Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 17-18-19 ottobre in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
Dal 17 al 19 ottobre ad Arco (TN) arriva Rock Master, il festival dell’arrampicata
Per la sua 38° edizione, il Rock Master di Arco, nel Garda Trentino, torna con sfide verticali che tolgono il fiato in un format inedito di tre giorni dal 17 al 19 ottobre 2025: un’occasione unica per immergersi nell’universo del climbing e vivere un’esperienza coinvolgente. Grazie a una cornice ricca pensata anche per il grande pubblico, quest’anno il festival di arrampicata più antico e longevo del mondo è per tutti!
Competizioni, talk, workshop ed esperienze permetteranno ad appassionati e curiosi di confrontarsi con le diverse sfaccettature di questo sport: dal boulder, arrampicata su blocchi bassi senza imbracatura, con movimenti potenti e tecnici su brevi sequenze; al lead, arrampicata con corda su vie lunghe, dove l’atleta si assicura tramite rinvii lungo la salita; fino allo speed, gare cronometrate su una via standardizzata, dove due atleti si sfidano scalando il più velocemente possibile.
Tra le occasioni imperdibili, incontri con campioni come Adam Ondra, atleta di casa nel Garda Trentino, e Ambassador ufficiale dell’edizione 2025, Janja Garnbret e Stefano Ghisolfi. Non mancheranno la musica dal vivo, l’area village con food truck e un’area expo dedicata alle ultime novità del settore. E per i più piccoli, ci sarà una nuova area kids provvista di una parete boulder su misura e di tante zone dove giocare, scatenarsi, e provare, sotto l’occhio attento di guide esperte, slack line, skateboard, e molte altre attività per allenare equilibrio e coordinazione. L’ingresso è gratuito, previa registrazione sulla pagina dedicata.

Dal 17 al 19 ottobre a Chatillon (AO) torna Mielivres, tre giorni tra letteratura e sapori
A Chatillon (Ao) si scaldano i motori per tre giorni di incontri tra libri e il dolce sapore del miele. Infatti da venerdì 17 a domenica 19 ottobre, autori, lettori e buongustai si incontrano nel cuore della Valle D’Aosta per un fine settimana all’insegna delle parole e della convivialità. Chatillon – una delle perle della Vallata – si prepara ad accogliere una nuova edizione del suo Festival Letterario, appuntamento ormai atteso da appassionati di lettura e curiosi di ogni età. L’evento – organizzato dal Comune/Ufficio Cultura in collaborazione con le Edizioni Pedrini di Pont Saint Martin – animerà la cittadina con un ricco programma di incontri, presentazioni e degustazioni. Gli eventi sono ospitati tra il “Salone Centro D’Incontro” e la sala “Paolo Chasseur” all’interno del Palazzo comunale. La serata inaugurale di venerdì 17 ottobre – ore 20.45 – si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dai due primi incontri letterari: l’autrice Debora Bocchiardo presenterà il suo romanzo “Invisibile”, mentre Guido Cossard accompagnerà il pubblico in un viaggio tra scienza e spiritualità con il volume “Come in Cielo Così in Terra”. A chiudere la serata la degustazione “Buona Notte”, curata dall’Unione Cuochi Valle D’Aosta, che unisce i piaceri della parola a quelli della tavola.
E passiamo a sabato, tra noir, leggende e solidarietà. Si inizia intorno alle 15.00 con una maratona di incontri che spazieranno tra generi e temi diversi. Si comincia con Sergio Volcan e il suo toccante “Insieme si Può. Voci Del Disagio Mentale”, per poi proseguire con la scrittrice toscana Patrizia Valpiani – celebre signora del noir – autrice del libro “La Maledizione di Joshua”. Seguiranno Elisa Spina con la fiaba “La Storia Di Tapin-Ambur”, Antonio Albace con “La Mucca Di Napoleone” e Cristina Barè, quest’ultima guiderà il pubblico in un percorso tra natura e spiritualità con “Passeggiando Per Cogne Tra Natura, Leggenda e Fede”. Chiuderanno la giornata Simona Vogliano con “Il Canto Del Torrente” e la giornalista Ezia Bovo, autrice di “I 17 Conti Di Challant”, omaggio alla storia valdostana. La Kermesse termina domenica 19 ottobre tra memoria e premiazioni.
