Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi in giro per l’Italia nel weekend 6-7-8 agosto! Turismo Itinerante vi invita a contattare direttamente gli organizzatori degli eventi, per prenotare comodamente il vostro posto continuando a restare vigili sulla situazione sanitaria.
Courmayeur Feeling Mountain: a tu per tu con le leggende dell’alpinismo e del climbing
Il potente richiamo delle vette più alte d’Europa agisce come un magnete: la prima edizione di Courmayeur Feeling Mountain chiama a raccolta chi sa esprimere la passione per la montagna e la verticalità. Siamo in uno dei luoghi di nascita dell’alpinismo: la rassegna porta a Courmayeur, in agosto, persone che per mestiere o scelta esistenziale frequentano e amano le vette, i loro silenzi, i loro panorami.
In programma 5 appuntamenti che hanno come epicentro il Jardin de l’Ange, nel cuore di Courmayeur. Si parte il 6 agosto, alle 21.15, con il runner Davide Cheraz e la guida alpina Pietro Picco, protagonisti dell’impresa 4X4000. Nell’estate del 2020 il formidabile duo ha concatenato in 4 giorni le 4 vette simbolo della Valle d’Aosta, il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso e il Monte Bianco. Partiti da Courmayeur, hanno affrontato in bicicletta, a piedi e scalando pareti ben 500 chilometri e 16.500 metri di dislivello positivo: un’avventura che racconteranno al pubblico anche attraverso immagini e un videoreportage.
“Difendersi dall’alto”: in Piemonte una grande mostra collettiva all’aperto che omaggia torri, castelli e fortificazioni
Artisti e illustratori reinterpretano torri, castelli e fortificazioni tra Cusio, Ossola, e Vallese: fino al 29 agosto la mostra itinerante “Difendersi dall’alto”, una grande collettiva all’aperto in Piemonte.
Quest’anno gli artisti sono stati invitati a lavorare su castelli, fortificazioni e strutture difensive presenti in Ossola, Cusio e Canton Vallese, e le opere collocate in tre diversi Comuni in provincia di Verbania, in Piemonte, divise in due sezioni.
La prima comprende i lavori di 28 artisti e illustratori contemporanei esposti nel centro storico di Vogogna, sede del Parco Nazionale della Valgrande, la zona selvaggia più estesa d’Italia, e di un affascinante castello visconteo del XIV secolo. In Valle Anzasca, la valle del Monte Rosa, nella Torre di Battiggio a Vanzone con San Carlo e nel centro storico di Ceppo Morelli, sono invece in mostra le riproduzioni delle opere realizzate a partire dagli anni ’50 dal padre rosminiano Luigi Arioli, grande studioso di fortificazioni locali, i cui originali realizzati in bianco e nero o acquerelli sono conservati presso il Collegio Rosmini di Domodossola.
Gli artisti contemporanei che partecipano alla mostra sono ATEZ, Enzo Bersezio, BR1, Vittorio Bustaffa, Riccardo Corciolani, Sylvie Durouvenoz, Lisa Gelli, Marco Goran Romano, Riccardo Guasco, Marco Latagliata, Lufo, Marina Marcolin, Antonio Marinoni, Virginia Mori, Erjon Nazeraj, Andrea Oberosler, Mikayel Ohanjanyan, Eleonora Perretta, Carlo Più, Alannah Robins, Antonello Ruggieri, Rustlehare, Lucio Schiavon, Flavia Sorrentino, Karl Walden, Seçil Yaylali, Metin Yergin, Loic Zanfagna.
Gli artisti sono stati chiamati a scegliere tra le tante strutture e architetture presenti sul territorio, alcune in ottimo stato di conservazione, altre abbandonate e in rovina da tempo, altre ancora completamente scomparse e tutte da immaginare. I risultati, come sempre, sono molteplici ed eterogenei, frutto di stili e modalità di approccio differenti. Un dialogo a più voci su grandi pannelli affissi all’esterno che fanno riscoprire con nuovi occhi i centri storici dei comuni coinvolti: un viaggio a ritroso nel tempo, tra passato e presente, e una modalità di fruizione che permette non solo di goderne quanto e quando si vuole, ma anche di ovviare alle criticità che oggi tutti conosciamo.

