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A Plan de Corones il Natale si accende tra la magia dei mercatini, i leggendari Krampus e l’incanto delle tradizioni dolomitiche
Tornano i suggestivi Mercatini di Natale e le tradizioni dell’Avvento nella Regione dolomitica Plan de Corones, nel centro storico di Brunico, nei paesi delle valli – Valle di Anterselva, Valdaora, San Vigilio di Marebbe, Chienes – fin sulla cima del Plan de Corones – dal 28 novembre 2025 al 6 gennaio 2026.
Brunico – Natale in montagna nel cuore della città medievale
La magia della tradizione brilla a Brunico dal 28 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 tra graziose casette di legno, prodotti artigianali, decorazioni fatte a mano, specialità culinarie altoatesine e luci festive. Tra un vin brulé e un piatto tipico — come una zuppa di gulasch o gli strauben — ci si lascia avvolgere dall’atmosfera incantata dell’Avvento alpino nella cittadina che rappresenta il cuore pulsante della Val Pusteria, dove cultura, storia e natura si incontrano, con la cima innevata del Plan de Corones a fare da sfondo. Il modo perfetto per concludere una giornata nella Regione dolomitica con il comprensorio sciistico numero uno dell’Alto Adige, che offre 121 km di piste impeccabili, 31 impianti di risalita all’avanguardia, ma anche esperienze gourmet d’alta quota e proposte culturali. Il tutto nello scenario mozzafiato delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO.
Orari di apertura Mercatino: Lunedì-domenica e festivi: 10.00-19.00, 24 dicembre: 10.00-14.00, 25 dicembre: chiuso, 31 dicembre e 1 gennaio: 10.00-19.00
Gastronomia: Domenica-giovedì: 10.00-20.00, Venerdì, sabato e prefestivi: 10.00-21.00
Per info: https://www.bruneck.com/mercatino
Valle di Anterselva – “Natale nel parco” di Rasun di sotto
All’avvicinarsi del Natale, il Parco di Rasun di Sotto si trasforma in un luogo incantato, dove ogni luce racconta una fiaba e ogni profumo risveglia la magia dell’Avvento. Immerso nel cuore delle Dolomiti e cullato dalle vette innevate del Gruppo delle Vedrette di Ries, il “Natale nel Parco” accoglie grandi e piccini in un’atmosfera idilliaca, romantica e senza tempo. Tra le casette di legno illuminate si diffonde il profumo delle caldarroste appena tostate e dell’aromatico vin brulé, mentre dolci melodie natalizie accompagnano il passo dei visitatori. Qui, lontano dalla frenesia dei grandi mercatini cittadini, il Natale si vive nella sua forma più autentica. Gli ospiti potranno passeggiare tra le bancarelle ricche di creazioni artigianali, scoprire prodotti unici e trovare doni speciali per i propri cari. Il tutto impreziosito da un programma di eventi collaterali che farà brillare gli occhi di grandi e bambini, come l’arrivo di San Nicolò al mercatino di Natale il 6 dicembre, e la sfilata dei Krampus il 7 dicembre 2025.
Date e Orari di Apertura: tutti i sabati e le domeniche di dicembre, dalle ore 17.00 alle 20.00
Per info: https://www.antholzertal.com/it/scoprire/natale-nella-valle-anterselva
San Vigilio di Marebbe – Mercatini, Krampus e la magia dell’inverno dolomitico
Durante il periodo natalizio, San Vigilio di Marebbe si trasforma in un villaggio fiabesco dove tradizione e natura si incontrano. Il mercatino di Natale “Advent Al Plan”, allestito nei fine settimana di dicembre, invita a passeggiare tra luci, profumi e sapori locali, con bevande calde, musica e attività per grandi e piccini. Il 12 dicembre 2025 invece il paese si immerge nella magia più oscura della tradizione alpina: la spettacolare Sfilata dei Krampus invade le vie tra maschere terrificanti, campanacci e antiche leggende.