La giornata conclusiva è si svolge con incontri e riconoscimenti. Tra i tantissimi ospiti segnaliamo Patrik Thuegaz con “La Memoria Che Non Brucia”, Simone Perron con “Sguardi Sull’Abisso” e il Circolo del Calamaio di Ivrea con “Sorgenti Emotive”. Alle 16.30 si terrà la premiazione del Concorso Letterario “Raccontaci Chatillon”, seguita dagli interventi dei giovani autori Federico Mantegari e Davide Giglio Tos. Al termine Laurent Sarteur con il libro “Il Tesoro di Calvino”. E passiamo ai titoli di coda, Ezio Emerito Gerbore presenterà “Donne e Uomini nella Tempesta: Stregoneria Medievale in Valle D’Aosta”, offrendo una riflessione storica e al tempo stesso culturale sulla Regione. E ancora una volta il tutto si chiuderà con un aperitivo conviviale firmato dall’Unione Cuochi Valle D’Aosta, per brindare insieme alla cultura e ai protagonisti di questa edizione. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Per informazioni 3939988875.

Autunno in Valle Vigezzo: a Santa Maria Maggiore (VB) il 18 e 19 ottobre torna Fuori di Zucca
ermina l’estate e le montagne dell’Alto Piemonte regalano le prime atmosfere rarefatte, fatte di profumi unici e caldi colori, tipiche di un periodo dell’anno tanto incantevole, quanto mutevole: perché, dunque, non immaginare un weekend di piena immersione nelle tonalità e nei sapori d’autunno?
La manifestazione più attesa del periodo è Fuori di Zucca, che torna a Santa Maria Maggiore il 18 e 19 ottobre festeggiando la 20esima edizione: invariata la formula, una vera e propria festa degli orti e dei sapori autunnali, abbinata ad eventi, degustazioni, musica, giochi di strada, menù speciali, mostre e allestimenti.
Un fine settimana colorato e ricco di appuntamenti nel borgo Bandiera Arancione del TCI di Santa Maria Maggiore (VB). Imperdibili gli allestimenti scenografici tra vie e piazze di Santa Maria Maggiore, in cui protagoniste saranno le zucche, a centinaia, multicolori e di mille forme. Sempre più apprezzate le proposte del Mercatino della terra, in Piazza Risorgimento, con i profumi degli orti e dei boschi d’autunno: verdura, frutta, erbe aromatiche, formaggi, dolci e altre prelibatezze autunnali da acquistare in un autentico mercatino a km0. I più golosi potranno contare sui menù a tema proposti dai ristoranti del paese, in cui degustare specialità stagionali, tra tradizione e innovazione.

A Cuneo una mostra per celebrare gli 80 anni di Pippi Calzelunghe
Lo Spazio Innov@zione di Via Roma 17 a Cuneo presenta l’esposizione “Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe”, che celebra l’iconico personaggio creato da Astrid Lindgren in occasione del suo 80° anniversario. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 26 aprile 2026, dal martedì alla domenica. Orari dettagliati e la possibilità di prenotare visite guidate per gruppi e scolaresche saranno disponibili sul sito www.crcinnova.it.
La mostra, promossa da CRC Innova – ente strumentale di Fondazione CRC – ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS, celebra il genio creativo di Astrid Lindgren (1907-2002). Scrittrice svedese di fama mondiale e tra gli autori più tradotti di sempre, ha rivoluzionato la letteratura per l’infanzia creando personaggi iconici. Oltre alla sua prolifica produzione letteraria, Lindgren è stata una convinta attivista per i diritti dei bambini e degli animali, difendendo principi di giustizia sociale. I valori che l’autrice considerava essenziali per lo sviluppo dei bambini – l’amore e la lettura – sono al centro della mostra. Attraverso un percorso espositivo che guarda all’esperienza dei più piccoli, l’iniziativa si propone come un invito a riscoprire la bellezza dell’infanzia e il potere dell’immaginazione.
Il progetto nasce da una stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma, che ha concesso la licenza ufficiale e ha supportato la realizzazione della mostra. L’iniziativa si avvale anche della consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles, nota studiosa e traduttrice di Astrid Lindgren.
