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La mostra “Modigliani Picasso e le Voci della modernità dal Museo LaM”, allestita nella suggestiva cornice di Palazzo Zabarella, si avvicina alla sua conclusione.
L’esposizione ci ha accompagnato in questi mesi con una straordinaria selezione di opere provenienti da una delle istituzioni francesi più significative nel campo dell’arte moderna, contemporanea e dell’art brut, il LaM. Una collaborazione fortemente voluta dal fondatore Federico Bano, dando vita a un vero e proprio “laboratorio internazionale”, capace di intrecciare linguaggi, visioni e storie diverse. Lo stesso museo LaM nasce da una rete di legami, tra il collezionista Roger Dutilleul, il nipote Jean Masurel e successivamente con l’associazione L’Aracine.
Restano ancora pochi giorni per attraversare le cinque sezioni del percorso espositivo e lasciarsi guidare dai maestri dell’avanguardia e dalle sorprendenti voci degli artisti autodidatti, da Georges Braque e Pablo Picasso ad Amedeo Modigliani, fino a Louis Vivin, Fleury Joseph Crépin e Augustin Lesage.
Se non avete ancora scoperto questa narrazione polifonica, ora è il momento perfetto: la mostra rimarrà aperta fino al 25 gennaio 2026.
Un’occasione preziosa da vivere, da condividere o da regalare, prima che il viaggio giunga al termine.
Info:
Palazzo Zabarella
via degli Zabarella 14, Padova
dal 16 ottobre 2025
al 25 gennaio 2026
Orari di apertura
Dalla domenica al giovedì 10:00 – 19:00
Venerdì e sabato 10:00 – 20:00
Ultimo ingresso 45 minuti prima

Cittadella vi aspetta con le sue Mura e lo splendido panorama
Anche a gennaio la medievale e bellissima Cittadella (PD) vi aspetta con tante iniziative. La cinta muraria di Cittadella è uno dei pochi esempi di sistema difensivo con Camminamento di Ronda ancora percorribile, perfettamente conservata nel tempo e giunta ai nostri giorni ancora integra. È quindi uno dei sistemi difensivi più belli in Europa. Il Camminamento di Ronda è una passeggiata a 15 metri ed si trattava dell’antico camminamento di guardia che serviva per difendere la città dall’alto in caso di attacchi nemici. Il recente restauro ha consentito la messa in sicurezza dell’antico Camminamento di Ronda, per permettere ai visitatori di ammirare la città da punti di vista inediti e privilegiati, un’esperienza davvero unica.
MONUMENTI APERTI A CITTADELLA NEL MESE DI GENNAIO
CAMMINAMENTO DI RONDA: ORARI DI APERTURA
Passeggiata panoramica sopra le Mura di Cittadella a 15 metri d’altezza.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 17, ultimo ingresso ore 16
Ingresso e biglietteria a Porta Bassano.
TEATRO SOCIALE: ORARI DI APERTURA
Gli splendidi affreschi della sala sono stati realizzati da Francesco Bagnara, lo stesso artista che ha decorato il Teatro “La Fenice” di Venezia.
Orari di apertura: sabato, domenica e dall’1 al 6 gennaio, dalle 11 alle 17.
Domenica 11, 18 e 25 gennaio dalle 11 alle 15
gli altri giorni necessaria la prenotazione con visita guidata
Ingresso Via Indipendenza, 19

In occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Agatha Christie (12 gennaio 1976), Fondazione Pistoia Musei dedica un weekend speciale alla straordinaria figura della scrittrice britannica: non solo la “regina del giallo”, ma anche una donna curiosa, viaggiatrice, osservatrice del mondo e appassionata di archeologia.
La sua opera, da sempre associata a delitti ingegnosi e impeccabili intrecci narrativi, affonda le radici in due territori complementari: lo scavo delle storie e quello della terra. Agatha Christie conosce bene la similitudine profonda che unisce detective e archeologo: entrambi ricostruiscono ciò che non si vede più, mettono in ordine indizi sparsi, riportano alla luce verità sepolte. Accanto alla produzione poliziesca, la scrittrice firma – sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott – romanzi introspettivi e autobiografici, scandagli che evocano un’altra forma di archeologia: quella interiore.
Il weekend si rivolge a tutti: adulti, famiglie e bambini. Visite guidate, conferenze, giochi di ruolo e momenti di approfondimento offriranno un’immersione nel mondo di Agatha Christie e nel nuovo percorso archeologico dell’Antico Palazzo dei Vescovi.

