Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel fine settimana 25-26-27 ottobre! Turismo Itinerante vi invita a contattare direttamente gli organizzatori degli eventi per prenotare comodamente il vostro posto. Questo articolo è in continuo aggiornamento.
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“Lo pan ner”: il 26 e 27 ottobre la Valle d’Aosta vi invita ad assaporare il pane delle Alpi
Il profumo del pane è nell’aria… I forni dei villaggi di molti comuni della Valle d’Aosta si accenderanno per cuocere il tradizionale pane nero in occasione della festa “Lo Pan Ner”. Se consumato fresco, emana un profumo delizioso, ma in passato il pane nero veniva conservato per mesi su graticci di legno chiamati “ratelë”. Un alimento di lunga durata, fatto per resistere alla prova del tempo, come molti piatti tradizionali valdostani.
Molti villaggi della Valle d’Aosta hanno almeno un forno comunitario. In passato, le famiglie cuocevano il pane di segale per il loro consumo, di solito una volta all’anno, all’inizio dell’inverno. Un semplice pane fatto di grano e segale, adatto per nutrire le famiglie che si trovavano isolate durante i lunghi mesi invernali. Il tradizionale pane con farina di segale è talvolta arricchito con castagne, cumino o frutta secca.
Se consumato fresco, emana un profumo delizioso, ma in passato il pane nero veniva conservato per mesi su graticci di legno chiamati “ratelë”. Un alimento di lunga durata, fatto per resistere alla prova del tempo, come molti piatti tradizionali valdostani. Per tagliare questo pane, si usa uno strumento speciale, una specie di ghigliottina chiamata “copapan”. Prima di mangiarlo, il pane secco veniva ammorbidito nel brodo o nel latte caldo o immerso nel sugo di cottura della carne.
Alcuni forni sono stati restaurati e sono ancora utilizzati oggi: fattore di coesione per gli abitanti dei villaggi e un modo per perpetuare le tradizioni locali.
Vieni a gustare ed acquistare il pane tipico appena sfornato e a vivere eventi e intrattenimenti nel segno della convivialità!

A Spirano (BG) torna la Sagra della Polenta Taragna
Arrivano i mesi della polenta. Non una qualsiasi, la Polenta Taragna della Sagra. Chiosco Cafè organizza la 10° edizione della Sagra della Polenta Taragna.
Spezzatino e funghi, brasato, stinco, sono solo alcune delle diverse gioie per il palato che la nostra cucina preparerà per accogliere al meglio i molti buongustai in arrivo da tutta la regione e non solo, ma non mancheranno i numerosi paioli che i nostri polentai dovranno magistralmente dirigere per servire della squisita Polenta Taragna preparata con l’originale formaggio Branzi FTB.
Unitamente ai primi piatti della tradizione, tornano le Chicche al Blu di Bufala Quattro Portoni. Il tagliere delle Orobie, sarà la novità della decima edizione. Una selezione di formaggi bergamaschi che ci racconteranno la storia del territorio orobico. Il buon vino Valcalepio, farà da contorno a tutte le prelibatezze nel menu.
Per una serata con gli amici o un pranzo in famiglia, la qualità, la tradizione e prodotti del territorio, delle valli e degli alpeggi bergamaschi, sono una buona compagnia.
Location della sagra sarà il Palaspirà, una struttura moderna e confortevole all’interno del borgo di Spirano, deliziosamente posto nella pianura bergamasca, a pochi km da Bergamo. Spirano, come Cologno al Serio ed Urgnano, sono piccoli borghi assolutamente da visitare. Prima o dopo la polenta!
14 appuntamenti, il 25-26-27 e 31 ottobre e 1-2-3 e 8-9-10 novembre, la cucina sarà aperta tutte le sere dalle ore 19.00 e la domenica e festivi anche a pranzo dalle ore 12.00. Per servire tutti al meglio, la prenotazione è vivamente consigliata e verrà gestita su due turni. Sarà attivo il servizio di asporto, a cena dalle 19.00 alle 19.30 e a pranzo dalle 11.00 alle 12.00. Tutte le sere dalle 18.00 aperitivo in musica.
Musica dal vivo, giochi e laboratori per i bambini, sfilata di moda, mercato dei produttori e degli hobbisti.

