Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 13-14-15 giugno in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
Il 13, 14 e 15 giugno arrivano le Giornate Europee dell’Archeologia del FAI
Nel fine settimana del 13, 14 e 15 giugno 2025, i Beni archeologici del FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS tornano a partecipare alle Giornate Europee dell’Archeologia, appuntamento che ogni anno Inrap (Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva della Francia) organizza in diversi Stati membri del Consiglio d’Europa e, nel nostro Paese, in collaborazione con il Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei.
Per tutto il weekend, nei luoghi della cultura italiana sono previste attività a carattere divulgativo o didattico volte a promuovere il patrimonio archeologico e a far conoscere l’affascinante mestiere dell’archeologo al grande pubblico, con l’obiettivo di sensibilizzare alla tutela, valorizzando l’intera catena operativa “dallo scavo al museo”. Speciali visite guidate con esperti, attività per bambini e adulti, conferenze con specialisti del settore, in collaborazione con Università e Soprintendenze che operano sul territorio, sono solo alcune declinazioni dell’evento.
Sono sei i Beni archeologici del FAI coinvolti in numerose iniziative: l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce e quella di San Fruttuoso a Camogli (GE), Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM), il Giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi di Agrigento, il Monastero di Torba a Gornate Olona (VA) e il Bosco di San Francesco ad Assisi (PG), luoghi che custodiscono tracce materiali delle civiltà del passato che vi abitarono e che, in un viaggio da nord a sud lungo lo Stivale, raccontano di epoche, usi e costumi differenti nonché di come l’uomo abbia modificato territori e paesaggi per adeguarli alle proprie esigenze. Oltre alle visite guidate, ai laboratori per bambini, agli scavi simulati con gli strumenti del mestiere, in alcuni Beni saranno aperte eccezionalmente alcune aree non visitabili che disveleranno le ultime scoperte.

I mirtilli, che normalmente crescono a temperature più fredde e su terreni acidi, hanno trovato casa a Moncrivello, un paese in provincia di Vercelli, incastonato tra le dolci colline del Canavese e affacciato sull’imponente Anfiteatro Morenico d’Ivrea, che risponde bene alle caratteristiche e alle esigenze di questo frutto. Ma non hanno solo trovato casa: sono divenuti il simbolo del territorio, che ne ospita tantissime varietà!
Si potranno gustare e conoscere da giovedì 12 a domenica 15 giugno, nel corso della “Sagra del Mirtillo e delle eccellenze moncrivellesi”, undicesima edizione di una longeva manifestazione che si svolge nel paese tra la provincia di Torino e quella di Vercelli, e che offrirà al pubblico il “frutto blu” in diverse versioni per degustazioni e cene a tema in tutta l’aera pedonale del paese che ospiterà un programma ricchissimo, vario e “colorato”, con il fulcro delle degustazioni in Piazza Castello, eletta per l’occasione “Piazza del Gusto”. Quest’anno lo spazio per i laboratori sarà ancora più ampio, permettendo ai visitatori di conoscere la versatilità e i vari utilizzi dei mirtilli in cucina!
La rassegna inaugura giovedì 12 giugno alle ore 18,30 con la 4° Edizione della “Corsa del Mirtillo”, gara di preminente interesse nazionale UISP di circa 7 km. Durante la premiazione della gara, saranno sparsi per il paese stand gastronomici, street food e musica. Alle ore 21 ci sarà, su prenotazione, una gara di briscola a coppie fisse presso il Club66.
Venerdì 13 giugno alle ore 18 al Castello di Moncrivello convegno e consegna MIRTILLO D’ORO ai SOdC Silenziosi Operai della Croce per il 75º anniversario della loro fondazione, a testimonianza della meritoria opera svolta a servizio della sofferenza, della promozione umana e della dignità della persona, con spirito silenzioso ma instancabile.
Alle ore 20 ci sarà un rinfresco per i partecipanti al convegno.
Alle 19,30, camminata del Mirtillo di 6 km per grandi e piccini a cura del gruppo #Andumaapè.
Chiusura alle ore 22, con djset con M-Squad Djs in via Martiri e cocktail tutta la sera.
Sabato 14 giugno alle 08:30, YOTES: Yoga & Pilates – Dott.ssa Fisioterapista Irene Zatti presso l’azienda Mirbì. Il progetto Yotes nasce nel 2017 ad opera di Irene Zatti, fisioterapista e insegnante di Yoga e Pilates terapia con lo scopo di unire queste due pratiche alla luce del percorso di studio e della propria esperienza nel campo della riabilitazione.
