L’ Europa ci ama e gli italiani amano l’Europa. Le mete più vicine sono anche le più frequentate grazie alla facilità delle comunicazioni stradali e ferroviarie, oltre che aeree. Queste ultime sono entrate nelle abitudini dei viaggiatori anche grazie alle offerte “stracciate” e alla funzionalità degli aeroporti di Bologna, Forlì, Rimini, Falconara-Ancona, Verona, Pisa e Venezia. Oggi, si vola con qualche decina di euro, si raggiunge in camper o treno la frontiera in poche ore, si utilizzano “ponti” e “ponticelli” vacanzieri, fuori dai periodi troppo affollati. L’inverno è dolce nel sud della SPAGNA e della FRANCIA. E’ un invito irrinunciabile al benessere termale e culturale, ed agli sport della neve in SLOVENIA. La nostra prima “carrellata” europea nasce dalle iniziative dei Paesi in esame, presentate nelle nostre città dagli Enti turistici statali e dalle loro regioni turistiche, in varie occasioni negli ultimi mesi.
La “porta” si apre doverosamente sulla SLOVENIA dove, dal 10 gennaio si tengono manifestazioni, celebrazioni, incontri e feste indetti nella città di MARIBOR, eletta Capitale europea della Cultura 2012.
SLOVENIA
Nel cuore della Mittleuropa, la SLOVENIA confina a ovest con l’Italia da Capodistria a sud fino a Kraniska Gora a nord, da dove inizia il confine con l’Austria; con l’Ungheria a est e con la Croazia a sud. Dall’Italia a Lubiana, la capitale, una moderna rete di auto e superstrade porta nel centro del Paese, nella seconda città slovena, MARIBOR, a un’ora dagli aeroporti di Lubiana e di Graz, in Austria. In auto, da Gorizia e Trieste a Lubiana sono circa 120 chilometri, e dalla capitale a Maribor sono 130, per un totale di km. 250.
Altro bel percorso alternativo è salire a Tarvisio e di qui entrare in Slovenia a Kraniska Gora per proseguire fino all’indimenticabile Lago di Bled ed a Lubiana( 60 km.). A BLED, sembra di vivere in un sogno dolcissimo e, dicono, anche utile: se tiri la corda della campana della chiesetta sull’isolotto, i tuoi desideri si realizzeranno. Sono viaggi piacevoli, da affrontare senza fretta fra tante sorprese naturali, ambientali e architettoniche.
Come quelle che riserva Lubiana (che significa Amata) ma che è nota come la “ città del Drago”, adagiata sotto il castello medievale e attraversata da un fiume dai sette nomi, il primo dei quali dà il nome alla città stessa. Diecimila avvenimenti culturali l’anno, parchi e richiami gastronomici, come queli dela vite e del vino, e animata da cinquantamila stu- 54 TURISMO all’aria aperta denti. Consigliabili per la visita, la partenza dall’alto del Castello del Drago e la gita in battello perlustrando i numerosi bar e trattorie sempre animati, per finire nel ricchissimo Orto Botanico fondato da Napoleone due secoli fa.
Il nostro viaggio prosegue e finisce a MARIBOR, da gennaio e per tutto l’anno capitale europea della cultura, i cui visitatori potranno partecipare a un migliaio di eventi e progetti aperti a tutti, dai giovani, agli artisti, agli amanti della musica, del balletto, del teatro e della enogastronomia. A Maribor e nelle sue sei città “partners”, l’Anno è cominciato anche dallo sport, o meglio dagli sport “bianchi”. Per mancanza di neve, a gennaio, non si sono disputate qui, ma a Kraniska Gora, due prove della Coppa del mondo di discesa, ma la stagione invernale ha in serbo fino a Pasqua avvenimenti di ogni tipo, dalle corse su slitte o motoslitte, alle ciaspolade, alle gare di fondo. Maribor, capitale della Stiria Slovena, offre impianti termali di grande storia e livello europeo, è città universitaria, ha musei, gallerie d’arte e un teatro, ma, soprattutto, offre un’atmosfera accogliente, dolce, slow, che invita a vivere con calma e con gusto, profittando dei suoi caffè di stampo mitteleuropeo e delle tante sale di ristorazione, birrerie e osterie tipiche. Da sottolineare la tradizione enologica di questa città dove vive ancora, in pieno centro, la “Bisnonna del vino”, la vite più antica del mondo, che ha oltre quattro secoli.
