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Gran Paradiso dal Vivo: dal 5 al 20 luglio spettacoli all’alba, cene e camminate narrative
Gran Paradiso dal Vivo è l’unico festival zero impact di teatro in natura in un parco nazionale. Sul versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso, il più antico d’Italia, vanno in scena per l’ottava edizione, dal 5 al 20 luglio, con un’anteprima il 25 maggio, 9 spettacoli unici e irripetibili, senza quinte e sipario, totalmente immersi nel contesto naturale per un’autentica esperienza immersiva nei luoghi e nei territori dei comuni di Alpette, Ceresole Reale, Frassinetto, Locana, Noasca, Ribordone, Ronco Canavese, Sparone, Valprato Soana.
Venerdì 18 luglio a Ronco Canavese alle 21.30 l’autore e narratore teatrale Claudio Tomaello organizza la camminata narrativa Il viaggio dell’eroe sulla saga di Parsifal e del Santo Graal, un antico racconto medievale che è anche la descrizione accurata di chi siamo noi oggi. Precede la camminata un’apericena alla Locanda della Luna alle 19.30.
Sguardo Oltre di sabato 19 luglio alle 21.30 ad Alpette è lo spettacolo di teatro sociale sulle comunità montane che racconta l’esperienza di un gruppo di adolescenti canavesani nei territori del Parco Gran Paradiso a contatto con natura e comunità.
Chiude il festival, domenica 20 luglio alle 17.30 a Sparone, in borgata Frachiamo, Topi con la pelliccia, lo spettacolo itinerante per famiglie di Compagni di Viaggio. Attraverso le voci di alcuni animali, nutrie e lontra, lo spettacolo parla di noi e del presente, mescolando divertimento e spunti di riflessione in grado di divertire adulti e bambini.

Dal 14 al 20 luglio in Valle d’Aosta torna la Settimana del Cervino
Sette giorni di eventi e incontri per celebrare il Cervino, la montagna simbolo di tutte le montagne nel mondo. Dal 14 al 20 luglio ritorna la Settimana del Cervino, appuntamento ormai ricorrente dell’estate valdostana e capace di coinvolgere personaggi, artisti, sportivi di oggi e di ieri.
Anche quest’anno saranno moltissimi gli ospiti che si racconteranno dal palco del centro congressi e della piazza della Chiesa di Valtournenche; un viaggio attraverso storie, avventure e musica che si concluderà il concerto di Irene Grandi (sabato 19 luglio, ore 18:30) che festeggia i 30 anni in tour, e lo spettacolo teatrale di Sabrina Guzzanti.
Ad aprire la nuova edizione della Settimana del Cervino sarà il concerto del Coro Verrès, in programma lunedì 14 luglio (ore 21) al centro congressi di Valtournenche. Il giorno successivo, un evento rivolto ai più piccoli, con il laboratorio a Maison de l’Alpage (orario 15-18). Mercoledì 16 una serata dedicata al Cervino che compie 160 anni, in cui Hervé Barmasse e L’Orage ripercorreranno con musica, racconti e immagini la storia della Gran Becca.
Giovedì 17 si parlerà di sci alpino, con la proiezione del film “La Valanga azzurra” e la partecipazione dell’ex sciatore Paolo De Chiesa. Venerdì 18, torna a distanza di un anno la giornalista Cecilia Sara; al centro congressi affronterà temi legati alla situazione geopolitica internazionale, nell’incontro “Il potere del tempo”.
Sabato 19 una giornata ricchissima, tra sport e territorio. In apertura (piazza della chiesa – 10:30) ancora sci alpino, con la partecipazione del velocista azzurro Mattia Casse e della giovane promessa valdostana Giorgia Collomb. Il presente e il futuro dello sci italiano, nell’incontro moderato da Elisa Calcamuggi, già volto di Sky Sport. La giornalista modererà anche l’incontro delle 11:15, quando si parlerà di alpinismo insieme a Simon Messner – figlio di Reinhold – e Tamara Lunger. Alle 12 intervista al trail running Francesco Puppi, sportivo impegnato anche a favore dell’ambiente, alle 12.15 toccherà alla ricercatrice ed esperta di foraging conservativo, Valeria Margherita Mosca. Sabato, alle 17, “La voce dei ghiacciai” con il glaciologo Ugo Nanni, il nivologo e docente universitario Michele Freppaz e ancora Valeria Margherita Mosca. Alle 18 “Le voci del mondo” con il giornalista Daniele Raineri.

