L’inverno richiama subito alla mente neve e piste da sci. Eppure, esiste un territorio ricco e multiforme, capace di offrire un’alternativa unica: il Garda Trentino, un territorio che abbraccia laghi, montagne, boschi, borghi pittoreschi, storia, arte e buona cucina.
Un luogo dove trascorrere momenti speciali, che invita a distendere corpo e mente e a prendersi del tempo per sé, senza però rinunciare a tante avventure, attività e bellezze da scoprire. Garda Trentino è la destinazione ideale per chi trova nella quiete della natura il proprio relax, ama uno stile di vita attivo, apprezza i sapori autentici e ricerca sempre nuovi stimoli.
A tutta natura, anche in inverno, tra sport e passeggiate ricche di fascino
Le temperature miti che, tutto l’anno, caratterizzano la sponda settentrionale del Lago di Garda permettono di godersi momenti di sport outdoor anche d’inverno, respirando a pieni polmoni aria pura. Il trekking trova tante declinazioni: chi ha un interesse particolare per la storia può dedicarsi all’itinerario della Grande Guerra, un percorso emozionante tra storia e natura, dal Monte Corno alla “Busa dei Capitani”, tra trincee, gallerie e postazioni belliche. Attraverso ulivi e castagneti, le tracce del passato si fondono con panorami mozzafiato, offrendo un’esperienza di memoria e scoperta; o al più semplice sentiero archeologico di Cavedine che conduce in un viaggio avventuroso nella storia della Valle dei Laghi, tra antichi siti funerari, un’interessante fontana romana e luoghi leggendari come la “sedia del diavolo”: un percorso che svela tesori e segreti di epoche lontane, dall’Età del Bronzo all’epoca romana.
Gli appassionati d’arte, invece, troveranno a pochi chilometri dalle Terme di Comano un luogo capace di incantare: BoscoArteStenico. Questo percorso di arte contemporanea si intreccia con una passeggiata naturalistica, trasformandosi in un’esperienza artistica immersa in uno straordinario ambiente naturale, valorizzato nel pieno rispetto e nella salvaguardia della sua unicità.
A breve riaprirà il sentiero Busatte-Tempesta, 4 chilometri con 250 metri di dislivello per camminatori esperti che desiderano immergersi nella natura e osservare dall’alto il blu del lago. Altrettanto incantevole, è il percorso ad anello Belvedere Pezol, che regala ai più allenati un magnifico panorama sulla Busa e sul Lago di Garda: il tragitto ideale per godersi il sole e la bassa quota, respirando i piacevoli profumi del bosco.
Per chi, invece, volesse godersi il territorio in sella a una bicicletta, ecco il percorso Laghel Family Tour, particolarmente consigliato nella stagione fredda. Ricco di bellezze paesaggistiche, parte da Arco e si sviluppa fino all’Arboreto, ed è completo di un’emozionante discesa nella Valle del Sarca. E per un panorama senza fatica, niente di meglio che il tour del lago di Cavedine, il più semplice tra quelli proposti, ma non per questo meno incantevole con la sua vista sullo specchio d’acqua di cui porta il nome. Questo itinerario offre, inoltre, un’occasione unica per vivere l’esperienza “lunare” della Riserva Naturale Marocche di Dro, un paesaggio maestoso plasmato dalla forza della natura, tra materiale roccioso sciolto e blocchi di varie dimensioni, talora giganteschi.