La Festa Artusiana accende le serate romagnole fino all’8 agosto
Nel nome di Artusi e di una tradizione che fa parlare nel mondo la cucina emiliano-romagnola. Torna a Forlimpopoli, per la seconda volta in piena estate in concomitanza con il compleanno di Pellegrino Artusi, il 4 agosto, la tradizionale Festa con cui il comune in provincia di Forlì-Cesena celebra il proprio concittadino più celebre. Dal 31 luglio all’8 agosto, nove giorni di convegni, spettacoli, degustazioni e concorsi culinari dedicati al padre della cucina domestica italiana.
Il programma è stato presentato oggi a Bologna dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, assieme a Milena Garavini, sindaca di Forlimpopoli, Paolo Rambelli assessore alla Cultura di Forlimpopoli e alla presidente di Casa Artusi, Laila Tentoni.
Il centro storico di Forlimpopoli si trasforma in un libro aperto (anche le strade cambiano nome) fatto di convegni, spettacoli, mostre, showcooking e degustazioni, tra le quali troveranno spazio lo storico Premio Marietta dedicato alla governante di Pellegrino Artusi e riservato ai cuochi non professionisti, e il neonato Premio al “Gusto Artusi 200” per gelatai professionisti. E un’intera giornata dedicata al compleanno di Pellegrino Artusi, per l’appunto il 4 agosto, con un fitto programma che parte all’alba con un concerto e arriva a tarda notte con la presentazione ufficiale di una moneta sull’enogastronomia emiliano-romagnola coniata dalla Zecca di Stato e la tappa artusiana del road-show Tramonto Divino.

A Pesaro lo spettacolo dello “Stupor Circus”
Circo El Grito torna a Pesaro e invita il pubblico a scoprire un nuovo format di spettacolo. All’interno dei suggestivi Orti Giuli dal 5 all’8 e dal 18 al 22 agosto, dopo il successo dello scorso anno, appuntamento per grandi e bambini con Stupor Circus, terzo festival internazionale di Circo Contemporaneo promosso dal Comune di Pesaro con l’AMAT e la collaborazione di Circo El Grito.
Nelle 10 giornate del festival la compagnia di circo contemporaneo riconosciuta dal MiC e da Regione Marche, esempio di straordinaria originalità e qualità, offre l’occasione per conoscere un aspetto del circo contemporaneo mai visto prima. In una serata dal titolo Suerte! che unisce circo, musica e letteratura, il pubblico è guidato in un percorso all’aperto visionario e surreale di grande impatto.
“È circo “contemporaneo” ma la domanda è “primordiale”: come agisce il fato sulle nostre vite? – si domanda Giacomo Costantini di Circo El Grito – Esiste una sorta di zona neutrale lungo la frontiera che separa la “scelta” dalla “fatalità”. Noi circensi lo sappiamo bene, viviamo lì, come funamboli su quella linea di confine: la buona riuscita di un salto mortale non è imputabile solo al “fato”, come non è imputabile solo alla “scelta” del giusto movimento tecnico. Certo, tutti ci siamo chiesti quanto il fato abbia influenzato le nostre vite. Con Suerte! vorremmo andare oltre, indagare su come si intrecciano i vari destini, su come la vita di una persona – risultato di un’intricata serie di scelte e fatalità – possa condizionare quella di un’altra. In particolare, vedremo come la vita di uno spettatore può influenzare quella di un artista, e viceversa. Suerte! è una specie di esperimento circense sul libero arbitrio: la vita dell’acrobata questa volta non dipenderà solo dal suo destino; anche voi spettatori, con le vostre scelte e con il vostro fato, influenzerete l’esito dei vari virtuosismi ed evoluzioni aeree. Non abbiamo fatto altro che esasperare e portare all’estremo il conflitto tra libertà di scelta e fatalità. Portandolo all’estremo, estreme saranno le conseguenze di una scelta sbagliata o di un fato avverso. Incontrerete e sarete strettamente legati alle vite degli acrobati del Circo El Grito. A guidarvi per i sentieri del parco, nutrendovi di letteratura, ci saranno lo scrittore Wu Ming 2, il cantautore Andrea Satta (Tete de Bois) e il clown Luciano Menotta. Grazie alla collaborazione con il Conservatorio Rossini sono stati coinvolti due violinisti di eccezionale valore. Ci sembrano tutti buoni presupposti affinché si possa far tornare a vibrare insieme le nostre anime. Finalmente. Sarà la scelta o il fato a farci incontrare? In ogni caso, Suerte!”.