Arte, cultura e prodotti del territorio: questo il connubio alla base del viaggio alla scoperta del Comune di Cusio, suggestivo borgo dell’Alta Valle Brembana. L’occasione per intraprenderlo, da ottobre a dicembre, è offerta dalla rassegna di appuntamenti culturali “Sulle note della montagna”, organizzata dal Comune di Cusio e realizzata con il concorso di risorse di Regione Lombardia, in collaborazione con la Cooperativa di Comunità Carpègn, nelle giornate di sabato 19 e 26 ottobre, domenica 27 ottobre e 3 novembre, sabato 7 e domenica 8 dicembre; che alterneranno visite, concerti e spettacoli, a occasioni imperdibili in cui poter assaporare le pietanze gastronomiche locali.
Sabato 26 ottobre, alle ore 10:30, ci sarà la presentazione del volume “Cusio: un paese, la sua valle, la sua comunità” in compagnia degli autori, il prof. Renato Ferlinghetti, il prof. Tarcisio Bottani e il prof. Arturo Arzuffi, che si concluderà con un aperitivo.
Ad aprire il ciclo di eventi nelle “Piazzette di Cusio”, una giornata di festa in tutto il paese, saranno i due proff. Ferlinghetti e Bottani, che condurranno la visita al paese, alle ore 14:30. A seguire, l’apertura dell’Antico Mulino di Cusio, visitabile fino alle 17:00, e alle 15:00, nella Piazzetta di Cusio Basso, “Ancora un gioco”, spettacolo in sequenza di numeri di giocoleria e clownerie a cura di Spazio Circo, al termine del quale il trampoliere Alfio farà da guida alla passeggiata per raggiungere Cusio Alto. Nella Piazzetta dei Carpègn e in quella della Chiesa, previsti spazi merenda e ristoro. E poi, ancora: spettacoli di danze aeree (Carpègn); esibizione della Marching Band (Via Centrale) con la musica dei Brassato Drum; laboratorio “A scuola di circo” in cui ci si potrà cimentare tra prove di equilibrio, giocoleria e balancing, a cura di Spazio Circo (piazza di via Centrale) e uno spettacolo di bolle (Piazzetta del Cantù). La giornata si chiuderà alle ore 18:30 nella Piazza della Chiesa con Respyro, spettacolo in cui il fuoco sarà protagonista tra danza, giocoleria e teatro, a cura di Sagitta.
Domenica 27 ottobre, spazio alla Festa d’autunno al borgo del Mulino, nella quale i mestieri della tradizione, la cucina tipica brembana e il folklore locale si incontreranno all’insegna del divertimento e della convivialità; tra visite all’Antico Mulino, mercatini di prodotti locali, esposizione di rapaci dei “Falconieri delle Orobie”, animazione e laboratori per bambini.

Next Vintage: dal 25 al 28 ottobre moda e accessori d’epoca al Castello di Belgioioso (PV)
Next Vintage, la mostra mercato per eccellenza dedicata alla moda e agli accessori d’epoca si svolgerà al Castello di Belgioioso, in provincia di Pavia, dal 25 al 28 ottobre 2024. Nelle eleganti sale del Castello 50 espositori proporranno una accurata selezione dei migliori capi che hanno fatto la storia della moda dal ‘700 agli anni ’90. Riscoprire e valorizzare il passato per offrire al futuro lo spessore del tempo non smette di essere, accanto alla sostenibilità, una delle priorità della mostra, che fin dalla prima edizione ha sostenuto e promosso la cultura della moda vintage.
Mentre un tempo il vintage era apprezzato solo dai collezionisti e dagli intenditori di moda, oggi assistiamo a una maggiore valorizzazione, in quanto ogni pezzo racchiude un’emozione e ha una storia unica da raccontare e rappresenta inoltre, un’alternativa sostenibile nel vasto panorama della moda, che lo rende uno strumento estremamente prezioso.
Da vent’anni a questa parte, la moda parla il linguaggio vintage, infatti gli archivi della moda sono la più preziosa fonte d’ispirazione per calare nella contemporaneità il passato rivalutandolo ed esaltandolo nelle loro collezioni. In un mondo che si muove ormai velocissimo, fluttuante tra pandemia, metaverso e complessi universi digitali, la moda riparte dal passato perché la nostra cultura è all’incessante ricerca di valori storici.

