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Bressanone in festa: dal 27 novembre tornano gli storici mercatini natalizi
Il Natale a Bressanone è magia, storia e comunità che si intrecciano. Il 34º Mercatino di Natale apre ufficialmente il 27 novembre 2025 alle ore 16:30 con una suggestiva sfilata composta da angeli, tamburini e musicisti lungo le vie acciottolate del centro storico, fino a Piazza Duomo, dove il sindaco e gli organizzatori danno il benvenuto – accompagnati dai Weisenbläser, dal coro dei bambini e dal tradizionale taglio del pan pepato. Dal 28 novembre al 6 gennaio, 44 casette di 28 espositori accolgono i visitatori con artigianato unico e autentiche prelibatezze altoatesine.
Ogni giorno, all’apertura, risuona il carillon della Torre Bianca, che diffonde la sua melodia sopra i tetti della città. Il 4 dicembre, in occasione della festa di Santa Barbara, vengono distribuiti – con offerta – i ramoscelli benauguranti. Il 6 dicembre è la volta della tradizionale sfilata di San Nicola con i suoi angeli, che porta doni e sorrisi ai bambini. Novità di quest’anno: la mattina, San Nicola salirà anche sulla montagna di casa, la Plose, per incontrare i piccoli sugli sci e condividere con loro la gioia dell’attesa natalizia. Dal 1° al 24 dicembre, inoltre, ogni sera viene aperta una finestra del grande calendario dell’Avvento al Bauzanum in Piazza Duomo, regalando un momento di luce e stupore.
Il cuore pulsante del Mercatino è il braciere: qui ogni giorno vengono preparate piccole pietanze da gustare, raccontate storie affascinanti ai bambini e presentate antiche arti artigianali. Il programma di quest’anno al braciere è dedicato al vecchio artigianato tradizionale: al già amato showcooking di piatti altoatesini sul fuoco vivo si aggiunge la lavorazione della lana secondo i metodi di un tempo – lavaggio, asciugatura, cardatura, tintura e filatura – con l’invito a osservare e persino a provare. In questo modo, il mercatino offre uno sguardo insolito nel paesaggio culturale storico dell’Alto Adige. L’insieme di abiti d’epoca, strumenti autentici e antiche pratiche crea un’atmosfera viva e suggestiva attorno al fuoco, invitando a fermarsi e lasciarsi incantare.
Le casette offrono raffinato artigianato locale – dalle palle di Natale dipinte a mano agli oggetti in legno e feltro, dalle stelle di paglia ai cuscini alle erbe, fino a candele fatte a mano e originali idee regalo. Non mancano le specialità gastronomiche: marmellate, miele, tè e infusi, strudel, liquori, vini e prodotti tipici. Agli stand gastronomici, oltre a vin brûlé e punch, si servono piatti tradizionali come gli Erdäpfelblattln (frittelle di patate) con crauti, la zuppa di gulasch e i dolci krapfen, fino al profumatissimo zelten natalizio.
Il Natale a Bressanone è un’esperienza che accende tutti i sensi: qui la tradizione incontra la luce, la solidarietà e lo stupore, trasformando ogni giorno d’Avvento in un ricordo indimenticabile.

Il 29 e 30 novembre in Piemonte torna il Mercatino di Natale di Macugnaga
Dopo il foliage e i sapori d’autunno, l’Alto Piemonte si accende con le luci e la magia del Natale. I borghi e le città della regione si trasformano in scenari incantati, tra mercatini, eventi culturali e momenti di festa che uniscono comunità e visitatori sotto il segno della sostenibilità. Il calendario di fine anno intreccia tradizioni, musica e spettacoli, tracciando un percorso condiviso che accompagna verso il nuovo anno nel rispetto delle identità locali.
Ad aprire la stagione sarà Macugnaga, che il 29 e 30 novembre 2025 accoglierà i visitatori con i suoi Mercatini di Natale. Nel suggestivo villaggio Walser, ai piedi del Monte Rosa, la comunità custodisce e rinnova la propria storia attraverso l’artigianato tipico, i sapori genuini e le atmosfere autentiche dell’Avvento. Un evento che celebra non solo la magia delle feste, ma anche l’impegno a preservare la cultura alpina e a trasmetterla alle nuove generazioni.

