Abbiamo selezionato per voi i migliori eventi da non perdere nel fine settimana 19-20-21 settembre in giro per l’Italia! Scegliete il vostro preferito! Viaggiate in sicurezza con il vostro camper con la “Polizza degli Amici di Turismo Itinerante” in convenzione con la D’Orazio Assicurazioni.
Dal 13 al 21 settembre a Parma torna l’appuntamento con il Salone del Camper
Torna l’imperdibile appuntamento annuale per tutti gli appassionati di caravanning e vacanze all’aria aperta: da sabato 13 a domenica 21 settembre presso Fiere di Parma vi aspetta il Salone del Camper, con tutte le novità del settore.
Quello del camper, della caravan e del van è un mondo in continua evoluzione e crescita. Il boom del turismo open air è concreto e tangibile, lo dicono le statistiche, gli operatori economici, le piattaforme online e i comuni italiani, che stanno investendo sempre più nelle aree di sosta camper. 20 milioni di turisti itineranti in Europa, un parco circolante di oltre 6 milioni di veicoli aumentato del 25% negli ultimi 5 anni, una spesa giornaliera di circa 200 euro al giorno, un utilizzo di 79 giorni all’anno del mezzo: i camperisti e caravanisti arrivano ovunque, in qualunque stagione, amano il territorio e privilegiano la filiera agricola locale.
Il Salone del Camper di Parma, che sarà inaugurato sabato 13 settembre alle ore 11 in Sala Barilla (pad.1), rappresenta con autorevolezza e continuità l’intero mondo del turismo open air, perché riunisce i più importanti produttori mondiali di veicoli ricreazionali e gli appassionati del nuovo “viaggio nomade”. Nuovo perché caratterizzato dal desiderio di libertà, passione per la natura, scoperta, sport e socialità. Ma anche dalla scelta di comodità, design, tecnologia e servizi.
Rallentare è il nuovo benessere. Potersi fermare dove si desidera è il vero lusso. La lentezza non è più rinuncia, ma atto rivoluzionario. Esplorare, scegliere nuove rotte, riscoprire il valore del tempo, della libertà, dei momenti autentici da trascorrere in coppia oppure in famiglia. Il turismo in camper (e caravan e van) è diffuso e sostenibile perché valorizza aree meno conosciute, contribuisce allo sviluppo territoriale perché genera spese giornaliere e acquisto di prodotti tipici, è ecologico perché il veicolo ricreazionale camper è a basso impatto in termini di Co2, favorisce il turismo lento e senza sprechi.
Tutti gli eventi, con giorni e orari, sono consultabili nel sito: www.salonedelcamper.it
Noi di Turismo Itinerante e Turismo all’Aria Aperta vi aspettiamo a Parma presso il Padiglione 2, allo Stand I028. Non vediamo l’ora di incontrarvi! Presso il nostro stand troverete anche Maké, la macchina da caffè portatile e automatica per il vostro break giornaliero, e Perpet, il food di qualità per i vostri amici a 4 zampe (e non solo).

Il 20 e 21 settembre in Valtellina la festa dei Sapori d’alpeggio a Chiareggio in Valmalenco
Settembre in Valtellina è un mese speciale, sospeso tra l’estate e i primi segnali di autunno, in cui la luce si fa dorata e l’aria più frizzante. Questo periodo diventa pura magia con le celebrazioni di antiche tradizioni alpine.
Il 20 e 21 settembre due giornate di festa ed eventi nella cornice di Chiareggio in Valmalenco (SO), per celebrare il ritorno del bestiame dai pascoli in quota insieme ai “bacàn”, i loro guardiani che lasciano i propri paesi a inizio estate e per tre mesi vivono sugli alpeggi. Un appuntamento che permette di scoprire i sapori dell’alta montagna, grazie a degustazioni di formaggi e altre specialità, ma anche di vivere le tradizioni del luogo che si tramandano da generazione a generazione: un’occasione per conoscere le persone che si dedicano a questa vita con passione e che incarnano l’autentico spirito montano.

L’annuale appuntamento con il Festival di Franciacorta torna il 20 e 21 settembre 2025 a Montina: due giornate di eventi, incontri, visite e degustazioni per scoprire la Franciacorta attraverso l’interpretazione della storica cantina di Monticelli Brusati. Ad arricchire il programma anche l’arte, con l’esposizione del progetto “Forma e Colore” realizzato in collaborazione con la Cooperativa Il Vomere.
In occasione del Festival di Franciacorta, Montina si prepara ad accogliere appassionati e curiosi con un programma ricco di emozioni e appuntamenti esclusivi. Sabato 20 e domenica 21 settembre, la storica tenuta di Monticelli Brusati aprirà le porte al pubblico con percorsi di visita, degustazioni tematiche e momenti di festa che uniscono l’eccellenza del Franciacorta a esperienze uniche da vivere nel cuore di questo affascinante territorio.