Un’esperienza pensata per coinvolgere grandi e piccoli che, in un’epoca dominata dalla tecnologia digitale, rappresenta un atto d’amore verso la lettura e un invito a riscoprire un personaggio intramontabile come Pippi Calzelunghe, metafora della libertà intellettuale e portatrice di valori universali come indipendenza, generosità, coraggio e giustizia. Ricca e autosufficiente, Pippi è un esempio di autonomia e autostima, sempre pronta a vivere mille avventure con i suoi amici Tommy e Annika.
Ad arricchire l’esposizione, il progetto di lettura “A spasso con Pippi Calzelunghe”, dedicato alle classi quarte e quinte della scuola primaria, per promuovere la lettura come strumento di crescita, libertà e immaginazione, attraverso un classico senza tempo. Il progetto promuoverà anche un palinsesto di eventi collaterali aperti a tutti.

Ein Prosit 2025: a Udine la ventiseiesima edizione della manifestazione dal 15 al 20 ottobre
Ein Prosit porta in Friuli Venezia Giulia una sintesi prestigiosa degli apici della cucina e dell’enogastronomia mondiale,con un palinsesto internazionale che mette di diritto Udine, e il territorio regionale, al centro dell’interesse del fine dining internazionale.
Sono 105 gli chef presenti per questa edizione, tra i quali: Alain Ducasse, Davide Oldani, Quique DaCosta, Guido Tassi, Himanshu Saini, Enrico Crippa, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Antonia Klugman, Yoshihiro e Leo Narisawa, Aitor Arregui, Hiroshi Karashima, Alexandre Gauthier, Sara Aqel.
Saranno oltre 150 gli appuntamenti di questa edizione: dalle cene ai laboratori, degustazioni guidate, eventi speciali, tutte attività fruibili dal pubblico che giungerà a Udine da tutta l’Italia e dall’estero. Io Sono Friuli Venezia Giulia sarà rappresentato negli abbinamenti con i piatti delle cene e in percorsi didattici realizzati nelle degustazioni, nei laboratori dove i prodotti regionali saranno protagonisti ma anche nella straordinaria capacità di accoglienza che gli operatori, la città, i ristoranti ospitanti e il territorio regionale sanno garantire.
In aggiunta la grande novità di quest’anno: la Mostra Assaggio IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA – Blancs che si terrà in Via Mercatovecchio da sabato 18 a lunedì 20 ottobre. Qui, all’interno di una tensostruttura di 900mq, oltre 70 aziende friulane presenteranno il meglio del territorio, focalizzandosi sui vini bianchi e i prodotti locali. Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito: www.einprosit.org

Dal 17 al 19 ottobre Mantova torna a “croccare” con la festa della Sbrisolona
Dal 17 al 19 ottobre 2025, Mantova si trasformerà nella capitale della dolcezza per Sbrisolona&Co., il festival dedicato alla Sbrisolona, il dolce simbolo della città, e alle eccellenze della pasticceria italiana. Un nuovo ed imperdibile appuntamento di Sgp Grandi Eventi, promosso da Confcommercio Mantova, sostenuto da Comune di Mantova, con il patrocinio di Camera di Commercio di Mantova e Regione Lombardia, in collaborazione con l’Istituto superiore Bonomi Mazzolari.
Per tre giorni, il centro storico di Mantova diventerà un paradiso per gli amanti dei dolci, celebrando la regina della tradizione dolciaria mantovana: la Sbrisolona. Questa torta, dalle origini antichissime che risalgono addirittura prima del ‘600 e che deliziò persino la corte dei Gonzaga, sarà protagonista indiscussa. Ma non solo! Il festival darà spazio anche alle dolci eccellenze enogastronomiche di tutta la penisola, offrendo un’occasione unica per deliziare il palato di grandi e piccini. Sarà un appuntamento imperdibile per chiunque voglia immergersi nel mondo della pasticceria, dagli appassionati ai professionisti del settore. Un’opportunità unica per degustare, acquistare e scoprire i segreti dei dolci della tradizione.