Dal 28 al 30 novembre a Torino arriva la 14esima edizione di Una Mole di Panettoni
Una Mole di Panettoni torna dal 28 al 30 novembre 2025 a Torino per celebrare l’eccellenza artigianale nostrana nell’arte dei grandi lievitati. Lo storico concorso enogastronomico nazionale, che rispecchia dal Nord al Sud della Penisola gli orientamenti sul tradizionale dolce natalizio, quest’anno consacra una nuova tendenza inserendo il Panettone al Cioccolato come nuova categoria del concorso, accanto a quelle tradizionali del Panettone Scuola piemontese (basso con la glassa), Panettone Scuola milanese (alto senza glassa) e Panettone Creativo.
Dalla Campania al Piemonte, dal Toscana alla Sicilia, dalla Liguria alle Marche, sono 30 i maestri lievitisti che verranno selezionati per gareggiare a una delle manifestazioni più rilevanti d’Italia sull’iconico dolce natalizio. La Giuria assegnerà ai panettoni, resi anonimi per la degustazione da parte dei sette professionisti del settore, un punteggio da 1 a 10, in base a vari parametri.

È l’appuntamento clou per tutti gli appassionati del mondo comics che potranno immergersi in un eldorado di fumetti, illustrazioni, volumi o figurine delle intramontabili collezioni. Le date della più grande esposizione di fumetto antiquario e da collezione in Italia sono già cerchiate in rosso sul calendario di collezionisti e appassionati di tutte le età. È l’atteso week-end della “Mostra mercato del fumetto Anafi” che sabato 29 e domenica 30 novembre porta in scena la sua 71esima edizione all’interno di WOW! Bologna in programma al quartiere fieristico dal 27 al 30 novembre.
Un unico biglietto consentirà di immergersi in ben dodici percorsi tematici con spazi dedicati al mondo creativo, alla gastronomia, all’elettronica, al benessere compreso quello dei nostri amici a quattro zampe e per i più previdenti ecco la prima chance per portarsi avanti con i regali natalizi grazie alla variegata offerta di oltre seicento espositori.
Protagonista di questa caleidoscopica offerta all’interno di WOW! Bologna sarà anche quest’anno la mostra mercato del fumetto promossa dall’Associazione Nazionale Amici del Fumetto (ANAFI), una manifestazione unica nel suo genere con quattromila metri quadrati di emozioni di carta e infinite possibilità per chi è alla ricerca dell’ultima uscita come del volume raro, ma anche location perfetta per l’incontro tra domanda e offerta grazie alla ricca presenza di espositori, editori, associazioni di settore e negozi specializzati.
Toccare con mano gli amati volumi e guardare negli occhi chi li ha realizzati: tanti gli appuntamenti con autori e protagonisti del mondo comics in un ricco programma di eventi che sarà inaugurato dall’ospite speciale Antonio Lapone. Sabato 29 novembre alle ore 11 il fumettista e disegnatore torinese incontrerà il pubblico assieme a Roberto Baldazzini, occasione per dialogare e per un primo assaggio delle tavole del volume Space Girls realizzato da Lepone e Baldazzini per l’editore Otto Jan Willem. Al termine dell’incontro gli autori firmeranno le copie di due speciali stampe prodotte appositamente in occasione della manifestazione.
A Lapone sarà anche dedicata la tradizionale e apprezzatissima mostra-itinerario, un viaggio di graphic novel e illustrazioni che ripercorrono l’intera carriera di una delle matite italiane molto apprezzata anche all’estero: le sue “Femmes” dipinte su grandi tele all’acrilico, ad esempio, sono esposte alla Galleria Champaka di Bruxelles/Parigi, alla BRAFA (Brussels Antiques & Fine Art) a Losanna alla Galleria Catherine Niederhauser. La mostra, prodotta dall’Anafi, fa parte del Progetto Itinere promosso dall’Arci Regionale Emilia-Romagna col sostegno della Regione Emilia-Romagna, mentre sul n.136 della rivista Fumetto (in uscita per l’occasione) ci sarà un lungo inserto speciale dedicato a Lapone curato da Paola Biribanti.