Dopo il successo dell’edizione primaverile, dal 20 al 21 settembre 2025, allo Spazio Fase di Alzano Lombardo, Bergamo, torna SOMO, la prima e l’unica fiera in Italia dedicata solo al modernariato.
Nel corso degli anni passati, infatti, il modernariato ha trovato spazio solo in fiere o mercatini d’antiquariato, ma non è stato mai valorizzato come unicità.
Somo, invece, vuole essere un omaggio al Modernariato e alle sue mille sfaccettature.
Quest’ultimo, infatti, non comprende solo complementi d’arredo, ma anche oggetti da collezione, artistici e di uso quotidiano, realizzati in un periodo relativamente recente, tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e gli Anni 80.
Questi oggetti sono considerati significativi per la loro capacità di testimoniare l’evoluzione del design e continuano a suscitare un notevole interesse nel mercato dell’arredamento e dell’oggettistica. Sono oggetti carichi di una bellezza passata e un retrogusto contemporaneo, dove l’utilità incontra l’estetica e la creatività.
Durante i due giorni della fiera gli amanti del modernariato potranno trovare circa 50 espositori accuratamente selezionati che proporranno una grande varietà di oggetti, dai pezzi più iconici del mondo del ‘900, come le lampade di Artemide, le sedie di Caccia Dominioni, i mobili di Albini, ad oggetti di uso comune, come complementi d’arredo, illuminazione, mobili, spesso ad un prezzo accessibile.
Scopo della manifestazione è di promuovere un acquisto consapevole e sostenibile, dando nuova vita ad oggetti che raccontano una storia passata.
Tanti gli espositori presenti come Trattabile Vintage, Nostalgye, Curiosità d’altri tempi, Bellerrimo, The house of vintage e nuovi galleristi provenienti da tutta Italia.

In occasione della quarta edizione di Milano Beauty Week, La settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere, Esxence – The Art Perfumery Event, partner insieme a Cosmoprof di questa iniziativa di Cosmetica Italia – Associazione nazionale imprese cosmetiche, invita il pubblico a riscoprire le proprie emozioni attraverso un’installazione artistica dove profumo e natura si incontrano, dal titolo “L’essenza dell’arte – Art, Scent, Mind in Connection”.
Realizzata all’interno di Palazzo Bovara dal 17 al 21 settembre 2025, la mostra olfattiva sotto il segno di Esxence propone un’esperienza multisensoriale in cui opere materiche di legni e radici, plasmati dall’artista e scultore Roberto Vallini, diventano portali olfattivi, creando un dialogo tra terra ed emozioni.
Otto sculture lignee saranno accompagnate da un allestimento olfattivo realizzato e guidato dagli esperti dell’Italian Perfumery Institute, Scuola di Alta Formazione nata con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza italiana con percorsi accademici e professionali specializzati. A completare l’esperienza multisensoriale contribuirà anche una componente sonora per accompagnare i visitatori in un’immersione totale nella natura.
Il viaggio culmina in una postazione interattiva dedicata alla ricerca scientifica, dove, grazie alla collaborazione con The Way, team di ricercatori e neuroscienziati provenienti da diverse Università, i visitatori, su base volontaria, saranno protagonisti di un’esperienza dedicata ad esplorare il legame tra emozioni e profumo attraverso uno speciale dispositivo sperimentale messo a punto dalla start-up innovativa Freenspire.
Nello spazio dedicato ad Esxence si terranno inoltre workshop e incontri, ad accesso libero, con esperti, creativi del mondo dell’arte e della profumeria e ricercatori a capo del progetto scientifico.

Ad Alba domenica 21 e domenica 28 settembre torna la Festa del Vino
Torna anche quest’anno ad Alba la Festa del Vino di Go Wine! Si tratta della XXVII edizione della manifestazione che porta in scena, nel centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langa e Roero.
L’iniziativa, promossa da Go Wine, è un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri; un format che, anche quest’anno, consentirà di percorrere l’itinerario di Piazza Risorgimento (Piazza Duomo), Via Vittorio Emanuele e Via Cavour, trasformando per un giorno il centro storico in una ideale ‘via del vino’.
La manifestazione coinvolge le realtà vinicole dei Comuni di Langa e Roero, mantenendo la sua connotazione di evento festoso, che richiama il tempo e il carattere gioioso della vendemmia, con la presenza delle realtà di promozione locale, delle cantine, delle botteghe del vino e delle associazioni di produttori. Da alcuni anni la partecipazione è estesa anche a cantine provenienti da comuni del Monferrato.
In entrambe le giornate, dalle ore 11.00 alle ore 19.00 i produttori, organizzati attraverso i Comuni partecipanti, presenteranno in degustazione le loro produzioni e promuoveranno la loro realtà territoriale e le loro manifestazioni. La manifestazione che inizierà dalle ore 11!
Dai celebri Barolo e Barbaresco, fiori all’occhiello del territorio, agli altri nobili vini delle Langhe e del Roero: il Nebbiolo d’Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, di Diano e di Dogliani, e molti altri vini ancora.
Si annuncia un banco d’assaggio straordinario con molte etichette rappresentate: un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino di un percorso nel centro storico della città, conoscendo le tipicità che firmano le colline attorno ad Alba.

