Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel fine settimana 18-19-20 ottobre! Turismo Itinerante vi invita a contattare direttamente gli organizzatori degli eventi per prenotare comodamente il vostro posto. Questo articolo è in continuo aggiornamento.
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Il Comune di Chatillon (AO), in collaborazione con il gruppo “Cultura” e le “Edizioni Pedrini”, presenta la seconda edizione del Festival Letterario “Mielivres”, che si terrà da venerdì 18 a domenica 20 ottobre 2024 presso il Palazzo Comunale. Il programma della kermesse è ricco di eventi, presentazioni di libri, incontri con autori e degustazioni tematiche, con una attenzione particolare rivolta al mondo del miele, prodotto simbolo della tradizione locale. Un elemento di dolcezza che non solo si lega all’identità del territorio, ma che diventa anche filo conduttore delle narrazioni e delle riflessioni proposte da alcuni degli autori ospiti.
Domenica 20 ottobre, alle ore 16.00, si terrà la premiazione di “Raccontaci Chatillon”, un cimento letterario che ha coinvolto 34 autori nella creazione di racconti e poesie ispirate al territorio. Gli elaborati selezionati sono stati raccolti in una antologia – edita dalle Edizioni Pedrini – che verrà omaggiata a tutti i partecipanti durante la cerimonia di premiazione, che si svolgerà nella Sala del Centro d’Incontro del Palazzo Comunale. La kermesse si aprirà venerdì 18 ottobre con i saluti istituzionali del sindaco Camillo Dujany, a seguire, alle 21.00, Daniela Ghirardo presenterà il suo libro “Balme, Balmit Barmet, passeggiate per tutte le stagioni”. La serata proseguirà con la presentazione di altri autori, il tutto si concluderà con una degustazione curata da “Unione Cuochi Valle d’Aosta”. E si prosegue sabato 19. Nel pomeriggio, dopo le 15.30, Evelyne Parouty e Serenella Brunello del Circolo Letterario del Cardo presenteranno le loro opere poetiche. Da segnalare anche la presenza di Laurent Sarteur, vincitore del Premio Images 2024. La giornata si chiuderà con la presentazione di “Stella d’Oriente”, dello stesso Sarteur. Giornata speciale domenica 20 per gli appassionati di letteratura e giornalismo. Infatti ci sarà la presenza di Andreja Restek, riconosciuta tra le 10 foto reporter indipendenti più note al mondo. Presenterà il suo volume “La Solitudine della Verità”.
Gli incontri letterari si concluderanno domenica 20 ottobre con la presentazione del volume “Vino è Donna”, dell’autrice Maria Luisa Alberico, intorno alle 18.00. In appendice verrà offerto un aperitivo preparato dall’Azienda Agricola “La Grotta di Vegneron” di Chambave. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e si terranno presso il Palazzo Comunale – Salone Centro Incontri – di via Chanoux 11 a Chatillon (AO). I moderatori degli incontri saranno Isabella Rosa Pivot accompagnata da Ennio Junior Pedrini.

Fuori di Zucca: il 19 e 20 ottobre in Val Vigezzo colori, profumi ed atmosfere d’autunno
Dopo la fine dell’estate, con le prime atmosfere rarefatte del periodo più suggestivo dell’anno, sono in tanti a immaginare un weekend di piena immersione nei colori e nei sapori d’autunno. La Valle Vigezzo, anche grazie alla sempre più apprezzata proposta del Treno del Foliage – già oggi sono moltissimi i treni sold out della Ferrovia Vigezzina-Centovalli – è il luogo ideale per ammirare lo splendore dei paesaggi di questa porzione di Alto Piemonte, che regala scorci mozzafiato, grazie a boschi che si tingono di mille sfumature. Ad impreziosire una vacanza o una visita a Santa Maria Maggiore ci sono anche gli eventi tradizionali di questo periodo dell’anno, a partire dalla Mostra Bovina della Valle Vigezzo.
La manifestazione più attesa del periodo è certamente Fuori di Zucca, che torna a Santa Maria Maggiore il 19 e 20 ottobre con la 19esima edizione: invariata la formula, una vera e propria festa degli orti e dei sapori autunnali, abbinata ad eventi, degustazioni, musica, giochi di strada, menù speciali, mostre e allestimenti.
Un intero fine settimana colorato e ricco di appuntamenti nel borgo Bandiera Arancione del TCI di Santa Maria Maggiore (VB), una delle fermate più gettonate del Treno del Foliage. Imperdibili gli allestimenti scenografici tra vie e piazze di Santa Maria Maggiore, in cui protagoniste saranno le zucche, a centinaia, multicolori e di mille forme. Immancabile, nel pomeriggio di sabato e in tutta la giornata di domenica, il Mercatino della terra, in Piazza Risorgimento, con i profumi degli orti d’autunno e dei boschi di montagna: verdura, frutta, erbe aromatiche, formaggi, dolci e altre prelibatezze autunnali da acquistare in un autentico mercatino a km0. I più golosi potranno contare sui menù a tema proposti dai ristoranti del paese, in cui degustare le specialità autunnali, tra tradizione e innovazione. E ancora concerti, speciali installazioni artistiche, mostre, laboratori, strumenti musicali ricavati dalle zucche, degustazioni a base di zucca e di caldarroste, spettacoli, giochi di strada e gran finale con la svendita delle zucche e dei frutti autunnali al… peggior offerente.