La Pinacoteca di Ancona dedica una mostra a Carlo Maratti
Il Comune di Ancona, la Regione Marche e il Comitato Nazionale per le celebrazioni del IV centenario della nascita di Carlo Maratti, dedicano al pittore nato a Camerano, la giornata di studi e approfondimenti “Carlo Maratti bilanci e nuovi orizzonti” a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò. Il convegno intende fare il punto sui nuovi studi e approfondimenti sull’artista.
Nato a Camerano nel 1625, Carlo Maratti è una delle figure artistiche più rappresentative della cultura della regione Marche. Fin dalla prima giovinezza si distinse per il talento straordinario che lo condusse presto a Roma, dove si formò sotto Andrea Sacchi e divenne il più autorevole interprete del classicismo barocco nella seconda metà del Seicento. Nonostante la lunga carriera nella capitale, Maratti mantenne sempre un forte legame con la sua terra d’origine: tornò più volte nelle Marche, intrattenne rapporti con committenti locali e fu sempre percepito come motivo di orgoglio identitario per la comunità marchigiana. In occasione del IV Centenario, la Regione Marche ha confermato il valore strategico del patrimonio marattesco, approvando una legge regionale (7 maggio 2025) che ha istituito un comitato operativo per promuovere iniziative culturali e formative sul territorio.
La mostra – che vede esposte 44 incisioni- è ideata e curata da due tra i più autorevoli studiosi del barocco romano, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti. La mostra rimarrà esposta presso la Pinacoteca Civica Francesco Podesti fino al 16 marzo 2026.
ORARI
martedì, mercoledì e giovedì: 15-18
venerdì, sabato e domenica: 10-13/15-18
lunedì: chiuso

Visioninmusica 2026: dal 23 gennaio a Terni un viaggio musicale alla scoperta di nuove sonorità
Torna a Terni Visioninmusica, la rassegna che da ventidue edizioni propone il meglio della musica contemporanea tra jazz, crossover, canzone d’autore e nuovi talenti internazionali. Anche per il 2026, il palco dell’Auditorium Gazzoli ospiterà artisti capaci di coniugare virtuosismo, emozione e ricerca sonora in un calendario che si snoda da gennaio a maggio, con sette concerti principali, una masterclass fuori abbonamento e tre lezioni-concerto matinée dedicate alle scuole.
Si parte venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 21.00, con una delle voci femminili più raffinate e comunicative della scena musicale italiana: Simona Molinari. L’artista porterà sul palco il suo nuovo progetto Kairos, uno spettacolo intenso e raffinato che attraversa la sua carriera artistica con grazia e profondità. Tra jazz, pop e world music, la Molinari propone un viaggio emozionale attraverso brani simbolo come Egocentrica, La felicità e In cerca di te (Sola me ne vo per la città), insieme a riletture di Ella Fitzgerald, Lucio Dalla, Francesco De Gregori e un inedito firmato Bungaro. Il titolo richiama il concetto greco del “tempo opportuno”, e in effetti Kairos è il momento perfetto per riscoprire la potenza comunicativa delle sue interpretazioni. La serata si apre con il quintetto manouche Four on Six, anche protagonista del primo appuntamento matinée dedicato agli studenti.
Con uno sguardo sempre più aperto al panorama europeo e alle eccellenze italiane, Visioninmusica si conferma come uno degli appuntamenti musicali più attesi del Centro Italia.