Il ricco calendario di eventi si snoderà tra Piazza Sordello, Piazza delle Erbe e Piazza Leon Battista Alberti. Preparati a vivere esperienze uniche, tra showcooking mozzafiato con i più talentuosi pasticceri che sveleranno i loro segreti, degustazioni guidate che si trasformano in un viaggio sensoriale tra i sapori della tradizione, laboratori interattivi per imparare l’arte della pasticceria e sfide culinarie, un booster di emozione nella competizione tra maestri. A questo mix non mancheranno poi interviste esclusive con ospiti illustri del panorama culinario della pasticceria e non solo. Gli angoli più suggestivi del centro saranno animati da esibizioni e intrattenimenti, laboratori e giochi per bambini e ovviamente un suggestivo corteo storico e spettacoli musicali che renderanno l’atmosfera ancora più magica.

Nell’Appennino Parmense tante feste dei sapori d’autunno
C’è un momento dell’anno in cui l’Appennino parmense si trasforma in una cornucopia di sapori e tradizioni, quando le valli si tingono di rosso e oro e l’aria profuma di castagne arrosto e funghi trifolati. È l’autunno in Valtaro e Valceno, stagione benedetta in cui le sagre spuntano come i porcini dopo la pioggia, con quella stessa spontaneità che appartiene alle cose vere.
Il 12 ottobre a Folta (Albareto) arriva la Festa della Castagna, seguita da Bedonia che, dal 17 al 19 ottobre, dedica tre giorni al tartufo, quel diamante del sottobosco che cresce nascosto come i sogni più belli. Il 18 ottobre Bardi si accende con la sua Festa della Castagna, mentre il 19 ottobre Tiedoli chiude il cerchio delle castagne con la sua festa tra castagni secolari.
Siamo nel territorio di Visit Emilia (www.visitemilia.com) dove ogni sagra è un viaggio nel tempo, ogni degustazione un atto di resistenza contro l’omologazione del gusto. Qui la lentezza non è un difetto ma una virtù, il km zero non è una moda ma un modo di vivere.

Dal 18 al 26 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze la XV Edizione di Florence Biennale
Mancano pochi giorni all’inaugurazione della XV edizione della Florence Biennale, in programma dal 18 al 26 ottobre 2025 presso la suggestiva Fortezza da Basso, cuore della città di Firenze. Attraverso il tema centrale “The Sublime Essence of Light and Darkness. Concepts of Dualism and Unity in Contemporary Art and Design”, questa edizione si propone come un’esplorazione dell’eterno connubio tra luce e oscurità. La Florence Biennale è sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e si avvale del Patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.
Su 11.000 metri quadrati, oltre 550 artisti e designer provenienti da oltre 85 Paesi e 5 continenti – selezionati con cura per garantire una straordinaria varietà di stili – presenteranno più di 1.500 opere direttamente agli operatori culturali e al grande pubblico.
Tra gli ospiti più attesi spiccano 2 protagonisti assoluti della creatività contemporanea: Tim Burton, regista e artista statunitense, e Patricia Urquiola, architetto, designer e art director dell’azienda Cassina. Per l’occasione, Tim Burton presenterà l’inedita mostra personale “Tim Burton: Light and Darkness”, curata da lui insieme alla Florence Biennale. Inoltre, il giorno martedì 21 ottobre alle ore 17.00, presso l’area teatro della Florence Biennale (Padiglione Spadolini, Fortezza da Basso, Firenze), Tim Burton riceverà il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla Carriera, in riconoscimento del suo eccezionale contributo all’arte visiva. La cerimonia di premiazione si svolgerà alla presenza dell’artista, nell’ambito di un evento speciale.
Patricia Urquiola – alla quale il giorno giovedì 23 ottobre alle ore 17.00, sempre presso l’area teatro della Florence Biennale verrà invece conferito il Premio Internazionale “Leonardo da Vinci” alla Carriera (Design) – porterà la sua mostra inedita “Transitions”, un’installazione che riflette il cuore del suo metodo progettuale. La cerimonia di premiazione si svolgerà alla presenza della designer, nell’ambito di un evento speciale che includerà un dialogo aperto con il pubblico tra Patricia Urquiola e Silvia Robertazzi, critica del design e Direttrice della rivista internazionale Marie Claire Maison (Media Partner della manifestazione).