La grande fotografia d’autore, con le mostre concomitanti di due maestri di caratura mondiale quali Robert Doisneau al Filatoio di Caraglio ed Elliott Erwitt alla Castiglia di Saluzzo, colloca quest’anno la provincia di Cuneo fra i territori protagonisti dell’offerta culturale autunnale del Nord Ovest. Un doppio progetto espositivo curato dalla Fondazione Artea che, dalla seconda metà di ottobre e fino a febbraio del prossimo anno, animerà gli spazi di due gioielli del patrimonio architettonico piemontese con gli scatti di chi ha saputo raccontare il mondo attraverso immagini spesso divenute iconiche, colme di sensibilità, energia comunicativa, talvolta ironia, oltre che sapienza tecnica.
Intitolata “Robert Doisneau. Trame di vita”, la mostra del Filatoio di Caraglio sarà visitabile dal 18 ottobre 2024 al 23 febbraio 2025 e proporrà una selezione di un centinaio di fotografie originali, perlopiù in bianco e nero, che in otto sezioni cronologiche ripercorrono la carriera di questo straordinario interprete dell’arte fotografica del secolo scorso. Particolarmente significativa, in virtù dell’edificio che lo ospita – il Filatoio è uno dei più antichi setifici d’Europa, mirabile esempio di protoindustria – è una serie inedita di fotografie tratte dal reportage realizzato nel 1945 nella manifattura tessile di Aubusson, parte dell’area tematica dedicata al progetto con cui Doisneau documentò l’evoluzione del mondo produttivo nella sua Francia del Secondo Dopoguerra, testimoniando l’attività nelle fabbriche e le condizioni lavorative di quegli anni. L’itinerario di visita, aperto dal primo scatto realizzato a soli diciassette anni nel 1929, svelerà inoltre ai visitatori volti e luoghi delle periferie parigine, conducendo in quella dimensione a lui, residente nella banlieue di Montrouge, particolarmente cara: frammenti di vita quotidiana e gente di strada furono infatti il suo soggetto preferito, come in mostra evidenziano le foto nei bistrot, quelle di bambini che giocano o le scene dei momenti di festa e di innamorati, fra cui il celeberrimo scatto Baiser de l’hotel de ville.
Con la mostra “Elliott Erwitt. L’ideale fuggevole” la Castiglia di Saluzzo celebra uno dei più noti fotografi contemporanei a pochi mesi dalla sua scomparsa, ospitando dal 19 ottobre 2024 al 23 febbraio 2025 un percorso espositivo che, in sette sezioni composte da una selezione di circa cento scatti, ripercorre l’intera carriera dell’autore franco-americano. Un allestimento che riunisce per la prima volta immagini in bianco e nero e immagini a colori, da cui emerge un intenso spaccato della storia e del costume del Novecento, illustrato da Erwitt con la sua tipica ironia, pervasa da una vena surreale e romantica. Il suo obiettivo ha immortalato e istanti talvolta divenuti veri e propri simboli del nostro tempo – ne è un esempio il diverbio tra Richard Nixon e Nikita Chruščëv – e lavorando per la prestigiosa agenzia Magnum Photos ha ritratto alcuni dei personaggi più significativi del XX secolo, da Fidel Castro ed Ernesto Che Guevara, ai presidenti americani dagli anni Cinquanta in poi, fino a Marilyn Monroe, svelata nell’intimità del privato come durante i momenti di pausa sul set.
“Robert Doisneau. Trame di vita” al Filatoio di Caraglio è un progetto della Fondazione Artea, realizzato in collaborazione con l’Atelier Robert Doisneau il Comune di Caraglio, con la curatela di Gabriel Bauret, e sarà visitabile giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 19, sabato, domenica e festivi, dalle ore 10 alle 19.
“Elliott Erwitt. L’ideale fuggevole” è invece un progetto promosso e organizzato dal Comune di Saluzzo e Fondazione Artea, curato da Biba Giacchetti e realizzato in collaborazione con la Fondazione Amleto Bertoni e Orion57. La Castiglia di Saluzzo accoglierà i visitatori il venerdì dalle ore 15 alle 19, il sabato, la domenica e i festivi dalle ore 10 alle 19.

