Turismo Itinerante
Advertisement
Advertisement
  • Caravanning
    • Caravanning
    • Accessori
    • Camper Magazine video e notizie
    • European Extreme Camper Adventure
    • Costruttori di caravan e camper
    • Associazioni
    • Raduni
  • Diari e racconti di viaggio
  • Aree di sosta
    • Aree Sosta Camper Europa
  • In viaggio
    • “Camping Story 1932-2022”
    • Il Manuale del Perfetto Camperista!
    • Limiti di velocità
    • Viaggiare in paesi lontani
  • La Rivista
  • Tessera Turit
    • Richiedi la Tessera
  • Convenzioni
    • Elenco Convenzioni Tessera TURIT
    • Convenziona la tua struttura
  • Contatti
    • Chi siamo
    • Come eravamo
    • Dicono di noi
    • Contributo Regione Marche
No Result
View All Result
  • Caravanning
    • Caravanning
    • Accessori
    • Camper Magazine video e notizie
    • European Extreme Camper Adventure
    • Costruttori di caravan e camper
    • Associazioni
    • Raduni
  • Diari e racconti di viaggio
  • Aree di sosta
    • Aree Sosta Camper Europa
  • In viaggio
    • “Camping Story 1932-2022”
    • Il Manuale del Perfetto Camperista!
    • Limiti di velocità
    • Viaggiare in paesi lontani
  • La Rivista
  • Tessera Turit
    • Richiedi la Tessera
  • Convenzioni
    • Elenco Convenzioni Tessera TURIT
    • Convenziona la tua struttura
  • Contatti
    • Chi siamo
    • Come eravamo
    • Dicono di noi
    • Contributo Regione Marche
No Result
View All Result
Turismo Itinerante
Home Non categorizzato

#AmiatAutunno: viaggio tra gusto e tradizione in una Toscana ancora tutta da scoprire

admin by admin
01-Gen-1970
in Non categorizzato

Amiata, montagna che è madre e che nutre e che racconta una Toscana ancora tutta da scoprire: nasce dalla voglia di presentare i saperi antichi e i sapori inconfondibili che rendono unica questa terra, #AmiatAutunno la rassegna di appuntamenti dedicata ai prodotti tipici del Monte Amiata che attorno ai piaceri del palato riunisce ben otto comuni: Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Castiglion d’Orcia, Piancastagnaio, Roccalbegna e Santa Fiora.

Castagne, funghi, vino, olio sono il fil rouge di #AmiatAutunno, un calendario di feste popolari che per tre mesi illuminano i borghi amiatini. Da settembre a novembre gusto e tradizione si intrecciano e, ogni fine settimana, piccoli paesi ancora a misura d’uomo aprono le loro porte e invitano a scoprire uno stile di vita che fa dell’autenticità la sola parola d’ordine. Ovunque si condividono piatti prelibati. Si celebrano così la natura e i frutti che dona questa terra vulcanica, non sempre facile da lavorare, di cui l’uomo continua a prendersi cura con rinnovato amore e sapienza antica.

 

L’olio è il primo prodotto protagonista nel fine settimana del 29-30 settembre quando Montegiovi (comune di Castel del Piano) propone la “45ma edizione della Sagra della Bruschetta e dell’olio nuovo”. Qui l’olivo ha trovato il suo ambiente ideale con una cultivar autoctona, l’Olivastra Seggianese. La visita ad uno dei frantoi tra Montegiovi e Montenero è obbligatoria così come la degustazione del “Montecucco DOCG”, vino a base di Sangiovese, il re dei vitigni di questo fazzoletto di Toscana, che qui si fa riconoscere per le caratteristiche vulcaniche dei terreni che regalano mineralità, sapidità ed eleganza.

 

Il calendario di #AmiatAutunno si sposta poi a Bagnolo (comune di Santa Fiora) dove nei fine settimana del 6-7 e del 13-14 ottobre si organizza la Sagra del fungo amiatino.

 

In festa anche il borgo medioevale di Abbadia San Salvatore dove il 12-13-14 e il 19-20-21 ottobre si rinnova la “Festa d’Autunno”. Protagonista principale la castagna, prodotto che da sempre riempie le madie con la sua preziosa farina, con la quale spesso si è riusciti a sostituire il pane in una terra non abbondante di grano. Mentre si cuociono caldarroste degustazioni, musica, mercatini e spettacoli rendono unica l’atmosfera nel borgo medioevale.

 

#AmiatAutunno prosegue poi con la “Sagra del Fungo” a Vivo d’Orcia (comune di Castiglione d’Orcia) nelle giornate del 14 e 20-21 ottobre. Qui a farla da padrone sono le pietanze a base di funghi e tra una degustazione e l’altra si snoda un fitto calendario di spettacoli che culmina nel curioso e divertente Palio del Boscaiolo (21 ottobre).

 

Il 20-21 ottobre nella frazione di Cana (comune di Roccalbegna) si festeggia la “Biondina”: così è chiamata la caldarrosta, alludendo al colore che assume dopo essere stata cotta nei tipici bracieri. Ma non solo le castagne saranno protagoniste di questa due giorni durante i quali si potranno degustare i piatti della tradizione come la polenta di castagne con ricotta, la zuppa di funghi, i biscotti salati, il castagnaccio. Inoltre saranno aperte le “frasche”, ovvero le cantine del paese dove si potranno degustare vini locali.