Valdaora – Dolomites.Light.Zoo, un inverno magico tra arte, natura e luce
A Valdaora, l’inverno si accende di magia con il Dolomites.Light.Zoo, un percorso luminoso nel cuore di Valdaora di Mezzo che unisce arte, natura e tradizione. Dodici stele in acciaio corten, ispirate alle vette dolomitiche e dedicate alla fauna del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, guidano i visitatori tra figure di luce che raccontano la vita delle montagne. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Natale a Valdaora”, che trasforma il paese in una galleria d’arte a cielo aperto grazie alla mostra holzART: installazioni in legno e giochi di luce che reinterpretano i simboli del Natale, tra stelle scintillanti, angeli luminosi e cuori ardenti. Un’esperienza poetica e coinvolgente, ideale per chi desidera vivere la magia invernale delle Dolomiti in un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà.
A Chienes, invece il 20 dicembre 2025 le bande musicali porteranno l’atmosfera natalizia nelle vie del paese con concerti di strumenti a fiato e melodie tradizionali.
Dall’incanto dei mercatini di Brunico al percorso luminoso di Valdaora, dalle antiche leggende dei Krampus alle note natalizie di Chienes, fino all’atmosfera fiabesca di San Vigilio e Rasun, l’Avvento nella Regione dolomitica Plan de Corones è un’esperienza che unisce il calore delle feste all’incanto delle Dolomiti — per vivere la magia del Natale nel cuore dell’Alto Adige.

Mezzano di Primiero (TN) accende l’Albero delle radici
Famiglia, tradizioni, comunità. In una parola, valori. Principi declinabili a seconda delle diverse sensibilità che dovrebbero essere il faro delle esistenze. Ovunque, nel mondo. Ma spesso ci si ritrova ‘altrove’, a rincorrere fatiche e difficoltà, trend e successo. A volte anche a Natale. E allora Mezzano di Primero (fra i Borghi più Belli d’Italia, in Trentino) ci invita a fermarci, a prenderci il tempo di riflettere e di partecipare alle festività partendo da una prospettiva diversa, certamente insolita. Con il suo Albero rovesciato – alto 16 metri e che mette in mostra le radici, inequivocabile simbolo di vita e di provenienza – Mezzano lancia un forte messaggio di speranza. Fino al 7 gennaio, le radici saranno illuminate, metafora per riportare un po’ di luce nell’uomo, nella comunità, nell’identità personale e collettiva. E l’Albero delle radici diventa un motivo in più per visitare questo incantevole borgo trentino all’ombra delle Pale di San Martino, dove le cataste di legna si fanno arte lungo il percorso di Cataste&Canzei, punteggiato da una trentina di monumentali installazioni artistiche, realizzate con la tecnica dell’accatastare la legna, un tronchetto sopra l’altro.
Durante le festività, proprio accanto all’Albero, sarà allestita una casetta dove ogni persona potrà affidare i propri pensieri in una apposita bussola dei valori. Un racconto condiviso e collettivo che abbellirà ancora di più l’Albero delle radici. “L’Albero di Mezzano ci invita a interrogarci non solo su come festeggiamo il Natale, ma sul modo in cui vogliamo stare al mondo, tutto l’anno”, conclude il sindaco.

Natale a Tarvisio: un mese di luci, racconti e tradizioni nel cuore delle Alpi Giulie
A Tarvisio il mese di dicembre non è soltanto un tempo di attesa, ma un vero viaggio nella magia dell’inverno. Il paese si trasforma, giorno dopo giorno, in una fiaba fatta di luci, suoni e incontri, dove ogni angolo invita a fermarsi, osservare, partecipare. Tra spettacoli, percorsi tematici, installazioni artistiche e musica, dicembre avvolge residenti e visitatori in un’atmosfera capace di fondere tradizione e meraviglia contemporanea.
Al centro della vita cittadina si trova la pista di pattinaggio “Tarvisio on Ice”, allestita in Piazza Unità, che diventa luogo di ritrovo e di festa. L’apertura è resa ancor più speciale dallo spettacolo dei pattinatori professionisti e dall’energia scintillante di “Fire on Ice”, che trasforma la sera del 13 dicembre in un mosaico di fiamme e coreografie.
Dal 7 dicembre, la facciata della chiesa SS. Pietro e Paolo si accende grazie al video mapping “Dove i confini si incontrano”, che ogni giorno alle 17:45 illuminerà Piazza Unità con un racconto visivo dedicato all’identità multiculturale del territorio. L’inaugurazione coincide con il tradizionale “Debutto di luci”, che vede l’accensione del grande albero di Natale e l’arrivo di Babbo Natale insieme a Martina, la Folletta Postina, pronti a ricevere le lettere dei più piccoli e a dare ufficialmente il via al periodo delle feste.