Alle ore 9 apre il Mercato del mirtillo con prodotti tipici locali, artigianato e associazioni.
Dalle 10 alle 12, visite guidate con degustazione in vigna (max 20 persone con prenotazione obbligatoria), mentre alle ore 11 ci sarà la sfilata degli alpini con l’alzabandiera. Alle ore 12 pranzo del mirtillo, con un menù tematico.
Chiude la giornata, alle ore 22, lo spettacolo musicale Royal Party Band con bar e cocktail tutta la sera.
Domenica 15 giugno alle ore 10, presso il Castello di Moncrivello, ci sarà il convegno “L’acqua funzionale in agricoltura”, presentato dal gruppo di Referenti Territoriali per il Benessere di Origini Chivasso.
Alle 11, si prosegue con “Api Gourmet”, seminario esperienziale con degustazione di mieli d’eccellenza, presso l’azienda Mirbì dal 1990.
Dalle ore 15:00, altro seminario esperienziale, “Esperienza amaro”, con visita al Giardino delle api dell’azienda Mirbì dal 1990. Un giardino pensato per preservare le api, preziose alleate della biodiversità.
Il percorso dei seminari esperienziali si chiude alle 18 con “Esperienza Vermouth” e visita al Giardino delle api: qui verrà illustrato ai visitatori il processo di lavorazione per fare il Vermouth aromatizzato con i mirtilli, dando vita a un liquore speciale.
Per l’intera giornata di sabato e domenica saranno disponibili una zona bar al centro del mercato del mirtillo, Street food, la “Pesca Mirtillo Solidale” organizzata dall’Unione Salesiana di Moncrivello (l’incasso sarà devoluto alla scuola dell’infanzia di Moncrivello), visite al castello e alle mirtillaie di Moncrivello con bus a orari programmati, attività cinofile dalle 9 alle 17 con Puccio Center Farm, cantine aperte (San Martin e Erbalù) dalle 10,30 alle 17 con degustazione libera e tornei di tennis e beach volley presso il Centro Sportivo Probasso.

Dal 12 al 14 giugno al Parco della Zizzola di Bra (CN) Artico Festival 2025
Questa notte è per te: dal 12 al 14 giugno 2025 arriva la nona edizione di Artico Festival, che quest’anno più che mai vuole essere un invito a ballare, cantare e ridere, a stare insieme immersi nel verde del Parco della Zizzola, in un tempo e in un luogo sospesi, alle soglie dell’estate, in cima alla collina più alta, che domina la città di Bra.
Il festival si apre giovedì 12 con Fabio Celenza, ospite fisso di Propaganda Live, amato dal pubblico per i doppiaggi comico-nonsense di personaggi famosi e politici. Parallelamente alla passione per i doppiaggi, Celenza ha mantenuto viva anche quella per la musica e proprio da questa suggestione nasce l’idea di portare in giro per l’Italia, con una band, uno spettacolo in cui questi due elementi si intrecciano. Dopo il successo del primo tour lo scorso anno, il nuovo show che andrà in scena è Faffiga X-Files, in cui si assiste a un concerto ma allo stesso tempo si ride tantissimo, con nuovi personaggi mischiati ad altri diventati ormai indimenticabili.
I giorni successivi sono dedicati alla musica. Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro Politeama di Bra lo scorso inverno, venerdì 13 Marco Castello torna ad Artico per un nuovo concerto, portando sul palco tutta l’energia della sua band. Cantautore siracusano polistrumentista, Castello è una delle voci musicali che più identificano la musica indipendente di questi anni e il suo successo reale, nato dal basso, lo conferma. Ad aprire la serata sarà la Niña, pioniera nel mettere in dialogo tradizione e musica del presente, proiettandole nel futuro. Con Figlia d’‘a tempesta, singolo tratto dal suo ultimo album Furèsta, la cantautrice napoletana ha conquistato il primo posto della classifica Spotify Viral con una canzone che canta la rabbia delle donne contro le sopraffazioni di tutti i tempi. Al termine dei live, sarà il momento del Ti Amo Dj Set.