Cheese 2025: a Bra (CN) dal 19 al 22 settembre la festa del formaggio
Torna a Bra, dal 19 al 22 settembre 2025, Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo. Organizzato da Slow Food e Città di Bra, con il supporto della Regione Piemonte, l’appuntamento giunge alla sua 15esima edizione e riaccende i riflettori su un sistema produttivo unico per il suo valore ambientale, sociale, culturale ed economico.
Il formaggio a latte crudo non è solo un prodotto, ma il cuore di un sistema che tiene insieme biodiversità, mestieri antichi, risorse naturali, paesaggi e comunità. Dietro ogni forma c’è un ecosistema complesso, che comprende la gestione dei prati, dei pascoli e degli animali, ma anche la trasformazione della carne e della lana, la castanicoltura, la gestione forestale e la gestione del legno. E soprattutto, ci sono le mani e le vite di pastori e produttori che ogni giorno decidono di vivere e lavorare nelle aree interne, tenendo vivi territori ed economie locali.
Come ogni edizione, Cheese offre un ricco calendario di appuntamenti, pensati per i più piccoli, per gastronomi curiosi e appassionati, così come per cuochi e operatori del settore. Tra le attività in programma: le Conferenze, dedicate all’esplorazione dei temi cruciali per il settore, come la centralità del latte crudo in un momento in cui è oggetto di una comunicazione allarmistica e poco equilibrata, il ricambio generazionale del mestiere del pastore, lo sviluppo, in chiave sostenibile e non predatoria, delle terre alte, l’esperienza innovativa delle scuole di pastorizia; i Laboratori del Gusto, un modo per imparare gustando e per approfondire storie e prodotti stimolando i sensi; gli appuntamenti curati da cuoche e cuochi dell’Alleanza Slow Food, per scoprire una cucina attenta all’ambiente e alle eccellenze locali, ma anche percorsi educativi rivolti a tutte le età, con iniziative dedicate a scuole e famiglie.

Il 20 e 21 settembre a Villa Bombrini di Cornigliano (GE) torna l’Abracadabra festival
Abracadabra festival torna sabato 20 e domenica 21 Settembre nella Città di Genova grazie alla disponibilità della “Società per Cornigliano” e al Patrocinio del Comune di Genova, nella suggestiva cornice del Parco di Villa Durazzo Bombrini. Il Festival arriva alla sua undicesima edizione: la manifestazione propone un Village del Magico, del Fantasy, dello Storico, del Bizzarro, del musicale e dell’Insolito assolutamente unico nel panorama ligure ed avrà come sempre un grande riscontro di pubblico e partecipanti.
Inoltre, la manifestazione prevede stand gastronomici con specialità tipiche liguri e delle regioni limitrofe, e un Mercatino Magico con bancarelle tematiche e curiosità.

Dal 19 al 21 settembre a Monticiano (SI) un viaggio alla scoperta dei Beni Culturali Minori
Italia Nostra lancia la prima edizione del Festival “MINORE. Il Festival dei Beni Culturali e delle Comunità per il Patrimonio”, un appuntamento inedito e corale dedicato alla riscoperta e valorizzazione di quei Beni Culturali Minori che, sebbene spesso trascurati, sono fondamentali per la storia, l’identità e la coesione delle comunità locali. Dal 19 al 21 settembre 2025 il Comune di Monticiano, nel cuore della Val di Merse (SI), sarà protagonista di una tre giorni di eventi, totalmente gratuiti e aperti a tutti, che celebrano il patrimonio culturale diffuso e, al tempo stesso, il 70° anniversario di Italia Nostra, associazione fondata nel 1955 e da sempre impegnata nella tutela del paesaggio, dell’ambiente e dei beni culturali italiani.
Il Festival nasce da un legame profondo con il territorio: proprio a Monticiano, Italia Nostra è attiva dal 2015 nel progetto di recupero e valorizzazione del sito termale di Bagni di Petriolo, un luogo di grande importanza archeologica e naturalistica, che presto sarà riaperto al pubblico.