Il calendario degli eventi dell’edizione 2025 della Biennale si preannuncia ricco e articolato, con una grande varietà di appuntamenti collaterali. La programmazione include la partecipazione di 7 Guests of Honour internazionali, figure di riferimento nel mondo dell’arte, del design e della cultura visiva, quali la jewellery designer cilena Nicole Albagli Iruretagoyena, il fotografo svedese Gabriel Isak, l’artista italiano Andrea Prandi, la scultrice britannica Emily Young, la pittrice, scultrice e designer giapponese Liku Maria Takahashi, l’artista cinese Chao Ge e Gregorio Luke.

Il Cavallo del Catria, unica razza equina marchigiana, torna protagonista dell’autunno con due giornate che uniscono natura, sport e cultura. Appuntamento a Chiaserna di Cantiano (PU) nelle domeniche del 12 e 19 ottobre 2025 per celebrare la grande tradizione equestre attraverso un format unico in Italia, grazie alla sua formula ‘open air’ e a un ricco programma che integra gare sportive, ristorazione, mercato delle tipicità, spettacoli e laboratori per bambini. Cantiano Fiera Cavalli, con la 46° Mostra Mercato regionale del Cavallo e la 39° rassegna del Cavallo del Catria, si candida a diventare una delle kermesse più importanti in Italia legate al mondo dell’equitazione, unica nel suo genere poiché si tiene completamente all’aperto in un autentico paradiso naturale, sul versante sud-ovest del Monte Catria, tra le cime più alte dell’Appennino italiano, luogo d’origine della razza equina. Protagonista in agricoltura, sport, turismo e ippoterapia, il Cavallo del Catria riflette il territorio in cui nasce e cresce: da sempre in libertà sulle pendici del Monte Catria, respirando aria pulita e nutrendosi di pascoli puri. Il programma della due giorni di ottobre, rivolto non solo a professionisti e operatori ma anche al grande pubblico, sarà un focus su questo patrimonio identitario, culturale e naturalistico da tutelare e valorizzare e mira, soprattutto, a offrire un’esperienza immersiva per chi desidera vivere il contatto con la natura e con il cavallo in modo autentico.
L’evento, in uno scenario naturale unico di circa 20 mila mq, vedrà sfilare più di 200 esemplari in mostra per la premiazione dei capi migliori grazie all’associazione Allevatori Cavallo del Catria, che ha svolto un ruolo cruciale nella tutela della razza e della sua forte ascesa. Oggi si contano 1.200 esemplari, numeri straordinari per l’intero settore con ricadute importanti per tutto l’indotto e le tante attività del territorio. A questo si aggiungono le competizioni all’interno dei campionati italiani di equitazione a cura del Centro Ippico La Badia, scuola regionale di turismo equestre, unico centro di valorizzazione nelle Marche della razza Cavallo del Catria, che proporrà in quei giorni, gite, escursioni e passeggiate a cavallo.
Cantiano Fiera Cavalli è nota anche per il vasto programma di attrazioni e spettacoli equestri: novità di questa edizione sarà la collaborazione con Fiera Cavalli di Verona che, per la prima volta, porterà alle pendici del Monte Catria artisti di fama nazionale per sorprendere il pubblico con show inediti tra acrobazie uniche, coreografie spettacolari che uniscono arte, tecnica e passione per i cavalli. Per i bambini un’area completamente dedicata con giochi e laboratori, tra questi il ‘battesimo della sella’, che per la prima volta farà scoprire loro il fantastico mondo equestre. Per i tanti visitatori in arrivo c’è un itinerario del gusto con circa 30 stand per assaporare le più buone produzioni del territorio con un focus sulle eccellenze enogastronomiche locali apprezzate in tutto il mondo.
L’evento è promosso dal Comune di Cantiano con il contributo della Regione Marche e con il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Da Federico Zuccari a Guido Reni, Peter Paul Rubens, Giacomo Balla e tanti altri. Oltre quattro secoli di storia della prestigiosa Accademia Nazionale di San Luca a Roma attraverso l’esposizione di 80 opere tra le più significative della collezione. Pittura, scultura, architettura protagoniste a Palazzo dei Priori di Fermo.
Fino al 1° febbraio 2026 i Musei di Fermo presentano a Palazzo dei Priori la mostra “Sorelle Arti. Pittura scultura e architettura dall’Accademia di San Luca”, a cura di Laura Bertolaccini, Carolina Brook ed Elisa Camboni.
