Dal 18 al 21 giugno 2025, torna a Lucca il Festival della Sintesi, l’unica manifestazione in Italia interamente dedicata alle “brevità intelligenti”. Quattordici eventi, distribuiti in quattro giornate, tra poesia, letteratura, arti visive, giornalismo, spiritualità, costume e spettacolo, nel segno dell’essenzialità. Un progetto originale che, in dieci anni, ha saputo conquistare un posto di rilievo nel panorama nazionale, ospitando protagonisti di primo piano della cultura, del giornalismo, dello spettacolo e della ricerca, con l’obiettivo di promuovere la sintesi come forma di comunicazione efficace, trasversale e interdisciplinare.
Per celebrare il suo decimo anniversario, il Festival ha scelto come sede uno dei gioielli del Romanico lucchese, la Chiesa di Sant’Alessandro, tra le più antiche della città, definita da Carlo Ludovico Ragghianti “uno dei grandi capostipiti architettonici italiani del XI secolo”, che riapre al pubblico proprio in questa occasione, dopo un importante intervento di restauro.
Nel tempo, la manifestazione ha accolto personalità del calibro di Renzo Arbore, Letizia Battaglia Giovanna Botteri, Lella Costa, Francesca Fagnani, Fiorello, Lilli Gruber, Gene Gnocchi, Franca Leosini, Sigfrido Ranucci, Beppe Severgnini, Toni Servillo, Vincenzo Mollica, solo per citarne alcuni. E, in un crescendo di appuntamenti e contenuti, ha dimostrato come la brevità possa diventare un linguaggio comune tra mondi apparentemente distanti: letteratura e giornalismo, filosofia e satira, arte e televisione.
Anche l’edizione 2025 conferma questa vocazione interdisciplinare, con ospiti di rilievo come l’attore Fabrizio Bentivoglio, il giornalista Peter Gomez, la conduttrice Marianna Aprile, l’autore televisivo Carlo Freccero, il poeta Elio Pecora, il geopolitico Fabrizio Maronta, il teologo Andrea Grillo, lo psicoterapeuta Andrea Bocconi e le voci storiche della radio Ezio Luzzi e Tonino Raffa.

Il programma 2025
L’inaugurazione del festival, mercoledì 18 giugno, alle 17, è affidata al geopolitico Fabrizio Maronta, responsabile delle relazioni internazionali della rivista Limes, con un’analisi del presente dal titolo “Il mondo in sintesi. Geopolitica del (dis)ordine post-americano”. A seguire, alle 18.00, l’arte è protagonista di un incontro dal titolo “Quando l’arte è sintesi e quando la sintesi è arte”, curato dal critico d’arte Alessandro Romanini che dialogherà con lo scultore, noto a livello internazionale, Filippo Tincolini.
Durante la prima giornata verranno consegnati anche i Premi “Dillo in Sintesi”, riconoscimenti assegnati ogni anno ai migliori esempi di comunicazione rapida e incisiva nel giornalismo e nella televisione. Il Premio giornalistico “Marcello Petrozziello” andrà alla giornalista Marianna Aprile, volto noto della trasmissione In Onda su La7, mentre il Premio per la televisione sarà assegnato a Peter Gomez, giornalista d’inchiesta e ideatore e conduttore del programma La Confessione su Rai3.
Giovedì 19 giugno, spazio al racconto, alla letteratura e al teatro. Si comincia, alle 17, con “I Monologhi di Marie Claire”, frutto della collaborazione con l’omonima rivista, interpretati dall’attrice Patrizia Toni, nota per l’intensa interpretazione di Gianna Nannini nella serie TV rivelazione del 2024.
Alle 18, l’appuntamento è con “Le recensioni di Pontiggia”, a cura della critica letteraria Daniela Marcheschi, uno spaccato sull’opera e sul pensiero di Giuseppe Pontiggia, tra i più importanti teorici italiani della scrittura chiara e breve, e del suo legame con la città di Lucca. Durante l’incontro verranno letti aforismi critici e narrativi tratti dal volume Un libro che divorerei (Palingenia, 2024).