Happennino Festival 2025 anima fino al 21 settembre i paesi dell’entroterra di Pesaro e Urbino
Happennino Festival anima ogni anno a settembre le aree più interne tra Pesaro e Urbino. E’ un progetto dell’Associazione Culturale Happennino arrivato all’ottava edizione, con eventi da vivere soprattutto all’aria aperta, quest’anno insieme a Anna Castiglia, Ghemon, Margherita Mosca, Roberto Mercadini, Davide Van de Sfroos e Treccani Esperienze. Gli appuntamenti si svolgono su tre finesettimana: 6 e 7, 13 e 14, 20 e 21 settembre, con un format pensato per il territorio, che costituisce sempre più un richiamo per turisti e visitatori, oltre che per chi quei luoghi li vive ogni giorno.
Una manifestazione diffusa nel tempo e nello spazio, dunque, che unisce sei paesi in un ecosistema culturale interconnesso. I luoghi protagonisti del Festival sono infatti sei comuni dell’entroterra in provincia di Pesaro Urbino: Lunano, Piobbico, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace, Peglio e Sant’Angelo in Vado, perle di storia, natura e umanità.
Sabato 13 settembre nel Comune di Peglio (PU) con un format ormai storico per Happennino arrivano gli “Stati Generali d’Appennino”, presso la Torre del Girone. Il titolo di questa edizione sarà “Facciamo Festival”, una tavola rotonda che punta a fare il punto su questo particolare momento storico in cui a tutte le latitudini si stanno affermando festival culturali che animano i territori. Sarà questa l’occasione per parlare di come si fa cultura in luoghi che spesso sono lontani dai centri tradizionali e per analizzare le dinamiche comuni a tanti eventi che nascono lontani tra loro ma sposano uno stesso ideale. Tra i Festival e/o iniziative che parteciperanno: Sopravento – Festival che si tiene nella città di Fano (Marche) e unisce storia, mare e musica nei luoghi storici della marineria; Fe.M – Festival di Microarchitettura – che si svolge nei comuni dello stesso entroterra di Happennino ed è dedicato al dialogo tra architettura e ambiente; Festival della Disperazione – che ci porterà nell’esperienza pugliese di un Festival di certo unico nel panorama culturale nazionale; Mengo Fest – che da 15 anni è dedicato alla promozione della musica nella provincia di Arezzo (Toscana), ed è ormai riferimento nel mondo giovanile e nell’ambiente musicale e culturale di quella zona; Demanio Marittimo. KM-278 una maratona culturale dedicata alle arti, all’architettura, al design e alla dimensione adriatica.
Il giorno seguente, 14 settembre, nel Comune di Borgo Pace (PU) sarà la volta dello spettacolo di Roberto Mercadini “𝘕𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰𝘭𝘰, 𝘯𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢”, presso la Casa della Scrittura, luogo magico in cui Meta e Auro si incontrano per formare il fiume Metauro. Uno spettacolo per riflettere sul legame strettissimo tra ecologia ed economia, su cosa sia un ecosistema e su come ecosistemi apparentemente lontani siano in realtà interconnessi. L’evento sarà in collaborazione con AMAT.
Sabato 20 settembre, nel Comune di Piobbico (PU) arriverà Valeria Margherita Mosca, tra le maggiori esperte italiane di foraging, la delicata arte dell’utilizzo di piante e funghi selvatici come cibo. In un parallelismo con Costanzo Felici, naturalista esperto di erbe spontanee nato proprio a Piobbico esattamente 500 anni fa, Valeria Margherita Mosca accompagnerà i presenti nei dintorni di Piobbico in una passeggiata/dialogo alla ricerca di erbe spontanee (posti limitati) che terminerà in un talk pubblico nella piazza Sant’Antonio,moderato da Paola Manfredi, giornalista di Vanity Fair Italia. E infine domenica 21 Settembre nel Comune di Sant’Angelo in Vado (PU), l’imperdibile concerto di Davide Van De Sfroos, attualmente il maggior esponente del nuovo folk rock italiano che si esibirà nella suggestiva cornice dell’’Area Archeologica Domus del Mito, organizzato con la collaborazione con AMAT e con altre realtà culturali della provincia di Pesaro e Urbino.

Dal 12 al 21 settembre il Grappolo d’oro torna a far brillare Potenza Picena (MC)
Dal 12 al 21 settembre, Potenza Picena (MC), balcone naturale affacciato sul mare Adriatico, celebra una nuova edizione del Grappolo d’Oro, storica manifestazione che da oltre sessant’anni rende omaggio alla cultura contadina e ai riti della vendemmia.
Come da tradizione, l’evento si aprirà con il vernissage di venerdì 12 settembre alle 18:30 presso l’Auditorium Scarfiotti: condurranno David Romano e Sara Santacchi che guideranno il pubblico in un viaggio alla scoperta delle tante attrattive turistiche del luogo. Un vero e proprio “borgo delle meraviglie” capace di sorprendere con le sue molteplici sfaccettature: dai vigneti alla musica, dalla pop art alle arti antiche. Potenza Picena è una destinazione che, tra mare e campagna, è in grado di accogliere il visitatore in tutte le stagioni.
Per otto giorni, il centro storico si trasforma in un grande teatro a cielo aperto: locande, spettacoli, musica, artisti di strada, mostre fotografiche, mercatini, buon cibo e ottimo vino danno vita a un’esperienza che intreccia festa e convivialità, offrendo a turisti e residenti l’occasione perfetta per scoprire Potenza Picena. Spazio anche per la discussione sulla programmazione di territorio, con l’avvio del progetto Enoteca Ribona Colli maceratesi DOC.
Quest’anno ritornano anche le tanto attese “cene rionali”, con le rappresentanze rionali radunate in piazza tutte insieme in una grande spettacolare cena. L’intenso programma prevede anche la tradizionale gara della pigiatura, con il gran finale rappresentato dalla scenografica “Corsa delle Botti” nel corso della quale le rispettive compagini si contenderanno il Palio dei Rioni.

