Le tradizioni gastronomiche marchigiane verranno esaltate ad inizio novembre da un grande evento che si terrà ad Amandola (FM). I partecipanti della kermesse “Diamanti a Tavola” avranno infatti l’occasione di assaporare tanti piatti prelibati, incentrati sul raffinatissimo Tartufo Bianco Pregiato dei Sibillini, una vera eccellenza gastronomica del piccolo borgo dell’entroterra marchigiano.
Da più di venti anni Diamanti a Tavola promuove e valorizza il più illustre frutto dei boschi di Amandola e dell’entroterra fermano. La manifestazione, realizzata dal Comune di Amandola insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del #masterplanterremoto, il piano strategico messo in campo dalla Fondazione per il rilancio delle comunità colpite dal sisma, vedrà il coinvolgimento di numerose personalità locali e internazionali, come nel caso dello chef Massimo Bottura che sarà presente ad Amandola giovedì 14 novembre e sarà intervistato presso Piazza Risorgimento alle ore 18:00 da Fede e Tinto, i popolari conduttori radiotelevisivi dei programmi Decanter (Radio Due).

“Amandola si è distinta come grande promotrice di questo prodotto che è anche un prodotto immagine delle Marche – ha sottolineato il presidente Luca Ceriscioli – I visitatori del Festival avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica, a stretto contatto con la bellezza dei Sibillini, grazie al ricco programma preparato dagli organizzatori. Un ventaglio di iniziative e proposte di grandissima qualità, all’insegna del preziosissimo tubero che è anche un grande indicatore di qualità ambientale. Il nostro punto di forza è l’ambiente e il paesaggio e il tartufo bianco ne raccoglie la bellezza, i sapori la bontà. Un motivo importante per visitare le Marche”. Il presidente ha anche ribadito che “grazie alla quantità raccolta, il tartufo bianco viene quest’anno quotato a prezzi accessibili, un motivo in più per visitare la manifestazione”. Il tubero, secondo il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, “è un prodotto d’eccellenza che unisce il nord e il sud delle Marche. Quello dei Sibillini ha, però, un profumo particolare, con un sapore eccezionale, apprezzato da chef e consumatori”. Ha evidenziato che il festival locale viene promosso dai “cavatori”, cioè da coloro che raccolgono il tartufo, a garanzia della freschezza dei tuberi proposti. “Ringraziamo la Regione Marche per il grande lavoro di promozione svolto, perché, a tre anni dal sisma, la presenza dei turisti, in paese, è tornata ai livelli del 2016”, ha concluso il sindaco. Il tartufo bianco, ha ricordato la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, “non può essere coltivato, sono state pochissime esperienze realizzate, ma senza grande successo. Nasce soltanto laddove c’è un ambiente perfetto, sintomo di un’elevata qualità ambientale, frutto anche della cura dei boschi”.

Diamanti a Tavola porterà ad Amandola decine di migliaia di persone grazie ad un programma ricco ed articolato: dalla cena evento prevista per venerdì 1 novembre, alle escursioni guidate da esperti tartufai alla ricerca del pregiato fungo ipogeo nei boschi dei dintorni di Amandola (prenotazioni Atam, 333.5278275), alle escursioni naturalistiche in compagnia delle esperte guide del Club Alpino Italiano, ai numerosi seminari, convegni e conferenze sulle bellezze paesaggistiche e sull’importanza di preservale e valorizzarle, al raduno dei Camper, alla mostra micologica con i funghi dei Sibillini e i tanti Cooking Show gratuiti con chef stellati.
Tanti cooking show andranno ad arricchire un programma di eventi che si svolgeranno lungo le vie della cittadina marchigiana, dove saranno allestiti tanti stand gastronomici in cui i partecipanti avranno l’occasione di conoscere il tartufo e di degustare tanti altri prodotti tipici locali.
Gli stand della mostra mercato del tartufo e dei prodotti tipici dei Sibillini rimarranno aperti da venerdì 1 a domenica 3 novembre e sabato 9 e domenica 10 novembre.

Per ulteriori info: Ufficio Turistico Comune di Amandola (0736.840731) – www.diamantiatavola.it