Terre di Vite: il 26 e 27 ottobre seicento vini artigianali da assaggiare a Bomporto (MO)
Oltre centrotrenta produttori di vino artigianale, degustazioni, laboratori, food truck, musica, performance artistiche e un contesto affascinante. Sono i seducenti ingredienti della tredicesima edizione di Terre di Vite, in programma sabato 26 e domenica 27 ottobre a Bomporto via Gorghetto n. 92/100, in provincia di Modena, all’interno della storica Villa Cavazza – Corte dalla Quadra.
La manifestazione offre la rara opportunità di assaporare un migliaio di varietà di vini prodotti con metodi artigianali. Barolo, Traminer Aromatico, Vernaccia, Cesanese, Aglianico, Cirò, Ribolla Gialla, Chardonnay, Albana, Barbera, Dolcetto, Merlot, Pinot Bianco, Pinot Nero, Nebbiolo, Aleatico, Moscato, Botticino, Vermentino, Schiava, Sauvignon, Bonarda, sono solo alcuni dei vini tra cui scegliere.
Protagonista assoluta della manifestazione sarà una nutrita e qualificata rappresentanza di vignaioli che alla qualità del prodotto uniscono il rispetto delle tradizioni contadine e dei ritmi della natura, applicando metodi di coltivazione tradizionali e sostenibili, rifiutando l’impiego di prodotti chimici di sintesi come pesticidi o diserbanti, e valorizzando i vitigni autoctoni e le antiche pratiche agronomiche.

Dal 26 al 30 ottobre arrivano le giornate dedicate al sedano alla pratese
Come si fa un sedano ripieno? La ricetta sembra complicata, ma a Prato si preparava già nel Medioevo per la festa della Madonna. Oggi un libro ne racconta la storia. In autunno c’è anche una festa dedicata al piatto.
in occasione della rassegna enogastronomica EatPrato, a Prato arrivano i “Sedano alla pratese days”: le ghiotte giornate in programma dal 26 al 30 ottobre coinvolgeranno molti ristoranti locali, che metteranno in carta la ricetta. Il 10 ottobre è stato presentato il libro dedicato al piatto pratese e si potranno provare le sue diverse varianti

Il 26 ottobre a Palazzo de’ Rossi (PT) “Cucire e ricucire il mondo”
Sabato 26 ottobre alle ore 17:30 al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi (Pistoia) “Cucire e ricucire il mondo”, una riflessione sui procedimenti e le immagini geografiche nell’arte contemporanea e nell’attualità geopolitica.
L’incontro è dedicato al carattere dell’opera di Maria Lai e al suo valore simbolico in relazione ai modi di interpretare le rappresentazioni del mondo, considerandone anche il valore esemplare per l’arte successiva. Centrale negli interventi sarà la riflessione sul ruolo dell’arte e della cultura nel creare legami dove ci sono interruzioni di contatto.
Un intervento di Franco Farinelli, professore emerito, già docente di Geografia nell’Università Alma Mater di Bologna, e un dialogo aperto al pubblico con la partecipazione delle artiste Claudia Losi e Zoè Gruni. Modera Francesco Tedeschi, professore ordinario di Storia dell’arte contemporanea, Università Cattolica di Milano.