Roma Borgata Festival torna a settembre a Tor Marancia, nel cuore del Municipio VIII. Dal 17 al 21 settembre il quartiere si fa palcoscenico diffuso, ospitando una programmazione che spazia dal teatro alla danza, dalla musica alle passeggiate performative. Cinque giorni di arte condivisa che rinnovano l’idea delle borgate come comunità vive, spazi di memoria e futuro, musei a cielo aperto capaci di raccontarsi attraverso linguaggi sempre nuovi.
Dopo aver animato, tra maggio e luglio, Centocelle, Torpignattara, Alessandrino, Trullo, Corviale, Torrevecchia, Montespaccato e Primavalle, coinvolgendo oltre 6.000 spettatori, la rassegna multidisciplinare a cura di Alessandra Muschella approda a Tor Marancia, confermando la sua vocazione: portare l’arte in contesti non convenzionali, generando appartenenza e restituzione collettiva.
Il sipario “si alza” mercoledì 17 settembre (ore 19.00) con Pesi Massimi, nuovo capitolo del format “Bar Campioni” con Emiliano Morana: una storia di bullismo e riscatto personale attraverso lo sport narrata tra i tavolini di un bar.
Giovedì 18 settembre il Collettivo Flaan invita a un viaggio immaginifico con Theseus (ore 18.00), una navicella circense sospesa tra acrobazie e visioni, mentre in serata (ore 21.00) il longevo format “Edicole” torna con Ce l’ho, ce l’ho, mi manca con Matteo Cirillo: la storia di Carlo, terzo di una generazione di giornalai, il cui racconto riattiva memorie condivise tra figurine Panini, cruciverba e storie di quartiere
Venerdì 19 settembre la performance di danza site-specific Pillole Urbane del collettivo Kodance/&KO a cura di Sil Marti (ore 18.00 e 19.00), trasforma lo spazio urbano in energia pulsante. A seguire (ore 19.30) il concerto del coro Le Mani Avanti intreccia voci, arrangiamenti e improvvisazioni, conducendo il pubblico in un percorso emotivo tra canzone d’autore e pop.
Sabato 20 settembre (ore 19.30) la musica si fa esperienza ravvicinata con Dialoghi Sinfonici – Carmen Suites, eseguito dall’orchestra EICO – Europa InCanto Orchestra diretta da Germano Neri: un dialogo inedito tra orchestra e pubblico che, in modo attivo e coinvolgente, avvicina tutti al repertorio dell’opera lirica e della musica sinfonica.
Domenica 21 settembre appuntamento al mattino con Street Stories Tor Marancia (ore 11.00), passeggiata performativa di Giulia Anania e Tiziano Panici che intreccia poesia, canzoni e voci del quartiere. Gran finale alle 19.00 con Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti di Fabio Morgan, secondo capitolo del progetto Un giorno tutto questo niente sarà tuo: un affresco corale e struggente nei cortili delle case ATER, dove tre generazioni raccontano marginalità, sogni e desideri di riscatto.
Con questa tappa a Tor Marancia, il Roma Borgata Festival conclude la sua prima edizione: un viaggio che ha acceso le periferie di luce nuova, trasformandole in un grande palcoscenico collettivo, luogo di arte e di comunità.
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.