La mostra ripercorre la lunga e illustre storia dell’Accademia Nazionale di San Luca, dalle sue origini nel 1593 fino al Novecento, attraverso una selezione di opere emblematiche di pittura, scultura e architettura. Un itinerario affascinante che attraversa oltre quattro secoli di storia dell’arte, restituendo la complessità e la ricchezza di un’istituzione che ha avuto un ruolo centrale nel plasmare il gusto, la formazione e il pensiero artistico in Italia e in Europa.
La mostra Sorelle Arti si articola in nove sezioni tematiche:
Nella prima sezione, La fondazione, vengono esposte opere come la Galatea di Pietro da Cortona e il San Luca che dipinge la Vergine di Antiveduto Gramatica, che segnano il peso esercitato per secoli sull’istituzione dal mito di Raffaello.
Nella seconda sezione, La sede al Foro Romano, troviamo le foto storiche della sede accademica di via Bonella, addossata alla chiesa dei Santi Luca e Martina, e della sua demolizione in epoca fascista.
Nella terza sezione, La collezione dei ritratti accademici, mostra una selezione dei protagonisti che animarono la storia accademica nelle diverse epoche.
Nella quarta sezione, La didattica delle tre arti del Disegno, si presentano alcuni lavori vincitori dei concorsi del Settecento: Clementino, Balestra e del Nudo, delle tre arti sorelle.
Nella quinta sezione, Il Gabinetto riservato per lo studio del nudo, si illustra la vicenda dei dodici dipinti di nudi femminili che reputati inadeguati alla esposizione nella Pinacoteca Capitolina (1836) furono ceduti all’Accademia per lo studio del corpo umano.
Nella sesta sezione, L’Accademia fra Sei e Settecento, vengono esposte le opere che testimoniano la straordinaria pluralità stilistica presente all’interno dell’istituzione.
Nella settima sezione, L’internazionalità, si offre una selezione delle più significative presenze straniere a San Luca, che hanno reso l’Accademia il centro cosmopolita per eccellenza, nomi come Angelica Kauffmann, Anton Raphael Mengs, Peter Paul Rubens, Pierre Subleyras, Anton von Maron, Jean-Baptiste Wicar.
Nell’ottava sezione, Intorno a Canova, si ricorda la funzione di grande rilancio operata dallo scultore veneto nel rimettere l’Accademia al centro del dibattito contemporaneo sulle arti promuovendo nuovi concorsi a sostegno dei giovani.
Nella nona sezione, Otto e Novecento, si documentano le aperture verso le nuove correnti e del verismo, del simbolismo e del modernismo con autori come Giacomo Balla, Amedeo Bocchi, Tranquillo Cremona, Achille Funi, Camillo Innocenti, Antonio Mancini.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Maggioli con testi introduttivi di Francesco Cellini e Claudio Strinati e saggi di Laura Bertolaccini, Carolina Brook, Elisa Camboni, Fabrizio Carinci, Alessio Ciannarella e Peter M. Lukehart.
Il percorso espositivo, concepito come un viaggio visivo attraverso le epoche, mette in dialogo capolavori di celebri artisti con opere meno note ma altrettanto significative, offrendo così uno sguardo ampio e articolato sull’evoluzione dell’Accademia e sul suo profondo legame con la città di Roma.
La mostra è promossa dal Comune di Fermo con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca, partner Mus-e del Fermano e con il sostegno di Giano Shoes. L’organizzazione è affidata a Maggioli Cultura e Turismo.

Dal 18 ottobre al 16 novembre arriva la XXVIII edizione di Frantoi Aperti in Umbria
Torna alla ribalta l’Umbria rurale con la XXVIII edizione di Frantoi Aperti®, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che dal 18 ottobre al 16 novembre 2025, per 5 fine settimana, proporrà un fitto calendario di iniziative volte a celebrare l’arrivo del nuovo olio extravergine d’oliva, nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, con itinerari alla scoperta del patrimonio ambientale e storico-artistico della regione e proposte esperienziali di avvicinamento al mondo dell’olio direttamente in frantoio.
