Dall’11 ottobre sino al 5 dicembre, ventisette tra i migliori ristoranti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige saranno in gara tra loro e si disputeranno il vanto di aver creato il futuro piatto della tradizione a base di baccalà, pietanza tra le più amate nell’Italia nord-orientale da quasi seicento anni.
Il Castello Bevilacqua, con il suo ristorante “All’Antica Ala”, partecipa al “Festival Triveneto del Baccalà” per l’elezione del piatto della tradizione a base di baccalà.
“All’Antica Ala”, il ristorante del Castello Bevilacqua, tra i 27 ristoranti partecipanti
Giovedì 15 novembre, a partire dalle ore 20.30, il Castello Bevilacqua con il suo ristorante “All’antica Ala” organizzerà una cena conviviale a base di baccalà. Sarà l’opportunità per scegliere la ricetta che parteciperà all’elezione del futuro piatto della tradizione a base di baccalà, in occasione del Festival Triven
eto del baccalà verso Expo 2015.
Per la serata del 15 novembre, il Castello Bevilacqua proporrà un menu con tre piatti – antipasto, primo e secondo – a base di merluzzo fresco, salato o essiccato preparato in modo innovativo e con ingredienti rigorosamente del territorio. I primi giudici saranno i clienti stessi che sceglieranno la ricetta della serata a loro più gradita e questa parteciperà alle varie selezioni con la possibilità di arrivare alla finale e cioè al Galà interregionale del 5 dicembre.
Questo il menu scelto dal Ristorante “All’Antica Ala” del Castello Bevilacqua per partecipare alla competizione:
Antipasto
Composizione di baccalà con petali di salmone affumicato su misticanza di stagione
Riso carnaroli con baccalà fresco e topinambur accompagnato da chips di patata
Secondo piatto
Baccalà alla “nuova vicentina” con crema di Grana
Dessert
Mousse ai limoni del Garda su coulis di cachi invernali con zest caramellato e polvere di liquirizia
Costo della cena: 39 euro a persona, vino e acqua inclusi
Ad organizzare la manifestazione, giunta alla terza edizione, è il Comitato Organizzatore del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015 di cui fanno parte le Confraternite del baccalà alla vicentina, del mantecato veneziano, del baccalà alla cappuccina padovana e del baccalà dei frati di Rovereto che, in collaborazione con la Delegazione dell’Accademia Italiana della Cucina Eugania Basso Padovano e la società Tagliapietra e Figli s.r.l. (la più importante azienda importatrice di stoccafisso del nord Italia) hanno voluto portare alla ribalta attraverso il Festival questo alimento ricco di valori nutrizionali, estremamente versatile in cucina.
Una curiosità: dobbiamo la conoscenza del gustoso baccalà ad un nobiluomo e commerciante veneziano Pietro Querini che nel 1432 naufragò nelle isole Lofoten in Norvegia da dove ripartì, mesi dopo, con la stiva colma di stoccafisso.