Fra gli avvenimenti di questo “Anno europeo della cultura”, segnialiamo: a febbraio, il “Festival d’arte e patrimonio”, a marzo, quello dedicato a “Musica, vino e moda”, ad aprile le visita al Museo del carbone di Velenje, a maggio si scopre la strana, incredibile storia di Jan Fabre Vzw, noto come il “gangster santo”, a giugno, il gemellaggio calcistico con l’altra capitale della cultura europea, la portoghese Guimaraes, e nello stesso mese, “Bartabas e l’Accademia teatrale con i cavalli di Versailles: la strada dei cavalieri”. In estate, a agosto, Festival di danza moderna, in settembre, quello di Musica da camera e il Festival di Velenje dedicato a Pippi Calzelunghe, la più amata dalle bimbe di tutto il mondo. Gran finale con animazioni di “Piazze e cortili in vita” e concerti in tutto il territorio.
INFO all’ Ente sloveno per il turismo: www.slovenia.info , e all’Istituto pubblico Maribor 2012 alla mail: epk@maribor2012.eu
FRANCIA
Una rapida occhiata alla PROVENZACOSTA AZZURRA, fin troppo nota agli italiani che l’amano da sempre. CANNES , città millenaria, custodisce la sua anima antica nel “Suquet” e nel vecchio porto. Qui, le ardite stradine in pendenza, le scalinate sinuose e pittorersche sono il regno del pedone. Si visitano le mura, il museo de la Castre, la torre e la chiesa da dove godere la vista su città, porto, Croisette e le isole di Lérins. Un invito profumato e gustoso viene dal famoso Mercato di Forville, alla scoperta dei prodotti dell’entroterra provenzale e delle sue erbe profumate, dei pesci e carni, dei biscotti all’anice e dell’olio di oliva. Gradevoli le soste in strada per l’aperitivo con i ricci di mare, e le ricerche del luogo ove pranzare, da scegliere fra 316 indirizzi, di brasserie, enoteche, specialità di tutto il mondo e localini fascinosi.
In febbraio, due appuntamenti immancabili: il Carnevale di NIZZA e il Carosello dei fiori di MENTONE, con le sfilate dei carri colorati da arance, mandarini, cedri e limoni. In maggio, esplode il Festival del Cinema e la intera città si trasforma in palcoscenico. Sopra Cannes, non si possono dimenticare GRASSE, capitale mondiale del profumo, dove visitare gratuitamente i vari Fragonard e Galimard; e S. PAUL de VENCE, il paese degli artisti, da Modigliani a Matisse e a Utrillo.
NIZZA è da sempre nel nostro cuore. La città con sette chilometri di spiagge dalle acque turchesi e con la Promenade des Anglais, la place Massena, il famoso Mercato dei fiori, la città vecchia, i tanti musei dove soddisfare qualsiasi necessità culturale. Ma Nizza, capitale delle feste di inverno, indossa, in febbraio, gli splendidi abiti del suo Carnevale, che nel 2012 animerà la città dal 17 febbraio al 4 marzo, fra battaglie dei fiori, fuochi d’artificio, sfilate notturne dei carri illuminati, feste e balli. Scenografie fan- Onthe Road tastiche nelle “Battaglie dei fiori” sulla Promenade des Anglais, fra una ventina di carri decorati da composizioni floreali. MENTONE, per chiudere, con l’apertura del nuovo Museo dedicato a uno dei “mostri sacri” francesi, Jean Cocteau, artista poliedrico, poeta, scrittore, regista teatrale e cinematografico morto nel 1963, dopo lunghi soggiorni in Cote d’Azur.
AUVERGNE (ALVERNIA) è definita il “cuore caldo della Francia”, di cui è anche una delle regioni meno note e più incredibili. E’ costellata di crateri vulcanici, alternati a colline dolci e picchi montuosi aspri e selvaggi, spazi immensi, ricchi di storie e gastronomie eccezionali.
La sua capitale è ClermontFerrand la sede della Michelin, colosso dell’industria francese. Nel sobborgo di Cataroux, un’area di duemila metri quadrati su due livelli accoglie i visitatori incuriositi dalla storia Michelin, che qui opera da 120 anni . Il famoso “ometto fatto di pneumatici” è la guida ideale in questo tecnologico paese delle meraviglie. Il “paese dei vulcani” è anche quello della gastronomia, basata su formaggi d’eccellenza, carni bovine ricercatissime, e sui vini del Puy de Dome. Ma è anche la regione dei magnifici villaggi del Massiccio Centrale, come Salers, Charroux e Puy-en-Velay, da cui partono i pellegrini verso Santiago de Compostela.