A Suoni Controvento il concerto dell’icona internazionale Manu Chao, sabato 7 agosto a Pian di Spilli (PG)
Cantastorie cittadino del mondo che ha ispirato milioni di musicisti in tutto il globo, icona culturale celebre per il suo impegno civile e sociale, il prossimo 7 agosto (ore 16.30) arriva sul palcoscenico naturale di Pian di Spilli, all’interno Parco Regionale del Monte Cucco, nell’ambito della quinta edizione di Suoni Controvento – festival estivo di arti performative promosso da AUCMA – Manu Chao.
Da sempre considerato uno degli artisti più liberi, non conformi alle regole del mercato, Manu Chao è un autentico punto di riferimento del panorama musicale internazionale. Con i Mano Negra prima e da solista poi, nel corso degli anni è stato protagonista in Italia di concerti memorabili, in grado di richiamare migliaia di persone che con lui condividono la musica e gli ideali, il suo rapporto con l’Italia è da sempre veramente speciale e Manu Chao ha deciso di ritornarci con il suo nuovo progetto acustico “El Chapulín Solo – Manu Chao Acústico”.
Manu Chao nasce a Parigi da genitori spagnoli scappati in Francia per fuggire dalla dittatura spagnola. Trascorre un’infanzia circondato da artisti in fuga, che trovano spesso rifugio nella casa dei genitori. A metà anni Ottanta fonda i Mano Negra, gruppo d’avanguardia che canta in francese, inglese e spagnolo, fondendo culture e stili differenti, come rock, punk, reggae, rap e musica iberica. Nel 1998 con “Clandestino” arriva il successo mondiale. È il suo debutto solista, i cui temi sono la fuga e i diritti umani e in cui dominano ritmi africani e sudamericani. “Clandestino” raggiunge una fama planetaria e rappresenta per tantissimi giovani un simbolo dell’impegno sociale e civile che può avere la musica e del quale Manu Chao si è fatto portatore. Ad oggi Manu Chao è considerato uno degli artisti più liberi, non conformi alle regole del mercato, una vera icona musicale e culturale.

In Umbria si rinnova la proposta del trekking nei Parchi naturali
Si rinnova nel mese di Agosto 2021 la proposta di trekking nella natura in Umbria, con “I Tuoi Cammini”; si tratta di escursioni in luoghi particolari, ameni, in luoghi del silenzio, come quelle nel Parco Regionale del Monte Subasio con la luna piena con picnic, nel Parco nazionale dei Monti Sibillini con il concerto ad alta quota di Francesca Michielin in collaborazione con la Rassegna I Suoni Controvento, nella Valle Intiera tra Spoleto, Monteluco e Montefionchi dove è nascosto l’Eremo di Malimpanchittu e nel Parco che non c’è, tra il Monte di Civitella e la Valle di Campofoglio nei Comuni di Scheggino e Ferentillo.