Dal 18 al 20 ottobre a Bergamo torna “Forme”, la festa del formaggio
La città di Bergamo si prepara ad accogliere la nona edizione di FORME, la manifestazione dedicata al mondo del formaggio e alla valorizzazione dell’intero comparto lattiero-caseario italiano. Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre, il centro storico di Città Alta sarà il fulcro di una serie di eventi imperdibili per professionisti del settore e appassionati di formaggi, con un focus speciale sul Made in Italy e le sue eccellenze.
FORME IN ITALY è il tema di quest’anno, al fine di celebrare la qualità e l’unicità dei prodotti caseari italiani, sottolineando il valore che apportano al nostro patrimonio culturale, economico e gastronomico. L’obiettivo dell’edizione 2024 è infatti quello di raccontare il legame profondo tra il formaggio e il territorio, creando una vera e propria identità culturale che unisca il formaggio italiano.

Il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, in collaborazione con Paolo Vizzari e Manuela Fissore, ha predisposto il programma della venticiquesima edizione di Ein Prosit, un evento capace di mettere in relazione temi quali la cultura enogastronomica internazionale, la tradizione del vino e la conoscenza delle materie prime nella cucina attraverso un percorso articolato e fruibile dal pubblico di cene, degustazioni, masterclass, laboratori dedicati e incontri, per un totale di oltre 140 appuntamenti.
Ein Prosit, con il suo costante e crescente richiamo costituisce ormai uno degli eventi simbolo dell’enogastronomia in Italia e nel resto del mondo. Per il quinto anno l’evento si svolgerà non solo nel centro di Udine, ma coinvolgerà anche le realtà circostanti, con un calendario fitto di appuntamenti alla scoperta del mondo enogastronomico regionale e internazionale. Una edizione unica quella del 2024, che intende approfondire l’attuale realtà enogastronomica mondiale, in un connubio e intreccio di proposte mai realizzato prima.
Carlo Cracco, Quique DaCosta, Niko Romito, Enrico Crippa, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Diego Rossi, Riccardo Camanini, Antonia Klugman, Ana Ros, Bruno Verjus, Pia Leon, Christophe Pelè, Emmanuel Renaut, Andreas Caminada, Mauro Colagreco, Virgilio Martinez, sono solo alcuni dei 90 chef presenti.
Ein Prosit diventa una navicella di stupore e meraviglie che ogni anno atterra a Udine e in Friuli Venezia Giulia per trasformarla nella festa a cielo aperto della gastronomia contemporanea.
Ein Prosit porta in Friuli Venezia Giulia una sintesi prestigiosa degli apici della cucina e dell’enogastronomia mondiale; 90 chef da oltre 20 paesi del mondo rappresentano un palinsesto internazionale che mette di diritto Udine, e il territorio regionale, al centro dell’interesse del fine dining internazionale. Saranno oltre 140 gli appuntamenti di questa edizione: dalle cene ai laboratori, degustazioni guidate, eventi speciali, tutte attività fruibili dal pubblico che giungerà a Udine da tutta l’Italia e dall’estero. Io sono Friuli Venezia Giulia sarà rappresentato negli abbinamenti con i piatti delle cene e in percorsi didattici realizzati nelle degustazioni, nei laboratori dove i prodotti regionali saranno protagonisti ma anche nella straordinaria capacità di accoglienza che gli operatori, la città, i ristoranti ospitanti e il territorio regionale sanno garantire.