Un appuntamento da non perdere: le spettacolari manifestazioni per i 10 anni del Parco europeo del vulcanismo, che culmineranno, nel prossimo giugno, con l’entrata in funzione del trenino a cremagliera diretto, fra i vulcani, alla cima del Puy de Dome. Dalla natura alla donna, qui il passo è breve e si chiama 56 TURISMO all’aria aperta Coco Chanel, la stilista più nota al mondo, alla quale è stata dedicata una serie di manifestazioni-spettacolo e l’inaugurazione di un Centro-moda. Nella regione più settentrionale di Francia, il “NORD- PAS DE CALAIS”, le emozioni sono di casa. Cominciano sul canale della Manica da attraversare dentro la galleria ferroviaria subacquea in 35 minuti, in direzione Londra, oppure in battello, allo scoperto, vedendo avvicinarsi le bianche scogliere di Dover. Emozioni in architettura, davanti ai 23 “beffrois”, gli storici torrioni patrimonio dell’Unesco, o alle 16 città fortificate, le 5 città d’arte e storia e i 48 “musei di Francia”.
A LENS stanno terminando l’ultimo, addirittura il nuovo “Louvre”, che sarà inaugurato a fine anno. Uno scrigno di vetro e luce testimone del 21° secolo sta nascendo sul sito di un’antica miniera per accogliere i capolavori provenienti dai nove dipartimenti del grane museo parigino. Per l’inaugurazione del 4 dicembre 2012 l’expo sarà dedicata al Rinascimento. La regione del Nord è impreziosita da una collana di piccoli tesori di charme, come Lilla (Lille) con le architetture fiamminghe della Grand Place. Come Arras, con la più straordinaria collezione di case fiamminghe del mondo.
O come Boulogne sur Mer, capitale del mare e della pesca, o come i Parchi naturali dell’Asvenois a sud e del Marais d’Opale, al nord, davanti al mare d’Inghilterra. Gioielli umanissimi, per finire, come i paesini portati alla ribalta cinematografica dal film di Dany Boon, “Giù al nord” dove gli abitanti parlano un dialetto incomprensibile agli altri francesi e bevono fiumi di birra , prodotto artigianale cui sono dedicati un festival a settembre, a S.Maria Cappel, e una strada che arriva a Lille, che nel 2012 festeggia un “Anno Fantastic” , ricco di 700 manifestazioni dedicate al soprannaturale, al meraviglioso, alle stranezze più gustose e folli.
INFO: www.franceguide.com
SPAGNA
VALENZA l’emergente non ha bisogno di presentazioni.
Dopo essere stata la prima sede europea della famosa America’s Cup, è il nostro porto di partenza per far conoscenza con la sua regione affacciata sul Mediterraneo a sud della Catalogna e della sua capitale Barcellona. Valenza, collegata con l’Italia via terra, cielo e mare, è meta di visitatori di ogni tipo, attratti dalla luce e dal clima mediterraneo, temperato tutto l’anno.
L’appuntamento annuale più popolare è, a metà marzo, con le “Fallas”, un’esplosione di colori, fuochi artificiali, profumi,sapori e petardi. Tutta la città e i paesi limitrofi diventano un museo mascherato all’aria aperta, fatto di imponenti costruzioni di cartapesta che, a volta, fanno il solletico ai palazzi più alti e possono essere composti da decine di singoli pupazzi.
Questo magico mondo esplode e si incendia il 19 marzo con incredibili spettacoli pirotecnici. Tour organizzati partono dall’animatissima Plaza de la Reina per raggiungere il millenario centro storico, le vestigia romane, la Borsa della seta, le nuove architetture della Città delle arti e delle scienze oceanografiche, ma anche lo stadio della blasonata squadra di calcio, i Musei della porcellana storica, fino al Bioparc, parco zoologico di nuova Onthe Road Turis Gardens – Valenza generazione creato secondo il concetto dello zoo aperto. Due le escursioni straordinarie in programma tutto l’anno.
Il “Treno del vino” porta alla visita completa della cantina “Finca Hoya de Cadenas” con degustazione di tre grandi vini e uno spumante. La seconda esperienza si realizza dal Porto della Coppa America, salendo a bordo di un catamarano per una visita guidata al Golfo di Valencia, per conoscere il campo di regate e il circuito di Formula 1 automobilistico. Saranno illustrate le parti della barca e le manovre di vela.
Informazioni per le escursioni e i prezzi presso VLC- Turismo Valencia, al sito: www.turisvalencia.es.