Il progetto I tuoi Cammini, è nato ad Assisi, ed ha tra i suoi obiettivi, quello di collegare il turismo attivo all’aria aperta e l’offerta turistico-paesaggistica, culturale ed enogastronomica dell’Umbria e del Monte Subasio. Vuole essere un punto di riferimento per rispondere alla richiesta di chi vuole camminare, di chi vuole scoprire luoghi sconosciuti immersi nella natura, ma anche di collegare l’attività outdoor ad eventi di musica, cultura ed enogastronomia, o chi vuole percorrere “i Cammini”.
Domenica 8 agosto – Spoleto (Pg) ore 8.30 – La Valle Intiera tra Spoleto, Monteluco e Montefionchi, un angolo di incanti inaspettati. L’eremo, la valle, le cascate e una foresta preistorica. La Valle Intiera è una valletta sconosciuta tesoro incontaminato di biodiversità. Numerose sono le specie endemiche sia animali che vegetali. Per raggiungerla si passerà vicino ad un curioso quanto antico sito eremitico: l’eremo di Malimpanchittu. (Numero massimo di partecipanti 20 persone per preservare la fragilità dell’habitat).
Verdecoprente 2021: un programma ricco di attraversamenti tra boschi, borghi e sentieri del paesaggio umbro-amerino
È entrato nel vivo Verdecoprente 2021, decima edizione dal titolo ‘Esercizi sul valico’, con una serie di appuntamenti fra teatro, danza, performance multidisciplinari, video art, installazioni e percorsi multimediali in suggestivi angoli dell’Umbria meridionale.
Un programma ricco di attraversamenti tra boschi, borghi e sentieri del paesaggio umbro-amerino, tracciato dalla direzione artistica di Roberto Giannini e Rossella Viti di Associazione Ippocampo, un viaggio sul crinale sottile che separa, e unisce, tradizione e innovazione, territori urbani e rurali, comunità di artisti e di cittadini, eventi di piazza e incontri raccolti intorno alle case, con performer e abitanti insieme a raccontare e ad ascoltarsi.
Due parole chiave per questa edizione creata selezionando sette tra novantadue proposte pervenute per la call annuale, e con altre produzioni ospiti. Proposte in cui trapela, e con forza, l’esercizio quotidiano della ricerca artistica, il coraggio di muoversi sul suo confine, fisico, temporale, di linguaggi, la forza di percorrere altre interessanti strade di espressione e comunicazione con il fruitore, il pubblico.
Alviano, Amelia con Collicello, il Sentiero di Palliccio e Porchiano Del Monte, Giove, Guardea e Frattuccia, Lugnano in Teverina, Montecchio e Melezzole, l’Oasi wwf Lago di Alviano-Guardea, non sono solo bei luoghi da visitare, ma qui diventano originali teatri che si spostano e si modificano con chi li abita.
A Francavilla al Mare (CH) dal 4 all’8 agosto Blubar Summer Festival
Il Blubar Summer Festival di Francavilla al Mare (Chieti), che quest’anno festeggia la sua diciannovesima edizione, partito come una rassegna dei gruppi degli anni sessanta è diventato punto di riferimento per il pubblico di tutta la riviera Adriatica e uno degli eventi musicali più importanti anche a livello nazionale
Il festival aprirà ufficialmente, quindi, il 4 agosto con Talk Rock, una serata a ingresso gratuito, in cui si ripercorreranno gli anni 70 e 80 in compagnia di Francesco Schianchi e il suo ““Libro Lambro. I festival giovanili, sogni e utopie di ieri per oggi” (scritto insieme a Franz Di Cioccio della PFM) e a Stefano Disegni e la sua ultima creazione Fabrizio Ialongo. Il detective col dittongo. Noir e rock ‘n’ roll nei ruggenti anni ’80! Per giovani ignari e gente che c’era!. Sul palco, insieme ai due scrittori, il direttore artistico del Blubar, Maurizio Malabruzzi.
