“Birre in Abbazia”: motivazioni
Perché una Rassegna delle birre artigianali in abbazia? La presenza sul mercato dell’unica birra di abbazia della Sicilia e anzi di tutto il Sud Italia (conosciuta anche con il nome di Birra di San Martino), ha fatto nascere rapporti di amicizia tra alcuni micro birrifici, l’associazione, la comunità monastica e, di conseguenza, il territorio di San Martino.
La rassegna, pertanto, vuole mantenere e alimentare questi preziosi rapporti tra i micro birrifici e l’abbazia.
I micro birrifici siciliani che aderiranno all’iniziativa racconteranno la loro storia e si potranno intrattenere con i consumatori-fans delle loro birre discutendo delle caratteristiche delle loro birre.
La birra è una bevanda che il più delle volte si accompagna al cibo, allora, si prevede la presenza di operatori della gastronomia e di alcuni produttori di eccellenza del territorio di Monreale, proprio per accompagnare la bevanda ma anche per favorire l’incontro degli operatori dei due settori e promuovere, magari, nuove collaborazioni.
Notizie sull’associazione.
L’associazione Hora Benedicta, costituita nel giugno del 2009, ha lo scopo di sostenere, promuovere e valorizzare con iniziative a carattere solidaristico, socio-culturale, laboratoriale e ricreativo il patrimonio di valori storico-artistici e spirituali che il Monastero dei Benedettini di San Martino delle Scale rappresenta nonché le attività che esso svolge.
Perseguendo tale finalità e in stretta collaborazione con i Monaci stessi, l’associazione intende:
-realizzare un progetto di riscoperta della cultura del Monachesimo benedettino nelle sue forme concrete ricercandone, documentandone e riproducendone la storia e le radici;
-realizzare un cammino di benessere intellettuale e spirituale degli associati attraverso l’impegno in attività ispirate alla regola “ora et labora”.
In questo contesto, si inserisce l’attività di studio e sperimentazione sull’arte brassicola nei monasteri. Il frutto più importante è la realizzazione della ricetta MiX-mas per una “birra di Natale”. La birra prodotta secondo questa ricetta vene mandata al concorso nazionale per Homebrewers (produttori casalinghi di birra artigianale) “Le Bire de Nadal del The Dome di Nembro (BG)” e, il 4 Dicembre 2011, vince il primo premio come miglior birra di Natale. La stessa ricetta viene riprodotta nell’intento di migliorarla e di renderla più “amabile” al fine di produrla insieme ai maestri della Società Paul-Bricius &Co. di Vittoria (RAGUSA).
Dal 31 ottobre 2012, la birra, denominata Paul Bricius – Hora Benedicta Abbey Ale, è prodotta dalla Paul-Bricius &Co presso i locali del loro microbirrificio, e messa in commercio. Per Palermo e Monreale, al momento, si può trovare esclusivamente presso la bottega dell’Abbazia di San Martino della Scale.
Qualche notizia sull’Abbazia di San Martino delle Scale.
Un’antica tradizione vuole l’abbazia di San Martino fondata da papa Gregorio Magno († 604). In verità san Gregorio avrebbe fondato ben 6 monasteri in Sicilia su altrettanti territori di proprietà della famiglia materna. Di molti di questi monasteri ne parla lo stesso pontefice nelle sue lettere, e in ben due fa riferimento ad un monastero che porta il nome di San Martino e che sicuramente si trovava nel territorio immediatamente vicino alla città di Palermo.
L’inesistenza di fonti attendibili ha fatto dubitare molti studiosi sulla fondazione “gregoriana” dell’abbazia di San Martino delle Scale, la quale sarebbe stata in seguito distrutta dai Saraceni nel IX secolo. Al contrario, esistono moltissimi documenti che legano l’abbazia alla prima metà del XIV secolo, a partire dall’anno 1347. Di quell’anno, infatti, si conserva ancora l’atto di fondazione, redatto dalla cancelleria dell’arcivescovo di Monreale Don Emanuele Spinola.
Nel documento vengono fatti i nomi di sei monaci benedettini del monastero di San Nicola, sito alle falde dell’Etna, i quali furono cooptati dall’arcivescovo per dar vita ad un monastero nel feudo già allora detto di San Martino, di pertinenza del vescovado monrealese.
Tra questi monaci spicca il nome del fondatore, il beato Angelo Sinisio, un uomo dalle spiccate qualità spirituali e organizzative che, in breve tempo, costruì il primo monastero, accolse altri uomini desiderosi di condividere con lui l’ideale monastico e impiantò nello stesso cenobio quelle attività tipiche dei monasteri benedettini, tra cui la coltivazione dei campi e delle erbe semplici per la cura delle malattie e uno scriptorium per la riproduzione dei codici.
La Rassegna 2018
Alla Rassegna hanno aderito 6 birrifici siciliani, Paul-Bricius, Yblon, Kottabos, Irias, Bruno Ribadi e Ingargiola, che spilleranno le loro birre e si intratterranno amabilmente con i consumatori. Ovviamente sarà presente la già nota birra di san Martino, la Paul Bricius Hora Benedicta Abbey Ale, ma, ecco una grossa novità, farà il suo ingresso l’Hora Benedicta Blond Ale.
Saranno presenti pure due punti di eccellenza gastronomica, La Forneria Messina e l’Azienda Casearia “Delle Scale”.
Ma, come sempre, anche tanta cultura: visite guidate e presentazione della prestigiosa guida delle birre artigianali.
Imperdibili, ma occorre prenotarsi subito scrivendo alla mail dell’associazione horabenedicta@gmail.com, i due laboratori “I 5 sensi delle birre”. La partecipazione prevede un contributo di 10 euro.
Partecipare e condividere. Se si usano i social, condividendo aggiungere #birreinabbazia e #sispillapassione.
Di seguito il programma
PROGRAMMA
Sabato 23 giugno
ore 16,30: accoglienza, inaugurazione e apertura delle spine e dei punti gastronomici
ore 18,00: presentazione della Guida delle birre artigianali siciliane
ore 19,00: laboratorio di degustazione per quanti si sono prenotati (contributo di 10 euro)
ore 20,30: l’organo della Basilica dell’Abbazia di San Martino
ore 22,00: visita guidata della Basilica
ore 24,00: chiusura
Domenica 24 giugno
ore 12,00: Santa Messa
ore 12,00: apertura spine e punti gastronomici
ore 17,30: visita museo dell’Abbazia
ore 18,00: presentazione della Guida delle birre artigianali siciliane
ore 19,00: laboratorio di degustazione per quanti si sono prenotati (contributo di 10 euro)
ore 21,30: esecuzione canora del brano gregoriano “vinum et siceram (non) bibet”
ore 23,00: chiusura
Dal pomeriggio del sabato fino alla domenica sera: “Buone pratiche di protezione civile per la prevenzione dei rischi” – Organizzazione di volontariato di protezione civile LeAli.







