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Torna per la quarta edizione la Degusta-Colazione all’Alba, l’evento che trasforma il sorgere del sole in un’esperienza unica. Sabato 30 agosto 2025, alle ore 5:00, l’Isola di San Biagio si animerà con un connubio di arte, musica e sapori, esaltando la bellezza naturale e l’anima enogastronomica della Valtènesi.
Piccolo gioiello naturale del Lago di Garda, l’Isola di San Biagio, conosciuta anche come “Isola dei Conigli”, con i suoi scorci suggestivi, le acque trasparenti e il panorama a 360 gradi sul lago, rappresenta una delle mete più affascinanti del territorio gardesano.
L’edizione 2025, dal titolo “Le 4 Stagioni”, accompagnerà i partecipanti in un percorso emozionale tra performance artistiche e degustazioni d’eccellenza. In programma il suggestivo Sand Show di Andrea Arena, lo spettacolo di sculture di ghiaccio firmato Francesco Falasconi, le esibizioni circensi e aeree del gruppo Le Instancabili (Nadia Martelengo, Noemi Chiarello ed Eugenia Messedaglia), il tutto avvolto da musiche live che seguiranno il ritmo dell’alba.
Il gusto sarà protagonista con un viaggio tra le eccellenze della Valtenesi: i vini Rosé delle cantine del Consorzio, oli extravergine d’oliva di produttori selezionati e gelati artigianali creati per l’occasione dai maestri gelatieri Barbara Bettera e Giuseppe Zerbato. Novità di quest’anno, una colazione calda express per accogliere il giorno con una coccola in più.
L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Manerba in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, Manerba Servizi Turistici, il Consorzio Valtenesi e partner privati, conferma il proprio ruolo di appuntamento imperdibile nell’estate gardesana.

Carmagnola si prepara ad accogliere la 76ª edizione della sua Fiera del Peperone, un evento che dal 29 agosto al 7 settembre 2025 trasformerà la città in un vibrante crocevia di festa, cultura e gastronomia. Promossa con orgoglio dal Comune di Carmagnola e organizzata da SGP Grandi Eventi, questa manifestazione è un appuntamento imperdibile che celebra il Peperone di Carmagnola, vero protagonista indiscusso e anima pulsante del territorio.
Nato sotto il sole caldo del Sud America, uno degli ortaggi più amati della nostra tradizione, è arrivato nelle fertili terre della provincia di Torino, agli inizi del Novecento, grazie alla lungimiranza dell’orticoltore Domenico Ferrero di Borgo Salsasio. Da allora, è diventato una coltivazione di pregio e una risorsa fondamentale per l’agricoltura e l’economia locale, tessendo una lunga storia di eccellenza e qualità.
Il Peperone di Carmagnola non è un semplice ortaggio: è un simbolo di dolcezza, versatilità e tradizione. Si distingue per la sua polpa spessa e carnosa, il sapore intrinsecamente dolce e un notevole contenuto di vitamina C, caratteristiche che lo elevano al di sopra degli altri peperoni. La sua coltivazione segue rigorosi metodi tradizionali e sostenibili, garantendo un prodotto di altissima qualità che rispetta l’ambiente e le antiche pratiche agricole. La sua eccellenza è attestata da importanti riconoscimenti, tra cui il marchio di qualità del Consorzio del Peperone di Carmagnola e il riconoscimento come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Questi attestati certificano la qualità superiore del prodotto, garantendone l’origine e l’autenticità.
La 76ª Fiera del Peperone non sarà solo un’esposizione, ma un vero e proprio viaggio sensoriale e culturale. Un ricco palinsesto di eventi accompagnerà il pubblico alla scoperta di questa eccellenza territoriale e agricola. Oltre all’esposizione di tutte le varianti del peperone, sarà possibile partecipare a showcooking che sveleranno i segreti della sua preparazione, degustazioni guidate per apprezzarne ogni sfumatura di sapore, e veri e propri percorsi enogastronomici. Il tutto sarà arricchito da spettacoli itineranti e intrattenimento pensati per i gourmet lovers, gli addetti ai lavori e per tutta la famiglia.