Cacio e Pepe Festival: la tradizione romana in scena dal 16 al 18 e dal 23 al 25 gennaio
Torna il Cacio e Pepe Festival da Eataly Roma Ostiense: storiche realtà e nuove espressioni della cucina romana si incontrano dal 16 al 18 e dal 23 al 25 gennaio 2026 per due weekend in cui al centro dell’attenzione saranno gustose proposte food che spaziano dalla ricetta classica alle versioni più creative. Il tutto accompagnato da birre artigianali, vini selezionati, showcooking, musica e momenti di intrattenimento pensati per tutta la famiglia.
Tra i protagonisti dell’evento c’è Santì – Tradizione Contadina, che porta in degustazione la semplicità della cucina rurale con un orzotto cacio, pepe e pere arricchito da Pecorino Gran Riserva dei Monti Lattari, una borragine in carrozza ripiena di stracco e pepe nero e un carciofo alla giudia accompagnato da fonduta di pecorino, pepe del Sichuan e menta. La Gattabuia propone tonnarelli cacio e pepe con fiori di zucca croccanti e tortelloni freschi serviti con guanciale, carciofi e pecorino. Lo street food trova spazio con Osteria Cavour, che reinventa il piatto simbolo della romanità in una frittatina di pasta cacio e pepe con gamberi e lime e in un potato bun farcito con cacio e pepe, moscardini alla Luciana, scaglie di pecorino e limone. La tradizione incontra la tentazione con 5&28 – Cucina e Miscele che preparerà i maccheroncini cacio, pepe e tartufo nero uncinato e una golosa lasagnetta zucca, guanciale e fonduta cacio e pepe. Abbinamenti inaspettati da Romeo, che propone gnocchi di patate ai tre pepi – rosa, bianco e nero – con lime e un maritozzo cacio e pepe arricchito da fonduta di pecorino e crema di pere. Non manca la creatività di Polpetta, che porta al festival la sua filosofia “tutto è polpettabile”, anche senza glutine, con polpette di ricotta fritte con pepe, pecorino DOP e confettura di pomodori rossi, polpette alla gricia a base di pollo con crema di pecorino DOP, pepe nero e guanciale croccante, un timballo di maccheroncini cacio e pepe al forno e anche una proposta dolce: polpette di ricotta e cocco con crema di nocciola. Eataly propone la patata fritta preparata con patate di Avezzano non trattate, cotte al vapore e fritte al momento, servite con salsa cacio e pepe, e il supplì cacio e pepe.

Domenica 25 a Roma al via il progetto escursionistico “Grande Anello Verde di Roma”
Dopo la pausa natalizia, il 2026 si apre con un invito a rimettersi in cammino. Torna, nel primo trimestre dell’anno, il “Grande Anello Verde di Roma” – il GAV•R – un itinerario semiescursionistico ideato da Carlo Coronati che ha già conquistato centinaia di camminatori nella Capitale e che oggi, con crescente interesse, attira anche gruppi e agenzie provenienti dal nord Italia, desiderosi di scoprire, passo dopo passo, un’altra Roma: meno nota, più autentica, profondamente affascinante.
Il progetto prevede un percorso di circa 115 chilometri, suddiviso in 7 tappe che si svolgeranno tra gennaio e marzo, durante il fine settimana, con camminate giornaliere di circa sei ore. Non si tratta di una semplice proposta escursionistica, ma di un’esperienza culturale e urbana, pensata per esplorare Roma da dentro, attraversando parchi, riserve naturali, periferie vitali, zone di street art, vecchi tracciati ferroviari, strade dimenticate, e aree archeologiche immerse nel verde.
Tutto avrà inizio venerdì 23 gennaio, dalle 19:30 alle 21:00, con una serata pubblica di presentazione presso Alta Quota, in via Benzoni 37, nel quartiere Ostiense, facilmente raggiungibile con la metro B (fermata Garbatella). Sarà l’occasione per incontrare l’ideatore del progetto, Carlo Coronati, conoscere il calendario delle tappe e lasciarsi ispirare da una proiezione di immagini e racconti. A chiudere la serata, un brindisi di benvenuto e qualche ciambellina – un omaggio simbolico all’anello che si andrà a percorrere.
Le escursioni vere e proprie inizieranno domenica 25 gennaio, con partenza dal Parco del Pineto, e si snoderanno nei fine settimana successivi lungo un itinerario che toccherà, tra gli altri, Ponte Milvio, Ponte Mammolo, Porta Furba, la Caffarella, l’Appia Antica, l’EUR, il quartiere Ostiense e Trastevere, fino ad arrivare a Villa Pamphilj e a Piazza Irnerio, punto conclusivo dell’anello. Ogni tappa rappresenta un segmento di un viaggio circolare attraverso la città, dove natura e urbanità si incontrano, si intrecciano e si rivelano in modi sempre nuovi.
Come nelle precedenti edizioni, i dettagli operativi di ciascuna tappa – luogo e orario di ritrovo, lunghezza, difficoltà, consigli pratici – saranno comunicati ai partecipanti via e-mail il martedì precedente l’escursione. Il pranzo al sacco è a carico dei partecipanti, mentre l’iscrizione ad ogni trekking, al costo di € 10,00, può essere effettuata sul posto tra le 9:45 e le 10:00, e dà diritto anche quest’anno a un buono sconto di 10 euro valido per l’acquisto delle pubblicazioni di Edizioni il Lupo. Per ragioni ambientali e logistiche, è caldamente consigliato raggiungere i luoghi di partenza con i mezzi pubblici, salvo indicazioni diverse.
L’obiettivo del progetto non è soltanto camminare, ma abitare gli spazi della città con uno sguardo nuovo, attento, curioso. È un invito a rallentare, a soffermarsi, a riconoscere la bellezza anche nei margini, nei silenzi, nelle contraddizioni di una Roma che, lontano dai flussi turistici, conserva ancora un’anima viva, periferica e gentile. Alla base di tutto c’è un libro, pubblicato da Edizioni il Lupo: Il Grande Anello Verde di Roma a piedi, scritto da Carlo Coronati.

