Nel 2026 Modenantiquaria, patrocinata da Associazione Antiquari d’Italia e FIMA, e, quest’anno, da Confcommercio Imprese per l’Italia, dall’Ente Nazionale per il Turismo (Enit), dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Modena, dalla Camera di Commercio di Modena, festeggia la sua trentanovesima edizione, confermandosi la più prestigiosa e autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato. Un traguardo che racconta la vitalità di un settore capace di rinnovarsi e di dialogare con i linguaggi del presente, mantenendo intatto il fascino della grande tradizione.
Modenantiquaria, che da sempre rappresenta un punto di riferimento internazionale per collezionisti, galleristi e appassionati, si presenta quest’anno con una nuova governance: Marte S.r.l., società controllata da Confcommercio Modena, entra infatti in campo per rilanciare la manifestazione, riconoscendone il valore strategico nel panorama economico e culturale nazionale.
Tommaso Leone, Presidente Marte srl e Confcommercio Modena: “siamo orgogliosi di aver raccolto da Modenafiere il testimone dell’organizzazione di Modenantiquaria, la più importante manifestazione annuale di alto antiquariato in Italia. L’obiettivo, che perseguiremo assieme a tutti gli stakeholders ed i partner coinvolti, sarà quello di rafforzare l’identità della manifestazione, capace di far incontrare Gallerie di grande prestigio con collezionisti, appassionati, mercanti d’arte e semplici curiosi e di coinvolgere sempre più la città con un piano di azioni che sveleremo nelle prossime settimane”.

Nata trentotto anni fa, Modenantiquaria ha saputo rinnovarsi costantemente, lo dimostra il progressivo aumento del numero di espositori, italiani e stranieri, attratti dalla qualità e dall’autorevolezza della rassegna, che ha saputo costruire un’offerta sempre più curata e selettiva.
Pietro Cantore, Vicepresidente Associazione Antiquari d’Italia e Art Director della Manifestazione: “Un’opera d’arte antica non è un semplice oggetto da custodire per il suo valore estetico, ma porta con sé un racconto che attraversa i secoli e continua a sorprendere chi la osserva. È doveroso da parte nostra salvaguardare le opere per tramandarle alle generazioni future: in questo il mercato dell’arte ha un ruolo fondamentale. Modena, con la sua storia, la sua eleganza discreta e la passione per la cultura, è il luogo ideale per una manifestazione come questa. Modenantiquaria non è solo una fiera: è un dialogo costante tra collezionisti ed esperti, un ponte tra passato e presente.
La mostra di antiquariato annuale più importante in Italia si è sviluppata proprio in questa città anche per l’attenzione che qui riceve. Essa è un vero e proprio evento cittadino immancabile che si è radicato profondamente da quasi quarant’anni. Oltretutto nel territorio esiste un importante tessuto collezionistico, con profonde radici storiche. – conclude Cantore.
La forza di Modenantiquaria, la cui immagine iconica sarà, anche nell’edizione 2026, il busto di Francesco I d’Este di Gianlorenzo Bernini – una delle sculture barocche più celebri al mondo, conservata presso la Galleria Estense di Modena – sta nella qualità delle opere selezionate dagli antiquari, che preparano e attendono questo evento da un anno all’altro, mettendo da parte per l’occasione i loro highlights.
Con nuovo slancio, quest’anno la fiera propone opere rare e di grande valore storico, un’offerta di grande ricchezza e varietà che abbraccia il contesto nazionale e internazionale. Anche l’edizione 2026 vedrà la partecipazione delle più prestigiose gallerie italiane e internazionali, con opere accuratamente selezionate e sottoposte all’esame di un Vetting, composto da storici dell’arte e specialisti di fama internazionale. La garanzia di autenticità e qualità rimane uno dei capisaldi della manifestazione.

L’allestimento si conferma anche quest’anno tra gli elementi distintivi della manifestazione: un progetto di eleganza e armonia, pensato per valorizzare le opere e creare un dialogo continuo tra galleristi e visitatori, in un percorso espositivo che unisce rigore, leggerezza e senso del racconto.
La Rassegna potrà fregiarsi delle partnership di BolognaFiere, Acetaia Malpighi, Big Broker Insurance Group, Piacere Modena, Visitmodena, Modenatur, Modenamoremio.
Info: https://modenantiquaria.it/







