I Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ) sono un’esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani.
Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l’amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 250 anni di storia del turismo alpino.
Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.
Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante. Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.

Trauttmansdorff e la sostenibilità – Un modello di giardinaggio ecologico
Per i Giardini di Castel Trauttmansdorff approcciarsi alla sostenibilità in modo efficace rappresenta una questione fondamentale: i Giardini stessi sono, infatti, un hotspot di biodiversità e un habitat prezioso per molti insetti e animali. Al loro interno, sono stati individuati circa 344 diversi tipi di insetti visitatori di fiori, 111 dei quali erano specie di api selvatiche.
Questo anche grazie alla scelta, mantenuta con coerenza dal 2019, di non utilizzare più alcun pesticida chimico o biologico; la squadra di giardinieri fa affidamento, infatti, su una manutenzione che si concentra sul rafforzamento delle piante e sulla cura di un suolo sano, vivo e ricco di microorganismi. I giardinieri si servono quindi di concimi organici, di estratti di piante, di tè di compost e di microorganismi: trattamenti che rendono il suolo vitale e le piante forti, resistenti e quindi meno soggette alle malattie.

Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it