Sabato 14 le luci si abbassano, per una serata da ballare sotto le stelle. Dopo un trionfale tour europeo, che questa primavera ha toccato i più importanti club di città come Amsterdam, Londra e Berlino, okgiorgio sarà a Bra con il suo progetto di musica elettronica e avant-pop. Il live-set al Parco della Zizzola si preannuncia un’esplosione di suoni e vibrazioni: impossibile restare fermi. Prima di lui, sul palco di Artico Festival salirà Whitemary, con il suo affascinante mondo sonoro, caratterizzato dall’inconfondibile delivery della voce – a metà tra il parlato e il canto di matrice jazz. Apre la serata Alec Temple, i cui testi sono intrisi di miti antichi, ma guidati da una cassa dritta. Vincitore assoluto dell’ultima edizione del Premio Buscaglione, nello stesso concorso il cantautore cremonese si è aggiudicato anche il Premio Booster e il Premio Discografico. La data ad Artico si svolge in collaborazione con Casa Pride e fa parte del tour che quest’estate porterà i vincitori del Premio Buscaglione in giro per l’Italia.
Torna il Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato, quest’anno supportato dalla rivista Siamo un magazine. Venerdì sarà protagonista Edera, il progetto solista di Margherita Ferracini, la cui musica è caratterizzata da un sound che richiama il mondo nordico dark/electro-pop. Sabato è il momento di Amore Audio, il progetto musicale di Alessandro Scola e Luigi Lonetto, nato nel 2024 dall’evoluzione del loro percorso artistico e dalla passione condivisa per la musica elettronica
Artico Festival 2025 è organizzato dall’associazione culturale Switch On, in collaborazione con il Comune di Bra, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione CRC nell’ambito del bando POP, con il sostegno di Nova Coop e Cambieri.it. L’artwork è a cura di Ortica Studio.

Dal 12 al 15 giugno a Sarzana e Santo Stefano (SP) torna Fisiko, il festival di danza
Torna Fisiko! Festival internazionale di danza, performance e teatro fisico da giovedì 12 a domenica 15 giugno 2025 a Sarzana e Santo Stefano che diventano per tre giorni luoghi dove scoprire la danza e i suoi differenti linguaggi.
Un festival che attraversa, muove e scompone gli sguardi degli spettatori, che vengono trasportati in un tempo condiviso, dove il gesto si fa linguaggio, il corpo pensiero, il paesaggio scena e che per il primo anno coinvolge anche i più piccoli, con performance destinate ad un pubblico dai 5 anni.
Anche in questa nona edizione, l’appuntamento con Fisiko! è un invito a disobbedire alla forma, a lasciarsi guidare da traiettorie impreviste, esplorando città, teatri, spazi pubblici e luoghi industriali dismessi. Al centro della scena tornano i più grandi nomi della danza e della performance internazionale. Ognuno degli ospiti per questa edizione del festival è stato chiamato ad esplorare il corpo, come soglia, soggetto e strumento: corpo che agisce, che rischia, che attraversa. Corpo che racconta, che danza, che sfida la propria immagine. Un corpo plurale, politico, vulnerabile e necessario.
Per tutta la durata di Fisiko! confluiranno a Sarzana e Santo Stefano artiste e artisti che rappresentano il meglio della scena internazionale, proponendo linguaggi sempre diversi. La visione corale e radicale di Balletto Civile, il linguaggio incandescente di Attilio Caffarena, la potenza coreografica del Balletto Teatro di Torino con una creazione firmata da Simona Bertozzi, con Marta Ciappina e Viola Scaglione. Il gesto poetico e visionario di Nicola Galli, la grazia consapevole della Compagnia Virgilio Sieni, l’energia collettiva e site-specific di AZIONIfuoriPOSTO con Filippo Porro, Silvia Dezulian, Martina Dal Brollo, Gabriel Garcia. Completano la mappa artistica la precisione visiva di gruppo nanou, la vertigine circense e teatrale di Piergiorgio Milano, il dinamismo narrativo di Twain Physical Dance Theatre, la scrittura scenica di Emanuela Serra con Alessandro Pallecchi, il musical tragico e struggente di Marco D’Agostin, la giovane energia di Osmosi Dance Complex.

Tra persone, storie e cammini: il Emilia nasce “Lungo il Fiume”, tre percorsi sulla Via Francigena
Rallentare il passo, ascoltare la natura, ritrovare storie e memorie lungo uno dei corsi d’acqua più affascinanti del territorio parmense. È con questo spirito che nasce “Lungo il fiume – Persone, storie, cammini”, il nuovo festival promosso dall’Unione Pedemontana Parmense insieme ai Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Medesano e Noceto, in collaborazione con l’Ente Parchi del Ducato.