A chi desidera camminare e lasciarsi sorprendere dai dettagli, Tarvisio dedica il Percorso delle festività dell’inverno, un itinerario che segue via Giovanni Paolo II e accompagna i visitatori in un viaggio, installazioni e richiami alle tradizioni locali. È un modo per riscoprire l’essenza del territorio attraverso una passeggiata lenta, capace di connettere passato e presente.
Il mese è arricchito da una sequenza di appuntamenti che ne scandiscono il ritmo. Nei fine settimana del 13 e 14 dicembre le “Favole d’Avvento” portano spettacoli di burattini, narrazioni e musica dal vivo nelle frazioni di Coccau e Camporosso. Il weekend successivo, il 20 e il 21 dicembre, torna “Favole d’Avvento” con due spettacoli magici in grado di coinvolgere grandi e piccini dal Lago superiore di Fusine al Museo Geominerario.
Il 26 dicembre, la Messa di Santo Stefano con canti in lingua italiana e tedesca (a cura dell’Associazione Kanaltaler Kulturverein) celebra la profonda identità di confine del paese. Il 27 dicembre, la figura della Dama delle Nevi attraversa Piazza Unità con una performance che sembra uscita da una fiaba, mentre la serata prosegue con il concerto “E cantano i pastori” a Camporosso, presso la Chiesa di S. Egidio a Camporosso, a cura del Gruppo Vocale Sileo e con il grande evento gospel “This Christmas”, interpretato dai talentuosi The NuVoicesProject, nella chiesa SS. Pietro e Paolo. E, sempre dal 27 dicembre, entra in funzione il bus turistico gratuito, pensato per collegare i principali luoghi delle iniziative e facilitare gli spostamenti. Un servizio che invita a vivere Tarvisio come un grande palcoscenico diffuso, attraversabile senza fretta e in totale comodità, con la possibilità di seguire il bus in tempo reale semplicemente scaricando l’app Tarvisio, dove sono disponibili tutte le informazioni utili”

A Natale l’Emilia si illumina di meraviglie tra borghi medievali e città d’arte
Il profumo del croccante alle mandorle e dei dolci tipici delle tradizioni emiliane si mescolano alle note dei cori natalizi, mentre le luci di originali mercatini e spettacolari alberi di Natale danzano sulle pietre millenarie dei borghi medievali e sulle scenografiche piazze delle città d’arte. L’Emilia, la Terra dello Slow Mix nel territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, traccia un sentiero incantato tra mercatini artigianali, presepi d’autore, sagre ed eventi speciali che celebrano i sapori e le arti di un territorio generoso e creativo. Un itinerario esperienziale da vivere con Visit Emilia – www.visitemilia.com – dove le feste si assaporano, si respirano, si custodiscono come doni preziosi da condividere.
Nella suggestiva cornice di Piazza Cavalli di Piacenza, casette in legno si stagliano sul tipico selciato per ospitare un particolare Mercatino di Natale dedicato alle tradizioni gastronomiche e agli oggetti natalizi più disparati d’Italia e del mondo (dal 22 novembre al 24 dicembre 2025). Passeggiando nel centro storico, su Corso Garibaldi, conviene entrare nell’Auditorium Sant’Ilario, dove il 29 e 30 novembre e poi il 20 e 21 dicembre, si svolge A/Mano market, un mercato di artigianato caratteristico. Il 7 e l’8 dicembre, invece, nella ex chiesa del Carmine, in una delle zone più antiche del cuore della città, il Laboratorio Aperto Piacenza organizza Creare, Mostra Mercato di Alto Artigianato, occasione per lasciarsi ispirare da creazioni uniche. Inoltre, il 13 e il 14 dicembre c’è Abat-Jour, vintage market dedicato alle autoproduzioni di moda e di design, con espositori da tutta Italia, djset, laboratori e workshop. Per chiudere l’anno in bellezza, il 30 e il 31 dicembre 2025 si può partecipare alle visite guidate per ammirare la cupola affrescata da Pordenone nella Basilica di Santa Maria di Campagna e con lo stesso biglietto la meravigliosa cupola della Cattedrale del Guercino. Nell’ultima notte dell’anno, il Teatro Municipale ospita il tradizionale concerto di Capodanno.