“Giochi d’acqua”: dal 9 al 20 luglio sul Lago di Como torna Lacmus Festival
La nona edizione di LacMus Festival si intitola “Giochi d’acqua”. Si terrà dal 9 al 20 luglio sul Lago di Como in Tremezzina, con uno sconfinamento in Brianza. È organizzata dall’associazione musicale e culturale Ars Aeterna ETS con il sostegno di Comune di Tremezzina, Comune di Sala Comacina, Banco Desio, BCC di Lezzeno, Associazione American Friends of LacMus Festival Inc., e di un folto gruppo di donatori e istituzioni.
Nei quattordici appuntamenti, di cui due gratuiti, si alternano musicisti di fama internazionale e giovani talenti, insieme ai direttori artistici Louis Lortie e Paolo Bressan. Filo rosso dell’edizione 2025 sarà la musica di Maurice Ravel –di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita – e, accanto ad essa, il repertorio iberico, che Ravel amava e da cui fu ispirato. Non mancherà un omaggio a Luciano Berio nel centenario della nascita.
Fra i nomi di spicco della stagione 2025, il Trio Wanderer, il mezzosoprano Teresa Iervolino, la chitarrista Carlotta Dalìa, la violoncellista barocca Lucia Swarts e la danzatrice di flamenco Sara Jiménez. Torna anche a LacMus un’orchestra sinfonica, la Sinfonia Smith Square Orchestra di Londra, e si conferma l’appuntamento con i più piccoli frequentatori del Festival, quelli in età prescolare, in forma di laboratorio ludodidattico.

Sabato 19 luglio a Maniva (BS) arriva la Maniva di Luna – Summer Edition
Grande appuntamento sabato 19 luglio nel comprensorio sciistico Maniva in Lombardia: arriva la Maniva di Luna – Summer Edition, una camminata serale fra le montagne del bresciano. Viene tracciato un percorso adatto a tutti, anche a famiglie con bambini, si richiede un minimo di abitudine alle camminate inmontagna e abbigliamento adatto.
Dalle 16:00 alle 18:00 ritiro tesserini e gadget presso la biglietteria dello Chalet Maniva (Passo Maniva, Località Maniva 6 – Bagolino).
Si prega di arrivare con sufficiente anticipo per permettere a tutti di ritirare il materiale prima della partenza della manifestazione.
Ore 17:00 Spettacolo Tessuti Aerei.
Ore 18:30 Partenza della manifestazione.
Al rientro, per coloro che hanno scelto la modalità Con Cena, cena presso lo Chalet Maniva.
Per coloro che hanno scelto il pacchetto Cena VIP, cena al ristorante dell’Hotel Bonardi.
Per coloro che hanno scelto il pacchetto Sogni d’Oro VIP, cena al ristorante dell’Hotel e pernottamento all’Hotel Bonardi.
Per info e iscrizioni: Maniva Ski
Tel: 030 92 80 012
email info@manivaski.it

Alla Reggia di Venaria (TO) la mostra “Anthony McCall. Solid Light”
Dopo i successi delle tre precedenti partnership, prosegue per il quarto anno consecutivo la prestigiosa collaborazione del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude con Tate, UK per ospitare, presso gli imponenti spazi della Citroniera della Reggia di Venaria, Anthony McCall. Solid Light, la mostra-evento che propone alcune delle più significative installazioni dell’artista inglese.
Le “sculture luminose” di McCall entrano in dialogo con gli ambienti barocchi e le prospettive architettoniche concepite da Filippo Juvarra, coinvolgendo direttamente il visitatore in esperienze che contemplano la luce ed espandono e superano le tradizionali performance del cinema artistico.
L’esposizione è uno dei principali eventi di La Venaria Into the Light, il ricco programma incentrato sul tema della luce che propone un ampio cartellone di iniziative, mostre ed attività fino al 2026 progettato per consentire alle diverse tipologie di pubblico di vivere al meglio l’Italian Royal Experience della Venaria Reale. La mostra, compresa nel percorso di visita della Reggia, è accessibile con biglietto dedicato e con tutti i biglietti di ingresso alla Reggia, rientrando anche nell’ambito della programmazione di Sere d’Estate alla Reggia che ne consente la visita fino alle ore 23 il venerdì e il sabato.