Dal 20 al 27 ottobre all’Isola d’Elba si terrà la Settimana delle Castagne di Marciana
Appuntamento con i profumi e i sapori dell’autunno all’Isola d’Elba: una settimana ricca di eventi con le tradizionali sagre (Festa d’Autunno a Marciana e Castagnata a Poggio), numerose escursioni e passeggiate, laboratori, musica, teatro ed incontri culturali. L’evento è realizzato dal Comune di Marciana e Pro Loco Marciana Elba con la collaborazione e l’adesione di numerosi partner.
La Settima delle Castagne si basa su un progetto del Comune di Marciana, portato avanti dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Simone Barbi, creato per promuovere il periodo autunnale dal punto di vista culturale, ambientale, turistico ed enogastronomico. Una settimana di intenso scambio interculturale con iniziative volte a far conoscere il territorio, la sua identità culturale e il paesaggio, a creare rete tra comunità e soggetti esterni, a sperimentare con la creatività, a esplorare l’alimentazione, a condividere le sfide dell’economia sostenibile e a rendere viva la dimensione sociale dell’Isola.
Il programma prevede:
Domenica 20 Ottobre
Festa d’Autunno
Marciana – dalle ore 12:00. Stand gastronomici & musica dal vivo Il Bosco Autunnale. Marciana, Casa del Parco – ore 15.00 Passeggiata con Guida Parco per bambini e famiglie
Martedì’ 22 ottobre
Passeggiata d’Autunno
Marciana, Piazzale della Fortezza – ore 10.00 Escursione con Associazione Pedalta. Proiezione “I figli del Capanne”realizzato da Associazione Pedalta. Marciana, Casa del Parco di Marciana – ore 15.30
Mercoledì 23 ottobre
Tradizioni d’Autunno a Patresi
Passeggiata fra i Castagni della Valle del Bollero Partenza da Patresi – ore 9:00. Escursione con C.A.I. sezione Isola D’Elba Marciana Racconta. Marciana, Casa del Parco – ore 18.00. Passeggiata per le vie del Borgo con Guida Parco
Giovedì 24 Ottobre
Alla scoperta di Erbe e funghi
Marciana, Collegiata di S. Sebastiano – ore 10:00 Conferenza micologica. Incontro propedeutico al riconoscimento dei funghi locali Marciana, Collegiata di S. Sebastiano – ore 18.00
Venerdì 25 Ottobre
Il Castagno fra storia, terra e mare
Racconti e ricette tipiche, con assaggio finale. In collaborazione con Accademia italiana della cucina – delegazione Elba Marciana, Collegiata San Sebastiano – ore 17.30
Sabato 26 Ottobre
Laboratorio “La scrittura etrusca” Per grandi e piccini
Marciana – Museo Archeologico – ore 16.00. Teatro itinerante “Riusciranno i nostri eroi a conquistare la Regina?” Marciana, Piazza della Gogna – Ore 18.00
Domenica 27 ottobre
Trekking alla scoperta della vegetazione da Marciana a Poggio con Guida Parco Marciana, Casa del Parco – ore 10:00 Castagnata di Poggio. Stand gastronomici & musica dal vivo Poggio – ore 12:00

A poca distanza dall’edizione di luglio, l’Umbria Film Festival tornerà ad animare i borghi umbri di Montone (Pg) e di Umbertide (Pg), nell’Alta Valle del Tevere, con un appuntamento autunnale che da venerdì 25 a domenica 27 ottobre 2024 proporrà un calendario di eventi incentrati sull’originale connubio tra cinema e produzioni enogastronomiche di qualità del territorio.
Si comincerà venerdì 25 ottobre presso la Cantina Blasi di Umbertide (Pg), suggestiva struttura storica risalente al settecento che ospiterà una degustazione di vini e di prodotti locali, seguita dalla proiezione del film “Il Vegetale”, diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Fabio Rovazzi e Luca Zingaretti. I partecipanti potranno poi partecipare al tour guidato della cantina storica, tra botti centenarie e pareti in mattoni antichi, visitando anche la mostra fotografica “UFF. Color, Black & Wine” che racconta per immagini la storia dell’Umbria Film Festival, in una suggestiva atmosfera che celebra il cinema e la tradizione.
Anche la giornata di sabato 26 ottobre si svolgerà alla Cantina Blasi di Umbertide (Pg), iniziando con una Matinèe riservata agli studenti del Campus Leonardo da Vinci che assisteranno alla proiezione del film “Quanto basta” e proseguendo nel pomeriggio con l’Aperitivo Cinematografico che proporrà in degustazione il noto cocktail “Singapore Sling”, prediletto dai protagonisti del film “Paura e delirio a Las Vegas” interpretato da Johnny Depp e Benicio del Toro ed eseguito a cura di Sara Polidori, barlady campionessa mondiale ed eccellenza dell’alta Valle del Tevere.
La serata proseguirà poi con la Q&A – Question and Answer con Terry Gilliam, regista, presidente dell’Umbria Film Festival e cittadino onorario di Montone, e con la proiezione di “Paura e delirio a Las Vegas”, film diretto dallo stesso Terry Gilliam.
La tre giorni all’insegna di cinema e sapori del territorio si concluderà domenica 27 ottobre con il tour guidato che inizierà con il percorso “Viaggio nel tempo nel borgo di Montone” alla scoperta del cuore antico del borgo umbro e la visita alla Cantina Morganti dove si produce il vin santo, a cura del Consorzio del Vinosanto Affumicato dell’Alta Valle del Tevere, Presidio Slow Food, che tutela questo vino liquoroso da uve affumicate prodotto esclusivamente con uve del tipo Trebbiano, unitamente a Malvasia e anche Grechetto e Malfiore. A seguire si terrà la visita guidata all’Abbazia di Montecorona nel territorio di Umbertide, ambientazione scelta per girare alcune scene del film “Vita di Dante” di Pupi Avati, e dell’Eremo di Montecorona condotta dai monaci di clausura del mistico sito camaldolese fondato nell’XI secolo.
Tutti gli eventi sono a partecipazione gratuita e con prenotazione obbligatoria (e-mail: info@umbriafilmfestival.com).