Supermagic Elementi 2026: a Roma in arrivo il più grande spettacolo di magia!
Torna a incantare il pubblico uno degli appuntamenti più attesi della stagione teatrale: Supermagic Elementi 2026, il più grande spettacolo di magia con i migliori illusionisti del mondo. La ventiduesima edizione promette un viaggio sorprendente dentro l’arte magica internazionale, un’esperienza immersiva che ogni anno conquista migliaia di spettatori di tutte le età!
L’evento sarà in scena a Roma, all’Auditorium della Conciliazione dal 22 gennaio all’8 febbraio 2026, e successivamente a Torino, al Teatro Alfieri dal 13 al 15 febbraio 2026, per un totale di oltre due ore di pura meraviglia, tra numeri spettacolari, manipolazioni incredibili, colpi di scena e illusioni che sfidano l’impossibile.
Riconosciuto come “Migliore Spettacolo di Magia” dalla Fédération Internationale des Sociétés Magiques, Supermagic ha portato sul palco, nelle sue prime ventuno edizioni, oltre 130 artisti di fama mondiale, applauditi da più di 280.000 spettatori. Un successo costruito nel tempo, frutto di una ricerca costante, cura dei dettagli e passione per un’arte antica e sempre sorprendente. Non a caso è uno spettacolo spesso imitato, ma mai eguagliato.

A Napoli la mostra Warhol vs Banksy a Villa Pignatelli
Andy Warhol, Banksy e il percorso innovativo e rivoluzionario di questi due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni, sono al centro della mostra Warhol Vs Bansky Passaggio a Napoli, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, a Villa Pignatelli alla Riviera di Chiaia, Napoli dal 16 gennaio al 24 maggio 2026.
Patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Comune di Napoli, prodotta e organizzata da Metamorfosi Eventi, catalogo Gangemi editore, la mostra propone un confronto stimolante tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol, l’artista più fotografato al mondo, famoso e onnipresente, contro l’anonimo Banksy, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale.
Passaggio a Napoli vuole essere il racconto di come, a trent’anni di distanza, i due più noti artisti del pianeta hanno subìto il fascino irresistibile di Napoli, di Partenope, di Pompei, del Vesuvio, e della forza mediterranea e globale di questa grande capitale culturale.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni (escluso il martedì) dalle ore 10.00 alle ore 17.00, con ultimo ingresso alle ore 16.00.

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Buon fine settimana!