Champagne Experience 2024, il 20 e il 21 ottobre arriva a Modena la settima edizione
Mancano ormai pochi giorni all’apertura della VII° edizione di Champagne Experience, manifestazione di riferimento in Italia dedicata allo champagne e che si svolgerà negli spazi di ModenaFiere domenica 20 e lunedì 21 ottobre 2024. L’evento è organizzato da Excellence – Società Italiana Distributori e Importatori Srl, realtà che riunisce ventuno tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza.
Anche questa edizione offrirà agli operatori professionali e agli appassionati un’occasione unica per approfondire la conoscenza del mondo dello champagne grazie alla presenza di più di 900 etichette in degustazione in rappresentanza di 167 realtà suddivise tra storiche Maison e piccoli vigneron.
La suddivisione espositiva dei vini, in base alla loro appartenenza geografica, corrispondente alle diverse zone di produzione della Champagne – Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Côte des Bar – oltre alle “maison classiche” riunite in una specifica area, è confermata anche quest’anno all’interno dei cinquemila metri quadrati dei Padiglioni di ModenaFiere.
Saranno 6 le master class, suddivise nei due giorni di manifestazione. Si parte domenica 20 ottobre, alle 12.30 con la master class dal titolo “DA CHOUILLY A MESNIL-SUR-OGER”, condotta da uno dei giornalisti e divulgatori più esperti di champagne in Italia come Alberto Lupetti: non sarà un generico confronto sui Blanc de Blancs, ma un vero e proprio viaggio sensoriale che permetterà ai partecipanti di comprendere le piccole, ma decisive differenze, di due terroir molti vicini tra loro.
Allo stesso orario il sommelier Luca Boccoli condurrà il coinvolgente incontro “IL BUIO OLTRE IL PERLAGE”, una master class dove i partecipanti assaggeranno 6 cuvée bendati, guidati da un grande degustatore non vedente.
Champagne Experience non può non avere un relatore d’oltralpe e quest’anno sarà presente Geoffrey Orban, direttore di Educavin, consulente e formatore che da oltre 20 anni si impegna e lavora per la divulgazione e la conoscenza della Champagne: unisce studi parcellari a degustazioni geo sensoriali dei terreni, per far comprendere le interazioni tra suolo, vite e frutto. Saranno due gli incontri che lo vedranno protagonista e conduttore, sempre domenica 20 ottobre: il primo, dal titolo: “AUBE, RICEYS E MONTGUEUX” alle ore 14.00, il secondo, “QUALITÀ TRA PICCOLE E GRANDI MAISON” alle 15.30.
Lunedì 21 ottobre altre due master class vedranno come relatore sempre Alberto Lupetti: si parte alle 12.30 con “DA BOUZY AD AY” e si conclude alle 15.30 con “COTEAUX CHAMPENOIS”.
Il calendario degli appuntamenti, infine, contiene una serie di Sponsor Class, organizzate dai partner di Champagne Experience, dedicate non solo allo champagne, ma anche a prodotti d’eccellenza del territorio emiliano. A questo proposito anche quest’anno saranno presenti come partner della manifestazione il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e il Consorzio Tutela Lambrusco.
Tutti i servizi di ristorazione durante la manifestazione saranno curati dal Consorzio Modena a Tavola, mentre quello dei vini, da ONAV (Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Vino), storico partner di Champagne Experience.

Ad Alfero (FC) nelle domeniche 13 e 20 ottobre arriva la Sagra della Castagna
Frazione più grande e popolosa del comune di Verghereto, Alfero è posto in una splendida conca, dominata dai massicci del Comero e del Fumaiolo, solcato dal torrente Alferello ed incorniciata da secolari castagnete, boschi di faggi e abeti.
La località dedicherà al prelibato prodotto autunnale del bosco, la castagna, due tradizionali appuntamenti, due sagre consecutive che si svolgeranno le domeniche 13 e 20 ottobre.
Pranzo allo stand dalle ore 12.30 circa, su prenotazione.
Lungo il paese bancarelle, al parco del casone giochi di legno e gonfiabili per bambini.
Musica dal vivo nel pomeriggio, dalle 16.00 circa, nel centro del paese con stand pro loco con prodotti tipici e cottura castagne del territorio.
Durante le manifestazioni saranno attivi stand gastronomici, mercatino, animazioni per adulti e bambini con la possibilità di prenotare il pranzo per tutti.
Per info: prolocoalfero@gmail.com
www.alfero.net