La “Festa dei Frantoi e dei Castelli”, evento oleo-gastronomico di punta del cartellone di Frantoi Aperti in Umbria (www.frantoiaperti.net), tornerà ad animare il territorio del comune di Campello sul Clitunno (Pg), in Umbria, posto al centro della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, che si estende nelle aree interne montane, nelle due giornate di domenica 27 ottobre e domenica 17 novembre 2024.
Cornice della manifestazione, domenica 27 ottobre, sarà il Castello di Agliano, borgo d’impianto medievale arroccato a circa 1000 metri di altitudine in splendida posizione paesaggistica a dominare un affascinante ambiente montano in un alternarsi di boschi e pascoli. Posto lungo la via della Spina Nuova, antica “Via Lauretana” che collegava la costa adriatica a Spoleto, frequentata fin da tempi remoti dai pastori per la transumanza, il borgo di Agliano, conosciuto anche come Rocca degli Alberici, si caratterizza per l’aspetto ancora medievale del tessuto urbano, con portali cinquecenteschi, antiche torri colombaie e numerose porte e finestre in pietra.
In questo suggestivo luogo, raggiungibile per l’occasione anche con un servizio navetta gratuito, si celebrerà la prima spremitura e l’arrivo dell’olio nuovo con una serie di iniziative che si snoderanno lungo l’arco della giornata, a partire dalla piccola colazione a base di prodotti da forno. A seguire le vie del borgo saranno animate dal mercatino dell’Olio nuovo di qualità e dalle esposizioni di produttori, artisti e innovatori che allestiranno gli spazi pubblici e privati, tra cortili, cantine e taverne.
In mattinata sarà poi protagonista la natura in dialogo con i bambini con il Trekking tra fiabe e natura, itinerario escursionistico alla scoperta del bosco circostante e tra le vie del castello, che condurrà bimibi e famiglie, in una escursione animata dalla narrazione di fiabe, con la CamminAttrice Loretta Bonamente, che coinvolgerà i partecipanti nel racconto di storie sul castello di Agliano, il bosco, gli ulivi, l’olio (per info e prenotazioni 338/9235119).
Non mancheranno appuntamenti gastronomici incentrati sull’olio e.v.o. DOP Umbria e sui prodotti iconici della tradizione agroalimentare umbra, come la Tartufo Experience, passeggiata nel bosco alla ricerca del tartufo a cura di Tartufi Fortunati Stocchi srl; la degustazione guidata di Oli a cura di Angela Canale, assaggiatore professionista e capo panel; e nelle piazzette, nei cortili e per le vie del castello il pranzo con musica, a base di prodotti tipici in abbinamento all’olio evo appena franto.
I visitatori potranno cogliere l’occasione della Festa per scoprire il ricco patrimonio artistico e storico-archeologico del Castello di Agliano e del comune di Campello sul Clitunno, grazie a due iniziative: la visita guidata alla chiesa di San Pietro condotta da Bernardino Sperandio, storico dell’arte e restauratore, che ha curato il recupero del ciclo di affreschi interni alla chiesa; e la visita guidata al Tempietto sul Clitunno, gruppo monumentale iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO quale parte del sito seriale “I Longobardi d’Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C)”.