A Reggio Emilia, l’inizio ufficiale delle feste è il 29 novembre 2025, quando, in Piazza Prampolini si accende il grande albero di Natale con il concerto del coro Le Verdi Note dell’Antoniano. Nella bella Piazza San Prospero si illuminano le tipiche casette dei mercatini di Natale ed un ricco programma di eventi per bambini e famiglie, visite guidate, concerti, cori, appuntamenti nelle chiese animano la città, in un clima di gioiosa convivialità, fino al 6 gennaio 2026.
A Parma, da non perdere il Festival dedicato a circo contemporaneo e magie nouvelle Tutti matti sotto zero, dal 6 dicembre al 6 gennaio 2026, nello chapiteau allestito nel prato centrale del Parco della Cittadella, con artisti internazionali. Appuntamento tradizionale, poi, con il Concerto di Capodanno, il 1° gennaio alle 18:00, al Teatro Regio con i Filarmonici di Busseto. L’ensemble è composto da Corrado Giuffredi al clarinetto, Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica, Giampaolo Bandini alla chitarra, Roger Catino alle percussioni, Antonio Mercurio al contrabbasso. Le musiche sono di Giuseppe Verdi, Richard Strauss, Maurice Ravel, George Gershwin, Astor Piazzolla, Joaquín Rodrigo, Nino Rota, John Williams.

“Siena Incanta”: tanti eventi tra cultura e meraviglia
Siena, una delle città più belle d’Italia, molto amata dai turisti di tutto il mondo, si prepara a vivere il Natale con un ricco programma di iniziative culturali, artistiche e di intrattenimento. Per celebrare i trent’anni dal riconoscimento del centro storico della città come Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte dell’UNESCO, dal 1° dicembre 2025 al 7 gennaio 2026 i visitatori potranno vivere eventi capaci di valorizzare lo straordinario patrimonio della città, offrendo momenti di aggregazione e svago per tutte le fasce d’età.
Le luminarie sulle vie principali della città, con accensione il primo giorno di dicembre, in occasione della festa del Santo Patrono Sant’Ansano, e spegnimento il successivo 7 gennaio, dopo la Befana. Il progetto di illuminazione interesserà gran parte del centro storico, con decorazioni filiformi che attraverseranno le principali vie: Banchi di Sopra, Banchi di Sotto e Via di Città ospiteranno installazioni artistiche dedicate, composte da sfere luminose e forme scenografiche, a segnare un “percorso principale del Natale” dal Parco della Lizza al Duomo, passando per Piazza del Campo. Particolare attenzione sarà riservata alle Logge della Mercanzia e del Papa, individuate come punti di riferimento per l’attività teatrale e performativa curata dal direttore artistico Bocciarelli.
Dal 6 dicembre al 6 gennaio il Parco della Lizza ospiterà la Cittadella del Divertimento, con molte attrazioni per i giovani e le famiglie, tra cui una pista di pattinaggio sul ghiaccio (40x20m), spettacoli a cielo aperto, artisti di strada e aree ristoro con food trucks.
Il Villaggio di Natale, allestito nella limonaia di Villa Rubini Manenti in Via degli Umiliati, sarà aperta dal 13 dicembre al 5 gennaio. Oltre all’incontro con Babbo Natale, i più piccoli potranno partecipare a laboratori creativi e attività ludiche. Il progetto si inserisce nel quadro delle attività sociali della struttura, con un’attenzione particolare ai bambini con disabilità e alla famiglia.
Il 31 dicembre, Piazza del Campo sarà infine teatro del Concerto di Capodanno: nel corso della serata un’esibizione musicale e, a seguire, un dj set fino a notte inoltrata, insieme ad un light show speciale per rendere omaggio alla piazza come fulcro delle celebrazioni cittadine.

Natale all’Isola d’Elba: le iniziative tra magie di luci, mercatini e l’autentico inverno isolano
L’Isola d’Elba si accende in attesa delle feste e si prepara a vivere l’inverno con un ricco calendario di esperienze che uniscono tradizione, magia e cultura. Le festività natalizie sono il fulcro della programmazione grazie al progetto “Natale 2025 – Magie di Luci” che avvolge il borgo di Capoliveri in atmosfere luminose e suggestive. A questo si aggiungono i mercatini di Natale in diversi comuni dell’isola, le visite tematiche del Parco Minerario di Rio per immergersi nella storia, e la nuova e originale mostra di mattoncini LEGO® Elba Brick. L’Elba si conferma dunque una destinazione vivace e attrattiva anche nella stagione più fredda, ideale per chi desidera vivere un turismo autentico ed esperienziale.