 

“Castagna in Festa” anche ad Arcidosso dove per due fine settimana (19-20-21 e 26-27-28 ottobre) si celebra il frutto a cui si sono legate le sorti di tante donne e uomini dell’Amiata. Una festa fatta dalla gente: sono tante le associazioni di volontariato del territorio che collaborano alla buona riuscita, allestendo stand con prodotti a base di castagne e birra di castagne. Sono aperte anche le cantine nel centro storico mentre un ricco programma di spettacoli e concerti anima il paese dove si svolgono originali mercatini dell’artigianato e antiquariato.

 

Il 28 ottobre riflettori accesi su Campiglia d’Orcia (comune di Castiglione d’Orcia) per la “Festa del Marrone” che unisce gusto a folklore. Si gustano i piatti della tradizione e soprattutto, i marroni preparati in ogni modo. Intanto i tre Rioni in cui è suddiviso il paese danno vita alla festa. Le strade e le viuzze si riempiono di scenografie dove personaggi in costume raccontano di antiche leggende o cantano stornelli. La storia torna a vivere.

 

Il 20 e il 21 ottobre, #AmiatAutunno si sposta a Santa Fiora con la “Sagra del Marrone Santafiorese” dedicata ancora una volta alla pregiatissima castagna del Monte Amiata. Due giorni di degustazioni di piatti a base di castagne, visite guidate nei boschi di Santa Fiora e nei seccatoi, i luoghi tradizionali della lavorazione dei marroni.

 

Nato per celebrare la fine del raccolto della castagna e l’inizio della stagione invernale, dal 30 ottobre al 4 novembre a Piancastagnaio è tempo di Crastatone. Il termine Crastatone deriva dal verbo dialettale “crastare”, ovvero l’atto di tagliare la castagna prima di metterla sul fuoco, da qui la “crastata” (caldarrosta). I chiassi delle Contrade diventano percorsi tutto da scoprire: l’aria profuma di caldarroste e legna bruciata mentre cantine e locande offrono menù tipici conquistando i visitatori con specialità a base di castagne, monne, brodolose, vecchiarelle e suggioli. Mostre d’arte, mercatini, musica e visite guidate arricchiscono la manifestazione.

 

Sabato 3 novembre il borgo di Castell’Azzara si tuffa nella tradizione con “Zucche in festa” appuntamento che racconta un’antica usanza toscana. Organizzata dall’Associazione Pro Loco, dagli Amici dell’Orso, con il patrocinio del Comune di Castell’Azzara è questa la festa delle “morti secche” ovvero delle zucche svuotate e trasformate in teschi da illuminare con una candela. Nulla a che fare con Halloween: questa usanza accompagnava l’autunno, quando le zucche ormai mature, in compagnia delle pannocchie di granturco con cui avevano condiviso il terreno di semina, arrivavano nelle case dei contadini per essere usate come alimento per uomini e maiali. Un raccolto celebrato da queste sculture rurali che giocando a raffigurare la morte, si proponevano come oggetti portatori di luce e quindi di vita. E così, per una sera, le suggestive vie del borgo storico di Castell’Azzara vengono rischiarate da giocose lanterne mentre si delizia il palato dei visitatori con menù a base di zucca (da non perdere i tortelli di zucca al tartufo, le carni di maiale ed i dolci), tra musica e attrazioni.

 

Per informazioni: www.amiatautunno.it.

Previous Post

Sondaggio

Next Post

In Andalusia il Natale si festeggia al ritmo delle zambombas!

Next Post

Beltrani Caravan Market

Richiedi o Rinnova la tua Tessera Turit!

Richiedi o Rinnova la Tessera Turit, gli amici di turismo itinerante!

Articoli Recenti

Torna il Salone del Camper: appuntamento a Parma dal 12 al 20 settembre

Gli eventi da non perdere nel fine settimana 11-12-13 settembre

Settembre 4, 2026
Tra arte e vendemmia: ecco il settembre nelle Valli di Parma

Tra arte e vendemmia: ecco il settembre nelle Valli di Parma

Settembre 3, 2026
Dalla culla del riso ai vigneti del Supervulcano: un viaggio nel gusto dell’Alto Piemonte

Dalla culla del riso ai vigneti del Supervulcano: un viaggio nel gusto dell’Alto Piemonte

Settembre 3, 2026

Vuoi Promuoverti con Turismo Itinerante?

Se sei interessato a promuovere la tua azienda attraverso i nostri canali di comunicazione, invia la tua richiesta a turismoitinerante@gmail.com e riceverai tutte le informazioni sugli spazi pubblicitari disponibili sul nostro sito e sul magazine, sulle condizioni di vendita e scontistiche riservate ai nostri inserzionisti.

© 2018 by Turismo Itinerante srl - P.IVA 02236440422 - Turismo Itinerante è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Ancona, n. 18 del 30/12/2002

Vienici a trovare al Salone del Camper!

Ti aspettiamo al Padiglione 2 Stand H-32

 

No Result
View All Result
  • Caravanning
    • Caravanning
    • Accessori
    • Camper Magazine video e notizie
    • European Extreme Camper Adventure
    • Costruttori di caravan e camper
    • Associazioni
    • Raduni
  • Diari e racconti di viaggio
  • Aree di sosta
    • Aree Sosta Camper Europa
  • In viaggio
    • “Camping Story 1932-2022”
    • Il Manuale del Perfetto Camperista!
    • Limiti di velocità
    • Viaggiare in paesi lontani
  • La Rivista
  • Tessera Turit
    • Richiedi la Tessera
  • Convenzioni
    • Elenco Convenzioni Tessera TURIT
    • Convenziona la tua struttura
  • Contatti
    • Chi siamo
    • Come eravamo
    • Dicono di noi
    • Contributo Regione Marche

© 2018 by Turismo Itinerante srl - P.IVA 02236440422 - Turismo Itinerante è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Ancona, n. 18 del 30/12/2002