Arti numeriche e culture digitali, a Pergola (PU) arriva il Blooming Festival con tante novità
Torna Blooming, il festival dedicato alla promozione delle espressioni artistiche di ricerca nel campo della cultura digitale, della musica e delle arti elettroniche.
Venerdì 29 e sabato 30 agosto 2025, per il nono anno consecutivo, la manifestazione ospiterà artisti e studi creativi internazionali con installazioni, videoproiezioni e performance all’interno di location uniche e rare nel centro storico di Pergola, uno dei Borghi più Belli d’Italia, in provincia di Pesaro Urbino.
Spazi sacri, spazi nascosti, spazi sotterranei: chiese, giardini, cantine si animeranno tra proiezioni, immagini, suoni che proporranno una lettura diversa, immaginifica dei luoghi stimolando la meraviglia e la curiosità dei visitatori, contribuendo a valorizzare il patrimonio storico ed architettonico della città.
Blooming, grazie al format che coniuga location suggestive e contenuti multimediali di grande impatto, si conferma una piattaforma unica nel panorama italiano degli eventi legati alle arti digitali. Saranno presenti alcuni dei più importanti e riconosciuti artisti internazionali del settore, alcuni dei quali già ospitati dal festival nelle edizioni precedenti; forte la presenza di artisti e collettivi multidisciplinari italiani, di diverse generazioni e diverse inclinazioni, con opere interattive, immersive e live coinvolgenti.
Ospiti di Blooming festival 2025 saranno Tundra (RU), Yasuhiro Chida (JP), Motorefisico (IT), Daniele Spanò (IT), WOA Studio (IT), Pascolo Abusivo (IT), Quasicristallo (IT), SoundTrek – progetto di Vincenzo Pedata e Tamar Hayduke.
Tundra, collettivo russo di base in Francia, presenterà la sua celebre installazione ROW nel contesto della splendida chiesa di Sant’Orsola.
Il giapponese Yasuhiro Chida presenterà per la prima volta in Italia l’installazione luminosa Fresnel nella centralissima chiesa di Santa Maria di Piazza. L’installazione, di scala ambientale, rileggerà lo spazio della chiesa con un intervento che alterna luce e buio.
Motorefisico ha concepito l’installazione multimediale End of sight per la chiesa di San Marco, new entry tra le location del festival.
Tra le novità dell’edizione un grande intervento nello spazio pubblico, Choros, installazione audiovisiva realizzata dal collettivo multidisciplinare Pascolo abusivo che ridisegnerà i portici del Municipio grazie alla possibilità di interazione del pubblico. Il progetto si pone l’obiettivo di rappresentare un luogo di transito attraverso il quale lo spettatore verrà condotto alla dimensione che lo attende, nella quale il rito funge da soglia e determina lo spazio stesso.
Woa, studio milanese, presenterà l’installazione Origini in una suggestiva cantina mai utilizzata prima. Origini trae ispirazione dalle intricate e invisibili reti della vita vegetale, dai sistemi interconnessi delle radici, che fungono da perfetta metafora delle interrelazioni umane e del loro ruolo centrale nel favorire l’evoluzione culturale e artistica.
L’opera si propone di illuminare questi collegamenti nascosti, simboleggiando come le connessioni invisibili costituiscano il fondamento della crescita collettiva nella nostra società interconnessa.
Durante il festival verrà presentato il progetto vincitore della call internazionale #bloomingyou, selezionato tra oltre 50 candidature pervenute da tutto il mondo. La giuria della call, è composta da Federica Patti con la direzione artistica del festival.
Nelle due giornate del festival si terranno quattro sessioni di SoundTrek, un format creato da Vincenzo Pedata e Tamar Hayduke per presentare tracce sonore di natura esplorativa e paesaggistica, che vanno ascoltate camminando. Il SoundTrek per Blooming 2025 è una composizione originale della durata di 20 minuti ispirata alla natura del percorso scelto, un’opera sonora concepita per indagare il rapporto tra ambiente e suono.
Il punto di incontro è Palazzo Bruschi in Piazza Garibaldi, dove verranno distribuiti i sistemi audio e ci sarà una breve introduzione al percorso, che comincerà al suono di una voce. Si attraverserà il passaggio a ridosso del fiume Cinisco sotto il paese, passando per le Tinte, dirigendosi poi verso Villa Ligi, punto di arrivo e di un breve ristoro.
Blooming Festival è un progetto di Palazzo Bruschi, con la direzione di Rita Camilucci. L’associazione di promozione sociale ha come scopi principali organizzare eventi culturali e favorire gli scambi che sono più che mai necessari tra idee e le opere, artisti, professionisti e pubblico.
La direzione artistica del festival è a cura di Quiet Ensemble, uno dei più importanti studi creativi multimediali italiani.