Festa della castagna di Vallerano (VT): la XXII edizione vi aspetta dal 12 ottobre al 3 novembre
Quattro weekend, dal 12 ottobre al 3 novembre, con oltre 40 appuntamenti in programma all’insegna della riscoperta degli antichi sapori, delle bellezze naturali e architettoniche, della cultura, dell’arte, delle tradizioni locali e popolari.
Sono questi alcuni dei numeri della ventiduesima edizione della Festa della castagna di Vallerano, che per questa edizione si rinnova e potenzia, tanto a livello organizzativo che sull’offerta complessiva dei contenuti, per proporre ai numerosi turisti che, ogni anno, in migliaia, partecipano alla manifestazione enogastronomica, un’esperienza davvero unica.
Oltre agli immancabili pranzi e alle cene nelle tradizionali cantine tufacee, Vallerano intende consegnare a ciascun visitatore il migliore biglietto da visita del centro dei Cimini: il ridente borgo situato nel cuore della Tuscia viterbese è infatti ancora il primo e unico comune in Italia insignito dal 2009 dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Dal 24 al 27 ottobre arriva Magna Roma, il festival dedicato alla cucina romanesca
Preparatevi a un’esperienza unica e autentica, perché dal 24 al 27 ottobre Magna Roma, il festival dedicato alla cucina romanesca, arriva a Testaccio. Per quattro giorni, l’Arena della Città dell’Altra Economia si trasformerà nel palcoscenico di uno degli eventi gastronomici più attesi, dove la tradizione culinaria romana sarà protagonista assoluta. Dalla carbonara ai supplì, dalla pizza scrocchiarella alle polpette, i visitatori potranno immergersi in un viaggio del gusto tra i piatti iconici della cucina romana.
Lo chef Matteo Guarcini è tra i protagonisti dell’evento e porterà in tavola i secondi della tradizione romana. Con una passione per la cucina nata fin da giovanissimo, Guarcini ha lavorato nei mercati rionali e in numerosi ristoranti del Lazio, affinando il suo amore per le materie prime. Durante il festival, presenterà due piatti simbolo della cucina romana: il pollo alla cacciatora e i saltimbocca alla romana.
Un’occasione imperdibile per gustare i veri sapori della tradizione romana, con una selezione di street food che promette di deliziare anche i palati più esigenti. Ci saranno, infatti, piatti tipici come la pizza scrocchiarella, le polpette, e tanto altro, per una vera e propria festa del gusto.
Magna Roma non è solo cibo: per tutta la durata del festival, ci sarà musica live e spettacoli che renderanno ogni serata un’occasione unica di divertimento.

A Roma dal 25 ottobre la mostra “Roma Pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XVIII secolo”
Le tante artiste donne che dal XVI al XIX secolo hanno fatto di Roma il loro luogo di studio e di lavoro con una produzione ricca, variegata e di assoluto rilievo artistico, spesso relegate una sorta di “silenzio” storiografico, sono al centro della mostra “Roma Pittrice. Artiste al lavoro tra XVI e XVIII secolo”, ospitata al Museo di Roma a Palazzo Braschi dal 25 ottobre 2024 al 20 marzo 2025.
Protagoniste le artiste presenti nelle collezioni capitoline, come Caterina Ginnasi, Maria Felice Tibaldi Subleyras, Angelika Kaufmann, Laura Piranesi, Marianna Candidi Dionigi, Louise Seidler ed Emma Gaggiotti Richards, oltre a una selezione significativa di altre importanti artiste attive in città come Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Maddalena Corvina, Giovanna Garzoni, e di molte altre il cui corpus si sta ricostruendo in questi ultimi decenni di ricerca. I diversi linguaggi, generi e tecniche, sono evidenziate nel percorso di mostra da tappe e figure rappresentative
Attraverso circa 130 opere, il percorso espositivo descrive il progressivo inserimento delle pittrici nel mercato internazionale, con il faticoso conseguimento del pieno accesso alla formazione e alle più importanti istituzioni della città, quali l’Accademia di San Luca e l’Accademia dei Virtuosi al Pantheon.

