Candele a Candelara giunge alla sua ventiduesima edizione e si presenta con nove giornate uniche e indimenticabili tra mercatini, spettacoli, visite guidate e magiche atmosfere. Nove giorni (22, 23 – 29, 30 novembre – 6, 7, 8 – 13, 14 dicembre 2025) tra mercatini natalizi, laboratori, animazioni e gastronomia della tradizione per il mercatino natalizio più magico d’Italia. Sarete accompagnati da un trenino (in funzione dalle ore 10 alle 16) che vi permetterà di conoscere e apprezzare alcuni aspetti della storia del borgo pesarese visitando villa Berloni, la pieve di Santo Stefano e il museo PAC dell’arte tessile e del ricamo.
Il borgo medievale di Candelara è conosciuto in tutta Italia non solo per il suo selezionato e magico mercatino, ma soprattutto per il momento in cui viene tolta l’illuminazione elettrica e si rimane a lume di candela. Tanti saranno gli artisti di strada, i musicisti, le animazioni itineranti e i laboratori per i bambini nella bottega degli elfi. Sempre all’interno del castello, nella sua casetta, vi aspetta Babbo Natale che quest’anno avrà una bellissima slitta carica di doni. Dopo l’arco del castello, girando a sinistra, potrete ammirare un percorso ricco di addobbi e tante lanterne, che presenta le quattro tematiche dell’avvento, già visibili nella torre all’ingresso. All’interno della chiesa di Santa Lucia, sempre nel castello, trovate un meraviglioso presepe di alto livello artigianale. Sempre nella stessa chiesa, per la prima volta, troverete anche un prese pe realizzato appositamente per i bambini.

Un gioiello incastonato tra le colline marchigiane
Il piccolo paese di Candelara si trova a 7 km da Pesaro (1200 abitanti). Parliamo di una piccola e ridente frazione del Comune di Pesaro nella regione Marche in cui montagne e colline degradano parallele verso il Mare Adriatico in un suggestivo paesaggio geografico ricco distoria, dicultura e d’arte.
E’ facile salire la collina per vedere svettare il paese a 180 metri sul livello del mare, circondato da piccole valli, boschi di querce, macchia, viti, ulivi. È una terra di latifoglie: roverelle, olmi, acacie, pioppi e, fra gli arbusti, il biancospino e la ginestra; inoltre alberi da frutto tra cui i fichi, molto rinomati fin dall’antichità. Il panorama a 360° di orizzonte spazia dal mare (da Ravenna ad Ancona) all’Appennino con il profilo delle montagne: il Catria, il Nerone, il Carpegna. La visione su Pesaro e sul mare è molto suggestiva anche di notte.
Lungo le sue vie, dove inizia e si snoda anche la festa delle candele con le sue caratteristiche casette di legno, merita una visita il palazzo dell’ex sede comunale, ora circoscrizione delle Colline e dei Castelli e sede della Pro loco. All’interno vi sono stanze affrescate (XIX secolo) e lo stemma di Candelara. Da evidenziare la riqualificazione di tutta la strada e della piazza di borgo Santa Lucia, lastricata con pietra arenaria. Un grazie par ticolare al Sindaco Ricci che ha fortemente voluto e fatto finanziare l’en comiabile intervento che rivaluta tutto il paese. Lungo il borgo sulla sinistra la villa Bertozzini già Ruggeri costruita dalla famiglia Montani e restaurata di recente.
Dalla piazzetta di Borgo S. Lucia si accede al castello attraverso un ponte di mattoni che nel ‘500 ha sostituito quello levatoio in legno. Solo dopo il 1000, il castello è dotato di una cinta muraria rafforzata da Sigismondo Pandolfo Malatesta nel 1444-1445. Di grande interesse è l’insieme del sistema difensivo (porta, mura e bocche da fuoco) che costituisce un’esperienza all’avanguardia nel campo dell’architettura militare del’400. Di particolare interesse sulla destra dell’ingresso, la torre dell’oro logio recentemente restaurato e di cui si possono ammirare tutti gli antichi meccanismi perfettamente funzionanti, al piano superiore della sala del Capitano. Sempre lungo la stessa strada c’è un monumento storico da sal vare: la Chiesa di S. Francesco del ‘600, attualmente diroccata e non visi tabile. Se restaurata potrebbe rappresentare la maggior attrattiva del castello come sede per concerti, mostre e conferenze. Le opere ora custo dite nella Pieve, sono un importante venerato crocefisso ligneo e due tele del ‘600. La chiesa presenta un bel campanile e una cupola del XIV secolo visibile nel contesto del paesaggio candelarese.
All’interno del castello poche case e alcuni vicoli; attorno alle mura si può godere una bella vista panoramica delle colline circostanti. Continuando sulla stessa stradina dove si trova la chiesa di S. Francesco e scendendo una bella scalinata a destra possiamo trovare un parco pubblico mentre passeggiando tutto intorno alle mura sulla sinistra si arriva alla chiesa di S. Lucia (1485), restaurata nel 1858 ed arricchita di altri due altari in uno dei quali è posta una Madonna col bambino, S. Giovannino e S. Lucia di Terenzio Terenzi detto il Rondolino, famoso imitatore del Raffaello.
Info: www.candelara.it

Un evento amatissimo dai camperisti – Tutte le agevolazioni
Candele a Candelara si conferma, anche in questa edizione, come uno dei mercatini natalizi più gettonati dai camperisti.
Per tutti gli amanti del plein air, sempre numerosi per Candele a Candelara, elenchiamo le seguenti Aree parcheggio: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. (STEFANO TEL. 3385960783)
1. Piazzale Staranzano, via largo volontari del sangue (Pesaro) vicino al passaggio delle navette in via Bonini.
2. Via dell’Acquedotto (Pesaro). GPS N 43°54’30.83″ E 12°54’4.04″
Area attrezzata: https://www.pesaroparcheggi.it/area-sosta-camper/, oppure solo parcheggio nell’area limitrofa dalle ore 18:00 del giorno 5 dicembre alle ore 18:00 del giorno 8 dicembre.
3. Via Pieve, largo Nicola Alegi, parcheggio antistante la chiesa.
Per la prenotazione sosta contattare Stefano al tel.3385960783; E-mail ste97pier@gmail.com
Carico e scarico acque a Pesaro a tre km dai parcheggi di Pesaro in Via dei Cacciatori (Lat. 43°54’30.18”N Long. 12°54’ 2.79” E)
Una navetta gratuita collegherà Pesaro con Candelara ogni 60 minuti tutti i giorni della manifestazione.
È previsto un percorso di visite guidate (prenotazione sig.ra Lucilla 3280526028) partendo dal museo del telaio e del ricamo e dalla suggestiva Pieve del XII secolo e terza tappa a Villa Berloni, dimora storica del Cinquecento con visita all’esterno della splendida villa e all’interno della chiesa.
Per le visite guidate è previsto un trenino che accompagna nelle tre postazioni dalle ore 10:00 alle ore 16:00 tutti i giorni della manifestazione, capolinea in via Bellavista; costo trenino senza visite guidate 5€, costo del trenino con visite guidate 10€
L’ingresso alla manifestazione ha un costo di 3,00 euro fino alle 13; dopo le 13 euro 6,00 (per i minori di 10 anni l’ingresso è gratuito).
Info: Direttore artistico Piergiorgio Pietrelli 0721 286693 – 339 2937316.