Dal 18 al 20 ottobre Appignano (MC) s’immerge nei giorni di Leguminaria
Tra le dolci colline marchigiane, al centro di uno scenario che spazia a trecentosessanta gradi su un territorio trapunto di geometriche coltivazioni, dal 18 al 20 ottobre la graziosa cittadina di Appignano (MC) si prepara a vivere l’appuntamento con una manifestazione che, nel corso degli anni, è divenuta un imperdibile appuntamento dell’autunno: Leguminaria.
Giunta alla ventiduesima edizione, l’iniziativa offre una vera e propria immersione nella vita autentica del borgo medioevale, in una gioiosa atmosfera di festa che attende curiosi e golosi nelle vie e nelle piazze, con spettacoli, eventi speciali, mercatini e, soprattutto, nelle locande dove, serviti da figuranti vestiti dei tradizionali costumi, potranno assaporare il salutare gusto dei legumi.
Tra ricette tradizionali e proposte rivisitate, imperdibile la degustazione di legumi caratteristici, introvabili altrove! A partire dal “cece quercia”, varietà autoctona storicamente diffusa nelle Marche ma, ahimè, mestamente avviata sulla strada dell’estinzione se non fossero intervenuti volenterosi ed appassionati agricoltori rivelatisi artefici di una vera e propria rinascita di questo antico legume. Così come il “fagiolo solfì”, caratterizzato da una tonalità cromatica assolutamente distintiva tendente al giallo zolfo e dotato di una finissima buccia che lo rende altamente digeribile. Assolutamente da assaporare anche la salutare e gustosa lenticchia.

Il 19 e 20 ottobre Tipicità & Archeologia a Monte Rinaldo (FM)
Monte Rinaldo, incantevole località dell’entroterra del Fermano, nel fine settimana del 19 e 20 ottobre ripropone Tipicità & Archeologia, un’iniziativa che ha il pregio di collegare due attrattori turistici fondamentali, coniugando il binomio rappresentato dalla pregevole area archeologica “La Cuma” e dall’enogastronomia tipica del territorio.
Ricchissimo il palinsesto dell’evento! S’inizia alle 15:00 di sabato 19 con “Un tuffo nel passato”, un programma di visite guidate all’area archeologica che proseguiranno fino alle 19:00 e per l’intera giornata di domenica.
Sul panoramico Belvedere Valdaso, che spazia dalle cime del Parco Nazionale dei Monti Sibillini fino all’Adriatico, alle 17:00 si apre la Mostra mercato presso la quale si potranno reperire prodotti tipici e dell’artigianato locale. Alle 19:00, il suggestivo scenario del Borgo medioevale farà da sfondo a “Profumi di tipicità”, un gustoso viaggio culinario attraverso le tradizioni di Monte Rinaldo, con stand gastronomici che, in un’atmosfera unica, proporranno le prelibatezze locali.
Sempre a tema gastronomico è l’appuntamento “Gustando Tipicità”, un percorso sensoriale guidato e curato dallo chef Massimo Garofoli, che va in scena alle 19:30 in Piazza Umberto I dove, alle 21:00, la serata prosegue con “Fuori dal Guscio-Traiettorie musicali e di Gusto”, spettacolo degli Amarcord dal titolo “Omaggio all’Italia e alla Dolce Vita”, con un concerto carico di emozioni per volare fra le melodie più celebri ed amate del nostro Bel Paese.
La giornata di domenica 20 prende avvio alle 9:30 a Palazzo Fossi con l’apertura della mostra fotografica “Cento Lire Festival”, dedicata al turismo delle radici. Si prosegue in Piazza Umberto I con “Passeggiata d’Autunno”, un modo dinamico per ammirare il paesaggio d’ottobre nel Borgo, mentre alle 10:00 il Parco della Rimembranza ospita “Giochiamo al Borgo”, un’immersione nelle calde tonalità autunnali ed una ghiotta occasione di divertimento per i più piccoli.
Nel pomeriggio il Borgo attende avventurosi e curiosi per la “Caccia al tesoro nel Borgo”, proposta divertente ed originale per scoprire Monte Rinaldo, ma anche per lo spettacolo folkloristico dei “Mazzamurelli De Li Sibillini.
Per tutta la domenica proseguono la Mostra mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato locale ed il percorso goloso attraverso gli stand gastronomici.
Tipicità & Archeologia è un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Associazione “La conchiglia” e con il supporto dell’Amministrazione Comunale di Monte Rinaldo. La manifestazione è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi studiato da Tipicità in collaborazione con ANCI Marche che vede nel ruolo di partner progettuale Banco Marchigiano e che da maggio a dicembre racconta la regione attraverso i più significativi eventi che animano le comunità e i borghi marchigiani.