La Saletta incontri farà da palcoscenico anche per altri incontri (programma dettagliato con orari su www.amicidelfumetto.it) : Mauro Giordani con il nuovo volume Anafi e la sua ultima fatica “Alla scoperta della BD”; Alberto Becattini insieme a Paolo Forni e all’editore Mencaroni per il volume “Comicando” dedicato alle Edizioni Alpe; Salvatore Taormina assieme a Moreno Burattini con “Texas” (la parodia di Tex); Figurine Forever con la figurina solidale dedicata al mondo illustrato di Attilio Micheluzzi (ospite la figlia Agnese), Davide Barzi con “Narrare l’orrore” edito da Cut-Up, AMys con le citate novità editoriali dell’associazione e infine il tradizionale incontro con gli autori zagoriani coordinato da Moreno Burattini e Stefano Fantelli.

A Sogliano al Rubicone (FC) torna la Fiera del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP
Sogliano al Rubicone non è un semplice borgo dell’entroterra romagnolo: è un intreccio affascinante di storia, panorami e piccole meraviglie architettoniche che emergono tra le colline. Qui lo sguardo si alza verso la Chiesa di San Lorenzo, uno dei simboli del paese, che svetta accanto al campanile – una delle due torri storiche della cittadina – e custodisce le memorie dei Malatesta. Poco più in là, in piazza Mazzini, la Chiesa del Suffragio racconta un’altra pagina del passato con le sue opere d’arte, dalla Madonna delle Vigne al prezioso Crocifisso ligneo dorato: un piccolo scrigno barocco incastonato nel cuore del paese.
Il centro storico è un susseguirsi di angoli suggestivi: il monastero di Santa Maria della Vita, abitato oggi dalle Carmelitane; la chiesa della Madonna dello Spasimo, ampliata nell’Ottocento; e poi la piccola chiesa di Santa Lucia con il suo elegante gotico in mattoni. Intorno, nelle frazioni, sorgono pievi millenarie come Santo Stefano in Murulo e l’imponente abbazia romanica di San Leonardo a Montetiffi, affacciata sulla valle come un guardiano di pietra.
Ed è proprio in questo contesto, ricco di storia e autenticità, che domenica 23 e 30 novembre e domenica 7 dicembre Sogliano al Rubicone celebra uno degli eventi più attesi dell’autunno: la Fiera del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, arrivata alla sua 50ª edizione. Una festa che profuma di tradizione e che ogni anno richiama migliaia di visitatori desiderosi di assaggiare il celebre formaggio affinato nelle fosse tufacee del borgo, dal gusto deciso e dall’aroma inconfondibile.
Il centro si anima tra spettacoli, incontri culturali, musica e attività per tutte le età. Quattro ristoratori soglianesi diventano protagonisti di “4 Ristoranti in Piazza”, con menu interamente dedicati al Formaggio di Fossa, mentre “E Zir dal Fosi” guida i visitatori in un percorso di degustazione attraverso le cinque fosse del paese, aperte eccezionalmente per l’occasione. I musei cittadini – dal Museo del Disco d’Epoca al Museo di Arte Povera, fino al Museo Minerario e al Museo del Formaggio di Fossa – restano visitabili gratuitamente, rendendo la fiera anche un’occasione culturale.
Le vie del borgo ospitano infine un grande mercato dove è possibile acquistare i prodotti tipici del territorio, come il Savòr, la Saba, il miele, le teglie in argilla di Montetiffi per la piadina e naturalmente il formaggio di fossa in tutte le sue varianti.
