Presentata a Roma Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. Sono intervenuti: Angelo Piero Cappello, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura; Salvatore Sutera, Sindaco di Gibellina; Andrea Cusumano, Direttore Artistico di Gibellina 2026; Rosalia D’Alì, Presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale; Francesca Corrao, Presidente della Fondazione Orestiadi; Francesco Paolo Scarpinato, Assessore dei beni culturali e dell’identità siciliana, Regione Siciliana.
Portami il futuro è il titolo scelto dal Comune di Gibellina (TP) per il programma ufficiale di Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, iniziativa promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Sostenuta da Regione Siciliana, Comune di Gibellina, Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao e Fondazione Orestiadi, la cura della manifestazione è affidata al Direttore Artistico Andrea Cusumano.
La programmazione si avvale inoltre del contributo dei co-curatori Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta e del coordinatore del progetto Antonio Leone, del Comitato curatoriale di supporto – composto da Antonella Corrao, Arianna Catania, Alfio Scuderi e Giuseppe Maiorana – e del Comitato Scientifico, formato da Antonia Alampi, Achille Bonito Oliva, Marco Bazzini, Michele Cometa, Hedwig Fijen, Claudio Gulli, Teresa Macrì e Maurizio Oddo.
La cerimonia ufficiale di inaugurazione si svolgerà giovedì 15 gennaio 2026: data simbolica che coincide con l’anniversario del terremoto del 1968 che devastò Gibellina e la Valle del Belìce.
Per tutto il 2026, la città sarà animata da un articolato calendario di mostre, residenze, eventi, progetti e attività incentrati sul valore sociale dell’arte e sulla cultura come strumento di rigenerazione e bene comune.
Portami il futuro nasce come iniziativa corale, costruita in rete con i comuni della Valle del Belìce, i numerosi centri della provincia di Trapani e un ampio partenariato nazionale e internazionale, con l’obiettivo di attrarre sul territorio artisti, operatori culturali e visitatori dall’Italia e dal mondo.
Gibellina è un unicum nel panorama italiano e un caso di rilievo internazionale: una città rinata dalle macerie grazie a un pionieristico e visionario processo di rigenerazione culturale e artistica voluto dal Senatore Ludovico Corrao, prima come sindaco di Gibellina e successivamente come presidente della Fondazione Orestiadi, che oggi evolve in un progetto simbolico per l’intero Paese, capace di immaginare nuove forme di trasformazione sociale attraverso il dialogo con gli artisti.
Con Portami il futuro la città assume anche il ruolo di epicentro di una cultura mediterranea rinnovata, fondata sul valore della persona e della collettività, e sul principio che arte e cultura siano un diritto partecipativo e un bene inalienabile.
Il progetto punta a generare processi virtuosi di progettazione integrata e partecipata, in cui sarà centrale il coinvolgimento diretto dei cittadini, chiamati a essere protagonisti sia nella relazione con gli artisti ospiti, sia nella definizione condivisa del futuro della città.
Organizzate in cinque aree di intervento – Mostre; Residenze; Arti performative; Educazione e partecipazione; Simposi, conferenze e giornate di studio – le attività della manifestazione si articolano in un ampio insieme di iniziative: mostre, laboratori, percorsi partecipativi e residenze, nuove produzioni e podcast, programmi dedicati alle arti performative e al cinema, simposi, conferenze e giornate di studio, che propongono una visione di futuro fondata sulla bellezza comevalore condiviso, capace di generare comunità.
Un programma ricco e articolato, che non si esaurisce in un calendario chiuso di mostre e attività programmate, ma che intende definirsi come processo generativo, capace di evolversi ed espandersi nel tempo grazie al confronto, alla partecipazione e ai processi innescati dal dialogo costante tra artisti e comunità.
Info: www.gibellina2026.it