Dal 13 al 15 giugno 2025, tre giornate di eventi racconteranno la cultura, la spiritualità e il paesaggio della Val Taro, tra esperienze a passo lento, incontri culturali, percorsi storici e atmosfere che invitano a guardare il territorio con occhi nuovi.
Fulcro del programma saranno i cammini lungo la Via Francigena, che attraversa queste terre da secoli e ne custodisce la storia. In occasione dell’Anno Santo del Giubileo, sabato 14 giugno saranno proposti tre itinerari guidati, arricchiti da momenti didattici, rievocazioni e incontri con personaggi in costume.
Il primo percorso seguirà la Via Francigena lungo il fiume Taro, dal centro di Collecchio fino a Fornovo, attraversando il cuore del Parco Regionale. A Ozzano, una lezione storica rievoca la battaglia di Fornovo tra Carlo VIII e i Collegati, per concludersi con la visita alla splendida Pieve di Santa Maria Assunta.
Il secondo itinerario, ad anello, partirà e terminerà alla Corte di Giarola, toccando Talignano e Oppiano, lungo la variante 19 Bis. Tra le tappe, la mostra su Gherardino Segalello, libertario di Dio, bruciato come eretico a Parma nel 1300, e una lezione sulla storia della Val Taro.
Il terzo percorso inizierà dalla Pieve di Fornovo, con tappe a Il Pagano e Roccalanzona, dove l’associazione Rocha Leone condurrà una visita tra i ruderi dell’antico castello. Tutti i cammini includeranno una lezione speciale sull’abito del pellegrino medievale, proposta sia presso la Corte di Giarola che in località Il Pagano.
“Lungo il fiume” sarà anche un ricco festival diffuso di cultura e pensiero. Dal 13 al 15 giugno, cinque appuntamenti con giornalisti, scrittori e divulgatori attraverseranno i cinque comuni promotori, offrendo sguardi nuovi tra storia, attualità e spiritualità.
Venerdì 13 giugno ore 17:00 – Collecchio (Corte di Giarola): il climatologo Luca Mercalli presenta il suo nuovo libro “Breve storia del clima”: un approfondimento sull’evoluzione climatica italiana, che colma un vuoto importante nella narrativa scientifica nazionale.
Sabato 14 giugno ore 18:00 – Sala Baganza (Pieve di Talignano): il giornalista de Il Post Luca Misculin racconta il Mediterraneo, con un viaggio tra civiltà e millenni al quale ha dedicato il suo recente libro “Mare Aperto”.
Sabato 14 giugno ore 21:00 – Fornovo di Taro (Piazza IV Novembre): la giornalista e conduttrice Carmen Lasorella dialoga con Luca Sommi in una serata intima tra aneddoti, visione e racconto.
Domenica 15 giugno ore 11:00 – Medesano: il giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo presenta “Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia”, in conversazione con Luca Sommi. La penna del Corriere della Sera racconta il suo viaggio tra scoperta e spiritualità nel testo sacro di riferimento della religione cattolica.
Domenica 15 giugno ore 18:00 – Noceto (via Silone): chiusura con Luca Sommi e il suo “Il Cammin di nostra vita”, originale rilettura della Divina Commedia tra letteratura e introspezione. L’incontro sarà anticipato da un’apertura straordinaria e gratuita del Museo Vasca Votiva di Noceto.
Il cuore pulsante del festival sarà animato dalla rievocazione storica curata dall’Associazione La Mandragora, che sabato 14 e domenica 15 giugno trasformerà la Corte di Giarola in un vero e proprio villaggio medievale.
Accampamenti, banchi tematici, antichi mestieri e personaggi in costume daranno vita a scene di vita del XIV secolo, con armi storiche, artigiani del cuoio, arcieri, ceramisti e sartorie medievali.
Saranno attivi laboratori didattici per adulti e bambini, tra cui quelli dedicati alla ceramica (sabato ore 18:00, domenica ore 11:00 e 16:00), oltre a una lezione dedicata agli abiti storici del pellegrino, del fante e dell’arciere.
Non mancheranno momenti conviviali: per tutta la giornata sarà attiva la cucina del ristorante “Corte di Giarola”, nel segno della grande gastronomia della food valley.