Tra le novità di questa edizione, grazie alla partnership con Fs Treni Turistici Italiani, il “Treno dell’Olio”, ogni fine settimana, i viaggiatori della tratta Roma – Assisi del treno turistico “Espresso Assisi”, saranno infatti coinvolti in degustazioni guidate di olio e.v.o. ed assaggi di olio e.v.o. nel vagone ristorante. Grazie alla nuova collaborazione con Fs Treni Turistici Italiani, Frantoi Aperti® in Umbria 2025, sarà inoltre presentato alla stampa nazionale e al pubblico, giovedì 9 ottobre 2025 alle ore 15.30, presso lo spazio espositivo della Fondazione FS e di FS Treni Turistici Italiani (Padiglione A5 – Stand 238) della fiera TTG di Rimini.
Momento di apertura della manifestazione Frantoi Aperti® in Umbria, sabato 18 ottobre 2025 alle ore 15.00 presso la Chiesa di San Francesco di Montefalco (Pg), sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “Visioni oleocentriche”, in programma fino al 9 novembre 2025, che renderà omaggio alla cultura dell’olio e all’identità umbra, interpretate dall’obiettivo fotografico di Pier Paolo Metelli. La mostra, che propone una selezione di immagini già esposte lo scorso anno sulle oltre 600 plance delle affissioni pubbliche nei principali centri dell’Umbria, combinando documentazione e elaborazione artistica, spaziando dagli uliveti secolari e da momenti di vita nei frantoi, alle espressioni dei protagonisti di questo mondo, componendo un’opera corale capace di esprimere la simbiosi tra uomo e natura, tradizione e innovazione. A fare da cornice all’inaugurazione della mostra, alle ore 18.00, il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea di Santa Cecilia, diretta dal maestro Francesco Maria Silvagni, che andrà in scena nel complesso museale di San Francesco a Montefalco (Pg).
Il giorno seguente, domenica 19 ottobre, si terrà la “La Grande Pedalata Lungo la Fascia Olivata dei Colli Assisi – Spoleto”, organizzata in collaborazione con FIAB Umbria, Ciclostorica La Francescana e YouMobility. Un itinerario ad anello in e-bike con partenza e arrivo a Trevi (Pg) che, attraversando i percorsi ciclabili immersi nello spettacolare “paesaggio culturale vivente” modellato dalla coltivazione dell’olivo, condurrà i partecipanti alla scoperta delle emergenze ambientali e culturali del territorio di Trevi e del comune di Campello sul Clitunno con tappe di visita e degustazione in alcuni frantoi, per assaggiare l’olio appena franto. Per la prima volta la Grande Pedalata sarà un evento di cicloturismo inclusivo, accessibile a tutti grazie all’ausilio di tandem elettrici inclusivi, su un percorso ad hoc che consente a tutti di vivere appieno l’esperienza. Un progetto collettivo unico, che vede il coinvolgimento attivo di territori diversi e valorizza la collaborazione tra realtà locali, promuovendo una mobilità sostenibile e partecipata (per informazioni www.lagrandepedalata.it).

Due week di gusto a San Martino al Cimino (VT) con la Sagra della Castagna e del Fungo Porcino
San Martino al Cimino celebra i protagonisti dell’autunno con il ritorno della Castagna e del Fungo Porcino. Due imperdibili weekend con il trionfo dei colori e dei sapori di stagione in una cornice dal fascino straordinario: il suggestivo borgo medievale alle pendici del Monte Cimino.
Tantissime le iniziative in programma, sia folcloristiche che culturali, con un’attenzione particolare per i bambini e la riscoperta delle antiche tradizioni.
In cartellone visite guidate, dimostrazioni di falconeria, esibizioni dei balestrieri, rievocazioni storiche, giochi popolari ed esibizioni di artisti di strada. Da non perdere le immancabili degustazioni di caldarroste e vin brulè.
Particolarmente interessante, dal punto di vista enogastronomico, i menù curati dallo stand della Proloco che servirà specialità a base di polenta funghi e castagne e dallo stand Il Fritto delle mamme, in piazza Mariano Burratti. Inoltre i rinomati ristoranti di San Martino, in occasione della sagra, proporranno piatti a base di funghi porcini e castagne ad un prezzo convenzionato.
La sagra della Castagna e del Fungo Porcino, alla trentasettesima edizione, è organizzata dalla proloco guidata da Elisa Turchetti e si conferma come uno dei momenti più importanti per la diffusione e valorizzazione dei due prodotti principe dell’economia locale, di cui questo territorio è, da sempre, zona di produzione privilegiata. Solo a San Martino, infatti, in virtù della posizione geografica elevata, è possibile trovare presenti i prelibati marroni di qualità superiore. Un evento, quindi, assolutamente da segnare in agenda.