Sogliano al Rubicone, con la sua storia antica e la sua fiera più autentica, è così: un luogo che invita a scoprire, assaggiare e perdersi tra sapori e bellezza. Un fuoriporta perfetto per respirare la Romagna più vera.

A Mondaino (RN), dal 23 al 30 novembre la festa Fossa, Tartufo e Venere
Mondaino, nel cuore dell’entroterra riminese, è uno di quei borghi che conquistano al primo sguardo. La sua piazza circolare – che gli abitanti chiamano affettuosamente “la padella” – abbraccia la scenografica Rocca Malatestiana, un’antica fortezza che dominava le colline e che persino Federico da Montefeltro riteneva quasi inespugnabile. Dalla terrazza della rocca la vista corre dalla Romagna al Montefeltro, mentre nei sotterranei si intrecciano cunicoli e passaggi che raccontano secoli di difesa e misteri.
Il paese custodisce anche il convento di San Francesco, dove prese i voti il futuro papa Clemente XIV, il convento di San Bernardino e Santa Chiara e la chiesa di San Michele Arcangelo, ricca di opere marchigiane del XV e XVI secolo. Un borgo raccolto, elegante, con quell’atmosfera sospesa che invita a rallentare.
Ed è proprio qui che, domenica 23 e domenica 30 novembre, Mondaino accende i riflettori su Fossa, Tartufo e Venere, un appuntamento perfetto per un fuoriporta d’autunno. Il protagonista assoluto è il formaggio di fossa, stagionato nelle cavità di tufo e proposto in abbinamento al tartufo bianco pregiato e al tartufo nero delle colline riminesi. Osterie, ristoranti e agriturismi creano menu tematici irresistibili, mentre le vie del borgo si riempiono di artigiani che lavorano dal vivo ceramica, legno, stoffe e materiali tradizionali.
Per l’occasione resta aperto anche il Museo Paleontologico, insieme alla Mostra delle Maioliche Mondainesi in via Levante: un piccolo viaggio nell’arte locale.
Mondaino è così: storia da vivere passo dopo passo, panorami che incantano e sapori decisi che raccontano la terra. E con Fossa, Tartufo e Venere, le sue due domeniche di festa diventano l’occasione ideale per partire, assaggiare e innamorarsi del borgo.

Da sabato 29 novembre a lunedì 1° dicembre sbarca al Modigliani Forum di Livorno MareDiVino e DiGusto, la mostra-mercato enogastronomica più attesa della costa toscana. L’evento rappresenta il nuovo corso della storica manifestazione “MareDiVino” di Fisar Livorno, di cui raccoglie l’eredità per rilanciarla sul palcoscenico regionale.
La manifestazione è promossa da Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea (braccio operativo del Comune di Livorno per la promozione turistica), in collaborazione con FISAR Delegazione di Livorno e Slow Food Toscana, con il supporto di Slow Food Livorno e la partecipazione di Vetrina Toscana, il progetto regionale di Toscana Promozione Turistica che promuove il turismo enogastronomico.
MareDiVino e DiGusto vuole valorizzare il patrimonio vitivinicolo della costa e della regione, coniugandolo con l’eccellenza gastronomica locale e presentandosi da subito come una delle manifestazioni di riferimento in Toscana. Nella sua veste di Mostra Mercato, l’evento intende essere anche un potente strumento di promozione turistica dell’area marittima toscana, creando sinergie tra produttori, ristoratori, enti e associazioni in un’ottica di sviluppo sostenibile e identitario.
I numeri confermano l’entusiasmo per il rilancio: sono oltre 115 i produttori vinicoli e 26 i produttori e trasformatori della rete Slow Food (Mercati della Terra e collaboratori delle Condotte) che hanno aderito, superando del 40% i numeri dell’ultima edizione. L’area degustazioni e vendita sarà affiancata da aree per la somministrazione, dove l’Associazione Tortai della CNA di Livorno proporrà la tradizionale torta di ceci e il famoso “5 e 5”.