Senigallia Città Gourmet: domenica 31 agosto al Foro Annonario la 5ª edizione
A fine agosto, a Senigallia (AN), va in scena Senigallia Città Gourmet, un evento che, giunto alla 5ª edizione, si pone l’obiettivo di promuovere le straordinarie attrattive enogastronomiche della “spiaggia di velluto” e del suo territorio creando connessioni con altre realtà che si distinguono anch’esse per la particolare impronta enogastronomica.
Infatti, oltre alle tante attrattive che la caratterizzano, a Senigallia l’enogastronomia occupa un posto di primissimo piano, tant’è vero che questa elegante città balneare marchigiana può vantare addirittura cinque stelle Michelin che, in rapporto ad una popolazione di 44.000 abitanti, rappresentano sicuramente un record difficilmente eguagliabile da altre località, non solo italiane, ma dell’intero pianeta. Tuttavia, al di là di questo simbolico quanto significativo primato, Senigallia è depositaria di una vera e propria alta cultura del cibo, di una ricerca raffinata, una genuina sana competizione tra chi può esprimersi al meglio nel proprio settore di riferimento. Un livello di qualità che si percepisce in ogni angolo della città, nei ristoranti come nelle trattorie e nelle osterie, ma anche in pasticcerie, gelaterie, fornerie, pizzerie, enoteche e paninoteche. Tutti gli esercizi che somministrano cibo si esprimono a livelli di autentica eccellenza.

A Foligno dal 29 agosto al 6 settembre la 46/a edizione di Segni Barocchi Festival
Dal 29 agosto al 6 settembre 2025 torna a Foligno il Festival Segni Barocchi – La vita è sogno – giunto alla sua 46/a edizione, con la direzione artistica per il secondo anno consecutivo di Daniele Salvo, in collaborazione con Melania Giglio. Regista, attore e formatore teatrale, Salvo è una delle voci più autorevoli del teatro italiano contemporaneo. Allievo e collaboratore di Luca Ronconi, ha lavorato per i principali teatri stabili italiani e per festival nazionali e internazionali. Il titolo dell’edizione 2025, La vita è sogno, richiama il capolavoro dell’autore spagnolo Calderón de la Barca. Nel Barocco, il sogno non è evasione ma riflessione critica, spazio d’interrogazione sul destino, sull’illusione dei sensi, sull’identità individuale e collettiva. Alla presentazione della manifestazione – presenti il vicesindaco Riccardo Meloni e il presidente dell’Ente Giostra della Quintana, Domenico Metelli – è intervenuta l’assessore alla cultura, Alessandra Leoni, sottolineando che “Segni Barocchi rappresenta una parte importante dell’offerta culturale della nostra città”. L’assessore al turismo, Michela Giuliani, ha rilevato che si tratta di un evento che “diventa veicolo di promozione turistica della città. Per l’occasione ci sarà una visita guidata al barocco in città”.
Il direttore artistico Daniele Salvo ha evidenziato che “Il Barocco ci presenta un mondo dove la percezione è ingannevole e la verità spesso sfugge, generando una tensione continua tra ciò che è reale e ciò che è immaginato. Nel teatro barocco il sogno diventa uno spazio di transizione, un luogo dove si esprimono le tensioni tra desiderio, illusione e verità. Con la 46/a edizione di Segni Barocchi, vogliamo riaffermare la straordinaria attualità del Barocco come chiave per comprendere le nostre contraddizioni contemporanee. Il sogno, che attraversa questo Festival, è molto più di un tema letterario o teatrale: è un viaggio dentro l’animo umano, tra illusioni, desideri e verità nascoste. In un mondo sempre più complesso e frammentato, il Barocco ci ricorda che la realtà non è mai lineare, ma un intreccio di visioni, emozioni e contrasti che meritano di essere esplorati con coraggio e meraviglia. Attraverso le opere di grandi autori come Calderón de la Barca, Shakespeare, Marino e l’incontro con la musica barocca, vogliamo offrire al pubblico un’esperienza immersiva e trasformativa, che risveglia la capacità di sognare e riflettere insieme”.

Dal 29 al 31 agosto Narni (TR) ospita la quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo
E’ stata presentata ufficialmente la quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, in programma a Narni dal 29 al 31 agosto. L’evento, legato alla Corsa all’Anello, punta a consolidare il proprio ruolo culturale nel panorama delle rievocazioni storiche italiane, valorizzando il patrimonio locale attraverso un’offerta formativa, spettacolare e divulgativa di alto livello.
Il tema di quest’anno, “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere”, celebra l’800esimo anniversario del Cantico delle Creature di San Francesco, proponendo una riflessione sull’eredità spirituale e ambientale del Medioevo. Il Festival rappresenta una naturale prosecuzione della rievocazione storica di maggio, dalla quale eredita il filo conduttore, ma sposta l’attenzione su un impianto culturale più marcato, ampliando il proprio pubblico e la propria funzione formativa.
Accanto agli appuntamenti culturali, la kermesse darà spazio anche alla spettacolarità con il Torneo Jadis, giunto alla terza edizione, organizzato dagli Sbandieratori Città di Narni, che porterà in città gruppi provenienti da tutta Italia per esibizioni e competizioni che combinano abilità tecnica e suggestione visiva.