Francesco Schianchi farà rivivere la forza dirompente degli anni 70 e riaffiorare i ricordi e le emozioni degli eventi musicali che hanno segnato un’epoca, come quello del Parco Lambro, da molti definito la “Woodstock” italiana.
II 5 agosto un doppio appuntamento: il primo con gli Osanna guidati da Lino Vairetti che festeggeranno i cinquant’anni di attività musicale insieme a un ospite speciale, lo storico leader de il Balletto di Bronzo Gianni Leone, seguito dal concerto della band dell’eclettico batterista, cantautore e percussionista Tullio De Piscopo. La serata si concluderà con tutti i musicisti di entrambe le formazioni sul palco del Blubar, per un imperdibile, unico e inedito omaggio a Pino Daniele.
Venerdì 6 agosto ancora due concerti: un primo set per piano e voce di Dolcenera, una delle cantanti più rappresentative della scena contemporanea cantautoriale al femminile, seguito da quello di Joe Bastianich e il suo speciale mix di sonorità country-rock-folk americane. Il giudice di Italia’s Got Talent, presenterà i brani del suo disco Aka Joe e One City Man, l’instant song, un inno d’amore dedicato alla sua New York, pubblicata a marzo 2021.
Il 7 agosto è la volta di We can be Heroes, con Andy Bluvertigo, l’attore Christian Iansante (doppiatore di Johnny Depp, Christian Bale, Bradley Cooper) e i Terzacorsia che ci racconteranno la storia, le influenze e le connessioni dalla psichedelica al prog attraverso la musica dei Pink Floyd, Radiohead e David Bowie. Dopo di loro la miscela esplosiva della Stef Burns League, band del chitarrista americano Stef Burns (da anni solista della band di Vasco Rossi), che torna sui palchi live con un nuovo singolo in anteprima, Bringing It On, che dà anche il nome al tour. Con Burns, la bassista Paola Zadra e il batterista olandese Juan van Emmerloot
L’8 agosto, aprirà la serata finale, una produzione esclusiva del Blubar Summer Festival: il Quartetto MeraViglia.
Per la prima volta insieme sul palco suoneranno Giovanna Famulari (violoncello, loop, voce), Fabrizio Stella (chitarre, loop, voce), Nour Eddin Fatty (liuto, percussioni, flauti, voce) e Massimo Mucci (cornamusa elettronica).
Come spiega Maurizio Malabruzzi: “L’idea mi è venuta in mente durante i lunghi giorni della pandemia: se non si può viaggiare e andare lontano, si può però far viaggiare gli ascoltatori con la musica. Così ho pensato a quattro meravigliosi musicisti: a Fabrizio che ci porterà verso Cuba, a Nour Eddin nel suo Marocco, a Giovanna che rileggerà le sue origini mitteleuropee e a Massimo con la sua cornamusa elettronica verso l’Irlanda e la Scozia… Insomma far interagire quattro stili differenti alla ricerca di un viaggio unico nel mondo.”
L’edizione numero 19 si concluderà con Samuele Bersani e il suo “tour estemporaneo” che attraversa l’Italia e porta la musica – di uno degli artisti più amati di sempre – in un crocevia di suoni, tra le note e le storie dei suoi album precedenti e un piccolo assaggio, in una versione completamente nuova, di alcune ‘sale’ di Cinema Samuele, il suo ultimo apprezzatissimo disco. Bersani insieme ai suoi musicisti ridisegnerà nuove traiettorie dei suoi brani: un live inedito, ricco di quelle canzoni fissate nella storia della musica, e un artista che non ha bisogno di artefatti effetti speciali, perché in concerto è esattamente come lo si immagina attraverso i suoi dischi, poetico e diretto, ma capace di colpirti con poche note.
In Sardegna, a Curcuris (Or), la prima edizione del festival comunitario Uomo e Natura
E’ partito venerdì scorso e proseguirà fino al 15 settembre a Curcuris (Oristano) la prima edizione del festival comunitario “Uomo e Natura”, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dal sindaco Raffaele Pilloni, con l’obiettivo di accrescere la coesione sociale attraverso mirate azioni culturali che, in questa prima edizione, propongono un’ampia ed eterogenea riflessione sui vari profili del rapporto tra uomo e natura.
Concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, dibattiti, presentazioni editoriali, esposizioni fotografiche e azioni d’arte estemporanea sul territorio caratterizzeranno la manifestazione nel piccolo centro di circa trecento abitanti, nel cuore della Marmilla.
Le stelle illumineranno la serata di venerdì 6 agosto in piazza Santa Maria per una serata dedicata all’osservazione astronomica a cura dell’Associazione Astrofili Sardi: alle 21.45 si inizierà con una breve introduzione, accompagnata da una proiezione, in cui verranno illustrati i principi della osservazione astronomica (la storia e i metodi di osservazione) con un interessante approfondimento dedicato ai fenomeni celesti. Nella seconda parte, invece, i presenti potranno osservare il fenomeno denominato “sciame delle Perseidi” meglio note comunemente come stelle cadenti.

Domenica 8 in Campania I Cammini di Orazio: quattro itinerari adatti ad ogni esigenza per scoprire le meraviglie della verde Irpinia
Sono stati resi noti i quattro percorsi tra cui si potrà scegliere per partecipare, domenica 8 agosto, alla prima edizione della Trekking Baronia Marathon, organizzata e promossa dalla Pro Loco Vallesaccarda, assieme ad altre associazioni ed enti, nell’ambito del progetto “I Cammini di Orazio”. L’itinerario completo si snoda lungo un percorso complessivo di 42 km, realizzabile ufficialmente entro una durata massima di 12 ore con arrivo a Scampitella attraverso i sentieri collinari di Vallata, Vallesaccarda, Trevico, Carife, Castel Baronia, San Nicola Baronia e San Sossio Baronia. Per chi volesse confrontarsi con distanze più brevi è possibile, invece, percorrere la mezza maratona di 21 km, con partenza sempre da Vallata e arrivo a Castel Baronia. Qualora le disponibilità di tempo consentissero una partecipazione ridotta è possibile optare per il percorso mattutino, seguendo il percorso ufficiale e rientrare dopo circa 12 km a Vallata lungo le Coste di Santo Stefano. Infine, è disponibile un percorso adatto a tutta la famiglia, la Family Marathon di 3 km, che collega i comuni di Castel Baronia e San Nicola Baronia, da fare possibilmente sia in andata che a ritorno. Un’ampia scelta, dunque, pensata per venire incontro alle più diverse esigenze ai diversi gradi di condizione fisica e preparazione atletica. Infatti, la prima edizione della Trekking Baronia Marathon su presenta come una camminata ludico-motoria, non competitiva e aperta a tutti. L’iniziativa ha lo scopo di far conoscere non solo le bellezze naturali ed ambientali, ma anche quelle storiche e artistiche di questo territorio attraverso un viaggio in cui il camminatore si arricchisce e i luoghi in cui cammina si definiscono. I percorsi attraversano, infatti, non solo suggestivi luoghi naturalistici, ma anche borghi con le loro preziose evidenze del passato. Lungo il percorso saranno dislocati diversi punti di ristoro e il personale impegnato a supportare i camminatori: protezione civile, forze dell’ordine, vigili, gruppi locali, gruppo di ciclisti che darà supporto in bici, supporto medico coordinato dalla Pubblica Assistenza di Scampitella ODV, con auto medica e ambulanze. Per ciascun punto ristoro vi sarà una navetta a pagamento, da prenotare. Le iscrizioni on-line sono aperte fino al 5 agosto, mentre sarà possibile prenotarsi presso gli organizzatori in loco fino al 7 agosto.
Per parcheggi, campeggi e aree di sosta nei pressi delle località che ospitano questi eventi, vi consigliamo di cliccare qua: Aree di sosta.
Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon weekend!!!