La manifestazione cambia la sua fisionomia non solo arricchendosi della componente gastronomica, ma anche spostandosi in una location ideale. Il Modigliani Forum di Livorno è una struttura capiente, ben attrezzata, con ampia disponibilità di parcheggi e ben collegata alle principali vie di comunicazione (autostrada, FI-PI-LI e stazione ferroviaria). All’interno del palazzetto, un main stage acusticamente protetto ospiterà gli eventi di maggior richiamo, mentre le sale laterali accoglieranno masterclass e conferenze (Sala Mascagni), show-cooking (Sala Mascagni) e attività per bambini (Sala Gramsci).
Questa edizione vede una collaborazione significativa con l’Istituto Professionale Alberghiero Mattei di Rosignano, che avrà uno spazio promozionale a disposizione. Gli studenti saranno protagonisti negli show-cooking e partner della Fondazione LEM in questa e altre occasioni nel corso dell’anno.
È già in corso dalla fine di ottobre un’attività collaterale che anticipa la manifestazione. Si tratta di “MareDiVino e DiGusto in tour”, una serie di appuntamenti di degustazione che si svolgeranno presso locali selezionati in avvicinamento all’evento. Infine, Fondazione LEM ha avviato un percorso verso la certificazione ISO20121 per l’evento, lavorando alla creazione di un modello di organizzazione e di gestione sostenibile, attento all’ambiente, al territorio e alle persone coinvolte.

A Serra de’ Conti (AN) arriva la 30ª Festa della Cicerchia
Quando l’autunno profuma di legumi e tradizione, a Serra de’ Conti è tempo di Festa della Cicerchia. Dal 27 al 30 novembre 2025 il borgo marchigiano si trasforma in un grande percorso del gusto, dove ogni vicolo racconta sapori, storia e accoglienza autentica.
Tre giorni in cui il borgo marchigiano diventa la capitale del gusto, della tradizione e dell’ospitalità autentica nelle ben 17 cantine, ognuna con un menù differente. La giornata del 27 sarà invece un “fuori-cicerchia” ovvero fuori dal centro storico ma dentro il mondo della cicerchia, con la possibilità di degustare il legume declinato in piatti differenti.
Protagonista unica e indiscussa è lei, la cicerchia, un piccolo legume antico, beige e leggermente schiacciato, ma dal carattere fortissimo. Non è solo buonissima, è anche un concentrato di proteine, fibre, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo e ferro: un superfood della tradizione contadina! Non sorprende che ogni anno aumentino i suoi fan… e per festeggiare i 30 anni della manifestazione, l’entusiasmo è alle stelle.
La festa si svolge nel Centro Storico di Serra de’ Conti, racchiuso tra le mura medievali: un luogo tanto suggestivo da essere chiamato da molti una piccola “perla delle Marche”. Le vie, i vicoli e le piazze si illuminano con ceri, creando un’atmosfera calda, romantica e conviviale. Sedersi attorno al fuoco, sentire il profumo della legna che arde, del pane appena sfornato, dei sughi tradizionali delle cantine… è un’esperienza quasi magica.
Le protagoniste del gusto sono le 17 cantine storiche, ognuna con almeno 5 piatti differenti: tradizionali, creativi, sorprendenti. La “Zuppa di cicerchia in pagnotta” è sempre la più ricercata, mettetevi in fila! Ci saranno primi, secondi, contorni e dolci che raccontano il territorio.

“Natale a Monte Castello di Vibio”: dal 30 novembre torna in Umbria l’evento che celebra il Natale
Nel periodo dell’Avvento e per tutte le Festività natalizie, fino al 6 gennaio 2026, il borgo umbro di Monte Castello di Vibio (Pg) diventa il “Paese del Natale”, accompagnando i visitatori in un viaggio tra magia, tradizione e comunità, grazie a una serie di iniziative promosse dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Dal 30 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 infatti, il suggestivo borgo umbro sarà immerso in una magica atmosfera natalizia, animata da decorazioni e addobbi a tema, dove ogni via racconterà una storia, ogni luce accenderà un sorriso e ogni incontro scalderà il cuore.
