
Verso la fine di settembre, sulle pagine del forum qualcuno inizia a chiedere: vogliamo fare un nuovo incontro dopo i mitici Cusercoli 1 e 2, Assisi e l’altrettanto mitico Anghiari dello scorso anno?
Pian piano si delineano le richieste, i suggerimenti e – c’è bisogno di dirlo? – il nostro Mosè prende in mano le redini dell’organizzazione e punta il dito sicuro sulla mappa del centro Italia: MONTEFRANCO !
E Montefranco, fù!
In effetti il posto è decisamente e sicuramente uno dei borghi più pittoreschi della Valnerina: situato su un colle alto 414 metri, circondato da oliveti e boschi di querce e pini, domina la valle in cui scorre il fiume Nera.

La Valnerina poi, non ha bisogno di presentazioni: panorami stupendi, placidi ruscelli, la grandiosità delle cascate delle Marmore, la vicinanza di pregevoli luoghi da visitare e la grande varietà di leccornie da assaggiare.
In parole povere, una scelta azzeccatissima!

Giovedì arrivano i primi equipaggi nel capiente parcheggio dell’Hotel Fonte Gaia. Qualcuno si conosce già e sono grandi pacche sulle spalle di genuino piacere nel rincontrarsi; gli altri che si conoscono solo per aver chiacchierato sul forum si guardano incuriositi l’uno con gli altri cercando di cogliere un particolare che li possa aiutare ad associare finalmente un volto ad un nome così familiare.
Passati pochi minuti, l’atmosfera è quella che ognuno si aspettava: vecchi amici che si ritrovano dopo tanto tempo!
Vuoi per le piccanti prese in giro sul forum, vuoi per la naturale predisposizione alla buona tavola di ognuno di noi, il piacevole week end è stato impostato al grido: “mangia (e bevi) tu, che mangio (e bevo) anch’io!”

A qualsiasi ora del giorno o della notte !

Il tanto bistrattato (per le sue presunte avarizie in fatto di spek) Mario Dimauro (è molto semplice ricordarsi l’esatta sequenza del suo nome: basta sapere che la moglie si chiama …Maria) ha messo a tacere i suoi (finti) detrattori inondandoci di spek, di salamelle extra slurp, di grappa alla ruta in quantità industriali.
Aperte le danze, si scatena una gara a chi mette a disposizione degli altri le proprie leccornie: dalle bruschette all’aglio rosso di Sulmona, la pancetta arrotolata fatta in casa ed il tonno sott’olio (sempre fatto in casa!) di Alessandra Casagrande, al pecorino romano di Fulvio Zannoni, dai dolci di Umberto Costantini, ai vini romagnoli di Roberta Fausti, dai liquori di Franco Marchi, alle sfiziosità preparate da Alessandro Comin, dal formaggio di capra di Alberto Lanfaloni … al “vino da camper” di Ignazio Brusca arrivato fin qui via internet :-)) … e sicuramente ci saremo scordati qualcosa e qualcuno.
La gradevole e stuzzicante cena organizzata nel ristorante dell’albergo, un tempo ottimo con un sole stupendo e solo ogni tanto una folata di vento fresco, hanno fatto da giusta cornice ad un piacevole fine settimana.
Interessante ed esauriente la visita alla centrale idroelettrica di Papigno, nei pressi della cascata delle Marmore. Un grazie alla cortesia del nostro cicerone che ci ha spiegato con passione e dovizia di particolari le varie fasi della produzione dell’energia elettrica.
Infine, giusti e doverosi, i ringraziamenti all’amico Mosè Banfi che si è sobbarcato l’onere della organizzazione dell’incontro dimostrando, semmai ce ne fosse bisogno, la sua solita competenza, passione e disponibilità. 
…. a quando il prossimo?