Dal 16 al 20 luglio 2025 il borgo medievale di Certaldo (FI) accoglie la 37ª edizione di Mercantia, il festival internazionale del Quarto Teatro, diretto da Alessandro Gigli. Un appuntamento simbolico e creativo che porta in scena, ogni sera, un sogno condiviso: oltre 120 artisti e 40 compagnie da tutto il mondo daranno vita a un programma che trasforma il borgo in un teatro totale.
“La Terra di un sogno” è il tema scelto per questa edizione che vedrà avvicendarsi tra le strade, le piazze e i vicoli del borgo di Boccaccio teatro fisico, acrobatica, danza verticale, musica dal vivo, teatro di figura, clownerie e performance immersive. Ogni linguaggio trova a Certaldo il proprio spazio scenico: dalle cripte alle terrazze, dai giardini segreti alle piazze, tutto diventa palcoscenico, incontro, narrazione.
Tra le compagnie internazionali protagoniste, spicca il collettivo olandese Close Act, che con “Birdmen” propone una coreografia urbana tra cielo e terra, dove trampolieri si trasformano in creature alate che attraversano lo spazio scenico come uccelli giganti. Dall’Inghilterra arrivano i Graffiti Classics con “Frolics and Laughter”, cabaret musicale che fonde folk, commedia, opera, bluegrass e danza, in un mix virtuosistico e coinvolgente.
L’energia dell’arte di strada esplode con l’argentino Mencho Sosa, il cui “Football Show” mescola freestyle calcistico, giocoleria e comicità. Da un’idea di Luigi Sicuranza, oggi reinterpretata da Pietro Rasoti e Miriam Calautti (MascheraViva), Alto Livello porta a Certaldo uno spettacolo di trasformismo su trampoli di grande impatto visivo.

A Fabriano (AN) la mostra “Passaggi. Mario Giacomelli – Simone Massi”
In occasione del centenario della nascita del Maestro della fotografia del Novecento Mario Giacomelli, il Premio nazionale Gentile da Fabriano e l’Associazione Gentile Premio presentano a Zona Conce a Fabriano dal 21 giugno al 19 ottobre 2025 la mostra Passaggi Mario Giacomelli Simone Massi curata da Gianluigi Colin e Galliano Crinella: un inedito confronto tra il celebre fotografo e Simone Massi illustratore, autore, regista e maestro dell’animazione, entrambi marchigiani. Due linguaggi, lontani cronologicamente ma estremamente connessi nella rappresentazione della realtà, che svelano affinità elettive.
L’esposizione fabrianese però vuole essere un tentativo di dare una rappresentazione dell’opera di Giacomelli che va oltre il paesaggio e per questo è stata messa a confronto con le illustrazioni di Simone Massi (Pergola, 1970). In mostra 35 immagini di Mario Giacomelli e altrettanti disegni di Simone Massi che, come raccontano i curatori Gianluigi Colin e Galliano Crinella danno vita “come in un racconto di Borges, ad un ipotetico Giardino dei sentieri che si biforcano: un giardino stratificato, volutamente senza confini, un giardino indistinto e vorticoso che ci parla di colline con terrazze abitate da papaveri, temporali e sudore. Un giardino incantato chiamato Marche, che è anche metafora di un mondo senza tempo e carico di spiritualità. In questo prodigioso giardino due grandi artisti si parlano e costruiscono nuovi racconti, affascinanti labirinti e potenti memorie. Uniti da un valore fondante: lo stesso sentire di fronte alla fragilità dell’esistenza”.
Mario Giacomelli, al quale nel 1997 fu conferito dal Sen. Prof. Carlo Bo il Premio nazionale Gentile da Fabriano alla sua prima edizione, è un fotografo conosciuto e celebrato a livello internazionale. Simone Massi è un artista che lavora per il cinema, considerato oggi uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani nel mondo, vincitore di un “David di Donatello”, quattro “Nastri d’Argento” e un Premio “Ennio Flaiano”, oltre che autore della sigla di tre edizioni della “Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia”.
In mostra alcune immagini dalle serie più iconiche di Mario Giacomelli come “Storie di terra”, i seminaristi di “Io non ho mani che mi accarezzino il volto”, “La buona terra”, ma anche “Scanno” e “Lourdes”. Ad affiancarle i disegni a matita e pastelli di Simone Massi, che ritrae raschiando, quasi incidendo, la stessa terra, gli stessi volti e le stesse passioni.