Percorsi tra storia, arte e cultura
Non mancano le occasioni per un tuffo nella storia: il Castello di Arco, che domina il paesaggio della piana del fiume Sarca, è raggiungibile solo a piedi e visitabile tutto l’anno, con apertura esclusivamente nei fine settimana nel periodo tra il 15 gennaio e il primo marzo. I visitatori potranno seguire i passi dei Conti d’Arco di cui il maniero fu residenza, scoprendo le bellezze della Sala degli Affreschi e il Prato della Lizza, un balcone verdeggiante sul territorio del Garda Trentino.
Ad Arco tutto parla la lingua dell’arte: qui dall’1 al 28 gennaio, i viaggiatori potranno ammirare le opere esposte nella Galleria Civica G. Segantini, ospitata nel Palazzo dei Panni, il cui percorso è incentrato sul legame tra l’omonimo pittore e la città di Arco. Nelle quattro sale trovano casa opere note, ma anche interessanti novità, come la recente acquisizione “Scalinata con prete” visibile in anteprima, e pezzi di grande interesse, fra cui il ritratto di una giovanissima Bice Bugatti Segantini, esposto per la prima volta.
Per coloro la cui curiosità guarda alle tradizioni artigianali, niente di meglio che una visita al Museo Farmaceutico Foletto, aperto in inverno previa prenotazione. Il percorso porta i visitatori in un viaggio dal ‘900 ad oggi attraverso macchine ed attrezzature, come alambicchi e pestelli, che hanno fatto la storia del laboratorio. In questo luogo le cui pareti custodiscono una tradizione antica, i farmacisti, una volta speziali, continuano a produrre con la stessa cura e professionalità sciroppi e liquori, che, come il famoso Picco Rosso, sono assaggiabili in loco. Grazie al laboratorio, i più intraprendenti potranno cimentarsi nella creazione di saponette artigianali miscelando fiori e piante officinali, proprio come gli speziali di un tempo.
Ognuno dei borghi del Garda Trentino, poi, è un piccolo gioiello a sé: Arco, Torbole e Nago, Ledro, Tenno Dro, Drena e due dei Borghi più belli d’Italia, Canale di Tenno e Rango, luoghi di quiete e armonia tutti da scoprire.
Una volta arrivati in queste graziose località dove i ciottoli delle viuzze e il verde della natura convivono, è facile abbandonarsi ai ritmi lenti di un turismo più dolce, assaporando così ogni dettaglio. La bellezza di questi luoghi si svela lentamente, passo dopo passo, sorprendendo i visitatori ad ogni angolo.
Diamante della sponda settentrionale del lago è Riva del Garda, incastonato tra l’acqua limpida e le vette delle Dolomiti del Brenta. Quando il sole è alto nel cielo, niente di meglio che una piacevole passeggiata sul suo incantevole lungolago, contemplando il panorama. E perché, oltre al tempo, non “assaporare” anche i prodotti tipici del luogo? Il centro di questa cittadina dal tepore mediterraneo offre tante opportunità per concedersi un aperitivo vista lago.

Per “gustarsi” momenti unici
Dopo tante attività, niente di meglio che trovare ristoro in uno dei locali di eccellenza disseminati sul territorio del Garda Trentino, per non rinunciare al gusto dei prodotti locali a km0 anche in inverno: olio EVO, carne salada, salumi e formaggi, polenta, pesce d’acqua dolce; sapori trentini selezionati con cura e abbinati a pregiati vini del territorio, per un vero viaggio delle papille, attraverso la tradizione. Tra le tante esperienze, imperdibile la “Notte degli Alambicchi Accesi”, dal 6 all’8 dicembre, che anima il borgo di Santa Massenza, nella Valle dei Laghi, e porta i visitatori a scoprire i segreti della produzione della tipica grappa tramite un percorso teatrale da cinque tappe in cinque distillerie ideato dalla compagnia Koinè, il tutto completo di degustazione. Ancora, nel centro storico di Riva del Garda, il mercatino natalizio “Di gusto in gusto” delizia i viaggiatori da metà novembre al primo gennaio con un villaggio gastronomico che offre i prodotti tipici di questo ricco territorio, spesso rivisitati in versione street food: per far incontrare tradizione e modernità!
A celebrare ulteriormente le eccellenze del territorio, il 19 gennaio 2025 ritorna la Festa del Broccolo di Torbole, il famoso “figlio del vento” che deve il suo nome agli effetti benefici del Pelèr, vento del nord-est che crea il clima ideale per la coltivazione di questo ortaggio negli orti di Torbole e Linfano. Il broccolo di Torbole, presidio Slow Food, sorprende il palato con il suo sapore dolce e delicato che impreziosisce specialità tradizionali, ma sa insaporire con estro ogni tipo di piatto. La festa regala, allora, l’occasione per assaggiarlo in diversi abbinamenti, nonché per acquistarlo insieme a tanti prelibati prodotti presso il Villaggio del Broccolo nella piazza Lietzmann di Nago.
A chi, invece, non sa rinunciare a un buon calice di vino e vuole scoprire i segreti della sua produzione, aprono le porte le tante cantine del Garda Trentino. Qui i visitatori sono accompagnati in tour ricchi di curiosità. Imperdibile il Vino Santo Trentino DOC, il prodotto più pregiato dei vigneti del Garda Trentino, il cui nome si deve alla pressatura delle uve durante la Settimana Santa. Questo pregiato vino viene lasciato a maturare in botti di rovere per almeno sei anni prima di essere imbottigliato e consegnato alle tavole dei consumatori. Ma i vigneti del Garda Trentino regalano molto altro! Come ad esempio Cabernet, Marzemino, Merlot, Schiava e Nosiola, senza dimenticare il Trentodoc, spumante noto internazionalmente e fiore all’occhiello della viticultura locale.

Nel Garda Trentino, le giornate scorrono con piacevole lentezza, colme dei piaceri di un territorio autentico dove sport, gastronomia, storia, arte e natura trovano il sodalizio ideale. Qui, ogni momento è una dolce carezza, ed ogni esperienza si trasforma in ricordo prezioso.