Frantoi Aperti: dal 19 ottobre torna in Umbria la festa dell’olio
Torna sotto i riflettori l’Umbria rurale con la XXVII edizione di Frantoi Aperti, evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, che dal 19 ottobre al 17 novembre 2024, per 5 fine settimana, proporrà un fitto calendario di iniziative per festeggiare l’arrivo del nuovo Olio extravergine d’oliva nel periodo della raccolta e frangitura delle olive, e proposte esperienziali di avvicinamento al mondo dell’olio direttamente in frantoio e con itinerari alla scoperta del ricco patrimonio ambientale e storico-artistico della Regione.
Novità di questa edizione di Frantoi Aperti in Umbria sarà la proposta delle “Evo&Art Experience”, tour accompagnati alla scoperta delle sottozone della Dop Umbria e della biodiversità, che porteranno a visitare i luoghi del Perugino ed i beni del sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere” di Campello sul Clitunno e Spoleto (Pg).
Momento di apertura della manifestazione, in programma per sabato 19 ottobre, sarà la “La Grande Pedalata Lungo la Fascia Olivata dei Colli Assisi – Spoleto”, iniziativa di oleoturismo organizzata in collaborazione con FIAB Umbria e YouMobility – marketplace della mobilità sostenibile. Un itinerario in e-bike con partenza da Spoleto (Pg), che lungo i percorsi ciclabili immersi nello spettacolare “paesaggio culturale vivente” modellato dalla coltivazione dell’olivo, passerà per Poreta e il castello di Campello Alto, con tappe in alcuni frantoi per assaggiare l’olio appena franto e porterà fino a Campello sul Clitunno (Pg)

A Soriano nel Cimino (VT) fino al 20 ottobre la Sagra delle castagne
L’orologio trilla. Le lancette tintinnano a gran velocità. Ed eccoci tra il 1200 e il 1550. 350 anni da raccontare in 4 contrade, 800 figuranti, fior di addobbi e bontà gastronomiche ispirate alla tradizione culinaria medievale e rinascimentale. Tutto rigorosamente giudicato da esperti in giuria. E ovviamente le caldarroste distribuite gratuitamente nelle taverne delle contrade. Ed è festa, ed è sagra, ed è la manifestazione storico-rievocativa di Soriano nel Cimino.
Il borgo viterbese, il più grande dei Monti Cimini, spalanca le porte ai visitatori il 4/5/6, 11/12/13 e 18/19/20 ottobre per la 57esima Sagra delle Castagne, la più amata della Tuscia.
Per tre settimane, il paese si trasforma completamente, anche dal punto di vista architettonico. Vengono ricostruiti ponti levatoi, portoni, cancelli in ferro e torrette, e le insegne dei negozi vengono coperte. Tutto è pensato per ricreare l’atmosfera del passato. L’intera cittadina si trasforma con addobbi storici e bandiere che richiamano gli stemmi dei signori del passato.
Spadaccini, sbandieratori, tamburini, musici, e falconieri sfoggeranno la loro arte tra vicoli e palazzi. Il gruppo di ballo medievale allieterà gli occhi dei visitatori. San Giorgio, La Rocca, Trinità e Papacqua le quattro contrade si sfideranno per il palio, e festa sarà!
L’aspetto gastronomico ha un ruolo fondamentale. Le taverne dei Rioni, vi commuoveranno con le bontà che troneggeranno in tavola.
Tra le pietanze le castagne declinate in zuppe, contorni e dolci: minestra con ceci e castagne, spezzatino di manzo con castagne, spezzatino di cinghiale, polenta con salsiccia, strozzapreti, rotolo di castagne e marmellata di castagne. Non mancheranno gli gnocchi con il ferro, piatto tipico del posto.