Nella Casa di Babbo Natale, allestita nelle sale di Palazzo Persiani, adulti e piccini potranno divertirsi con la fabbrica dei giocattoli, aggirarsi tra camera da letto, cucina e garage della slitta, e incontrare Babbo Natale in persona nella Sala del Trono, per esprimere richieste e desideri, mentre la Casa della Befana, accoglierà i visitatori come un rifugio magico tra calze appese, legna scoppiettante e profumo di dolci.
In cima alla collina del borgo sarà poi allestita la “Casa del Grinch”, con caratteristiche pareti verdi, decorazioni storte e una montagna di regali disordinati, dove i bambini potranno ritrovare lo spirito del Natale.
La tradizione natalizia autenticamente umbra troverà la sua rappresentazione nell’allestimento del presepe artistico, all’interno della chiesa di Santa Illuminata, dove tra luci soffuse e suggestive musiche di accompagnamento, si potrà ammirare la riproduzione di case, botteghe e antichi mestieri, all’insegna di fede, arte e meraviglia.
Il “Natale a Monte Castello di Vibio” prevede poi un articolato programma di iniziative che, per l’intero periodo, animeranno il borgo tra musiche corali gospel, esibizioni di bande musicali itineranti, letture teatrali animate, spettacoli di trampolieri e di magia in strada.
Si inizierà domenica 30 novembre con il passaggio tra le vie del paese dei caratteristici zampognari che, con il loro repertorio musicale tradizionale, annunceranno l’inizio dell’Avvento, mentre lunedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si assisterà all’esibizione itinerante della Street Band natalizia. Si proseguirà nelle giornate di domenica 14 dicembre con lo spettacolo di trampolieri e di magia, e la domenica seguente, il 21 dicembre, con la gioiosa Parata Valdichiana Disney.

Natale nel Borgo di Tussio 2025: in Abruzzo tornano i mercatini tra cibo, food e musica
Due giorni di festa in cui il piccolo paese di Tussio (AQ) diventerà il regno del Natale: tornano i mercatini sabato 29 novembre e domenica 30 novembre, per l’evento “Natale nel Borgo di Tussio”. Stand con palline di Natale colorate, luci, oggetti d’artigianato, decorazioni di ogni genere, prelibatezze locali, musica e tante sorprese per grandi e piccini. Tussio – piccola frazione nel Comune di Prata d’Ansidonia – è pronto a vestirsi di Natale per l’appuntamento il 29 e il 30 novembre 2025.
Strade e piazzette si animeranno di luci, suoni, giochi e in ogni cantina si potranno scoprire strenne artigianali ed antichi mestieri. Tepore e ristoro sono come sempre assicurati nei tradizionali stand gastronomici che ospiteranno i prodotti tipici del territorio come tartufo, ceci, zafferano aquilano.
L’associazione Il Borgo di Tussio presenta l’evento caro ai residenti e a quanti, da fuori, arrivano per vivere momenti spensierati, nell’atmosfera magica che il piccolo centro aquilano riesce a regalare, tra l’incanto e l’attesa delle festività natalizie. “Natale nel borgo di Tussio ”offrirà due giornate a tema, in cui non mancheranno mercatini, arti, presepi, musica, zampognari, food truck e, ovviamente, animazione per bambini. Con la presenza di…Babbo Natale!

Sabato 29 a Roma appuntamento dalle ore 20 con Musei in Musica 2025
Il Polo Museale Sapienza (PMS) annuncia la partecipazione all’edizione 2025 di Musei in Musica, in programma sabato 29 novembre 2025 dalle ore 20.00 alle 24.00. L’Ateneo aderirà all’iniziativa con l’apertura gratuita di undici musei universitari, che ospiteranno – oltre a mostre e visite guidate – concerti di musica jazz, blues e classica, a cura di MuSa – Musica Sapienza, coordinati dal Centro Sapienza CREA – Nuovo Teatro Ateneo, e delle band pop e rock Gli Ottavi Inclusi e Salt Street Band.