Grandi Opere per Frediano Farsetti ad Arte e Collezionismo a Roma. In primis Giorgio de Chirico (Volos 1888 – Roma 1978) che sarà in esposizione con “Chevaux au bord de la mer” del 1926, olio su tela. Il dipinto mostra due cavalli su una spiaggia solitaria, con il mare calmo e un paesaggio sullo sfondo. L’atmosfera sospesa e irreale è tipica di de Chirico. Quest’opera segna un’ulteriore fase dell’artista in cui si distacca progressivamente dalle atmosfere enigmatiche e urbane della pittura metafisica per riscoprire la tradizione classica e il mito. L’ispirazione al classico si concretizza in particolare nella resa dei cavalli che richiama la scultura greco-romana.
Renato Guttuso (Bagheria 1912 – Roma 1987) sarà presente a Palazzo Barberini con l’olio su tela “Forchetta, bicchiere e tenaglia” del 1946. Tre oggetti semplici e comuni, una forchetta, un bicchiere e una tenaglia, vengono rappresentati su un tavolo coperto da un drappo rosso che rende la scena teatrale e solenne trasformando la natura morta in un manifesto simbolico. I tre oggetti rimandano, infatti, alla quotidianità del lavoro e alla sopravvivenza, ma evocano anche la fatica, la fame, la lotta, rispecchiando nella loro semplicità l’atmosfera del secondo dopoguerra fatta di impegno e ricostruzione.
Lorenzo Viani (Viareggio 1882 – Ostia 1936) sarà in fiera nello stand della Galleria d’Arte Frediano Farsetti con l’opera Le Parigine del 1908, olio su cartone. Viani è uno degli artisti più intensi e tormentati dell’arte italiana del primo Novecento e la drammaticità delle due figure immerse nell’oscurità della notte esprime l’inquietudine dell’artista. Viani non rappresenta il divertimento e i fasti delle notti parigine, le sue “Parigine” non sono donne dell’alta società, ma popolane, prostitute, lavoratrici precarie o emarginate, donne consumate dalla strada.
Altro artista di punta della Galleria è Ottone Rosai (Firenze 1895 – Ivrea 1957), di cui viene proposto un Autoritratto, olio su cartone del 1933. In un’Italia dominata dal regime fascista e dal gusto per un’arte monumentale e celebrativa Rosai sceglie di ritrarsi come un uomo qualunque. Lo sguardo è dubbioso ma nello stesso tempo l’atteggiamento è fermo, i tratti sono decisi e l’abbigliamento richiama l’”abito della domenica”, si raffigura, infatti, in giacca e cravatta ma il completo appare comunque sobrio e modesto.
Lo stand 26 ospiterà anche Filippo de Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956) con l’opera Natura morta con maschera, 1926, olio su tela, dipinto durante il soggiorno a Parigi. Si tratta di un lavoro enigmatico e ricco di mistero. Alcuni oggetti disposti in modo apparentemente casuale su una tavola vengono come osservati da una maschera posta sul lato sinistro dell’opera, che pare affacciarsi sulla scena. La pittura appare leggera e i colori hanno un tocco polveroso e sfumato, la luce diffusa conferisce all’opera un’atmosfera sospesa.
Mario Sironi (Sassari 1885 – Milano 1961) sarà presente con la monumentale opera Scultore e modella, olio su tela, 1929. Sironi verso la fine degli anni ’20 torna ai volumi plastici e compatti e a richiami architettonici tipici dell’arte italiana dei secoli passati. Le figure sono pesanti e semplificate, quasi come statue esse stesse. Lo scultore, al centro dell’opera, simboleggia il costruttore, colui che, tra le due guerre è l’artefice di un’umanità rinnovata e ancora in fase di evoluzione rappresentata attraverso la modella, i cui tratti neri marcano e definiscono i contorni di una figura appena accennata. La staticità della scena viene accentuata anche dall’uso di toni terrosi, grigi e ocra che rendono le superfici appiattite.
La Galleria d’Arte Frediano Farsetti nasce nel 1999. Sin dalle origini, la galleria si è distinta per un’attenta attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico del Novecento italiano e internazionale, promuovendo grandi mostre monografiche e retrospettive dedicate ai maestri storici. Parallelamente, la Galleria ha progressivamente aperto il proprio sguardo alle istanze del contemporaneo, affiancando ai grandi nomi del passato voci più sensibili e originali della scena artistica attuale.
Questo doppio binario – tra memoria e sperimentazione – rappresenta l’identità profonda della Galleria, capace di creare un ponte critico tra le avanguardie del secolo scorso e le nuove forme dell’arte visiva.
La Galleria Frediano Farsetti partecipa regolarmente alle principali fiere nazionali e internazionali e collabora con musei, fondazioni e archivi per la realizzazione di mostre e pubblicazioni di alto profilo scientifico e culturale.
Tra le mostre organizzate negli ultimi anni: Vis a vis, arte antica e moderna a confronto, 2015; Ottone Rosai ritratti e autoritratti, un dialogo con Bacon e Baselitz, 2018; Gino Severini, geometrie e visioni, 2021; Volti Ritratti Italiani dal XVI al XX secolo, 2024 (in collaborazione con Cantore Galleria Antiquaria).

A Oriolo Romano arriva la Sagra del Fungo Porcino
Il porcino di Oriolo Romano non si limita a saziare lo stomaco, vi prende per mano e vi accompagna in un tour tra storia, cultura, natura e tanta, tantissima ironia gastronomica. Tre weekend per scoprire la bontà di un prodotto tipico e la bellezza del suo territorio: 12-13-14, 19-20-21 e 26-27-28 settembre.
Il porcino viene servito in tutte le versioni possibili: in crema, a zuppa, sulle bruschette, abbracciato alle fettuccine (con e senza ragù, per chi vuole sentirsi più “light”), fritto come se non ci fosse un domani o infilato dentro hamburger succulenti.
Vi aspettano poi i grandi classici dell’Alto Lazio: salsicce, braciole, ventresca, bruschette, patatine e l’immancabile dolcezza finale del cremolato di more.
Il tutto in un ambiente conviviale con tanta musica dal vivo, mercatini pieni di prodotti a chilometro zero, mostre e persino una sfilata folkloristica.
E poi la location, da urlo: Piazza G. Santacroce, con il severo ma affascinante Palazzo Altieri a fare da scenografia. Una piazza che non ha solo una fontana, ma una Fontana delle Picche, con tanto di rosa dei venti incorporata, roba che nemmeno le app meteo.
E se per caso vi resta un po’ di spazio tra una forchettata e l’altra, potete fare un salto tra faggete patrimonio UNESCO, conventi storici e il Parco della Mola, con un mulino del 1573 che ha visto più acqua passare sotto le pale di quante ne avrete nei bicchieri di vino locale.