A Casaprota (RI) il 19 e 20 ottobre si festeggiano i sapori d’autunno
In autunno il tema della “prova costume” non c’è più. Ed festa! Casaprota apre le danze alla scorpacciata autunnale più golosa di tutta la Sabina con la Festa d’autunno sabato 19 ottobre solo a cena e domenica 20 ottobre solo a pranzo.
Dalla castagna rossa del Cicolano di Mercetelli all’amatriciana di Amatrice, arrosticini, bruschetta e salsicce, strengozzi piccanti aglio e perza e pizze fritte di Torricella in Sabina. Tutto annaffiato dalle birre artigianali del reatino. Ovviamente olio Evo a profusione!
È un elenco lungo e saporito quello che racconta il fine settimana di Casaprota, a pochi passi tra Roma e Rieti, dove il 19 e 20 ottobre si aprono le porte ai visitatori che golosamente vorranno affondare la forchetta nelle bontà gastronomiche della sabina. Questo è poi il periodo della raccolta delle olive, avrete la possibilità di assistere alla frangitura delle olive al frantoio. Saltate in macchina e partite.
Tra la Via Salaria, la valle del fiume Farfa e i Monti Sabini, Casaprota è il luogo ideale per fare un break dalla grande città I suoi ritmi lenti, l’aria buona che arriva dal Terminillo, che da qui dista pochi chilometri, la genuinità dei prodotti e della sua gente, che vi acconsentiranno tra vicoli e vicoletti, romantici e ciottolosi.
Alle 10 del mattino di sabato si potrà passseggiare a cavallo all’interno della Tenuta e si potrà assistere a dimostrazioni equesti.
Alle 16 del sabato si aprono gli stand espositivi. Alle 17 si esibisce la Banda Musicale Turris Celiae di Torricella in Sabina del Maestro Filippo Tofani. Ci sono poi le Majorettes Spring Daises. Alle 18 degustazione. Alle 21 Alterego in concerto e dj set con Moreno Checchetelli.
Domenica alle 9 Passeggiata Poetica d’Autunno con prenotazione. Alle 10 apertura stand e street art nelle vie del centro storico. Poi realizzazione quadro floreale degli infioratori di Poggio Moiano. Alle 11 degustazione e banda musicale Sabina Music Band. Proseguono le degustazione e alle 13 Roma Mia gruppo folk vi farà ballare. Alle 15 è la volta di Tonino Serva con la sua orchestra.

“Dai principi etruschi ai signori medievali”: sabato 19 ottobre a passo lento alla scoperta della storia di Tarquinia (VT)
“Dai principi etruschi ai signori medievali”, a passo lento alla scoperta di sentieri e luoghi della collina di Tarquinia, per un viaggio nella storia millenaria della città, dalle necropoli etrusche ai palazzi del potere di Corneto. È l’iniziativa di trekking urbano che propone Italia Nostra Sezione Etruria per sabato 19 ottobre, in collaborazione con la guida turistica Claudia Moroni. Una camminata di circa 8 chilometri, facile e adatta a tutti, dalla durata di circa 4 ore, per conoscere angoli poco distanti dal centro abitato ma suggestivi e ricchissimi di storia. “Un percorso affascinante che abbraccia secoli di storia – sottolinea la guida turistica Claudia Moroni. Avremo l’occasione di ammirare l’area archeologica della Doganaccia con i tumuli etruschi “del Re” e “della Regina”, che si trova a poca distanza dalla necropoli dei Monterozzi, e poi, di ritorno, i palazzi e i monumenti medievali del centro storico: dalla chiesa di Santa Maria in Castello al torrione detto di “Matilde di Canossa”, al quartiere di San Martino”. Punto di ritrovo, alle 8,30, alla Barriera San Giusto. Al termine del trekking urbano, per concludere al meglio la domenica mattina, ci sarà la possibilità di pranzare, su prenotazione, al ristorante Arcadia. Per la passeggiata è consigliato indossare abiti e scarpe comodi e portarsi dell’acqua. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 347 6920574. “Dai principi etruschi ai signori medievali” è un’iniziativa in collaborazione con lo stabilimento Tibidabo Beach.