MuSa – Musica Sapienza è una realtà che da quasi 20 anni unisce docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo accomunati dalla passione di fare musica. Nel tempo, le formazioni MuSa si sono evolute in un articolato sistema musicale che oggi comprende un’orchestra classica, un’orchestra jazz, un gruppo etnico, un grande coro polifonico e un gruppo blues, con circa 60 eventi ogni anno in Italia e all’estero (Cina, Francia, Cuba).
La serata si aprirà alle ore 20.00 presso il Nuovo Teatro Ateneo con il concerto inaugurale dell’Orchestra MuSa Classica, diretta dal Maestro Demetrio Moricca, con musiche di Edward Elgar e Maurice Ravel. Il percorso musicale offrirà uno sguardo sulla raffinatezza della musica europea tra XIX e XX secolo, esplorando due sensibilità europee: da un lato la poetica rarefatta e il gusto per il colore timbrico di Ravel, dall’altro il lirismo cantabile di Edward Elgar.
Il concerto sarà preceduto dalla proiezione di un video sui Musei Sapienza e verrà presentato al pubblico il nuovo centro Polo Museale – Sapienza Cultura, articolato nelle tre Sezioni Musei, Orto Botanico e Nuovo Teatro Ateneo.
Successivamente, il ricco programma prevede visite guidate, mostre ed esibizioni musicali all’interno dei musei di: Antichità Etrusche e Italiche, Antropologia, Arte Classica, Chimica, Fisica, Geografia, Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC), Origini, Scienze della Terra (MUST), Storia della Medicina e Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo.
Oltre alle collezioni permanenti, fino alle ore 24.00 saranno visitabili anche mostre temporanee di grande richiamo: da “La mummia di Ramses. Il faraone immortale” presso il museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo, a “Martin Luther King. Diritto alla libertà” e “Martin Luther King e l’Italia” al museo di Scienze della Terra (MUST), fino ad arrivare a “Jacopa da Cencelle: una storia virtuale di vita e salute femminile nel Medioevo” allestita presso il museo di Storia della Medicina. Le numerose esposizioni affrontano temi che spaziano tra arte, storia e scienza, offrendo un percorso coinvolgente e multidisciplinare adatto a grandi e piccini. Un’occasione unica per vivere la bellezza del patrimonio universitario romano in una serata all’insegna della musica, dell’arte e della condivisione culturale nel cuore dell’Università più grande d’Europa. L’evento è a ingresso libero, con parcheggio gratuito all’interno della Città universitaria.
INFORMAZIONI UTILI
TITOLO: MUSEI IN MUSICA | POLO MUSEALE SAPIENZA
QUANDO: sabato 29 novembre 2025
ORARI: dalle 20.00 alle 24.00
DOVE: Sapienza Università di Roma – Città universitaria
INGRESSI: Piazzale Aldo Moro, 5

Sassari, in arrivo la mostra sugli Impressionisti al via dal 28 novembre
Per la prima volta in Sardegna, l’Impressionismo francese sarà protagonista con la mostra Luce, Natura, Libertà. I Pionieri del Paesaggio: da Barbizon agli Impressionisti, ospitata dal 28 novembre al 1° febbraio al Polo Museale Padiglione Tavolara di Sassari. L’esposizione, prodotta da Aurea Natur Associazione culturale in collaborazione con la Fondazione Sardegna e il Comune di Sassari e curata dal critico d’arte Alberto Bertuzzi, si propone di approfondire le origini e gli sviluppi che hanno caratterizzato il movimento impressionista, nato ufficialmente nel 1874 a Parigi. Il percorso espositivo attraversa circa un secolo di storia dell’arte, dai precursori della Scuola di Barbizon (1830-1860) fino all’influenza esercitata tra fine ‘800 e inizio ‘900.
Il progetto della mostra intende mettere in luce le molteplici sfumature dell’Impressionismo, un’arte rivoluzionaria e libera, caratterizzata da un uso innovativo della luce e del colore, ma anche dare risalto alla rappresentazione paesaggistica e ritrattistica antiaccademica e anticonvenzionale, che ha segnato una svolta fondamentale nell’arte mondiale.
