Di Claudio D’Orazio
Sono trascorsi 23 mesi dalla nomina a Ministro del Turismo di Daniela Santanchè ed in quell’occasione, io Claudio D’Orazio e tutti noi di Turismo Itinerante ci facemmo carico di rappresentare i bisogni di tutti i turisti itineranti, inoltrando l’idea di creare nuove aree di sosta e di sistemare quelle esistenti, al fine di creare un approdo accogliente e sicuro in molti Comuni d’Italia. In tale circostanza ricevemmo dal Ministro l’approvazione di questo progetto e l’assicurazione che nei cinque anni di Governo si sarebbe raggiunto questo ambizioso obiettivo.
Successivamente, dopo vari incontri presso la sede del Ministero del Turismo, all’inaugurazione del Salone del Camper della Fiera di Parma nel settembre 2023, nel corso di un’intervista gentilmente rilasciata in esclusiva alla nostra testata, il Ministro Santanchè ribadiva l’impegno concreto nel portare avanti il progetto, tanto che nell’ottobre dello stesso anno, con l’approvazione alla Camera del DDL “qualità dell’aria”, fu stanziata una dotazione di 32.870.000 euro per la creazione e riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici, volte alla valorizzazione del turismo all’aria aperta.
Nel pomeriggio di martedì 9 aprile 2024, presso la sede del dicastero, il Ministro del Turismo ha incontrato le associazioni di categoria, dando seguito alle costanti interlocuzioni dei mesi precedenti, per definire delle linee guida operative per la definizione di una rete nazionale di aree di sosta nell’ottica del partenariato pubblico-privato.
Il nostro obiettivo è stato raggiunto! In data 27 settembre 2024 è stato infatti pubblicato il bando ministeriale per i Comuni che desiderano realizzare nuove aree sosta camper o adeguare quelle già esistenti al fine di potenziare la loro offerta turistica.
E’ possibile visualizzare di seguito il video relativo al progetto-tipo relativo alla aree di sosta elaborato da Turismo Itinerante:
Ringrazio di cuore il Ministro Daniela Santanchè per aver fatta sua questa nostra proposta e continueremo a spronarla fino al raggiungimento totale dell’obiettivo, che è quello di munire tutti i Comuni di interesse storico, culturale e turistico di un approdo sicuro per il turista itinerante.