Da giovedì 17 a domenica 20 ottobre week-end a Frascati per Choco Italia
Terza tappa del calendario autunnale di Choco Italia a Frascati, tra i Castelli Romani, da giovedì 17 a domenica 20 ottobre. La fiera itinerante del cioccolato artigianale e delle dolcezze d’Italia sarà sulla Passeggiata del Belvedere in Via Vittorio Veneto, ininterrottamente dalle ore 10 a mezzanotte, con tipicità, eccellenze e un programma impreziosito da laboratori e spettacoli.
Il mercatino di Choco Italia resterà aperto e fruibile tutti i giorni, dalle ore 10 a mezzanotte, e sarà animato da una serie di attività collaterali adatte a grandi e piccini.
Ad accompagnare Choco Italia da tempo vi è la Fabbrica culturale europea del cioccolato itinerante, attiva tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 20. Gestita dai maestri del cioccolato perugini, consente di avvicinarsi al mondo del cioccolato e comprenderne la lunga e complessa filiera. Un appuntamento molto atteso dai bambini e dai ragazzi degli Istituti scolastici locali, disponibile anche per tutti i visitatori nell’arco dell’intera giornata. Numerose, difatti, le scuole di Frascati attese in questi giorni per una lezione molto speciale.
Tra le opportunità spicca anche “Diventa cioccolatiere per un giorno” dove i piccoli visitatori della Fabbrica, partecipando all’appuntamento sulla storia del cacao e della filiera del cioccolato, giungeranno alla creazione di una bella tavoletta di cioccolato.
Tutti i giorni, dalle ore 15 alle ore 20, si rinnova l’iniziativa “Nonni e nipotini: un mondo di cioccolato”. La Fabbrica ospiterà nonni e nipotini per vivere insieme la magia della nascita di questo goloso prodotto.
L’associazione Italia Eventi aderisce, inoltre, a The Chocolate Way. Si tratta di una rete internazionale che celebra la cultura, la tradizione e la storia del cioccolato in Europa, mettendo in collegamento i distretti storici del cioccolato di alta qualità.
Da non perdere sabato sera, alle ore 19, l’appuntamento con il Teatro Fisico Poetico e la Dance du Pied “Apriti alla gioia” con Monsieur David e Madame Marion.
Durante le giornate di sabato e di domenica sarà possibile godere anche degli spettacoli del Teatro Nazionale dei Burattini di Mauro Apicella.

Macaria 2024: dal 18 al 20 ottobre Terrasini (PA) si trasforma in capitale della pasta siciliana
NB: EVENTO RINVIATO, NUOVE DATE 31 OTTOBRE – 3 NOVEMBRE
Terrasini si prepara ad accogliere la quinta edizione di “Macaria – Festival della Pasta”, un viaggio tra le eccellenze della tradizione della pastificazione siciliana in tutte le sue sfaccettature. Dal 18 al 20 ottobre, il lungomare Peppino Impastato e il piazzale del Mediterraneo di Terrasini diventano il vivace palcoscenico dove la pasta di grano duro siciliano, fiore all’occhiello dell’artigianato gastronomico dell’isola, incontrerà arte, musica e cultura.
Il festival metterà in mostra la varietà di paste locali siciliane: dai formati classici come le caserecce, i fusilli, i rigatoni e le penne, a quelli storici che caratterizzano le aree di produzione dell’isola, come la lasagna corleonese, la busiata trapanese, i cinque buchi catanesi, tipici del periodo di Carnevale, e altri ancora. Un’area espositiva dedicata permetterà ai visitatori di esplorare e acquistare la pasta secca nei suoi vari formati, direttamente dai pastifici locali che racconteranno la storia della trasformazione del grano duro siciliano in prodotto finale.
Il programma, ricco e variegato, vedrà la partecipazione di protagonisti di spicco come il carismatico Francesco Aquila, vincitore di Masterchef 10, e lo chef stellato Giuseppe Costa, rinomato per il suo ristorante “Il Bavaglino” di Terrasini. I due maestri della cucina si cimenteranno in cooking show prenotabili sui canali social ufficiali di Macaria. Tra gli ospiti d’eccezione, Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che sabato 19 affronterà il tema dell’internazionalizzazione dei prodotti gastronomici siciliani insieme a Margie Raimondo, giornalista americana di fama internazionale già impegnata attivamente nella promozione della pasta di grano duro siciliano negli Stati Uniti. Macaria sarà l’occasione per incentivare incontri B2B tra produttori e buyer internazionali.
Per gli amanti della buona cucina, il festival offre un’esperienza gastronomica unica con i suoi stand dedicati alla vendita di piatti di pasta da parte di ristoratori rinomati in tutta la Sicilia. Dai classici della tradizione alle creazioni più innovative, ogni preparazione sarà un’ode alla ricchezza e alla versatilità di questo prodotto.
Un’attenzione particolare è rivolta ai più piccoli, con laboratori dedicati alla pasta. Guidati dall’esperto Mimmo Giglio del pastificio Giglio, e domenica 20 ottobre da Miriam Gambino, in collaborazione con Trapani Comix, la pasta diventerà fonte d’ispirazione artistica.
Macaria 2024 è un omaggio alla pasta siciliana e a tutti coloro che, con passione e dedizione, mantengono viva questa tradizione.

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Buon fine settimana!