A Cabras (OR) dal 19 al 21 settembre arriva il Festival della Bottarga
Dal 19 al 21 settembre, il Sinis ritorna protagonista con la 4ª edizione del Festival della Bottarga, a Cabras, cuore della costa oristanese. Una festa dei sensi e delle radici che affonda le sue origini nella storica sagra paesana e oggi si rinnova come grande evento regionale dedicato a uno dei simboli più autentici dell’identità gastronomica della Sardegna: la bottarga di muggine. Il Festival è promosso dal Comune di Cabras con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione Mont’e Prama, del GAL Sinis, e la collaborazione di Slow Food Terre Oristanesi, dell’Area Marina Protetta Penisola del Sinis, dell’Istituto alberghiero di Oristano, e dell’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo.
Il Festival è un viaggio tra le storie, i saperi e i paesaggi del Sinis, capace di unire memoria e innovazione. Cabras e il suo territorio diventano palcoscenico diffuso di incontri, sapori e racconti: dal centro storico alla Peschiera Mar’e Pontis, da Piazza Stagno fino ai sentieri che conducono ai Giganti di Mont’e Prama. Protagonisti i produttori locali, i pescatori, gli artigiani del gusto, gli chef e i pizzaioli che interpreteranno la bottarga e le eccellenze agroalimentari isolane – vernaccia, olio, riso e ortaggi del Sinis – in chiave contemporanea. Il Festival diventa così anche motore di sviluppo territoriale, con attenzione alla sostenibilità, al turismo lento e alla valorizzazione delle microeconomie locali.
Ad accogliere il pubblico e a interpretare i sapori più autentici del territorio sarà, come da tradizione, Salvatore Camedda, chef cabrarese e ambasciatore gastronomico del Sinis. Legatissimo alla sua terra d’origine, Camedda ha fatto della bottarga un’icona culinaria capace di dialogare con i linguaggi più contemporanei della ristorazione. Sin dalla prima edizione, è il volto del Festival: una guida autorevole che accompagna i visitatori in un percorso enogastronomico che unisce tecnica, memoria e passione.
Tra gli ospiti di quest’anno, spiccano alcune tra le personalità più interessanti del panorama regionale, nazionale e internazionale. Simona Balia, chef del ristorante Racines di Sant’Antioco, è nota per la sua cucina elegante e rispettosa delle materie prime locali, reinterpretate con sensibilità e ricerca. Imma Diana, chef e sfoglina del ristorante Hostaria Via Aemilia di Cagliari, porta invece in scena la sua arte fatta di pasta fresca, sapori schietti e un legame profondo con la tradizione familiare. Dal mondo della pizza arriva Ciccio Vitiello, giovane talento campano del Cambia-Menti di Caserta, recentemente incoronato “Pizzaiolo dell’anno 2025” e quinto nella prestigiosa classifica 50TopPizza: la sua presenza è la conferma di come il Festival sia ormai un crocevia di stili e linguaggi del gusto.
La Sardegna sarà rappresentata anche da Salvatore Ticca, chef del ristorante Shardana di Nuoro, che esplora la cucina barbaricina in chiave creativa, e da Roberto Paddeu, anima dei ristoranti Frades di Porto Cervo e Milano, che ha saputo raccontare l’identità isolana attraverso format contemporanei e di respiro internazionale. Dall’Australia arriverà Giovanni Pilu, chef sardo trapiantato a Sydney, titolare del rinomato Pilu at Freshwater, simbolo di un’Isola che esporta nel mondo il proprio saper fare gastronomico. Presente anche Vincenzo Sorvillo, chef del ristorante Amano di Cagliari, volto giovane della ristorazione cittadina, capace di unire tecnica e istinto creativo.
Tra i protagonisti più attesi, Max Mariola, cuoco, imprenditore e volto televisivo tra i più amati dal grande pubblico. Mariola, che negli ultimi anni ha conquistato milioni di follower grazie al suo approccio diretto, alla sua passione per la cucina semplice e genuina e alla sua grande capacità comunicativa, porterà la sua verve travolgente nel cuore del Festival, interpretando la bottarga in modo originale ma sempre rispettoso della materia prima.
A chiudere la quarta edizione un momento d’eccezione: l’incontro con Davide Oldani, chef bistellato del ristorante D’O di Cornaredo, vera icona della cucina italiana e ideatore della filosofia della “cucina pop”. Oldani, dopo Carlo Cracco nel 2024, sarà l’ambassador ufficiale del Festival 2025. Il suo intervento racconterà non solo il suo rapporto con i prodotti della Sardegna, ma anche la visione etica e sostenibile che da sempre ispira il suo lavoro.
Con la presenza di ospiti del calibro di Davide Oldani, Max Mariola, Giovanni Pilu, Ciccio Vitiello, Salvatore Camedda, Roberto Paddeu, Simona Balia, Salvatore Ticca, Vincenzo Sorvillo e Imma Diana, il Festival della Bottarga si conferma come un crocevia di linguaggi gastronomici, tra territorio, creatività e visione. Un evento che fa della Sardegna una meta d’eccellenza del turismo culturale ed enogastronomico mediterraneo.
Durante i tre giorni del Festival, a Cabras sarà ospitata la mostra fotografica “ARRATRATUS”, a cura dell’associazione culturale e folkloristica A sa Crabarissa e del fotografo oristanese Stefano Orrù. La mostra sarà inaugurata il 19 settembre alle ore 18 e sarà visitabile fino al 21 settembre.

