Se per te vacanza significa soprattutto libertà, voglia di stare all’aria aperta, voglia di ascoltare e sentire i rumori della natura, socializzare e fare amicizia con tante persone … allora sei sicuramente un tipo da campeggio.
Ma così come per gli hotel, che sono classificati da una a 5 stelle, anche per i campeggi ci sono delle belle differenze fra una tipologia e l’altra. Si parla infatti di area di sosta camper, area attrezzata e campeggio.
In Italia ci sono delle regole ben precise per quanto riguarda il campeggio: caravan e mini-caravan non possono sostare ovunque, perché sono mezzi di trasporto di dimensioni maggiori ad una vettura. I caravan e camper devono quindi sostare nelle apposite aree di sosta. Inoltre il campeggio in Italia è consentito solo nelle zone pre-assegnate a questa attività. A differenza invece degli altri paese d’Europa dove la pratica del campeggio si può fare ovunque, anche in aree private (basta chiedere il permesso).
Nel punto sosta e nelle aree attrezzate è possibile sostare solo per un determinato periodo di tempo, a differenza del campeggio, dove (si si escludono i periodi di chiusura della struttura) la sosta può prolungarsi anche per mesi.
In Italia ci sono più di 1500 campeggi, la maggior parte è ubicata al Nord. La struttura base del campeggio è composta dalle piazzole: delle aree predefinite in cui il turista può accampare la tenda o parcheggiare il camper.
Per quanto riguarda i campeggi in Veneto al Mare ad esempio ne troviamo di tutti i gusti. Dai più basic ai super accessoriati come tanto di bungalow (per chi non vuole dormire in tenda) e servizi di ogni tipo: ristorante, piscine riscaldate, spiagge private, servizi baby sitting e tanto altro. Un esempio? Trova le info su www.campingmediterraneo.it: il camping 4 stelle di Cavallino Treporti.