Dal 27 ottobre a Roma arriva la 26a edizione di Flautissimo Festival
Il 27 ottobre 2024, tornano a Roma gli appuntamenti di teatro e musica di Flautissimo, il festival diffuso, che quest’anno si terrà al Teatro Palladium, Teatro India, Teatro del Lido, Teatro Vascello e Teatro Torlonia.
Diretto da Stefano Cioffi, Flautissimo nato come festival dedicato alla musica classica da camera, nel corso degli anni ha sperimentato nuovi linguaggi dello spettacolo contemporaneo. E così oggi Flautissimo è anche teatro, altre musiche e performance cross-disciplinari.
Per il terzo anno consecutivo, dopo gli straordinari successi delle precedenti edizioni, l’apertura è affidata alla straordinaria Maria Paiato che, il 27 ottobre alle ore 17.30 al Palladium, inaugura la sezione “Parole, Teatro & Musica” con Una e una notte di Ennio Flaiano. Il 3 novembre, al Teatro del Lido alle ore 17, e il 4 novembre al Teatro Vascello alle ore 21, Lucia Mascino sarà in scena con Il sen(n)o, di Monica Dolan, una prima a Roma, con la regia di Serena Sinigaglia. E al Palladium, il 9 e 10 novembre, tornano le due intense giornate – che ogni anno accolgono centinaia di fedelissimi spettatori provenienti da tutto il mondo – dedicate interamente alla musica da camera con le masterclass e i concerti di alcuni dei migliori flautisti al mondo: Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Denis Bouriakov, Violeta Gil Garcia, Erin Bouriakov, Mario Caroli, Marianna Zolnacz, Riccardo Ghiani, Gaia Bergamaschi, Mario Bruno, Adriana Ferreira, Gianluca Campo. Nelle stesse giornate sarà possibile visitare la mostra degli strumenti musicali (a ingresso gratuito), presso Moby Dick Hub Culturale.

Il 26 e 27 ottobre alla Reggia di Caserta con il Consorzio Vitica torna “Terra di Lavoro Wines”
Sabato 26 e Domenica 27 ottobre torna per la terza edizione “Terra di Lavoro Wines”. Quest’anno l’evento si arricchisce della collaborazione della Reggia di Caserta.
Le cinque denominazioni tutelate dal Consorzio Tutela Vini VitiCaserta – VITICA –Aversa Asprinio DOC, Falerno del Massico DOC, Galluccio DOC, Roccamonfina IGT e Terre del Volturno IGT – saranno protagoniste nell’ultimo fine settimana di ottobre dell’appuntamento che si terrà nel I cortile del Palazzo reale.
Addetti ai lavori, giornalisti nazionali e esteri, ma anche enoappassionati saranno accolti con un articolato programma: momenti di approfondimento con un convegno previsto nella mattinata di sabato, incentrato su enoturismo e ricaduta economica sui territori, a seguire masterclass e degustazioni dei vini delle denominazioni ma anche incursioni teatrali.
Sarà un’occasione unica per promuovere la ricchezza ampelografica e la qualità dei vini che rappresentano la storia, la cultura e le tradizioni di Terra di Lavoro, in un contesto d’eccezione quale la Reggia di Caserta, emblema dell’intero territorio a livello nazionale e internazionale.
La Reggia di Caserta promuove per la prima volta quest’anno l’iniziativa del Consorzio Tutela Vini VitiCaserta – VITICA al fine di sostenere logiche di rete per la valorizzazione e promozione delle eccellenze provinciali.
Il Museo del Ministero della Cultura, in linea con la sua mission nel contribuire allo sviluppo economico, culturale e civile del territorio, ha recentemente sottoscritto con la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Caserta un protocollo di intesa che costituisce la base di un’azione coordinata, operativa e istituzionalizzata per favorire in modo sinergico e unitario le specificità territoriali, con particolare attenzione alle produzioni che possano rappresentare e valorizzare l’identità locale.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