Sabato 30 agosto a Vallerano (VT) torna La Notte delle Candele
A Vallerano si riaccende la magia! Sabato 30 agosto 2025, torna La Notte delle Candele, l’evento che ogni anno trasforma uno dei borghi più affascinanti della Tuscia Viterbese in un’esperienza unica, dove arte, musica e spettacolo si incontrano sotto la luce di 100.000 candele.
Giunta alla XVII edizione, la manifestazione quest’anno accende i riflettori sul tema:
“CIAK si accende!”, un omaggio al cinema come forma universale di narrazione e immaginazione. Un vero e proprio viaggio tra i generi cinematografici – dalla commedia al western, dall’horror alla fantascienza, passando per l’azione e l’avventura – che prenderà vita tra i vicoli, le piazze e le mura del centro storico, grazie a installazioni, spettacoli, performance e suggestioni visive.
Gli ingressi apriranno alle ore 18.00, dando il via a una lunga serata scandita da una programmazione ricchissima che verrà annunciata a breve sul sito ufficiale.
Attori, narratori e performer daranno vita a fiabe e storie che hanno ispirato il grande schermo, mentre spettacoli teatrali, concerti, azioni sceniche, proiezioni e opere audiovisive accompagneranno i visitatori in un percorso immersivo e multisensoriale, tra sogno e realtà.
La Notte delle Candele è la prima e unica notte italiana illuminata da oltre 100.000 lumi realizzati e disposti con cura dagli abitanti di Vallerano: ogni scorcio si trasforma, ogni angolo diventa palcoscenico, ogni passo è un invito alla meraviglia.
L’evento, come sempre, rappresenta il gran finale del festival Piccole Serenate Notturne, che da venticinque anni anima le sere d’estate nel borgo viterbese. Un appuntamento attesissimo dal pubblico locale e da migliaia di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Dal 29 agosto al 20 settembre arriva la IV edizione del Fiumicino Jazz Festival
Giunge alla sua quarta edizione il Fiumicino Jazz Festival, la rassegna ideata dal Museo del Saxofono con il sostegno del Comune di Fiumicino. Dal 29 agosto al 20 settembre la città ospiterà cinque grandi concerti, distribuiti tra il Museo e lo Spazio Sacro di Fregene, con protagonisti alcuni tra i nomi più apprezzati del jazz italiano, da Max Ionata a Susanna Stivali, fino a Red Pellini.
L’edizione 2025 avrà anche un valore speciale: il Festival sarà partner del Premio Nazionale Salvo D’Acquisto, promosso dalla Farmacia Solidale di Palidoro. Un riconoscimento che celebra quanti, nel ricordo del giovane Vicebrigadiere caduto a Fiumicino nel 1943 per salvare ventidue ostaggi innocenti, antepongono il bene comune all’interesse personale.
Il Festival si apre venerdì 29 agosto allo Spazio Sacro di Fregene con The Cinema Show Quartet, che reinterpreterà in chiave jazz le più celebri colonne sonore di Morricone, Rota e Trovajoli. Sabato 30 agosto, sempre a Fregene, spazio al Saxophobia Quartet di Attilio Berni, un viaggio nella storia e nelle metamorfosi del saxofono attraverso strumenti rarissimi e racconti affascinanti.
Il programma prosegue domenica 14 settembre al Museo del Saxofono con la Red Pellini Tuba Band, tra swing e dixieland impreziositi dalla presenza del basso tuba. Venerdì 19 settembre sarà la volta di Max Ionata & Young Lions Quartet, concerto che unirà la voce di uno dei più grandi saxofonisti italiani al talento di tre giovani musicisti: una serata che vedrà anche la consegna di una medaglia d’oro ad Assunta Legnante, simbolo dello spirito olimpico e madrina del Premio Salvo D’Acquisto.
La rassegna si chiuderà sabato 20 settembre con Golsoniana Quartet, il nuovo progetto di Susanna Stivali dedicato al grande Benny Golson, leggenda del jazz recentemente scomparsa. Un omaggio raffinato che unisce arrangiamenti inediti e testi originali per restituire la modernità della sua scrittura musicale.
Il Fiumicino Jazz Festival non è solo musica: è anche un’occasione di promozione del territorio, valorizzazione delle bellezze paesaggistiche, sinergia con gli operatori locali e scoperta delle eccellenze enogastronomiche. Dopo il successo delle passate edizioni, che hanno richiamato un pubblico numeroso ed eterogeneo, il festival torna a ribadire l’identità di Fiumicino come vera e propria “Città del Saxofono”.
Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo si terranno negli spazi interni del Museo del Saxofono.

