Di Tommaso Fabretti
Nel cuore del Pollino, l’incantevole Parco Nazionale situato tra la Basilicata e la Calabria, stanno per accendersi le luci su uno degli eventi più attesi dell’anno: tutto è pronto per dare inizio alla 68ª edizione del Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore, in programma dal 7 al 17 febbraio 2026, uno degli appuntamenti culturali più longevi e rappresentativi dell’intera Calabria.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco cittadina, guidata dal Presidente Eugenio Iannelli con direzione artistica di Gerardo Bonifati, in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, affonda le sue radici nel 1635 quando venne rappresentata, dinanzi alla sede universitaria cittadina, in occasione dei riti carnascialeschi, la farsa teatrale dialettale calabrese “Organtino” di Cesare Quintana. La prima manifestazione progettata dalla Pro Loco è datata 1959 quando, grazie all’intuizione del prof. Vittorio Vigiano, fondatore dell’associazione, viene organizzata la prima edizione del Carnevale del Pollino e Festival Internazionale del Folklore. Negli anni, la Pro Loco ha sviluppato, ampliato e migliorato la manifestazione, ridando al popolo il ruolo di vero protagonista che da “spettatore passivo” è ritornato ad essere “attore principale”, per come ci insegnano la storia e la tradizione della città calabrese.
L’intuizione è stata quella di coniugare maschere e folklore, un binomio vincente determinato dall’enorme partecipazione popolare che ancora oggi caratterizza la festa.

Dietro ad ogni edizione si cela un’imponente macchina organizzativa, per un Carnevale sfavillante, colorato, goliardico, festoso e soprattutto spensierato che riesce a mettere in campo un’offerta culturale, turistica e di intrattenimento all’altezza della città di Castrovillari e della Calabria considerato, a giusta ragione, uno degli appuntamenti italiani carnascialeschi tradizionali più interessanti. In considerazione di queste sue caratteristiche, nell’anno 2017 è stato inserito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nell’elenco dei carnevali storicizzati Italiani; alla pari di Viareggio, Venezia, Putignano, Sciacca, Cento e tanti altri appuntamenti di grande prestigio, è stato inoltre inserito dal Touring Club tra i dieci carnevali più belli d’Italia, riscontrando grande successo anche oltre i confini nazionali. Ultimo in ordine di tempo, il Carnevale di Castrovillari ha conseguito il prestigioso riconoscimento di evento storicizzato e di alto interesse regionale e culturale dalla Regione Calabria.
Tanti i camperisti, provenienti da tutt’Italia, che scelgono Castrovillari e ritornano ogni anno proprio nei gironi del Carnevale per godere appieno degli oltre 100 appuntamenti in cartellone che spazieranno in questi dieci giorni: dalle sfilate, con un serpentone di 3 Km e oltre 3000 figuranti in maschera, alla “Parata della Gioia” riservata ai piccoli protagonisti dell’evento carnascialesco, fino alla danza e al folklore, oltre alle serenate tradizionali e allo sport. Tantissime attività che garantiranno il coinvolgimento del popolo del carnevale che, da spettatore, diventerà attore principale della manifestazione. Le scuole e le case diventeranno dei veri e propri laboratori, dove le stoffe, come per magia, prenderanno forma in strabilianti vestiti da sfilare.
Tradizione vissuta appieno durante l’incoronazione di “Re Carnevale” che apre di fatto la porta della gioia e del mascheramento e che durerà fino a martedì grasso, quando il “Sovrano” verrà bruciato sul rogo e la Quaresima prenderà il suo posto.
E ancora le “serenate tradizionali” ovvero la “Sirinata d’a Savuzizza”, uno degli appuntamenti più attesi e caratteristici del Carnevale di Castrovillari, che si tiene il giovedì grasso (12 febbraio) e che riprende l’antico rituale carnascialesco castrovillarese delle “Mascherate” e dell’elezione della Madrina del Carnevale.

Il Carnevale di Castrovillari è anche cultura con il “Premio Carnevale” istituito dalla consulta scientifica della Pro Loco e realizzato dal noto orafo Michele Affidato, che viene assegnato ogni anno a personalità calabresi operanti nel mondo della cultura, politica, arte e economia che con il loro operato rendono onore e portano alla ribalta della cronaca nazionale ed internazionale la loro terra di origine.
Il manifesto, realizzato dall’esperto di comunicazione Luciano Mastrascusa, “si presenta come un dispositivo comunicativo ad alta densità simbolica, in cui fotografia, colore, corpo, maschera e testo concorrono a costruire un racconto visivo coerente con l’identità storica del Carnevale di Castrovillari. La postura a braccia aperte richiama esplicitamente il pittore Le Voci nelle cui opere il corpo umano diventa spesso strumento di espressione collettiva, luogo di tensione dinamica e spazio simbolico di apertura, invocazione e accoglienza”.
Dal 7 al 17 febbraio 2026 la città di Castrovillari si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, capace di accogliere migliaia di visitatori e di raccontare, attraverso la festa, l’identità più autentica del territorio del Pollino. Vi invitiamo a partecipare anche alla “Lotteria del Carnevale”, attraverso cui avrete l’opportunità di sostenere gli organizzatori.
Per maggiori info: www.carnevalecastrovillari.it – www.prolococastrovillari.it

I camperisti sono i benvenuti!
Ai camperisti verrà riservata l’area Mercatale (di fianco allo Stadio “Mimmo Rende”), attrezzata anche di servizi igienici e completamente recintata. Altra area camper a disposizione è Canal Greco, fornita anche di servizi igienici, fruibile però solo dal sabato pomeriggio (14 febbraio). Al momento sono oltre 60 i camperisti ad aver aderito.
Il Carnevale di Castrovillari, è organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, la Regione Calabria, il Parco Nazionale del Pollino, la BCC Mediocrati, la Gas Pollino , la Provincia di Cosenza, l’ARSAC, il MIBACT, la F.I.T.P., lo IOV, l’EPLI, il Comitato Difesa Consumatori, I.G.F. sostenuta da numerosi sponsor privati, impreziosita da i brand, Repubblica Italiana, Castrovillari Città Festival e Calabria Straordinaria
Un ringraziamento ad Arca Communication per la collaborazione alla realizzazione del presente articolo.
Questo articolo è estratto dal numero di febbraio 2026 di Turismo all’Aria Aperta che potete sfogliare gratuitamente cliccando qua:
https://www.turismoitinerante.com/Rivista2021/archivioFree.php