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha registrato oltre 8.000 visitatori, il Festival della Fotografia Italiana torna nel 2025, dal 13 giugno al 21 settembre, con una programmazione ancora più ricca ed eventi diffusi nei suggestivi scenari del Casentino, in Toscana, tra Bibbiena – Città della Fotografia, Poppi e Pratovecchio Stia. Organizzato dalla FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, il Festival è il principale appuntamento dedicato alla promozione e alla valorizzazione della cultura fotografica italiana, mettendo in dialogo grandi maestri, nuovi talenti e il mondo dell’editoria fotografica.
La seconda edizione del Festival della Fotografia Italiana si svilupperà attorno al tema “Il Potere dell’Immaginazione”, indagando il ruolo della fotografia come mezzo capace di superare i confini tra realtà e visione, tra testimonianza e creazione artistica.
Fin dalla sua nascita, la fotografia ha rivoluzionato il mondo del visivo, trasformando per sempre i canoni espressivi e ampliando le possibilità di rappresentazione. Nel contesto contemporaneo, questo linguaggio si è evoluto fino a diventare uno strumento imprescindibile di interpretazione, documentazione e comunicazione, permeando ogni aspetto della nostra esperienza.
La fotografia non è solo un mezzo per catturare la realtà, ma un territorio di sperimentazione in cui si intrecciano memoria e immaginazione, oggettività e soggettività. La sua natura ambivalente le permette di essere contemporaneamente documento e interpretazione, rendendola un linguaggio potente e universale.
Il Festival 2025 esplorerà questa dualità attraverso una selezione di mostre, incontri e progetti che riflettono sulla capacità della fotografia di rivelare, evocare e trasformare il nostro modo di percepire il mondo. Tra la fedeltà assoluta al reale e la creazione libera dell’artista, la fotografia si configura come uno spazio di possibilità infinite, in cui ogni immagine diventa il punto di incontro tra l’osservazione e l’immaginazione.
Il Festival si svilupperà attraverso una grande mostra principale, “Arte e Fotografia. Zero effetti collaterali”, curata da Denis Curti, che esplorerà il rapporto tra fotografia e altre forme artistiche, ponendo il focus su tutti quegli artisti che hanno deciso di impiegare la tecnica fotografica per le loro produzioni, ricerche e sperimentazioni.
Il progetto espositivo intende riflettere su quei processi di compenetrazione tra media artistici non solo sul piano tecnico e operativo ma soprattutto su quello dell’intenzionalità. Riflessione che impedirà in seguito, dagli Anni Ottanta in avanti, di porre distinzioni tra fotografo e artista e di immaginare ancora ‘combattimenti’ tra pittura e fotografia.
Accanto all’esposizione principale, il festival si articolerà in una serie di mostre diffuse, dislocate nei tre comuni del Casentino, che vedranno protagonisti alcuni tra i più importanti autori della fotografia italiana contemporanea.
A completare l’offerta culturale, il Festival ospiterà:
Letture Portfolio del circuito Portfolio Italia
Workshop e Talk con grandi nomi della fotografia
Masterclass residenziali per giovani fotografi
Visite guidate alle mostre e al territorio
Installazioni multimediali e progetti di ricerca fotografica sul Casentino

Da venerdì 13 a domenica 15 giugno 2025, nel suggestivo Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona, le Cicliste per caso, Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, organizzano la terza edizione del W! Il Festival, un evento di 3 giorni con talk, workshop, spettacoli gratuiti e una gravel ride: il tutto all’insegna dei diritti e della sostenibilità.
Il W! Il Festival è un evento aperto a chiunque, con uno sguardo attento alle tematiche di genere e che porta sul palco le voci di tante donne, che viaggiano e si raccontano attorno alla bicicletta, mezzo che unisce e offre la libertà di sperimentare.
W! Il Festival è anche un’occasione per far conoscere le bellezze della Val Mivola e delle Marche e promuovere in questi territori un turismo sostenibile.
Tutti i talk, workshop e spettacoli sono a ingresso libero.
Durante i tre giorni, da colazione a cena, saranno allestite un’area cibo e bevande e un’area expo.
Aperte le iscrizioni alla W! Gravel Ride
Come ormai da tradizione, il sabato, 14 giugno, è dedicato alla gravel ride, una pedalata non competitiva per scoprire i castelli di Arcevia e il territorio marchigiano della Val Mivola, attraversando colline e borghi medievali dove il tempo sembra essersi fermato.