Sessantasei le opere originali esposte: dipinti, disegni, tecniche miste, acquerelli e litografie, tutte prestiti di collezioni private italiane e francesi, realizzate da 31 artisti prevalentemente francesi e suddivise in tre sezioni espositive: “Prima di Barbizon; “La scuola di Barbizon”, e “L’Impressionismo e oltre”. Tra i nomi più significativi presenti in mostra, particolarmente dediti al paesaggio e sperimentatori della pittura en plein air, si distinguono: tra gli anticipatori del movimento, il pittore e incisore romantico Eugène Isabey, i barbisonniers Theodore Rousseau e Jean Baptiste Camille Corot, per arrivare poi a Charles-François Daubigny, Eugène Boudin, all’olandese Johan Barthold Jongkind, e all’Impressionismo di Claude Monet, di cui sarà esposto il dipinto a olio Tempète à Saint Adresse (1857 ca).
Il tema della ritrattistica sarà, invece, rappresentato dalle opere di Henri Gervex, Berthe Morisot, Pierre-Auguste Renoir, ed altri, in un percorso che condurrà alla fine dell’800, con i lavori di Paul César Helleu, Diogène Ulysse Napoléon Maillart e Léon Printemps. Nella galleria di artisti francesi, più e meno noti al grande pubblico, spicca anche la presenza di Giovanni Boldini, tra i pittori italiani più vicini agli impressionisti francesi, di cui la mostra presenterà il pastello su carta Donna seduta con ventaglio (1890). L’esposizione, patrocinata da Provincia di Sassari e Università degli Studi di Sassari, sarà aperta tutti i giorni tranne il lunedì. Orari: 10:00-19:00.

Salerno si prepara alla terza edizione di “Panettone d’Artista”
Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna a Salerno “Panettone d’Artista”, il festival che celebra il panettone artigianale e le eccellenze della pasticceria d’autore del Sud Italia.
La terza edizione si terrà sabato 29 e domenica 30 novembre 2025 nella suggestiva cornice della Stazione Marittima di Salerno, uno dei luoghi simbolo dell’incontro tra architettura, mare e cultura.
Sostenuto dalla Camera di Commercio di Salerno e dal Comune di Salerno, l’evento si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del calendario gastronomico campano, capace di unire gusto, artigianalità e valorizzazione del territorio.

Mangia e Cambia, dal 28 al 30 a Messina il cibo diventa voce di pace
Dal 28 al 30 novembre, Messina torna a essere capitale del pensiero e del gusto consapevole con Mangia e Cambia, la manifestazione promossa da Slow Food Messina e Messina Food Policy, con la partecipazione di Slow Food Italia, che ogni anno mette a tavola idee, persone e sapori per riflettere sul mondo in cui viviamo.
Il tema scelto per questa edizione, “Cibo per (R)Esistere”, è un invito a guardare oltre il piatto: a pensare al cibo come diritto, come linguaggio universale, come spazio di pace.
Quest’anno più che mai, Mangia e Cambia fa di Messina un ponte tra popoli e culture. Dalla tavola alla parola, dal seme alla solidarietà, la città diventa luogo d’incontro dove il cibo torna a essere ciò che è sempre stato: un gesto di cura, di relazione, di umanità.
Una manifestazione che unisce pensiero e convivialità, Mangia e Cambia 2025 attraversa i luoghi più simbolici di Messina – dall’Università alla Cripta del Duomo, dal Comune fino alla Chiesa di San Tommaso il Vecchio – trasformando la città in un grande laboratorio del pensiero gastronomico contemporaneo, per concludersi nel Salone della Borsa della Camera di Commercio dove ben 17 comunità residenti a Messina, dall’Albania all’Etiopia, dalla Palestina alle Filippine, passando per Ucraina e Bangladesh, proporranno una straordinaria cena contaminata e contaminante.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







