Il settore olivicolo si conferma importante per il tessuto economico nazionale con ben 619 mila imprese olivicole, più di 4.300 frantoi attivi e oltre un milione di ettari di superficie in produzione di olive da olio, ma deve affrontare nei prossimi mesi sfide legate alla competitività a livello internazionale, ai costi della produzione elevati, all’aumento dei prezzi, alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Sfide che possono essere superate solo facendo “rete” e condividendo le esperienze di tutti gli attori della filiera olivicolo–olearia.
Ed è proprio con questo obiettivo che nasce EVOLIO Expo, la nuova fiera internazionale B2B di Nuova Fiera del Levante, dedicata all’olio EVO e organizzata da Senaf. La manifestazione, presentata durante la Fiera del Levante di Bari, si terrà dal 30 gennaio all’1 febbraio 2025 e punta a fare cultura sul settore, valorizzare le tante eccellenze regionali italiane e del mondo e a creare un ponte tra i produttori di olio EVO e gli acquirenti specializzati (GDO, settore ho.re.ca., buyer internazionali, utilizzatori professionali, ecc.). Un’opportunità non solo per gli interlocutori professionali dei Paesi dell’area del mediterraneo, ma anche per i buyer nord europei, che storicamente sono consumatori, ma non hanno una produzione diretta di olio e che qui potranno trovare i migliori fornitori.

Un evento che può quindi contare sull’expertise dell’Italia a livello mondiale e sul primato dei consumi (456 mila t), con una media di 8,2 litri pro capite all’anno. L’Italia si distingue inoltre per la varietà delle olive da olio, con oltre 500 genotipi, e per numero di olii extravergine a denominazione in Europa, con 42 Dop e 8 Igp.
EVOLIO Expo non sarà solo una manifestazione espositiva: durante l’evento si svolgeranno numerosi convegni, corsi di formazione e aree dimostrative che coinvolgeranno associazioni, istituzioni, espositori e visitatori. Momenti di alto valore formativo e informativo per offrire una visione d’insieme sul settore olivicolo-oleario e dare la possibilità ai partecipanti di diventare protagonisti di questo cambiamento culturale.
Alla presentazione di EVOLIO Expo hanno partecipato i rappresentanti del partnerariato agricolo, Associazioni di categoria e Organizzazioni di produttori.
“EVOLIO Expo nasce a Bari, in Puglia, non per caso. Dare vita a questa manifestazione significa mettere un punto fermo sullo scenario nazionale e internazionale – afferma a margine della conferenza stampa Donato Pentassuglia, Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia – Questo punto è la Puglia, che ha nel suo stemma l’ulivo non a caso. Il nostro olio extravergine di oliva ha proprietà nutraceutiche riconosciute ormai da molteplici studi e ricerche. E da questa bontà che fa bene vogliamo ripartire, nonostante il calo in questo 2024 dopo l’exploit nella resa della campagna olivicola 2023. Alle difficoltà che ci ha imposto l’epidemia da Xylella fastidiosa la Puglia risponde ribadendo il suo ruolo di regione leader nella produzione, pronta sempre a difendersi anche dal grande nemico dell’olio extravergine d’oliva. Mi riferisco al tema della contraffazione e all’immissione sui mercati di oli che di pugliese non hanno niente. A EVOLIO Expo avremo l’opportunità di confrontarci anche su questi temi, in assoluta trasparenza, nel rispetto doveroso dei produttori e dei consumatori.”