Domenica 19 ottobre 2025, Santa Giusta diventa teatro di un affascinante viaggio nella memoria con l’evento OTHOS – Othoca e Ossidiana, che guiderà i visitatori alla scoperta di una località ricca di storia e tradizioni. Il percorso, che si snoda tra monumenti, opere d’arte, testimonianze archeologiche e identità culturali, partirà la mattina e accompagnerà i partecipanti fino al tramonto, attraversando idealmente un arco temporale che va dal neolitico ai giorni nostri.
Othos – Othoca e Ossidiana è un evento promosso dal comune di Santa Giusta con il sostegno della Fondazione di Sardegna, della RAS, Assessorato Regionale Alla Pubblica Istruzione, con l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
L’iniziativa nasce dall’idea di valorizzare il patrimonio storico-archeologico e culturale di Santa Giusta, rendendo i luoghi simbolo del paese protagonisti di un trekking urbano che unisce memoria, arte e tradizioni.
Il programma di Othos – Othoca e Ossidiana 2025 prevede tappe guidate, rievocazioni storiche, laboratori didattici, degustazioni di prodotti locali e musica tradizionale. Nei mesi di settembre e ottobre, inoltre, gli studenti di una classe terza della scuola secondaria di primo grado parteciperanno a lezioni di archeologia e a laboratori sull’ossidiana e la ceramica nuragica, trasformandosi in “piccole guide del territorio”. Il progetto coinvolge attivamente scuole, associazioni, artigiani e operatori locali, con un forte valore educativo e comunitario.
Santa Giusta si racconta camminando
Quest’anno il trekking urbano di Othos – Itinerario Storico Culturale nella terra dell’Ossidiana assume un significato ancora più speciale grazie al coinvolgimento degli studenti dell’istituto comprensivo statale n.1 – 2 di Oristano, scuola secondaria di primo grado del Comune di Santa Giusta, che – dopo mesi di preparazione con laboratori su ossidiana e ceramica nuragica – affiancheranno l’archeologo Giuseppe Maisola come “piccole guide del territorio”.
Il percorso passo dopo passo
La camminata prende il via alle ore 10:00 da Piazza Othoca, dove archeologia e memoria collettiva aprono il Villaggio della Storia. Qui inizia il viaggio con racconti che attraversano le epoche – dal Paleolitico al Neolitico, dal Nuragico fino all’età fenicia e romana – guidati dall’archeologo Maisola e dagli studenti.
Il trekking raggiungerà il cuore spirituale del paese alle 12:45 nello spazio del sagrato della Basilica romanica. Qui la storia prende vita con i Musici e Sbandieratori dell’Associazione Quartiere Castello di Iglesias, che con il Saluto al popolo dell’Araldo trasportano i visitatori in piena atmosfera medievale.
Il corteo farà ritorno al Villaggio della Storia in Piazza Otocha alle ore 13:30, dove i passi si trasformano in sapori. La Pro Loco di Santa Giusta guiderà un’esperienza gastronomica dedicata ai prodotti della laguna, in cui la tradizione incontra l’accoglienza della comunità.
Il trekking proseguirà nel pomeriggio alle ore 16:00 in Piazza Othoca con la scoperta delle antiche tecniche artigiane: i maestri dell’Associazione Is Fassoneris mostreranno dal vivo la costruzione di su fassoni, le imbarcazioni lagunari di origine fenicia, insieme alla mostra sulla pesca tradizionale.
Sempre in Piazza Othoca il percorso darà la possibilità ai partecipanti di immergersi nell’età nuragica con la rievocazione storica dell’Associazione Antichi Abitanti di Tzur: un tuffo nel passato che ricostruisce gesti, atmosfere e simbologie di una civiltà millenaria.
La tappa finale che concluderà il trekking urbano di Othos Othoca e Ossidiana è in programma alle 18:30 con uno spettacolo di grande suggestione: l’archeologo sperimentale Andrea Loddo mostrerà come prendeva forma un bronzetto nuragico, fondendo il metallo secondo le antiche tecniche. Una vera lezione dal vivo di archeologia sperimentale.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