A Palazzo Reale di Napoli e al Teatro di Corte arriva il Festival della Musica Barocca
Il Palazzo Reale di Napoli e il Teatro di San Carlo uniscono le forze per riportare alla luce il fascino e l’ironia della musica barocca, con un progetto che pone al centro i giovani interpreti, cantanti, strumentisti e ballerini, chiamati a misurarsi con il repertorio degli intermezzi comici settecenteschi.
Il Festival della Musica Barocca, in programma al Teatro di Corte di Palazzo Reale, nei fine settimana del 12 e 13 e del 19 e 20 settembre, proporrà quattro serate di spettacolo e formazione, prodotte dal Teatro di San Carlo. In tutto tre operine ironiche e brillanti con musiche di Alessandro Scarlatti, Domenico Sarro e Francesco Feo.
Il Festival nasce come rassegna sul Settecento musicale napoletano, sostenuta dal Ministero della Cultura, grazie a un protocollo d’intesa sottoscritto dai due enti napoletani, con l’intento di valorizzare la nuova generazione di talenti e offrire loro un palcoscenico d’eccellenza e di restituire vitalità e attualità a un patrimonio prezioso, attraverso l’energia e la creatività dei giovani.
Il Teatro di Corte di Palazzo Reale, luogo simbolo della cultura barocca, diventa così spazio di incontro tra storia e futuro, dove i ragazzi delle Accademie, delle Orchestre giovanili e della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo sono i veri protagonisti, chiamati a dialogare con il pubblico in un percorso di formazione, professionalizzazione e crescita artistica.

Dal 14 al 20 settembre arriva la terza edizione del Tropea Film Festival
Arriva la 3a edizione del Tropea Film Festival, in programma dal 14 al 20 settembre nella Perla del Tirreno. Mancano ormai pochi giorni, infatti, all’apertura della kermesse calabrese, che si prepara a trasformare Tropea in un palcoscenico internazionale di cinema, cultura e incontri. Presidente di giuria 2025 il regista pluripremiato statunitense Abel Ferrara. Il primo ospite internazionale annunciato è Nick Vallelonga, attore, regista e sceneggiatore italoamericano, vincitore dell’Oscar per il Miglior Film e la Migliore Sceneggiatura Originale con Green Book.
Tra gli altri ospiti annunciati figurano anche Francesco Pannofino, celebre interprete e doppiatore, con la moglie Emanuela Rossi, attrice e doppiatrice di grande prestigio. Saranno presenti, inoltre, Giovanni Esposito, volto amato della commedia, e Francesco Di Leva, attore napoletano tra i più premiati della sua generazione, accanto a Peppe Lanzetta, scrittore e attore dalla forte impronta partenopea, e Claudio Giovannesi, regista e sceneggiatore di cinema d’autore. Non mancheranno Massimiliano Bruno, regista e attore fra i più popolari, Antonio Catania, protagonista di teatro, cinema e tv, e Miriam Candurro, attrice molto conosciuta dal pubblico televisivo. A completare il parterre, Gianluca Ansanelli, regista e sceneggiatore di commedie di successo.
L’immagine ufficiale della locandina 2025 rende omaggio a Ugo Tognazzi, a 35 anni dalla sua scomparsa. All’attore sarà dedicata anche una mostra allestita a Palazzo Santa Chiara, curata da Marco Dionisi e supervisionata da Ricky Tognazzi, che ripercorrerà carriera, vita privata ed eredità artistica di uno dei grandi protagonisti del cinema italiano. In occasione della mostra saranno presenti anche i figli Gianmarco, Maria Sole e Ricky Tognazzi, testimoni diretti dell’eredità umana e professionale lasciata dal padre, con Ricky accompagnato dalla moglie Simona Izzo, attrice, regista e doppiatrice.
Tra le anticipazioni già confermate, il ritorno dell’attrice Mădălina Ghenea, che porterà a Tropea uno spot girato proprio nella città e destinato a diventare un vero biglietto da visita internazionale per il territorio.
Il programma del Tropea Film Festival 2025 prevede proiezioni, incontri e panel tematici dedicati ad argomenti di grande attualità, tra cui intelligenza artificiale, formazione per i giovani e nuove opportunità professionali nell’audiovisivo. Confermati anche i due contest ufficiali: Un corto per Tropea, dedicato ai giovani registi, e Spazio Casting, rivolto a chi sogna di entrare nel mondo del cinema. Inoltre, si terranno i workshop sui mestieri del cinema in collaborazione con la Camera di Commercio di CZKRVV, rivolti ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro.
L’edizione 2025 sarà inoltre arricchita dalla celebrazione di importanti anniversari: i 50 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, i 100 anni dalla nascita di Andrea Camilleri e i 50 anni dalla prima di Amici Miei di Mario Monicelli, che vide tra i protagonisti proprio Ugo Tognazzi.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







