionisti di bustine di zucchero nel World Sugar Meeting. L’azienda cremonese Witor’s, che opera nel mercato del cioccolato (anche il boero, quell’impareggiabile connubio fra cioccolato, liquore e ciliegia sembra sia una scoperta locale), permetterà di approfondire la conoscenza di questo prodotto nei suoi abbinamenti.
Da Milano, sabato 17 novembre alle ore 11, partirà un corteo storico con i personaggi di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, accompagnati da 140 figuranti, che seguirà il percorso dal Castello Sforzesco al Duomo, per arrivare, nel pomeriggio dello stesso giorno, davanti al Duomo di Cremona, dove verranno simbolicamente uniti in matrimonio, circondati da dame, cavalieri, sbandieratori, giullari…
Ancora da Milano, sabato 17 novembre, si può raggiungere Cremona su un treno d’epoca a vapore, lo Sweet Express con partenza da Milano Lambrate alle 8,40 e ritorno alle 18,30.
Prenotazioni : tel. 334 1124806 e- mail. stazione@ilnucleo.it
Per i camperisti ci sarà Cremona on air con in palio diversi premi per varie categorie di equipaggi e…”tanti golosi omaggi per tutti”. info.turismo@provincia.cremona.it
Info
www.festadeltorrone.it
Per la sosta camper a Cremona: Area attrezzata in via Mantova denominata Foro Boario, gratuita, con camper service.
Testo e foto di Rodolfo Bartoletti