La giornata prosegue con la poesia, alle 19, assieme al poeta e critico letterario Elio Pecora che nel suo intervento “Densità e onestà della poesia” esplorerà il legame profondo tra l’essenzialità del linguaggio poetico e la capacità di dire molto con poche parole.
La serata si chiuderà con Fabrizio Bentivoglio che, alle 21.15, porterà in scena “Lettura clandestina: La solitudine del satiro di Ennio Flaiano”, un reading costruito attorno a scritti, appunti e articoli del grande autore italiano, celebre per la sua ironia tagliente e i suoi aforismi folgoranti.
Venerdì 20 giugno è dedicato alla psiche, alla spiritualità e ai linguaggi della comunicazione. Andrea Bocconi, psicoterapeuta e scrittore, alle 17.00, presenterà “La psicosintesi”, un approccio psicologico che mira all’integrazione tra mente, corpo e spirito per uno sviluppo armonico della persona.
In occasione dell’anno del Giubileo della Chiesa Cattolica, alle 18, il filosofo e teologo Andrea Grillo dialogherà con don Piero Ciardella, in una riflessione sul pensiero spirituale e religioso contemporaneo.
Alle 19, il Festival accoglierà Carlo Freccero, ex direttore di Rai2 e voce autorevole della cultura televisiva italiana, con “Dai circoli del cinema al cinema delle piattaforme”, un racconto personale e critico del suo rapporto con il cinema, vero amore della sua carriera. Lo affiancheranno i giornalisti Nanni Delbecchi, Francesco Specchia e Giorgio Simonelli.
Ultimo appuntamento, della giornata, alle 21, con un evento speciale realizzato in collaborazione con Focus TV, che presenterà in anteprima un nuovo ciclo televisivo dedicato agli anni del boom economico italiano, che andrà in onda in autunno. Al centro la Fiat 600, simbolo della motorizzazione di massa che ha rappresentato una vera rivoluzione culturale e sociale nella storia d’Italia.
Sabato 21 giugno, si aprirà, alle 15, con un omaggio alla grande tradizione del giornalismo sportivo: Ezio Luzzi e Tonino Raffa, voci storiche di Tutto il calcio minuto per minuto, racconteranno l’evoluzione della trasmissione che ha segnato la domenica italiana, in un incontro che celebra il centenario della nascita della radio. L’appuntamento è accreditato come corso formativo dall’Ordine dei giornalisti della Toscana.
Gran finale con “Lucca in sintesi”, alle 18, un momento corale che riunirà sullo stesso palco cinque eccellenze culturali lucchesi impegnate in progetti nazionali e internazionali: Nicola Borrelli per il Lucca Film Festival, Enrico Stefanelli per Photolux, Nicola Lucchesi per Lucca Comics & Games, Simone Soldati per Lucca Classica Music Festival e Maria Grazia Cipriani per il Teatro del Carretto. La serata sarà condotta da Francesco Specchia.

Il Festival
Il Festival della Sintesi è ideato dal vignettista lucchese Alessandro Sesti, presidente dell’associazione “Dillo in sintesi”, e si fonda sull’idea che la brevità non sia un limite, ma una risorsa. Il comitato scientifico è composto da Giorgio Simonelli, professore di Giornalismo radiofonico e televisivo, Nanni Delbecchi, critico televisivo de Il Fatto Quotidiano, Daniela Marcheschi, antropologa delle arti e studiosa di letteratura e Francesco Specchia, editorialista di Libero.
Negli anni, il Festival ha collaborato con realtà culturali locali come la Fondazione Centro Studi Ragghianti, Photolux, Scuola IMT Alti Studi Lucca (questa è giovane ma p come la Normale a Pisa o la Sissa a Trieste, è nazionale, e nazionali come Focus TV, De Agostini e Will ITA. Dal 2024, ospita anche un appuntamento accreditato come corso di formazione per giornalisti.
È promosso dall’associazione Dillo in sintesi, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e il patrocinio della Provincia di Lucca.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Il programma completo e tutti gli aggiornamenti disponibili su www.festivaldellasintesi.it