Natale 2025 – Magie di Luci e mercatini tradizionali
Il suggestivo borgo di Capoliveri si prepara ad accendere lo spirito natalizio con il tradizionale Villaggio di Natale, che per l’edizione 2025–2026 si rinnova e si arricchisce di nuove attrazioni pensate per coinvolgere grandi e piccoli. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, il borgo si animerà con un fitto programma di iniziative che trasformerà le piazze Matteotti e Garibaldi in veri e propri scenari a tema, pronti ad accogliere residenti e visitatori.
Tra le proposte più attese torna la pista di pattinaggio ecologica in ghiaccio sintetico, completamente gratuita, aperta nei giorni feriali dalle 15.00 alle 19.00, con orari ampliati nei weekend e aperture straordinarie nella notte di Capodanno e il 1° gennaio. Le serate saranno animate da concerti dal vivo di Suzy Q, Los Mariscos, FuoriBordo, Marco Palmi & Friends, fino al DJ set di OrgiuMix previsto per salutare l’arrivo del nuovo anno.
Durante tutto il periodo natalizio sono previsti anche laboratori creativi per bambini, attivi nei weekend e alla vigilia delle feste, affiancati da postazioni dedicate a zucchero filato, popcorn, baby dance, gadget natalizi, e dal tradizionale Maxi Tombolone di Natale, per momenti di divertimento e partecipazione collettiva.
L’atmosfera del borgo sarà resa ancora più scenografica grazie alle nuove luminarie installate all’ingresso del paese e a un percorso luminoso che attraverserà le vie principali, arricchito da 80 alberelli addobbati. In piazza sarà collocato un nuovo albero di Natale dal design inedito, accompagnato da installazioni luminose e decorazioni diffuse che creeranno ambientazioni suggestive.
Accanto alle iniziative del Villaggio, Capoliveri offrirà la possibilità di visitare i Musei del Mare e la Vecchia Officina, oltre a partecipare a visite guidate alle storiche miniere: un’occasione unica per unire la magia delle feste alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.
L’evento si concluderà il 6 gennaio con la tradizionale Festa della Befana alle ore 14.30, tra dolci, giochi e momenti di allegria.
Parco Minerario di Rio – Un itinerario tra storia, archeologia e nuove esperienze
Per chi invece vuole immergersi nella storia dell’isola, il Parco Minerario di Rio offre un viaggio unico attraverso archeologia, tradizioni e curiosità. Tra Rio Marina e Rio nell’Elba, il Parco continua ad ampliare la propria offerta culturale valorizzando il Museo Minerario e il Museo Archeologico, punti di partenza per visite guidate e itinerari tematici.
Durante la stagione invernale il Parco è visitabile su richiesta da gruppi, agenzie e singoli visitatori, con possibilità di organizzare tour guidati, itinerari in fuoristrada VM (previa disponibilità) e visite ai musei.

A Fano (PU) tanti eventi natalizi all’ombra dell’Arco d’Augusto
È un Natale all’ombra dell’imponente Arco d’Augusto dove le tradizioni aprono un racconto di storia e bellezza, di radici antiche che si fondono con la convivialità contemporanea. E così a Fano, l’antica Fanum Fortunae, la città dedicata alla Dea della Fortuna, baciata dalla sorte e dal mare Adriatico, il periodo natalizio è festeggiato come una promessa gentile di buon auspicio e comunità.
Dal 29 novembre al 6 gennaio il centro storico si trasforma in un villaggio con mille luci, eventi e atmosfere da fiaba. Tra le sue antiche mura, vie e vicoli risvegliano sogni e creano nuovi ricordi, mentre il calendario di “Babbo Natale dalla Lapponia alla Terra di Mare”, capace di unire i sapori marinari all’autenticità del territorio e delle tradizioni, accende tutti i sensi.
I profumi delle golose specialità tipiche e natalizie invitano a uno strappo alla dieta; i mercatini espongono artigianato artistico da toccare con mano; le vetrine si vestono a festa e le piazze si riempiono di musica dal vivo e performance.