Tre percorsi tra cui scegliere: Short 37 km / 700 m D+, Regular 60 km / 1.170 m D+ e Long 77 km / 1.530 m D+, con tre ristori e birra al rientro in Anfiteatro. Sono ammesse tutte le bici, gravel, mtb e e-bike. Percorso non adatto a bici da strada.
Le iscrizioni alla W! Gravel Ride sono aperte, con la possibilità di prenotare anche il posto tenda per una o due notti sotto le stelle.
Per partecipare alla ride serve possedere il certificato medico o essere iscritti ad una ASD, si può fare l’iscrizione giornaliera. L’iscrizione costa 30 euro e dà diritto a traccia GPX, welcome bag, assistenza meccanica lungo il percorso, ristori e birra all’arrivo.
Il percorso è adatto a bici gravel, mtb, e-bikes, sono invece sconsigliate le bici da strada.
Talk, workshop e spettacoli gratuiti. Venerdì e di sabato si susseguiranno sul palco del W! Festival talk e racconti di viaggio condotti dalla giornalista Paola Piacentini.

Sabato 14 giugno a Civitanova Marche GustaPorto accende l’estate nella riviera marchigiana
A Civitanova Marche (MC), nel cuore della riviera marchigiana, la stagione estiva si presenta con una vera e propria immersione nelle atmosfere portuali, tra escursioni a vela, specialità marinare da passeggio, animazioni fronte mare, storie e segreti del porto.
Sabato 14 giugno prende avvio l’ottava edizione di GustaPorto, tra gusto, tradizioni ed attività marinare. In mattinata il Mercato Ittico Comunale ospiterà l’Agorà condotto da Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5 Mediaset. Al centro dell’incontro il mare come fonte di benessere e ambasciata dei territori interni, con testimonianze di pescatori, ricercatori, esperti e le performance dei cuochi civitanovesi che proporranno l’anteprima del Port Food, ossia gli assaggi di specialità marinare in modalità “da passeggio”.
Dalle 14:30, su prenotazione, veleggiata gratuita con gli equipaggi del Club Vela per provare l’emozione di salire in barca, solcare le onde, ammirare Civitanova Marche, l’entroterra della regione ed i Monti Sibillini, navigando in mezzo all’Adriatico.
Alle 16:00 apre il GustaPorto Village che, fino al calar del sole, offre l’opportunità di vivere il porto in tutte le sue suggestioni. I cuochi civitanovesi proporranno il pescato del mare Adriatico in tante gustose modalità e in abbinamento a vini e birre del territorio marchigiano. In programma anche le animazioni per conoscere i “Moletti”, una realtà unica ed esclusiva che caratterizza profondamente il porto di Civitanova Marche. Si tratta di piccoli approdi ubicati in area portuale, nell’ambito della quale, nel tempo, si sono formate vere e proprie “comunità del mare”: dai pescatori sportivi, ai sub, per giungere ai velisti. Il programma prevede poi tante “performance” artistiche, che coinvolgeranno anche i cantieri locali, laboratori divertenti per bambini, attività con gli amici a quattro zampe.
Domenica 15 giugno, in mattinata, è in programma la rievocazione della pesca con la Sciabica, la tradizionale forma di piccola pesca che animava le coste del territorio marchigiano.
Poi, per tutta la settimana e fino al 22 giugno, in città saranno attivi i circuiti di accoglienza. “Occhio a li Furbi”, come omaggio alla tipica specialità marinara civitanovese, è un simbolo che contraddistingue i locali che offrono speciali menù a tema. Previsti anche un circuito dello shopping ed uno dell’accoglienza turistica nelle strutture aderenti, per vivere un’esperienza realmente immersiva.

L’Infiorata di Città della Pieve: colori, profumi e sapori in Umbria dal 12 al 22 giugno
Preparatevi a un’esplosione di colori, profumi e sapori: a Città della Pieve sta per tornare l’Infiorata del Terziere Casalino, uno degli eventi più spettacolari dell’Umbria! Dal 12 al 22 giugno, questo affascinante borgo si trasformerà in una tavolozza vivente, dove i petali di fiori sostituiranno pennelli e colori, dando vita a un incredibile tappeto artistico.
La vera magia comincerà sabato 21 giugno alle 18, quando i contradaioli inizieranno a posare i fiori, lavorando senza sosta fino all’alba. Un’atmosfera unica, tra profumo di petali freschi, chiacchiere notturne e un pizzico di sana follia, perché diciamocelo: bisogna essere un po’ pazzi per passare la notte in ginocchio a sistemare fiorellini con la precisione di un orologiaio svizzero! Il risultato? Domenica 22 giugno, le vie di Città della Pieve si vestiranno di un mosaico floreale di oltre 900 metri quadrati, un capolavoro che lascerà tutti a bocca aperta.
