La problematica della massa complessiva degli autocaravan torna alla ribalta con la Proposta di Legge N. 5361, d’iniziativa dei Deputati Valducci, Velo, Biasotti, Bergamini, Garofalo, Nizzi, presentata alla Camera Dei Deputati il 13 Luglio 2012. Si tratta di una proposta tendente a legittimare una massa complessiva maggiorata del 15% rispetto ai 3.500 Kg trasportabili con la patente B, pari a 4.025 Kg.
Quando si discute di peso del camper il campeggiatore turistico perde la serenità, perché percepisce a pelle, che la materia è complessa e necessita di vasti approfondimenti d’ordine giuridico, tecnico-scientifico, assicurativo, che spazia dall’esigenza di tutelare l’incolumità delle persone fino all’armonizzazione delle norme a livello comunitario. Oggi, difficilmente si trova in circolazione un camper che mantiene i 3.500 Kg consentiti per la patente B, in quanto mette a bordo pesi largamente superiori ai 200/300 Kg che la tara lascia a disposizione dell’utenza.
La verità è che il camperista, di fronte ad un incidente serio, o una multa pesante o all’esigenza di sentirsi sicuro, rimane solo ed indifeso, nell’accollarsi spese, rischi e responsabilità personali davvero importanti.
Dagli atti a supporto del progetto di legge apprendiamo che questo “bonus peso” è subordinato all’utilizzo di chassis opportunamente dimensionati, sia meccanicamente, sia come impianto frenante, sospensioni etc e non poteva essere altrimenti. Gia’ adesso, tutti gli euro 5 delle maggiori marche sono omologati per 3.650 Kg, con possibilità di ottenere versioni speciali omologate fino a 4.025 Kg che, guarda caso, rappresenta proprio il 15% previsto dalla proposta di legge.
A noi sembra che queste precisazioni siano opportune e abbiano la capacità di coprire la garanzia minima di sicurezza tecnica del mezzo, anzi, apra per la prima volta un ragionamento sullo chassis, che dovrà essere dotato di controllo elettronico della stabilità, oltre alla necessità di essere euro 5.
L’aver preso in considerazione soluzioni tecniche adeguate all’aumento del peso è un discorso accettabile e positivo e vogliamo sperare che la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, durante o dopo l’iter, stabilisca un percorso di azioni collaterali di tipo tecnico, legislativo e comunitario, capace di: imporre questo progetto di legge anche alla Comunità Economica Europea, affinché i mezzi italiani abbiamo poi la facoltà di muoversi liberamente in tutti i Paesi, senza limitazioni e/o conflitti con i vigenti Codici esteri; incentivare la ricerca, con contributi pubblici alle aziende, per aiutare costruttori e produttori ad investire negli studi scientifici e tecnologici, per selezionare materiali più innovativi, più leggeri, ignifughi, autoestinguenti; armonizzare le attrezzature e la componentistica di bordo, concependo un concentrato altamente tecnologico nel trattamento di carburanti, gas, elettricità, chimica, etc;
Montare, magari di serie, i migliori dispositivi di sicurezza oggi presenti sul mercato (*). Ai fini di coniugare le esigenze della produzione, dell’utenza e delle istituzioni, ci piace considerare questo progetto di legge il primo di tanti momenti di riflessione, per avviare una stagione d’innovazione a carico di un mezzo formidabile nell’innescare turismo diffuso nel nostro Paese, dove la prima industria potrebbe e dovrebbe essere proprio il turismo.
Il distretto produttivo “camper” è già un’eccellenza in Italia, ma si faccia in modo di ravvivarlo con rigore ed il tema della “massa complessiva” si collocherà da sola in secondo piano, soppiantata dall’evoluzione scientifica.
La strada per raggiungere risultati apprezzabili non è breve e neanche facile, ma noi di ACTItalia faremo la nostra parte con serietà, costanza e concretezza nella Commissione Tecnica di Unificazione dell’Autoveicolo, di cui facciamo parte, con il compito di proporre, studiare e rendere cogenti affidabili norme tecniche sui veicoli abitativi.
Nel frattempo ci mettiamo a disposizione degli onorevoli Valducci, Velo, Biasotti, Bergamini, Garofalo, Nizzi e della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati e di quella del Senato della Repubblica, per l’approfondimento delle tematiche sopra esposte, mentre ringraziamo loro, per aver preso in considerazione il nostro settore, la cui crescita è auspicata sia dai campeggiatori turistici, che dai costruttori, certamente con interessi diversi, ma con eguale passione ed attenzione.
Il Presidente della Federazione Nazionale A.C.T.ITALIA Arch.
Pasquale Zaffina
(*) Alcuni sistemi di sicurezza oggi presenti sul mercato:
ABS – Antiloch Braking System (favorisce l’aderenza dei pneumatici sulla strada evitando il blocco delle ruote);
EBD – Electronic Brakeforce Distribution (ripartisce equamente le forze in frenata;
BAS – Brake Assistant System (entra i funzione quando non scatta l’ABS);
ASR – Anti Slip Regulation (dispositivo che impedisce lo slittamento delle ruote motrici anche in presenza di condizioni stradali avverse);
ESP – Electronic Stability program (assieme a ASR e BAS integra la funzione dell’ABS per una maggiore tenuta di strada in curva); Hill Older (impedisce al mezzo di retrocedere in salita);
ACC – Adaptive Cruise Control (sensori radar che forniscono informazioni agli apparati di bordo sulle condizioni del traffico permettendo l’adeguamento automatico della velocità.
A.C.T.Italia Federazione – Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia Viale G. Massaia, 39 – 00154 Roma – tel. 06 5140979 – fax 06 97255047 – info@actitalia.it – www.actitalia.it