Chalet di legno, installazioni e momenti che intrecciano enogastronomia, arte e spettacolo rendono l’atmosfera elegante e accogliente tra il presepe artistico realizzato dai maestri carristi del celebre Carnevale di Fano, il più dolce e uno dei più antichi d’Italia, e concerti dal vivo nelle chiese cittadine e al Teatro della Fortuna.
Tra le attrazioni più amate ci sono la pista di pattinaggio su ghiaccio e la Casa di Babbo Natale in un villaggio magico dove gli elfi truccano i bimbi e hanno ideato laboratori creativi. Lì si possono scrivere e consegnare le letterine e esprimere tutti i desideri. La Casa di Babbo Natale arriva ogni fine settimana, trasformando il centro in un luogo di festa e meraviglia.

“Natale a Monte Castello di Vibio”: fino al 6 gennaio tanti eventi animeranno il borgo perugino
Fino al 6 gennaio il suggestivo borgo umbro della provincia di Perugia sarà immerso in una magica atmosfera natalizia, animata da decorazioni e addobbi a tema, dove ogni via racconterà una storia, ogni luce accenderà un sorriso e ogni incontro scalderà il cuore. Una serie di iniziative promosse dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.
La tradizione natalizia autenticamente umbra troverà la sua rappresentazione nell’allestimento del presepe artistico, all’interno della chiesa di Santa Illuminata. Tra luci soffuse e suggestive musiche di accompagnamento, si potrà ammirare la riproduzione di case, botteghe e antichi mestieri, all’insegna di fede, arte e meraviglia, grazie al lavoro manuale dell’artigiano locale Giancarlo Tentellini e dei suoi personaggi tutti in movimento.
Il “Natale a Monte Castello di Vibio” prevede poi un articolato programma di iniziative che, per l’intero periodo, animeranno il borgo tra musiche corali gospel, esibizioni di bande musicali itineranti, letture teatrali animate, spettacoli di trampolieri e di magia in strada. Lunedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si assisterà all’esibizione itinerante della Street Band natalizia, si proseguirà nelle giornate di domenica 14 dicembre con lo spettacolo di trampolieri e di magia, e la domenica seguente, il 21 dicembre, con la gioiosa Parata Valdichiana Disney.
L’evento più atteso si terrà sabato 27 dicembre con il concerto di musica corale gospel messo in scena dal Joyful Singing Choir, formazione coristica nata nel 2015 sotto la direzione artistica di Aurora Scorteccia, cantante e insegnante di canto, allo scopo di promuovere la musica corale, in particolare il genere gospel, e l’arte dello spettacolo dal vivo, e oggi composta da quaranta elementi suddivisi in sezioni di soprani, tenori, contralti e bassi, sempre accompagnati da una band di maestri musicisti.
A fare da cornice al “Natale a Monte Castello di Vibio” anche gli spettacoli in scena al Teatro della Concordia, scrigno di inaudita bellezza conosciuto come il “teatro più piccolo del mondo”: venerdì 26 dicembre con “Natale Jazz – Perugia Big Band LAB” l’orchestra del PBB LAB – laboratorio musicale intergenerazionale costituito nel 50° anniversario della Perugia Big Band – emozioneranno sotto la direzione del talentuoso M° Riccardo Catria; mentre il Concerto degli Auguri di martedì 30 dicembre dal titolo “Let it be, piano solo”, sarà un viaggio emozionante tra i diversi generi musicali con il pianista Fabio Capriotti, che vedrà al termine il tradizionale brindisi in piazza per l’arrivo del nuovo anno (https://www.teatropiccolo.it/concordia/spettacoli/ ).
Il ricco cartellone del “Natale a Monte Castello di Vibio” sarà poi completato dalla Parata Luminosa – Laboratorio del Circo, prevista giovedì 1° gennaio 2026, e dalla suggestiva Scesa della Befana, in programma domenica 4 gennaio 2026.
Per tutto il periodo della manifestazione, in piazza Santa Illuminata, saranno allestiti punti ristoro e spazi per lo street food, caldi e accoglienti dove ritrovarsi tra amici e gustare panini, torta al testo, bevande calde e piatti tradizionali umbri. Si terranno inoltre mercatini espositivi di prodotti di artigianato locale e per i più piccoli, laboratori di Pittura Natalizia, di Ghirlande, di Palline e di Biscotti Natalizi, e di decorazioni con Feltro.