In Sardegna fino al 31 agosto la XXV edizione del festival Musica sulle Bocche
Dal 7 al 31 agosto 2025 torna Musica sulle Bocche, il festival internazionale diretto da Enzo Favata che da un quarto di secolo porta il jazz e le musiche del mondo nei luoghi più affascinanti del Nord Sardegna, intrecciando paesaggio, spiritualità e sperimentazione sonora. Per celebrare questo traguardo importante, la XXV edizione propone un cartellone eccezionale con oltre 40 concerti, distribuiti in 11 Comuni – Castelsardo, Sassari, Alghero, Porto Torres, Valledoria, Martis, Isola dell’Asinara, Ploaghe, Bulzi, Tergu, Chiaramonti – tra costa, borghi e scenari dell’entroterra, tra chiese romaniche, promontori, vigneti, siti archeologici e teatri naturali.
Tra i protagonisti tre artisti premiati con i Grammy Awards: il pianista britannico Bill Laurance (5 Grammy con Snarky Puppy), l’italiano Francesco Turrisi (Grammy per il miglior album folk con Rhiannon Giddens) e il sassofonista norvegese Trygve Seim (Grammy per l’album “immersive audio” con Trondheim Solistene). Il festival propone una rassegna che intreccia jazz di livello internazionale con nuovi talenti, produzioni originali, performance interdisciplinari e concerti immersivi all’alba o al tramonto. Un rito sonoro tra natura e interiorità, coerente con il principio fondante del festival: l’incontro tra suono e paesaggio.
La chiusura è prevista il 31 agosto nella Cattedrale di Alghero, con Il Suono delle Janas, performance dei bambini della 3ª B della Scuola Primaria La Pedrera di Alghero insieme al maestro delle launeddas Dante Tangianu, seguita dal concerto di Trygve Seim & Andreas Utnem, un dialogo tra jazz e musica liturgica.
Musica sulle Bocche si conferma come una delle rassegne musicali più importanti in Europa, capace di coniugare cultura, turismo lento e valorizzazione del paesaggio, costruendo una rete culturale dinamica che unisce innovazione, comunità e identità.

Torna il 31 agosto “Alba alla Reggia di Caserta”. Un risveglio regale nel silenzio della natura. Il Parco reale accoglierà i visitatori dalle 4.45 del mattino.
Allo schiudersi del giorno, nella quiete delle prime ore del mattino, il 31 agosto la Reggia di Caserta apre le sue porte per un’esperienza che è diventata ormai un rito di meraviglia e contemplazione. “Alba alla Reggia” è molto più di una visita: è un invito a perdersi nella magia dell’aurora, tra i viali silenziosi del Parco reale e i sentieri incantati del Giardino Inglese, nella freschezza e nei profumi della natura. Un’iniziativa unica, che come ogni anno è parte del Piano di valorizzazione del Complesso vanvitelliano, per fondere emozione e bellezza in uno dei luoghi più iconici del patrimonio italiano.
Musica e narrazione daranno voce all’alba alla Reggia di Caserta grazie a performance di musica e danza, che trasformeranno la passeggiata in un’esperienza multisensoriale. E come ogni risveglio che si rispetti, il profumo di una colazione dolcissima accoglierà i visitatori nella caffetteria del Museo, nel Cannocchiale vanvitelliano e sulla terrazza che si affaccia sulla scenografica Fontana di Diana e Atteone.
Gli Appartamenti reali apriranno come di consueto alle 8.30. I visitatori possono acquistare il biglietto “Alba alla Reggia di Caserta” su TicketOne oppure in sede.
Si informa che il 31 agosto dalle 4.45 alle 8.30 sarà aperto il solo ingresso di piazza Carlo di Borbone (chiuso quello di corso Giannone). Fino alle 8.30 non sarà possibile accedere con le biciclette e non saranno attivi i servizi navetta, golf cart e noleggio bici. Un appuntamento annuale da non perdere per chi desidera godere del tempo lento dell’alba.

Vi ricordiamo inoltre che nelle vicinanze di tutte queste zone potrete usufruire degli sconti esclusivi riservati da molti esercizi turistici ai possessori della nostra Tessera Turit.
Buon fine settimana!