E siccome l’arte mette appetito, ecco un’altra ottima notizia: la Taverna del Barbacane sarà aperta tutte le sere dal 12 al 22 giugno! Qui si mangia sul serio, con piatti della tradizione umbra che scaldano il cuore e riempiono lo stomaco. Dalle lumache al pizzico, piatto simbolo della taverna (la ricetta è segreta, ma vi assicuriamo che crea dipendenza!), al cinghiale al dragoncello, passando per pici, gnocchi e carni cotte alla brace. Martedì 17 giugno, poi, ci sarà la speciale Cena dei Fiori, per chi vuole scoprire il lato più profumato e inaspettato della cucina.
Ma l’Infiorata è anche un’occasione perfetta per perdersi tra i vicoli di Città della Pieve, un borgo che sembra uscito da un dipinto. Qui potrete ammirare le opere del Perugino, passeggiare tra le mura medievali, scoprire la storia della città attraverso le sue chiese e magari fare un salto nel passato visitando la Tomba di Laris, una straordinaria testimonianza etrusca.
Insomma, il mix perfetto: arte, tradizione, buon cibo e un’atmosfera che vi farà venire voglia di non andarvene più. Segnate le date e preparatevi a un’esperienza che non vi lascerà indifferenti (né a stomaco vuoto)!

Festa delle Ortensie: dal 13 al 15 giugno Bolsena celebra la bellezza della natura
Bolsena si prepara ad accogliere la 27ª edizione della tanto attesa Festa delle Ortensie, un evento divenuto ormai un appuntamento imperdibile per gli appassionati di natura, botanica e tradizioni locali. La manifestazione si svolgerà nei giorni 13, 14 e 15 giugno 2025, offrendo ai visitatori tre giorni all’insegna della scoperta e dell’ammirazione delle bellezze naturali del territorio.
Organizzata dal Comune di Bolsena, dalla locale Pro Loco e dall’Associazione Amici delle Ortensie, la Festa delle Ortensie è cresciuta negli anni fino a diventare un punto di riferimento per esperti del settore, collezionisti e appassionati, attirando espositori non solo da tutta Italia, ma anche dall’estero.
Il cuore della manifestazione sarà l’esposizione di oltre 50 vivaisti specializzati, che presenteranno una straordinaria selezione di ortensie, simbolo di eleganza e raffinatezza, oltre a piante rare e insolite, frutto delle collezioni dei più rinomati coltivatori. Il suggestivo Viale Colesanti farà da cornice a questa affascinante mostra floreale, regalando ai visitatori un’esperienza unica tra colori e profumi.
Oltre all’esposizione botanica, la Festa delle Ortensie 2025 offrirà momenti di relax e convivialità grazie a un’area food dedicata, dove sarà possibile degustare prodotti tipici locali, arricchendo così il percorso sensoriale dell’evento.

Dal 13 al 15 giugno Mediterraneo Slow torna a Taranto
Torna dal 13 al 15 giugno nel centro di Taranto, Mediterraneo Slow, la manifestazione di Slow Food Italia che celebra l’unicità della cultura mediterranea a partire dal cibo.
Mediterraneo Slow è realizzata con il sostegno e la co-organizzazione di Regione Puglia – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA), Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e Comune di Taranto. La tre giorni di eventi punta sulla collaborazione e l’attivismo di Slow Food Puglia. Partner culturale è l’Istituto Centrale per il patrimonio immateriale.
Dopo l’edizione zero di ottobre 2023, che ha portato a Taranto oltre 80 produttori, cuochi ed esperti, Mediterraneo Slow entra nelle vie e nelle piazze del centro. Dalle 17 alle 23,30, la Chiocciola rossa di Slow Food colorerà piazza Garibaldi, piazza della Vittoria e piazza Maria Immacolata con conferenze e spettacoli, show cooking, attività ludico-didattiche per bambini ed esperienze con pescatori e mitilicoltori, un Mercato della Terra e del Mare con Presìdi Slow Food e produttori dalla Puglia e da Regioni e Paesi che si affacciamo sul Mare Nostrum, l’area dei birrifici artigianali e food truck.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