Etruria Musica Festival: a Tarquinia quattro serate tra jazz, musica sinfonica e danza
Entra nel vivo il programma dell’Etruria Musica Festival con quattro serate che incanteranno il pubblico nella splendida cornice del chiostro di San Marco, in programma dal 17 al 20 luglio 2025, con inizio alle 21,30 (ingresso a pagamento). Quattro appuntamenti di altissimo livello, che spaziano tra jazz, musica sinfonica e danza.
Il 17 luglio, si esibirà uno dei più apprezzati pianisti jazz italiani, Danilo Rea. Nella dimensione in piano solo, Rea trova il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.
Il 18 luglio, a salire sul palco sarà l’Ava Alami Quintet con “Azalea”, un raffinato progetto jazz guidato dalla voce intensa e magnetica di Ava Alami. Sul palco con lei, una formazione di eccellenza composta da Francesco Fratini (tromba), Domenico Sanna (pianoforte), Giuseppe Romagnoli (contrabbasso) e Matteo Bultrini (batteria). Un viaggio sonoro ricco di suggestioni tra jazz contemporaneo e sonorità poetiche.
Il 19 luglio, il festival propone un evento speciale dedicato alla grande musica sinfonica e alla danza. Protagonista della serata sarà il celebre “Bolero di Ravel”, eseguito dall’Orchestra delle Cento Città in collaborazione con il Balletto di Roma, in una potente performance che fonde musica e movimento. La serata si aprirà con l’esibizione dei giovani cantanti dello Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma, diretti dal maestro Sergio La Stella.
Il 20 luglio, il chiostro San Marco sarà animato da un vibrante concerto jazz con un quartetto di musicisti affermati: Cosimo Boni (tromba), Giovanni Benvenuti (sax tenore), Francesco Pierotti (contrabbasso) e Fabio D’Isanto (batteria). Una serata all’insegna dell’improvvisazione e dell’energia pulsante del jazz contemporaneo.
Il festival è promosso dal Comune di Tarquinia e dall’associazione musicale e culturale Sound Garden, con il contributo del Fondo PSMSAD – Fondo dedicato al sostegno di Pittori, Scultori, Musicisti, Scrittori e Autori Drammatici – dell’INPS. Per informazioni e prenotazione dei biglietti è possibile chiamare l’Infopoint allo 0766 849282.

Dal 10 al 20 luglio in Sardegna torna il Serramanna Film Festival
Torna con una nuova edizione il Serramanna Film Festival, l’appuntamento cinematografico che animerà la scena culturale del Medio Campidano con un programma ricco di proiezioni, approfondimenti, incontri con autori e registi. Un evento nato con l’obiettivo di promuovere la pluralità di linguaggi espressivi, valorizzando l’incontro tra pubblico, autori e artisti, con una programmazione articolata e partecipata a ingresso libero e gratuito.
Dal 10 al 20 luglio gli spazi dell’Ex Mattatoio di Serramanna ospiteranno una manifestazione culturale ampia, accessibile, capace di intrecciare formazione, intrattenimento e riflessione, che coinvolgerà registi, animatori, autori, studenti e cittadini in un’esperienza collettiva, tra i quali il regista Christiano Pahler, protagonista della serata grottesca e tra i coordinatori del laboratorio cinematografico, Bepi Vigna ed Ermenegildo Atzori, autori e formatori di spicco nel campo dell’animazione, protagonisti della masterclass sullo storytelling. Importanti contributi arrivano anche da Stefano Schirru e Roberto Achenza, autori sardi fuori dagli schemi, e dalla regista Michela Anedda con due corti selezionati. Da segnalare anche l’intervento di Valeria Mulas da Seoul, il talk del documentarista Nicola Contini, e la partecipazione del Presidente dell’Associazione Sardegna Palestina Fawzi Ismail, che guiderà il pubblico nella serata dedicata alla cultura palestinese.
Il cuore partecipativo del festival sarà il Laboratorio Cinematografico, una settimana interamente dedicata alla pratica del cinema, pensata per coinvolgere attivamente cittadini, studenti, appassionati e curiosi di ogni età. Sotto la guida di professionisti come Christiano Pahler, Edoardo Sirocchi, Federica Matteoli e Nicola Garau, i partecipanti si trasformeranno in troupe cinematografica, collaborando alla realizzazione di un cortometraggio collettivo.
Il Serramanna Film Festival nasce nel 2024 con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per il cinema nel territorio del Medio Campidano. La prima edizione, svoltasi nel luglio 2024 negli spazi rinnovati dell’Ex Mattatoio di Serramanna, ha visto un’ampia partecipazione del pubblico e una programmazione ricca di proiezioni, incontri e ospiti provenienti da festival sardi, nazionali e internazionali. Ideato e diretto da Mauro Montis, il festival si è distinto fin da subito per la sua apertura ai linguaggi contemporanei, il coinvolgimento attivo della comunità locale e la volontà di valorizzare giovani talenti e autori emergenti. Dopo il successo dell’edizione inaugurale, quest’anno il SerramannaFF torna con la seconda edizione, ampliando il programma, consolidando collaborazioni prestigiose e rafforzando la propria identità come spazio di confronto, formazione e scoperta attraverso il linguaggio universale del cinema.