“Natale a Porto Cervo”: dal 10 dicembre tanti eventi illuminano la Costa Smeralda
Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i Mercatini di Natale allestiti nella Passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026. Casette, luci, decorazioni, profumi e colori sono pronti ad accogliere il pubblico in una intensa e magica atmosfera natalizia che rende Porto Cervo irresistibile anche d’inverno.
I mercatini di Natale saranno aperti nelle seguenti giornate:
2025: mercoledì 10 dicembre, giovedì 11 dicembre, venerdì 12 dicembre, sabato 13 dicembre, domenica 14 dicembre, giovedì 18 dicembre, venerdì 19 dicembre, sabato 20 dicembre, domenica 21 dicembre, lunedì 22 dicembre, sabato 27 dicembre, domenica 28 dicembre, lunedì 29 dicembre.
2026: Venerdì 2 gennaio, Sabato 3 gennaio, domenica 4 gennaio, lunedì 5 gennaio, martedì 6 gennaio.
L’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio e la giostra gratuite rimarranno aperte fino alle ore 21. Gli appuntamenti fissi durante i giorni di programmazione saranno l’apertura dei mercatini alle ore 17 e la cena finale gratuita della giornata a partire dalle ore 19.
Il calendario di eventi include la Pista di Pattinaggio allestita nella Piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha ottenuto grande successo nella passata edizione del 2024, la Giostra per bambini, novità di quest’anno, e il grande concerto pre-Capodanno nella Piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.

A Salerno la XX edizione della manifestazione Luci d’Artista
Torna, dal 14 novembre 2025 al 1° febbraio 2026, Salerno Luci d’Artista, la manifestazione che, giunta alla sua ventesima edizione, trasforma Salerno in un percorso diffuso di light art. Da novembre 2025 a gennaio 2026 la città si illumina con oltre quaranta installazioni luminose: alcune iconiche e acclamate dal pubblico, altre inedite e tutte da scoprire. Numerose opere sono firmate da artisti che hanno utilizzato la luce quale medium espressivo del proprio lavoro. Salerno Luci d’Artista – XX edizione è un progetto della Città di Salerno grazie al supporto della Regione Campania.
Il percorso abbraccia il Centro storico, Corso Vittorio Emanuele, la Villa Comunale, Piazza Flavio Gioia e numerosi altri luoghi della città per un totale di oltre 40 installazioni luminose. L’itinerario è pensato per una fruizione semplice e continua, con scenografie urbane di grande suggestione, architetture luminose e installazioni interattive. Tutti gli impianti adottano tecnologie LED a basso consumo e programmazione intelligente per ottimizzare efficienza e impatto ambientale.

Il periodo più magico dell’anno è arrivato e tra le mete preferite degli italiani ci sono i mercatini natalizi. Artigianato, eccellenze da degustare, ma anche spettacoli, artisti di strada e concerti e degustazioni. È questa la proposta della seconda edizione dell’Avellino Christmas Village, in programma dal 6 dicembre all’11 gennaio in Piazza della Libertà.
Il progetto, firmato ed organizzato dall’Associazione Italia Eventi, è risultato vincitore di un Bando del Comune di Avellino che ha concesso il suo patrocinio. Il villaggio resterà aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 22, nei fine settimana e nei giorni festivi dalle ore 10 a mezzanotte.
Tra le attrazioni più amate dai piccoli vi è la Casa di Babbo Natale, ospitata da una grande ed elegante baita, dove è possibile scattare foto, salire sulla slitta, scrivere e spedire letterine con la collaborazione degli elfi magici. Immancabile il Teatro nazionale di burattini di antica tradizione di Mauro Apicella, il quale propone divertenti spettacoli dal vivo. Protagonista il gran burlone di Pulcinella e tanti altri burattini. Per non smettere di sognare presente l’antica Giostra Carillon, la quale permette ai piccoli di continuare a vivere la magia natalizia. Tra un concerto e una degustazione, la pista di pattinaggio sul ghiaccio regala puro divertimento, tra luci scintillanti e musiche natalizie, a tutti i visitatori del villaggio.
Il mercatino natalizio, come da tradizione, unisce artigiani e piccoli produttori provenienti da diverse zone d’Italia. Da loro è possibile acquistare e degustare prodotti tipici ed eccellenze locali, ma anche realizzare regali originali. Salumi e formaggi, taralli e conserve, tanti dolci, liquirizia e cioccolato. Molti gli artigiani che proporranno le loro creazioni: dagli addobbi natalizi ad oggetti di arredo, passando per borse, bijoux e altre produzioni legate al mondo degli accessori.

Natale a Erice (TP): il borgo che unisce Nord e Sud in un abbraccio di luce
Quando la tradizione presepiale siciliana si fonde con l’incanto degli schiaccianoci dalla Germania, nasce un evento senza precedenti. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, Erice ospita una collezione internazionale di oltre 100 schiaccianoci e carillon mai esposta prima in Sicilia, il primo concorso “Presepe Sportivo” in seguito alla proclamazione a Città Europea dello Sport 2027, e un museo diffuso con oltre 30 natività artigianali.
La collezione degli schiaccianoci si sviluppa in due luoghi. Il Palazzo Comunale custodisce un tesoro che ha viaggiato dalla Germania fino agli Stati Uniti per approdare in Sicilia: schiaccianoci delle storiche manifatture tedesche Steinbach e Ulbricht, autentiche opere d’arte lignee donate al Comune di Erice da Francesco Paolo Minacapelli e Karin Vopel. Gli esemplari spaziano dalle serie complete dedicate al “Mago di Oz” ai personaggi storici come Napoleone, Carlo Magno, Enrico VIII e Luigi XV. Accanto ai monumentali e ai “Chubby” più raccolti, spiccano gioielli meccanici: carillon che danno vita alle scene natalizie con melodie cristalline e raffinate decorazioni per albero.
La Collezione Francesco Paolo Minacapelli e Karin Vopel rappresenta un patrimonio di notevole valore artistico ed economico, frutto di un’attenta selezione. I donatori hanno scelto Erice per il loro personale attaccamento alla città e per il suo contesto storico, artistico e ambientale che la rendono celebre nel mondo. Il Comune ha accolto la donazione impegnandosi a custodirla in locali ed espositori idonei a preservarne il valore.
Una sezione trova casa nella Sala Blu del Polo Museale A. Cordici: una teca centrale con schiaccianoci ispirati a “A Christmas Carol” e i “Fumatori” che diffondono incenso.
Durante le festività, Erice si trasforma nel “borgo dei presepi” e guida residenti e visitatori tra vie medievali e antiche chiese che ospitano presepi di ogni genere, testimonianza del profondo legame del borgo con la cultura natalizia. Il percorso include presepi tradizionali napoletani e siciliani ed ancora presepi artistici e contemporanei. Arricchiscono il programma i presepi viventi e medievali. Tre itinerari – verso Porta Carmine, Porta Trapani e il Balio – completano l’esperienza, con presepi allestiti in grotte naturali e scorci panoramici. Al Palazzo Sales prende vita il Concorso “Presepe Sportivo”. Cinque installazioni raccontano la Natività attraverso il linguaggio dello sport, coinvolgendo associazioni sportive, scuole e appassionati in una narrazione che coniuga spiritualità e agonismo. Il calore del Mediterraneo dialoga con la tradizione del Nord Europa.
La piazza principale è il cuore della festa con mercatini artigianali che offrono ceramiche, dolci, prodotti tipici e addobbi fatti a mano, alternati a concerti live e Dj set. Concerti e spettacoli musicali animeranno inoltre il Teatro Gebel Hamed e la Cappella di Casa Santa Sales, ampliando il calendario degli eventi e offrendo nuovi spazi di fruizione culturale. I bambini hanno il loro regno speciale in Piazzetta San Giuliano, dove la Casetta di Babbo Natale aspetta letterine, sogni e laboratori creativi.
Il gran finale è affidato a Kawabonga, il party internazionale dove partecipare significa dimenticarsi del domani. La notte di San Silvestro, Piazza della Loggia diventa una pista sotto le stelle medievali: DJ set da Trap a Techouse, remix e mash up che fondono generi e generazioni, scenografie spettacolari con fiamme, coriandoli, gonfiabili ed effetti speciali. Il team guiderà il countdown verso il 2026 con live music e fuochi d’artificio. Il patrimonio millenario si carica dell’energia della festa più attesa dell’anno.
Durante tutto il periodo restano aperti il Polo Museale “A. Cordici”, il Presepe Animato di Erice in Miniatura, Torretta Pepoli e le chiese. Info point a Porta Trapani e Piazza della Loggia. Erice è raggiungibile con la funivia.

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Buon fine settimana!