Dal 15 al 20 luglio in Sardegna torna il Festival del Cinema di Tavolara
Dopo gli appuntamenti di Anteprima di queste settimane, la 35° edizione del Festival del Cinema di Tavolara entrerà nel vivo dal 15 al 20 luglio con una serie di proiezioni serali che toccheranno i luoghi simbolo della manifestazione, da San Teodoro a Porto San Paolo fino all’Isola di Tavolara, e offriranno al pubblico una panoramica sul cinema italiano contemporaneo. Le serate saranno introdotte da Neri Marcorè, presenza ormai centrale del progetto.
Si comincia il 15 luglio all’Oasi naturalistica La Peschiera di San Teodoro con Arsa, film dei Masbedo, per poi proseguire il giorno seguente con due proiezioni, il cortometraggio Figures in Thread, promosso dalla produttrice creativa Francesca Broglia e dal suo studio Voltura Sardinia, e La storia del Frank e della Nina, nuovo lavoro di Paola Randi. Il 17 luglio ci si sposterà a Porto San Paolo per la doppia proiezione di Duse, The Greatest, diretto da Sonia Bergamasco, e Sonallus, film di Tommaso Mannoni. Le ultime tre serate si svolgeranno nell’incantevole scenario dell’Isola di Tavolara, dove verranno proposti Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini (venerdì 18), Il Nibbio di Alessandro Tonda (sabato 19) e La guerra di Cesare di Sergio Scavio, che chiuderà ufficialmente il Festival domenica 20 luglio.
Madrina dell’edizione 2025 sarà Dharma Mangia Woods, attrice formatasi alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, che ha già lavorato con registi come Paolo Sorrentino, Gabriele Muccino, Roberto Andò, Pupi Avati e sarà protagonista della prossima miniserie Morbo K per Rai1.
Tra gli ospiti attesi per questa edizione figurano nomi di rilievo del panorama cinematografico e culturale italiano: Enrico Lo Verso, Fabrizio Gifuni, Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Paola Randi, Tommaso Mannoni, Sergio Scavio, Alessandro Gazale, Fabrizio Ferracane, Gianluca Medas, Iacopo Bedogni e Nicolò Massazza (Masbedo).

La Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO, torna a essere un palcoscenico d’eccezione per la IX edizione di Un’Estate da RE: un viaggio tra le emozioni della grande musica sinfonica e d’autore, l’eleganza della danza e la potenza dell’opera. Toni Servillo, Valery Gergiev, Daniel Oren, Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko ed Edoardo Bennato sono alcuni dei protagonisti internazionali dei sei imperdibili appuntamenti in programma dal 19 al 31 luglio in uno dei luoghi simbolo della bellezza italiana.
Il cartellone, ideato dal direttore artistico Antonio Marzullo, ha in serbo quest’anno due concerti di musica sinfonica con l’Orchestra del Teatro “G. Verdi” di Salerno, L’Accademia di Santa Cecilia e il violinista Giovanni Andrea Zanon, e i solisti dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, un doppio straordinario appuntamento con l’opera “La traviata” con la regia di Riccardo Canessa, un gala di danza con i ballerini del Teatro alla Scala e, in chiusura, la musica dell’“impertinente Peter Pan”, Bennato.
Un’Estate da RE è programmata e finanziata dalla Regione Campania (Fondi Coesione Italia 21/27), organizzata e promossa dalla Scabec – Società Campana Beni Culturali, in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Direzione della Reggia di Caserta, il Comune di Caserta e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno.
La rassegna sarà inaugurata il 19 luglio dall’artista di casa per eccellenza: Toni Servillo. L’attore campano, tra i più apprezzati del cinema e del teatro internazionale, leggerà quattro sonetti attribuiti ad Antonio Vivaldi, affiancato dai musicisti dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia e da Giovanni Andrea Zanon, in qualità di violino solista e concertatore, in un concerto-omaggio all’illustre compositore veneziano – tra i massimi esponenti del barocco musicale – con l’esecuzione de La tempesta di mare e Le quattro stagioni.

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Buon fine settimana!







